La macchia invertita 1030 é l´inizio del nuovo ciclo 25?

9 11 2009

Considerando che quasi nessuno vuole parlare del significato che ha la comparsa di una importante macchia solare (1030) a polaritá invertita, che sia una macchia a polaritá invertita lo ha affermato lo stesso L. Svalgaard, ci rifacciamo ad un articolo comparso nel 2006 in cui il famoso fisico solare David Hathaway spiegava cosa sono le macchie solari invertite e cosa significano  per l´attivitá della nostra stella.

http://science.nasa.gov/headlines/y2006/15aug_backwards.htm

Il 31 luglio scorso (2006) è apparsa una nuova, piccola macchia solare. E’ spuntata dall’interno del Sole, rimanendo visibile per qualche ora, per poi sparire definitivamente. Questo tipo di eventi è molto frequente nelle stelle e di solito non viene menzionato. Ma questa macchia solare è molto particolare: E’ invertita.

Macchia solare invertitaMacchia solare invertita del 31 luglio 2006. Credits: SOHO

“Abbiamo atteso a lungo questo momento”, dice David Hathaway, fisico solare al Marshall Space Flight di Huntsville, Alabama.
“Una macchia solare invertita è un chiaro segnale che un nuovo ciclo solare sta per avere inizio”.

Con il termine “invertita” si intende magneticamente. Hathaway prosegue:
Le  macchie solari sono degli enormi magneti – grandi in media quanto un pianeta come la terra – creati dall’enorme dinamo interna del Sole. Come tutti i magneti dell’Universo, le macchie solari presentano due polarità magnetiche. Nord e Sud.
La macchia è apparsa il 31 luglio ad una longitudine  solare di 65° O e latitudne  13° S, di solito i fenomeni che si generano in quest’area sono orientati da Nord a Sud. Tuttavia questa macchia è orientata al contrario, da Sud a Nord contrariamente alla norma.

Un’ immagine è meglio di mille parole, sosteneva qualcuno. Nella mappa solare magnetica sottostante, il Nord è rappresentato in bianco e il Sud è nero. La macchia magneticamente invertita è segnata da un circoletto.

magnetogramma solareSopra: magnetogramma del sole  della sonda SOHO, 31 luglio 2006

La piccola macchia a polarità invertite potrebbe essere indice di un nuovo, grande, Ciclo Solare.

L’attività del Sole è suddivisa in cicli di 11 anni, oscillando tra stati di quiete e stati di grandi movimenti. Attualmente ci troviamo nel ciclo di quiete.
“Siamo vicini alla fine del Ciclo Solare numero 23, che ha raggiunto il suo picco nel 2001,” spiega Hathaway. Il prossimo Ciclo Solare potrebbe iniziare “da un momento all’altro”, riportando il Sole ad uno stato burrascoso.

Gli operatori satellitari ed i progettisti delle missioni NASA sono molto ansiosi di analizzare il prossimo Ciclo Solare poichè dovrebbe essere eccezionalmente movimentato, forse il più tempestoso di molti decenni. Macchie ed esplosioni solari torneranno in abbondanza, producendo abbaglianti aurore e pericolose piogge di protoni nello spazio.
Previsione Cicli Solari

“Probabilmente il nuovo Ciclo è già iniziato”, dice Hathaway. La prima macchia di un nuovo Ciclo Solare è sempre invertita. I fisici solari sanno ormai da parecchio tempo che la polarità magnetica delle macchie varia da ciclo a ciclo. Nord-Sud diventa Sud-Nord, e viceversa.
“La macchia solare invertita potrebbe essere un chiaro messaggio dell’inizio del Ciclo 24″.

Hathaway però smorza subito i toni e specifica che bisogna essere molto cauti.

Primo, la macchia anomala è durata solo 3 ore. In genere questi fenomeni perdurano per giorni, settimane, a volte anche mesi.
“E’ stato un evento molto fugace, probabilmente non verrà neanche numerato, ” dice Hathaway. Gli astronomi addetti alla numerazione delle macchie solari non penseranno neanche che sia il caso di conteggiarla!

