La mia attenzione oggi è tutta concentrata sul flusso solare che vi sarà stasera…

4 10 2009

Il sole è Blank. Ma davanti alla regione 1026 si è repentinamente formata un’altra area, che seppur attaccata, faccio fatica a considerarla la stessa.

Siamo all’ennesima dimostrazione che come dice pure L.Svalgaard, il sole dinanzi soprattutto a questi cicli anomali (ormai il termine Minimo solare inizia a stare stretto), riesca più facilmente, magari solamente, a produrre delle regioni più o meno attive.

Secondo me la regione 1026, ma anche alcune regioni passate tipo quelle apparse nel mese di maggio scorso, sono la chiara imostrazione che la famosa legge di L&P stia sempre più prendendo piede.

Ma a tutt’ora, la mia attenzione è spostata sul valore del flusso solare che registreremo stasera, dappirma alle ore 17 e soprattutto alle ore 20.

Dopo 3 giorni di sole Blank, mi saraei aspettato che il flusso riscendesse almeno a 71, invece ci ritroviamo una media dei primi 3 giorni di ottobre pari a 72.

Puodarsi che la nuova regione apparsa davanti alla 1026 ci abbia messo lo zampino.

Insomma, vediamo come evolve stasera il flusso, ma è importante fin da subito capire anche dal flusso solare (e lo ripeto al di là dei 3 giorni senza macchie) quali sono le “intenzioni” della nostra stella-

PS.Ho anche aggiornato la pagina dati sole in diretta, ed ho calcolatao l’SSN d imarzo 2009 con un tondo 2.0:

http://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

ricordo che 1.73 è il valore smooted più basso raggiunto sinora dal minimo a dicembre 2008. Il valore di 4.2 el Sidc a settembre non ci aiuta, chiedo ai più esperti statistici, ma affinchè la media smooted si muova da 1.73, ora il sole se ne dovrebbe stare fermo e per parecchio-

Simon

UPDATE: Flusso solare aggiustato alle ore 20 a 71!

Aspetto i valori di domani, se il sole resta piatto come è oggi, ed il flusso ridiscende a 70 (o anche meno), ancora non ci siamo con la ripartenza del sole. Ripeto sto analizzando i valori del flusso con il sole completamente blank come è in questo momento che vi scrivo.





Confronto grafico Ciclo 23

29 09 2009

Il primo articolo su NIA di Andrea-b, per palati fini… l’autore mi ha promesso che appena potrà nel corso della giornata interverrà a dare eventuali spiegazioni. Complimenti andrea.-Simon-

Gli indici utilizzati per il confronto grafico del ciclo 23 sono stati il Solar Flux, la Sunspot Area e il Numero di Sunspot. L’analisi inizia da aprile 1996 mese del minimo fra Ciclo 22 e Ciclo 23 termina a dicembre 2008 (presunto mese del minimo fra  Ciclo 23 e Ciclo 24).

Quasi tutti i lettori conoscono il Solar flux (radiazione a 2,8 GHz, lunghezza d’onda 10,7 cm) e il numero di sunspot (SN) pochi conoscono la Sunspot Area che può essere definita come somma della superficie corretta di tutte le macchie solari osservate, in unità di milionesimi dell’emisfero solare (10E-6 Hemis.).

I valori della Sunspot Area provengono dal NOAA SWPC Space Weather prediction center (sono calcolati secondo  il numero di sunspot che loro osservano, solitamente maggiore del sidc).

Il Ciclo 23 appare anomalo per molti aspetti in particolare citando il lavoro del dottor Svaalgard (http://daltonsminima.wordpress.com/2009/06/23/svaalgard-sul-solar-flux-e-sulla-sua-correlazione-con-il-sn/) c’è una forte discrepanza fra il Solar flux e il Numero di  Sunspot (SN) osservati a partire dal 1989 (circa massimo del ciclo22) . Nei passati cicli il livello di correlazione fra Solar flux e SN era tale che  conoscendo il valore del primo era possibile ricavare un SN (teorico) molto simile al valore di quello osservato(errore circa 3%) . Mentre osservando il grafico del ciclo attuale il valore SN osservato risulta più basso di quello teorico ricavato dal solar flux.

