
Che il ciclo solare numero 24 sia un ciclo anomalo, ormai lo abbiamo capito tutti.
In molti si staranno chiedendo ultimamente, dopo che la nostra stella ha attraversato e sta tutt’ora attraversando una discreta fase di attività, se si può parlare di ripartenza del Sole.
Ebbene si, è molto probabile, daltronde sapevamo tutti che questo momento sarebbe arrivato un giorno…
E’ già accaduto durante il minimo di Dalton, e sicuramente durante le prime fasi del minimo di Maunder, insomma niente di nuovo, il sole non se ne poteva restare senza macchie per l’eternità.
Ma, attenzione: ne abbiamo già parlato, ma guardate quanto è didattica e spettacolare l’immagine sopra: si vede la 1029 in tutta la sua maestosità, che cionostante non riesce a dare origine a delle singole macchie degne di nota, ma solo a tante piccole macchiette satelliti.
Questo denota chiaramente che il campo magnetico solare è alla frutta o quasi…lo possiamo anche capire dal Kp-index (non è salito oltre i 3-4) e dai X-ray (al massimo c’è stato una flare di classe C-1, e poi solo silenzio) e persino dal solar flux (credete infatti che un valore di 75 sia tanto diverso da un 70 o 72? in passato una regione del genere faceva schizzare il flusso solare molto sopra gli 80!)
Questo signori è quello che quasi certamente è sempre accaduto durante i super minimi passati, dal Damon, al Dalton, al Maunder, e a paventare tale ipotesi non sono di certo io, ma scienziati solari del calibro di Svalgaard e Co. In poche parole la famosa teoria di L&P si sta rilevando più che giusta!
La dinamo solare lavora, ha sempre lavorato, ma la forza magnetica solare non è più quella di 5-10 anni fa!
Inoltre, guardate la posizione della regione 1029: se tanto mi dà tanto, le ultime regioni apparse soprattutto nel nord emisfero hanno la latitudine di un ciclo che NON STA USCENDO DAL UN MINIMO, MA CHE STA APPROCCIANDO UN MASSIMO!
Con questo non voglio dire che proprio ora siamo entrati nel massimo del ciclo 24 (anche se tutto è possibile), ma di certo il ciclo 24 ha bruciato le tappe, in un primo momento è stato inesistente, poi una volta venuto fuori, ha avuto quasi esclusivamente caratteristiche da solar maximum.
Ed anche questo non me lo invento io, dato che il diagramma butterfly lo conosciamo tutti (quando un ciclo riparte, le regioni appaiono alle alte latitudini e poi via via che il ciclo arriva al suo massimo, esse raggiungono la prossimità dell’equatore).
Insomma, ne stanno succedendo di cose strane, oppure basta un pò di “modesta” attività solare a far gridare a tutti: “il sole è ripartito”?
Il sole sarà anche ripartito, ma nei modi e nei tempi indicati in questo articolo, quindi qualcos di molto interessante “sta bollendo in pentola”….altri 6 mesi cari miei…altri 6 mesi e gli ultimi nodi verranno al pettine…
Simon
EIT 195
Si notano le 2 stesse regioni equatoriali che francamente al magnetogramma non appaiono come niente di che, ma la polarità appartiene comunque in entrambi i casi al nuovo ciclo.
Tutte le immagini non sono autoaggiornanti ma salvate nella tarda serata di ieri, nel corso della giornata non mancherò di aggiornare la situazione che potrebbe portarci a raggiungere il traguardo dei 40 giorni spotless consecutivi, a soli 4 giorni quindi dal raggiungimento dei 44 giorni di fila della scorsa primavera che rappresenta la seconda miglior piazza da quando è iniziato il minimo solare 24.


Guardate il link per vederla ingrandita:
Link: 
Come si può ben notare, le macchie del 1913 sembravano meglio organizzate e si può vedere bene dalle immagini storiche come era ben presente non solo l’ombra della macchia ma anche la penombra intorno ad indicare quindi che queste erano di certo spots più attive di quelle attuali.
La regione di ieri appartenente al vecchio ciclo stamane risulta ingrandita e già riceve una segnalazione da parte di Catania.
Come potete ben vedere dall’immagine postata, vi sono alcune regioni attive sul lato invisibile del soleche ne stanno approciando il lato nord-orientale.
Con oggi abbiamo raggiunto i 100 giorni spotless da inizio anno, su un totale di 115!
Dal punto di vista elettromagnetico le CHs sono assimilabili a singoli poli magnetici aventi polarità omogenea nel loro interno e al loro intorno, da questi poli si dipartono linee di campo magnetico “aperte”, ossia che tendono a ricongiungersi con le linee di opposta polarità che nascono a elevatissima distanza da loro, dunque sono l’esatto opposto delle macchie solari, che creano fortissimi campi magnetici con evidenti linee di loop a distanze relativamente basse.
OSSERVAZIONE: Sebbene le CHs riportate sembrano più piccole di quelle in FIG-2 c’è da sottolineare che quelle in FIg-2 appunto sono nei pressi di imponenti fenomeni di SunSpot e Coronal mass ejection (CME).
Come scritto anche ieri, la regione attiva entro stasera-stanotte apparirà nella parte visibile del sole. Ieri alle ore 23 il solar flux ha avuto un sobbalzo a 71.5 e sempre ieri notte c’è stata una B-flares proveniente da codesta plage, segni che tale regione potrebbe avere le potenzialità per divenire una macchi a tutti gli effetti! Se così fosse, ed apparisse entro la giornata odierna, addio 20 giorni spoless di fila! La macchia anchese è presto per dirlo con assoluta certtezza sembra appartenere al ciclo 24!