Secondo, la latitudine della macchia è sospetta. Le macchie che preannunciano i nuovi cicli spuntano quasi sempre a latitudini medie, intorno ai 30° N o 30° S. Questa macchia invece è apparsa sui 13°. “E’ strano.”

Per via di questi interrogativi Hathaway non dichiara ancora che siamo in presenza di un nuovo Ciclo Solare. “Ma questa macchia è molto promettente”, ribatte.

Anche se il Ciclo Solare numero 24 fosse già iniziato, “non aspettatevi nessun evento particolare per i primi anni”. Questi cicli durano ben 11 anni e ci vuole del tempo perchè arrivi il momento “caldo”, probabilmente bisognerà attendere uno o due anni. Per qualche tempo assisteremo ad una sovrapposizione di cicli che darà vita a un miscuglio di macchie solari invertite e non. In seguito il Ciclo 24 prenderà il sopravvento, a quel punto state sicuri che i fuochi d’artificio avranno inizio.

Nel frattempo, Hathaway prosegue le sue osservazioni in cerca di macchie invertite.

Questo quanto dichiarato nel 2006.

Riepiloghiamo:

Una macchia a polaritá invertita che sorga intorno alla latitudine di 30°, che duri diversi giorni o settimane é il segno inequivocabile che un nuovo ciclo solare é alle porte.

La 1030 é sorta il 5 novembre ed a oggi é ancora lí e ha dato vita a  spot che sono state contate sia dal SIDC che dal NOAA. Compatibile con le richieste di Hathaway per il cambio di ciclo.

È ad una latitudine di 25° nord e quindi perfettamente compatibile con quanto dichiarava  Hathaway nel 2006

NESSUNO oggi  vuole parlare di questa macchia a polaritá invertita. cosa molto strana.

Per quanto dichiarato da Hathaway nel 2006 e per quello che sta succedendo adesso nel Sole e per quello che  diceva anche ALE

http://daltonsminima.wordpress.com/2009/11/06/la-corona-solare-segue-la-legge-di-hale-ecco-perche-potremmo-gia-essere-nel-ciclo-25/

diciamo che con molte probabilitá siamo entrati nel ciclo 25!!!

Sand-Rio





Dov’è finito il ciclo solare numero 24???

9 11 2009

1Osservate il magnetogramma Gong: la vecchia regione 1030 con probabile polarità del ciclo 25, una al centro del sole con una strana struttura magnetica, un’altra poco sotto l’equatore presente fin da ieri con chiara polarità da ciclo dispari, e dulcis in fondo l’ultima arrivata nell’emisfero meridionale sempre con poalrità da ciclo dispari!

Su 4 regioni magnetiche presenti nel sole, nemmeno una ha polarità del nuovo ciclo…

che sta succedendo?

E’ chiaro che ormai la famosa teoria delle macchie a polarità invertita (o come le chiama il nostro Sand-rio delle macchie ”trans”) sta iniziando a fare buchi da tutte le parti!

Incredibile!

Mettiamo anche lo stesso Gong autoaggiornante:

Simon





Nonostante la 1029 ad ottobre, continua la discesa del campo magnetico solare (Ap-index) e la teoria di L&P sembra essere sempre più giusta!

9 11 2009

Archibald continua il monitoraggio dell’ Ap-index, in quanto è un indicatore di quanto è attiva la dinamo solare. Quando abbiamo avuto di recente la regione 1029, la più grande di questi ultimi mesi, ha dato a molti la falsa speranza che il ciclo solare 24 fosse finalmente ripartito.

Dai dati forniti dal NOAA Space Weather Prediction Center (SWPC) fino al 2 novembre, si può vedere che ottobre 2009 aveva invece un bassa attività magnetica (indice Ap). Il valore è arrivato a 3 come si può vedere dal grafico sotto, quindi l’Ap sta continuando la sua discesa costante:

 

Ap_index_Oct09 Inoltre Leif Svalgaard ha mostrato un altro indicatore di bassa attività magnetica solare. Bill Livingston ha potuto osservare il gruppo di macchie solari 1029, e ha misurato il loro campo magnetico e il loro contrasto. Dalla cooperazione dei 2 studiosi è venuto fuori il grafico di sotto prodotto dallo stesso Svalgaard, in cui si nota che la regione 1029 pur essendo stata una regione di grandi dimesioni, non ha prodotto un innalzamento del campo magnetico solare, ma che anzi la sua forza magnetica cade proprio sulla linea di decadenza della previsione di L&P.