Quindi il Solar flux appare più alto del valore di SN osservato. Detto in altri termini il sole ha generato un minor numero di sunspot (oppure abbiamo contato un numero minore di macchie) rispetto ai valori di solar flux misurati.

Svaalgard propone tre spiegazioni per questo cambiamento avvenuto già a partire dal ciclo 23:

1) La procedura di conteggio delle macchie o gli osservatori sono cambiati apportando alterazioni nel conteggio rispetto al passato.

2) Cambiamenti nella corona o nella cromosfera hanno aumentato il valore del solar flux.

3) E’ vera la teoria di Livington e Penn secondo la quale le macchie durante gli ultimi anni sono sempre più calde e inosservabili perché è minimo il contrasto con il resto della fotosfera.

Io  ipotizzo invece è che a causa del rallentamento della Dinamo Solare il sole abbia ridotto il numero di Sunspot prodotte ma al contempo queste ultime siano di superficie maggiore.  Se le sunspot hanno una maggiore superficie si crea un aumento del solar flux.  Se l’ipotesi che ho fatto fosse vera ricadremmo nella seconda ipotesi (cambiamenti nella corona o nella cromosfera hanno aumentato il valore del solar flux).

Conoscendo la superficie totale delle macchie solari possiamo meglio renderci conto della radiazione incidente sulla terra (Solar flux).

confronto Sn, Sunspot area e Solar flux

Ritengo sia opportuno fare una ricerca non solo in termini mensili ma osservando il ciclo 23 anche in termini settimanali in quanto le aree attive sono presenti sulla faccia visibile  mediamente solo per 1- 2  settimane.

Sunspot Area Ciclo 23

Sunspot Area Ciclo 23

Infatti se consideriamo un singolo picco in un mese molto fiacco il dato mensile risulta molto ridimensionato. In particolare vorrei segnalare il picco di fine ottobre 2003 riportando i valori dal sito NOAA SWPC Space Weather prediction center:

 

#
#                        Sunspot
#          Radio  SESC     Area
#          Flux  Sunspot  10E-6
#  Date    10.7cm Number  Hemis.

 

2003 10 18  109     91      370
2003 10 19  120     89     1110
2003 10 20  135    113     1500
2003 10 21  152    144     1850
2003 10 22  154    117     1950
2003 10 23  183    122     2930
2003 10 24  191    160     3000
2003 10 25  222    139     4060
2003 10 26  298    191     3770
2003 10 27  257    238     4270
2003 10 28  274    230     4520
2003 10 29  279    330     5160
2003 10 30  271    293     5690
2003 10 31  249    266     4420
2003 11 01  210    277     4170
2003 11 02  190    174     4050
2003 11 03  167     76     2830
2003 11 04  168     79     1100
2003 11 05  114     32      130
2003 11 06   98     12      100

Facendo l’analisi grafica sulla base settimanale della Sunspot Area il picco misurato a fine Ottobre 2003 risulta maggiore di quello misurato durante il massimo e mostra tutta la sua intensità rispetto al grafico che si può ottenere misurando i dati SN con  media settimanale.

confronto sunspot area e sn ciclo 23

confronto sunspot area e sn ciclo 23

 

confronto sunspot e solar flux ciclo 23

confronto sunspot e solar flux ciclo 23

L’insieme dei picchi rende difficile una analisi visiva pertanto applico al valore medio settimanale una media mobile (smoothed) di3 ; cioè tengo conto delle due settimane precedenti e delle due successive al valore che cerco (formula dato n=(n1+n2+n3)/3).

confronto setimanale smoothed 3
confronto setimanale smoothed 3

Andrea B

Il punto di Simon:

Quindi secondo Andrea il solar flux sembra seguire più l’area delle macchie piuttosto che il SN.

Vero: questo lo si può verificare nei suoi grafici, tra cui l’ultimo in cui si nota che sia durante il minimo del ciclo 23 e poi durante il suo massimo ed immediatamente dopo, il flusso solare segue più l’area delle macchie piuttosto che lo SN. E ciò come spiega l’autore potrebbe essere dovuto al fatto che il rallentamento della dinamo ha da una parte diminuito il numero di macchie, ma dall’altro ne ha aumentato le dimensioni.

Ma dalla fine del 2004 in poi, ovvero (guarda caso) da quando è iniziato l’altro minimo, quello attuale praticamente, tra il ciclo 23 ed il ciclo 24, è diminuito sia il numero delle macchie (SN) che la loro grandezza come Ale ci ha ben dimostrato qualche articolo fa: a questo punto non mi vien altro a che pensare (tralasciando il fatto che gli osservatori non è vero che contano di meno, ma semmai il contrario), che l’unica altra spiegazione sia l’effetto di L&P!

Se così fosse, aspettiamoci la scomparsa totale delle macchie da qui al 2012.

In ogni caso signori, che minimo strano…





Mi sto rendendo conto di una cosa…

12 09 2009

Il Solar Flux!

MEDIA FLUSSO SOLARE AGGIUSTATO SETTEMBRE 2009 (al 11/9): 69.90

Agosto come ben tutti sapete ha chiuso a 69.06, e doveva ancora fare i conti con i resti dell’immensa regione 1024 apparsa nel mese di luglio.

Settembre finora non ha avuto regioni magnetiche degne di not, paradossalmente l’unico giorno in cui è stata contata una macchia, ossia il primo del mese, il flusso solare aggiustato era a 69, poi dal 2 settembre a ieri, il solar flux è sempre stato a 70!

Per carità, stiamo parlando di valori di flusso ancora bassissimi, da pieno Minimo,  però deve in un certo caso far riflettere una cosa:

non riusciamo più a finire un mese sotto i 69  da marzo e sotto i 68 da gennaio…

da qui deduco un importante ragionamento (e badate bene che è un idea di un non fisico o studioso solare), cioè che la forza magnetica del sole sta lentamente crescendo, di poco, ma sta crescendo, talmente di poco che le macchie non ci sono e quelle che appaiono (tranne la 1024 e pochissime altre ancora) non hanno la “potenza magnetica” tale da poter essere definite vere e proprie macchie solari…

Siamo dunque in una situzione dove la dinamo solare sta lavorando, il campo magnetico non è morto, ma per chissà quali strani motivi, c’è qualcosa che impedisce a quest’energia di sprigionarsi n tutta la sua veeenza!

Che siano le interferenze planetarie, o perchè no interstellari come ci proponeva il nostro Vito (a proposito, che fine ha fatto??), oppue qualcosa di intrinseco al sole stesso, nel suo profondo come tempo fa avevamo avuto modo di leggere da una ricerca di studiosi americani (che però si sta già manifestado errata visto che avevano detto di stare tranquilli che il sole sarenne ripartito pressot, e poi ci becchiamo agosto 2009 a 0)???

Qualunque siano le cause, è indiscusso che ci troviamo dinanzi a qualcosa di anomalo, il normale susseguirsi del ciclo magnetico solare si è di fatto, interrotto!

Ma come già detto sopra, il solar flux (vero indicatore della forza magnetica solare) sta crescendo pian piano, ma le macchie continuano a latitare…che avessero ragione L&P?

A questo puto direi proprio di si…

E quindi magari, questo minimo, è già divenuto uno pseudo-massimo?

Ma vado oltre…cosa accadde al campo magnetico solare nel minimo di Damon (1880-1913), in quello di Dalton (1790-1820) od in quello di Maunder (17°secolo)?

Sappiamo che nel Dalton il picco ssn fu di 50, nel Maunder per anni ed anni l’ssn era invece a 0!

Insomma cosa siamo ora?