La regione 1029 è l’ultimo pallino azzurro nel grafico sotto.

Notate infatti come segua la linea di previsione elaborata dai 2 studiosi Americani che prevede la scomparsa delle macchie solari entro il 2015 quando il campo magnetico solare avrà raggiunto la soglia dei 1500 gauss: (in viola è invece raffigurato il contrasto delle macchie)

 

L-P_Umbral_data Dal momento che abbiamo dati sul magnetismo ed il contrasto delle macchie solari da soli 20 anni, non si può essere certi al 100% del risultato della teoria di L&P. Tuttavia, se ciclo 24 avesse davvero aumentato l’attività magnetica dopo che c’è stata una regione di tutto rispetto come la 1029, sarebbe stato certamente rassicurante…ma così non è stato!

Viviamo in tempi interessanti.

Tradotto da Simon

Fonte originale: http://wattsupwiththat.com/2009/11/04/the-suns-magnetic-funk-continues/





Chi l’ha detto che il 23 è morto? Cmq guardate che casino nel nostro sole!

8 11 2009

1Lascio a voi ( e spero che intervenga anche Ale) ogni commento…

Aspetto anche che Fabio mi dica se quella che ho cerchiato col quadrato sia sotto l’equatore come pare a me, perchè appunto sarebbe del ciclo 23, e la cosa sarebbe davvero incredibile, soprattutto perchè sta regione è venuta fuori dal nulla e sta crescendo alquanto pare…

in caso contrario un ciclo 24 all’equatore…insomma ce ne sarebbe per tutti i gusti…





Ohi Ohi Ohi…cosa vedono i miei occhi…e questa di che ciclo è?

8 11 2009

1Strana “forma magnetica” questa nuova regione apparsa stamane nel nord emisfero, ancora una volta molto vicina all’equatore. Praticamente il nero e bianco son perpendicolari tra loro, a differenza della regione 1030 dove almeno si capiva l’orientamento magnetica, in questa faccio davvero difficoltà…

Ciclo 24?

Ciclo 23-25?

Mah, aspettiamo come evolve…

qui sotto lo stesso Gong autoaggiornante:

Simon

N.B.: Intanto fortunatamente appare un immagine in archivio del soho continum in data 6/11 alle ore 19.21.

la macchia si era iniziata a manifestare intorno alle 13 del 5/11, ma dalle 4.43 di quel giorno il soho è rimasto bloccato.

Ma dall’immagine in archivio di cui sopra, la regione 1030 prende solo 7 pixels, impossibile che qualche ora prima ne poteva prendere 23 come io avevo già ipotizzato guardando il Continum Gong.

Ergo, la regione 1030 non è contabile col L&N’s count:

http://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

http://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

 





La Rubrica di NIA: Il Mese che se ne sbatte del GW

8 11 2009

L’ultima volta è stato presentato un articolo su Giugno e sulla sua trasformazione in un mese completamente diverso, oggi mostreremo l’esatto opposto, ovvero il mese che continua imperterrito nonostante il GW, ovvero Settembre.

Iniziamo quindi ad analizzare che mese è Settembre, con esso infatti inizia l’autunno meteorologico e finisce l’estate, è quindi un mese composto da 2 diverse facce, la prima tendente verso l’estate e la secondo verso l’autunno.

Settembre vede un raffreddamento abbastanza vistoso durante i suoi 30 giorni, ed è quindi molto probabile imbattersi in sbalzi di temperatura elevati, nella mia zona Settembre ha una media Clino (61-90) di: +14.6/+24.5, le minime come si può notare sono ancora alte, non sono intorno ai +10°C e sono molto simile a quelle del mese di Giugno per esempio (media 61-90 di +15.2), nelle massime invece si nota come esse siamo molto più “autunnali” rispetto alle minime, probabilmente per il fenomeno delle nebbie che era molto comune nelle mie zone già in Settembre.