A cosa siamo più vicini?

cosa darei per vedere i dati del flusso solare durante questi minimi passati…

Simon

Solo per la cronaca, dal behind in alto a sinistra sembra vi sia qualcosa di interessante:

Immagine autoaggiornante





Una “domenica” tranquilla…

19 07 2009

Finalmente dopo 3 giorni aggiorna anche il magnetogramma che ci mostra un sole assolutamente tranquillo!

Qualcosa di magnetico si ravvisa proprio all’equatore, per il resto null da segnalare!

Ieri la media mensile del flusso solare aggiustato ha raggiunto i 70.55.

Il vento solare è a valori bassissimi, piatti o quasi pure gli altri indici.

Niente da sottolineare nemmeno nel behind.

Salvo sorprese (che comunque in questa nuova fase solare possono sempre accadere anche in poche ore), oggi dovrebbe essere il 9° giorno spotless di fila…

Buona domenica a tutti…

Simon

Questa è la situazione del LATO FAR DEL SOLE aggiornata al 17 (ultimo giorno possibile)…non so dirvi se trattasi della vecchia regione 1024 oppure no…ci vorrebbe Ale ma mi sa che è andato in vacanza…

Loading Farside Graphics Loops





5° giorno spotless di fila, flusso solare ai minimi…

15 07 2009

Sole pulito,non solo davanti ma anche behind:

Flusso solare alle ore 17 a 66.2!

Simon





Ken Tapping afferma, grazie al monitoraggio del flusso solare, che il ciclo 24 non è ancora partito!

15 07 2009

Questa è una mia traduzione di un e-mail che il dottor K.Tapping ha inviato al gestore del blog climate audit, apparsa di recente anche sul blog di A.Watts.

Fonte originale: http://wattsupwiththat.com/2009/07/12/ken-tapping-still-no-sign-of-the-next-cycle/

In sostanza Tapping afferma che nonostante vi siano state alcune macchie del ciclo 24, alcune delle quali anche molto importanti, tipo la 1024, non vi sono al momento ancora segnali che il nuovo ciclo sia partito!

Le sue convinzioni si basano non solo sull’esperienza, ma anche dal monitoraggio continuo che il suo centro esegue del flusso solare, che sembra proprio non voler decollare in maniera decisa. Come egli stesso scrive, il flusso sembra salire, ma poi ridiscende subito, tornando sempre a valori di assoluto minimo solare.

Questa è la breve traduzione del Tapping pensiero:

Lo scorso fine settimana ho visto davvero un bel gruppo di Sunspot sul sole, che apparteneva al nuovo ciclo. Il flusso solare è salito per un po’ di tempo finchè la regione è stata presente.  Tuttavia ora il flusso è crollato ed è ritornato di nuovo a valori molto bassi.

Alcuni teorici hanno suggerito che il nuovo ciclo è attualmente in corso, ma che per qualche sconosciuta ragione noi non riusciamo sempre a vedere le sunspots andare di pari passo con esso. Non so ciò da cosa dipenda realmente, così non mi sto lasciando condizionare da quello che dicono taluni studiosi sul fatto che il ciclo sia ripartito.

 Essendo molto conservatore, in accordo alle misurazioni effettuate  dalla nostro Solar Radio Monitoring Programm, non abbiamo ancora visto i segni che il prossimo ciclo sia davvero in corso.

Simon





Guardiamo al valore del flusso solare da gennaio 2009 ad oggi…

12 07 2009

GENNAIO: 67.74

FEBBRAIO: 68.28

MARZO: 68.61

APRILE: 70.36

MAGGIO: 72.16

GIUGNO. 70.66

LUGLIO (aggiornato al 12): 71.33

Ovviamente i valori usati sono quelli aggiustati, per uniformare i loro risultati.

E’ indiscusso che il solar flux, pur restando sempre con valori di Minimo, ha subito negli ultimi mesi, proprio a partire da quest’anno, una graduale crescita, molto effimerà a dir il vero, ma pur sempre costante!

Sarà curioso vedere come si continuerà a comportare il flusso solare nei prossimi mesi, infatti a maggio abbiamo avuto la media mensile più alta degli ultimi mesi, e a giugno siamo scesi, ora provvisoriamente siamo a 71.33, ma il mese è ancora lungo, dipende tutto dalla importanza dell regioni attive che compariranno nel frattempo, in teoria se ora il sole dovesse rimanere abbastanza calmo, potremmo anche terminare luglio con un valore inferiore a quello di giugno e le cose ridiventerebbero interessanti…certo che se ricomparisse un’altra regione 1024, allora la media finale sarà di certo superiore a quella giugno, potremmo dire allora che il sole si sta iniziando a svegliare per davvero. 

Stay tuned, Simon

UPDATE:

Ho avuto la pazienza stasera di calcolare anche i valori del flusso da giugno 2008 (mese in cui il minimo ha inziato a fare sul serio) fino al dicembre 2008:

GIUGNO 2008: 67.99

LUGLIO 2008: 67.87

AGOSTO 2008: 67.90

SETTEMBRE 2008: 67.83

OTTOBRE 2008: 67.96

NOVEMBRE 2008: 67.13

DICEMBRE 2008: 67.23

Allora cosa ne viene fuori: i valori da giugno fino ad ottobre 2008 sono particamente speculari, novembre-dicembre 2008 e gennaio 2009 rappresentano i 3 mesi con valori medi mensili più bassi, poi da febbrio 2009 inizia un incremento del flusso solare che tocca il suo apice nel mese di maggio 2009,crescita del flusso che si è fermata a giugno con un valore negativo rispetto a maggio appunto!

Come dicevo sopa, sarà fondamentale vedere cosa farà il flusso solare nei prossimi mesi!

I dati sono sopra,W LA DISINFORMAZIONE!





Chiude giugno con un SN di 6.6 per il Noaa

1 07 2009

Contro i 3.9 di maggio e l’1.2 di aprile…

ma c’è un ma, non di piccolo conto… IL SOLAR FLUX!

Ho calcolato la media mensile del flusso solare aggiustato (onde evitare così le differenze dovute alla minore o maggiore distanza dal sole) dei 3 mesi di cui sopra, ed i risultati sono i seguenti:

Aprile: 70.4 (SSN 1.2)

Maggio: 72.2 (SSN 3.9)

Giugno: 70.7 (SSN 6.6)

Notate qualcosa di strano?

Io si!

Il numero di sunspost mensile non corrisponde alla media del flusso solare.

Mentre tra aprile e maggio la proporzione tra l’aumento dell’SSN e del flusso pur sempre spropositata ci può anche stare, giugno 2009 è proprio fuori strada!

Perchè la media del flusso solare di giugno è quasi uguale a quella di aprile e ampiamente più bassa di quella di maggio però ha un SSN molto maggiore?

A nostro avviso ciò non fa altro che testimoniare quello che abbiamo sostenuto sui conteggi allargati di maggio e soprattutto giugno!

Abbiamo passato il mese appena trascorso a postare immagini di fantomatiche sunspots e di conteggi generosamente pompati, ed ora, come giusto che sia, i nodi vengono al pettine grazie al flusso solare, vero arbitro dell’attività della nostra stella (a proposito, speriamo che le assicurazioni non chiedano in futuro garanzie anche per il flusso, se no siamo a posto :) )

Entro oggi uscirà anche il dato mensile del Sidc, che forse sarà più vicino alla realtà di quello del Noaa…a dopo per le ultime news del centro belga…

Intanto, giusto per non perdere le buone abitudini, occhi di lince Catania riesce a vedere 2 macchiette all’interno della regione meridionale: data di osservazione 6 del mattino:  http://www.ct.astro.it/sun/draw.jpg.

Ed ecco qui il Soho continum delle 4.48 dove non c’è niente: (magari in un ora è comparso di tutto ehhhh)

1

Simon

UPDATE: Aggiornamento Soho ore 7.46, si vede una microscopica specks (la stessa contata da Catania, anzi Catania ne contava addirittura 2)…io spero vivamente che il Noaa non conteggi una simile cosa! Altrimenti sarà chiaro che è già partita la rincorsa affinchè luglio batta giugno!