Ricordiamo per esempio i mesi di Settembre degli anni 70, famosi per gli autunni gelidi, probabilmente la media risente molto di questo periodo, infatti alcuni record di freddo appartengono proprio a quegli anni, la minima più fredda e la massima più fredda infatti sono rispettivamente di +3.9°C e +13.1°C entrambi del Settembre 1977.

Come si può ben vedere l’estremo più basso di Settembre è molto vicino allo 0, in questo mese è più probabile raggiungere temperature più basse che Giugno, nonostante la media delle minime sia simile.

Ora vediamo come è cambiato settembre nel periodo successivo, ovvero quello 1991-2007, chiuso con queste medie: +14.2/+25.4, la media minime è addirittura 0.4 gradi più fredda, e se si pensa che nella media 61-90 compaiono anche i settembre degli anni 70 si capisce l’eccezionalità del valore, le massime invece sono più alte, esattamente di +0.9°C, spiegabile per esempio dalla mancanza delle nebbie, i due valori cmq si bilanciano e il mese risulta avere un andamento nullo.

Un po’ più caldo è il periodo 2000/07 con medie così distribuite: +14.2/+26.0, si confermano quindi le minime, mentre le massime salgono ancora, probabilmente perché la prima decade di settembre risente ancora delle calure cammelliane estive.

Andando a vedere gli estremi minimi si nota come nel periodo 2000/07 non si sia mai scesi sotto i +8.0°C, il che è incredibile se si pensa che la media e 0.4°C più fredda, Settembre vanta poi anche un altro primato, quello di non aver battuto il record di caldo del periodo clino, che resta ancora +35.1°C del Settembre 62.

Volevo poi portare in evidenza il caso particolare di una città nella provincia delle mia città dove questo fenomeno è messo ancora più in risalto, la media 61-90 di settembre in questa città è infatti: +13.3/+25.7, mentre la media 1991/07: +12.1/+25.8 e quella 2000/07: +11.6/+25.9

Il cambiamento nelle minime è a dir poco radicale, mentre le massime presentano valori identici.

Concludo infine mettendo il luce il passaggio tra l’ultima decade estiva ( la 3° di Agosto ) e la prima autunnale ( la 1° di Settembre ), nel periodo 61-90 il passaggio era: +16.7 à +15.7 / +26.9 à +25.7, mentre nel periodo 2000/07 è addirittura: +18.5 à +15.6 / +30.6 à +27.6

Siamo passati da perdere circa 1°C a perderne 3° tutti in una volta, è il passaggio stagionale più brusco tra i 4 che ci sono.

Ed ora 2 mappe che mostrano come Settembre sia in Italia un caso molto particolare:

Anomalie Settembre 2000/08 vs 1961/90:

Anomalie Settembre 1991/08 vs 1961/90

Per concludere vi dico che in base ai commenti ed alla partecipazione da parte degli utenti verrà deciso se continuare con l’esperimento della rubrica, visto che la mia intenzione era quello di creare un momento dove gli utenti potessero dire la loro, con le proprie esperienze e con il proprio sapere.

Se la rubrica dovesse continuare ci si vede la prossima settimana con le incredibili minime di Febbraio.

 

FABIO





la 1030 già sparita / Colpo di scena, NOAA non ci sta e conta 11, ricomincia la partita, 1-0 per gli Americani!

7 11 2009

Catania non conta, quindi siamo relativamente tranquilli: http://web.ct.astro.it/sun/draw.jpg

Anche se l’attività magnetica è ancora presente la regione non da più macchie

questo è l’ultimo aggiornamento del Magnetogramma El Teide (07/11/09 ore 13.44):

questo invece è il Behind, come si può ben vedere l’attività è veramente bassa, in lontananza la 1029 e in basso una regione da monitorare, come latitudine potrebbe essere del ciclo 24, ma non si sa mai:

FABIO

Aggiornamento: NOAA conta 11, incredibile: http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

ormai sono alla frutta, non sono più attendibili.