1

 





SOLAR FLUX – Analisi sui valori dei minimi passati

19 06 2009

Il Solar Flux come ormai dovreste sapere è un indice dell’attività solare, esso dipende strettamente dal valore di SSN, ma più precisamente dal numero di regioni attive presenti sulla superficie visibile del sole.

Risente quindi anche di eventuali regioni che non producono macchie ma che sono ugualmente attive, ma vale anche il contrario, cioè se ci sono tante piccole regioni attive che magari producono macchie non è detto che il valore di Solar Flux aumenti.

Il Solar Flux è quindi un indice diretto dell’attività del sole e non indiretto come le macchie e soprattutto non è soggetto a modifiche dovute alle interpretazioni degli astronomi, esso infatti è un valore che viene misurato ed è quindi inequivocabile, ammesso che su internet ci vadano a finire i veri dati.

Passiamo quindi ad analizzare nei vari minimi del passato che valori avesse tale indice.

I dati purtroppo, partono solo dal 1954, molto poco tempo rispetto ai dati delle macchie che esistono dal 1600.

Almeno la fortuna ha fatto si che nel 1954 ci fu il minimo più profondo della seconda metà del 900 e quindi potrebbe essere un buon paragone.

Minimo 1954 ( periodo Gen-Giu 54 )

http://www.solen.info/solar/history/hist5401_02.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist5403_04.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist5405_06.gif

Come si può vedere i valori oscillavano tra i 65 e i 70 anche se solo verso Maggio e Giugno erano sotto il 70 ( dalle immagini pare intorno al valore di 68 )

Minimo 1964 ( periodo Lug-Nov 64 )

http://www.solen.info/solar/history/hist6407_08.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist6409_10.gif

Questa fu la parte più profonda del minimo e il Solar Flux solo 2 volte scese sotto i 70.

Minimo 1976 ( periodo Gen-Feb 76 )

http://www.solen.info/solar/history/hist7601_02.gif

lascio a voi i commenti.

Minimo 1986 ( periodo Giu-Set 86 )

http://www.solen.info/solar/history/hist8605_06.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist8607_08.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist8609_10.gif

valore costantemente intorno a 70, anche nella parte più profonda del minimo.

Minimo 1996 ( periodo Mar-Mag 96 e Set-Ott 96 )

http://www.solen.info/solar/history/hist9603_04.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist9605_06.gif

http://www.solen.info/solar/history/hist9609_10.gif

Si vede come in questo minimo il Solar Flux variasse da valori ben sopra il 70 e valori quasi vicini a 65, anche se valori sotto il 70 per un periodo più lungo si sono avuti solo nel periodo più profondo.

Minimo 2007-2008-2009 ( periodo Sett-Nov 07, Apr-Sett 08 e Gen-Mar 09 )

http://www.solen.info/solar/old_reports/2007/november/images/solar.gif

http://www.solen.info/solar/old_reports/2008/june/images/solar.gif

http://www.solen.info/solar/old_reports/2008/september/images/solar.gif

http://www.solen.info/solar/old_reports/2009/march/images/solar.gif

L’ultimo periodo è stato caratterizzato da un Solar Flux con valori intorno a 70, ma i restanti periodo hanno mostrato come nei momenti più profondi del minimo abbiamo toccato valori molto bassi, stando sempre sotto i 70, eccezionale fu il periodo Giu-Sett 08 dove il Solar Flux rimase quasi sempre al valore di 65, registrando poi a metà Luglio il valore più basso da quando viene misurato.

FABIO





Flusso solare a 66.7!

27 05 2009

20090527    200000      2454979.322   2083.912        0066.7

Anhe oggi spotless…4° giorno di fila…

Ma a sorprendere in questi ultimi giorni è il motore principe del Sole: il solar flux infatti raggiunge nuovamente un valore che dopo questo maggio non credevo più possibile potesse rieguagliare!

The minimum must go on…