(per Simon: non riesco a fare il cattivo, perchè in realtà ci sarebbe da piangere a guardare come viene screditata la scienza moderna creata da Galileo nel 1600)





Ci saranno tanti “ORSI”

7 11 2009

Durante le prossime settimane é possibile che il numero degli orsi in procinto di affogare nei telegiornali sia molto superiore alla media. Saranno probabilmente orsi polari, accompagnati da una collezione di minacce apocalittiche: estinzione delle specie di fauna e flora, scomparsa della neve, ghiacciai e fine dell´artico e antartico, siccitá e desertificazioni, inondazioni paurose, uragani di intensitá sempre piú forte, cittá che tra pochi anni saranno sommerse dagli oceani, clima impazzito e chi piú ne ha ne metta. Tutto, é chiaro, accadrá con un ritmo molto piú rapido di quanto si prevedeva e tutto per causa del RISCALDAMENTO GLOBALE!!

orso

Il fatto é che si avvicina il vertice di Copenaghen e l´estremo e ultimo sforzo della propaganda della gigantesca “lobby” ambientalista é in marcia.
Per cooperare con la demenza ambientalista, paesi come la Cina e l´India esigono circa 30 miliardi di dollari l´anno, un importo equivalente all´1% del PIB dei paesi industrializzati (Stati Uniti, Europa occidentale e Giappone). Su questo ricatto di proporzioni epiche ancora ci sono da conteggiare il prezzo per la cooperazione dei paesi africani  – 26,7 miliardi di dollari – e delle economie sudamericane che si accontetano di un modesto 10 miliardi di dollari.
Uno studio dell´Istituto Open Society ha calcolato che le politiche ambientaliste della Unione Europea avranno  un costo totale di 10,2 miliardi di dollari ogni anno fino al 2020. Il costo del programma americano dei diritti di emissioni di inquinanti che é in valutazione nel Senato statunitense, equivale ad una tassa annuale minima di 1600 dollari per ogni famiglia americana e anche se si ottenesse la riduzione prevista nelle emissioni americane di CO2 questo avrebbe un impatto nelle emissioni globali inferiore al 4% e pertanto un effetto ridicolo.

Impertubabili per il burrone economico di fronte ai loro piedi, i puritani ecologici seguono fermamente nella convinzione che il martirio é il cammino per la salvezza – la riconversione “sostenibile” della economia occidentale, che porterá con sé miele, fragole, cioccolattini e milioni di nuovi posti di lavoro.
Obama ha giá promesso 5 milioni di nuovi posti di lavoro “verdi”, ma in materia di delirio ambientalista, Zapatero é da molto tempo che é uscito a tutta velocitá dai “box” e l´esempio spagnolo é chiarificatore: dal 2000, ogni impiego sussidiato nei settori detti ambientalisti ha significato la perdita di 2,2 impieghi nei restanti settori dell´economia.
Il nuovo libro di Christopher Booker, The Real Global Warming Disaster (Londres, 2009) fa la cronaca della lunga camminata che ha portato l´occidente a questo punto di suicidio economico. È una storia di paure apocalittiche, con origine nel Club di Roma, dove l´idea della utilizzazione dell´”ambientalismo” come strumento per la creazione di un governo mondiale cominció a prendere forma. http://www.appinsys.com/GlobalWarming/GlobalGovernance.htm   In questo link troverete tutto quello che nessuno vi dirá mai e di come é nato e come viene diretto L´IPCC le varie ONG´s ambientaliste e vedrete come tutto fu chiaramente pianificato.

È una storia di imbastardimento  e politicizzazione della scienza attraverso un sistema di incentivi finanziari tragicamente sbagliato; manipolazioni, menzogne e tacitamenti in nome di un “consenso” falso e falsificato, che é e sará mantenuto perché ha generato una enorme massa di interessi speculativi finanziari, con intellettuali e politici che dipendono da loro. L´imposizione di questa “tele-ologia” millenarista non é solo orripilante: é immorale e serve che sia contrastata con tutti i mezzi. Va bene l´ecologia, le misure anti-inquinamento, una vita piú “umana”  ma questa storia del GW e di quello che ne segue é una storia che deve essere ridimensionata. Speriamo che in un futuro molto prossimo un grande minimo solare possa innescare una piccola era glaciale e dimostrare che il clima dipende in grandissima parte dalle forze naturali e in pochissima parte dalla attivitá umana.

Sand-Rio





Ancora non ha aggiornato il Soho Continum…ma a parte la 1030 sembra esserci abbastanza tranquillità…

6 11 2009

Magnetogramma Gong autoaggiornante

Come potete vedere oltre alla 1030 che appare già diminuire di intensità (lo potete vedere anche dal Gong Continum), il resto del sole è in uno stato di quiescenza. Il fatto che la 1030 non sia evoluta a qualcosa di più importante, è a mio parere la prova del nove che trattasi effettivamente di una regione a ciclo dispari, 23 o 25 insomma. Quindi non capisco uno scienziato come svalgaard come possa liquidare la faccenda semplicemente asserendo che si tratta di polarità invertita, va beh, prendiamone atto, io sono sempre più convinto che loro sappiano ma stiano ancora zitti…

al di là di questo, è incredibile che dalle 4.43 di ieri il Soho non abbia ancora aggiornato, o meglio sono proprio quelli del noaa che ne stanno impedendo l’update, prendiamo atto di questo, ma senza Soho non si può fare il L&N’s count e capire se la regione avesse preso i 23 pixels per 24 ore di fila sufficienti a farla contare. A naso, basandomi sulle immagini del Gong Continum direi di no, anche perchè posto che ieri i 23 pixels si erano raggiunti, oggi credo proprio di no, quindi se proprio non aggiorneranno nemmeno oggi il Soho, per il Layman’s count saranno spotless sia ieri che oggi. Mi riservo comunque di aspettare almeno fino a domani.

Simon





La corona solare segue la legge di Hale? Ecco perchè potremmo già essere nel ciclo 25!

6 11 2009

Tutti noi abbiamo imparato a conoscere la legge di Hale che regola e governa la polarità delle AR che si manifestano sulla fotosfera solare; in questo POST tratteremo una pubblicazione stilata da prestigiosi Autori (A. Savcheva,  E.E. DeLuca, L. Golub) che lavorano presso il Dipartimento di Astrofisica dell’Università di Harvard e J.W. Cirtain che lavora al  Marshall Space Flight Center della NASA.
Il titolo del loro Articolo è:

“La corona solare segue la legge di Hale?”.

Questo articolo, liberamente scaricabile all’indirizzo:

http://xrt.cfa.harvard.edu/resources/pubs/savc0707.pdf

Ha fatto un “bel botto” sul sito di Watt, lo stesso Svalgaard che oggi nicchia e insiste nel dire che le macchie a polarità aberrata sono normali, si dice “This would be stunning” (che significa questo sarebbe sbalorditivo), potete leggere il testo originale proprio sul Forum di Watt all’indirizzo:

http://wattsupwiththat.com/2009/08/01/some-speculation-that-solar-cycle-25-has-already-begun/

Tornando al POST di NIA che sto ora scrivendo chiariamo innanzitutto cosa si intende per legge di HALE applicata alla corona solare: si deve ancora una volta ricorrere all’analisi vettoriale, la stessa che permette di dare una paternità alle macchie si applica alle coronal-Holes (buchi coronali) e in particolare agli Streamers-Jet (Da non confondersi con gli streamers che si vedono nella coronarografia LASCO di SOHO) che si vengono a generare tra le Holes di differente polarità e tra queste e le Polar-Cap coronal Holes.

Sfruttando i dati ottenuti dal telescopio solare ai raggi-X Hinode e poi Yohkoh gli autori hanno dimostrato che la direzione di questi Plasma-Jet della corona (come vengono definiti nel testo) riflettono e/o influenzano la progressione di un ciclo solare da un minimo al minimo successivo.
Il prof. Shibata nel 1992 dimostra come questa affermazione risulta supportata dai dati ottenuti e al tempo pubblicati, dunque consistente.
L’analisi dei Jet-Plasma-Streamers proposta dagli autori mette in evidenza una completa asincronia tra la corona solare e la fotosfera iniziata nel tardo 2008. Occorre tornare indietro fino al tardo 2006-primi del 2007 per trovare l’orientazione dei Jet-Plasma-Streamers nella direzione “pro ciclo 24″ ma dal tardo 2008 ad oggi questi hanno improvvisamente cambiato direzione acquistando la tipica orientazione dei “Cicli dispari” dunque 23-25!!!
Nell’introduzione del loro Articolo sottolineano come i dati ottenuti sono considerati consistenti e coerenti con i risultati di Wilson et. al. pobblicati nel 1988.
Come si può vedere in questa rappresentazione le Coronal Holes hanno una ben precisa polarità e interagiscono tra di loro e con le le Holes nei Poli stellari:

1Sono proprio le linee del campo magnetico con i loro vettori Trail-Loco associati che hanno permesso agli Autori di stilare il loro lavoro.
Nella seconda figura si può osservare il riassunto dell’analisi fatta sui Jet-Plasma-Streamers che fa ben capire come la corona solare abbia assunto una orientazione tipica da ciclo25!!!

2

Volendo utilizzare questi dati insieme agli altri in nostro possesso al fine di spiegare e cercare di capire cosa sta succedendo oggi sulla fotosfera solare analizziamo come si è arrivati ad una situazione del genere:
1) Il campo magnetico solare è stato MISURATO in diminuzione, valutata attorno al 30% agli inizi degli anni 2000 dalla sonda Ulysses;
2) Sempre Ulysses ha rilevato una profonda diminuzione della pressione del vento solare nel 2001;
3) Il campo magnetico che origina le SunSpots sta diminuendo come dimostrato dal Livingston e Penn, secondo loro entro il 2015 il Sole NON SARA’ Più in grado di generare SunSPots!
4) L’allineamento planetario che prenderà corpo nella metà del 2010 è una situazione UNICA, occorre andare al 1653 per osservare una situazione analoga, sottolineo che per contro Giove sarà al perielio nel 2011;
5) La velocità dei nastri trasportatori del plasma solare ha fatto segnare una DRASTICA Diminuzione nel 2006;

In particolare le prime due affermazioni hanno un risvolto molto particolare, infatti è proprio negli anni 2000-2001 che nella zona convettiva del Sole si sono venute a formare le Faculae ciclo24 che avrebbero dato origine alle spot del medesimo ciclo, generate da un campo magnetico debole dunque, almeno il 30% inferiore rispetto allo “standard” misurato nei decenni precedenti;
Il Ciclo23 è stato estremamente lungo, più di 13 anni, dando luogo negli anni 2005-2006 a macchie solari con una carica magnetica molto intensa che potrebbero avere dato alla corona solare, dunque agli streamers, un  surplus di carica nel senso “Ciclo dispari”, il ciclo 24 deve prima dissipare questo surplus e poi invertire gli Streamers della corona per non avere più nessun ostacolo al manifestarsi!
Stiamo per raggiungere il 2010 che come si può vedere nella figura 3 è il primo anno candidato al Solar-MAX secondo le previsioni del 2006 fatte dal Prof. Hathaway.

3

Ma il tempo corre, il Sole impiega sempre 27 giorni a compiere un giro intorno al proprio asse, la Dynamo solare sta già cercando una orientazione da ciclo25 dando luogo alle prime Faculae intense, tanto intense da dare macchie (Sebbene piccole), con l’aiuto della corona queste potrebbero veramente inibire magneticamente il ciclo24 e portarlo al suo collasso elettromagnetico a questo punto si verrebbe a verificare una situazione di DEEP SOLAR MINIMUM (Maunder’s style) come viene chiamato il futuro prossimo del Sole da molti Astrofisici della prestigiosa scuola Russa!

A proposito degli studi degli scienziati dell’Accademia delle Scienze russe si rileggano:

http://daltonsminima.wordpress.com/2009/06/26/sveliamo-qui-i-retroscena-della-previsione-dei-futuri-cicli-solari-dello-scienziato-solare-russo-abdussamatov/

e:

http://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/13/il-sole-sta-andando-incontro-ad-un-nuovo-minimo-di-maunder-ed-il-pianeta-verso-una-lunga-fase-di-global-cooling/

Come ultima immagine metto questa GONG-Magnetogramma che mostra le 2 faculae del ciclo25:

4ALE