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La Nasa ci nasconde qualcosa?

18 ottobre 2008

Ripropongo di pari passo l’intervento del forumista ICE 85 de “ilmeteo.it” che ringrazio per avermi consentito la pubblicazione.

“Finalmente ho ritrovato l’immagine e quanto mi ero salvato a riguardo
“il perche’ avremo un ciclo “debole” con pochi sunspot..”
E’ una dichiarazione della Nasa di 2 anni fa esatti.. ottobre 2006 dove
gettarono il primo sassolino “serio”.
Dissero che il sole ha 2 grosse circolazioni o nastri trasportatori interni
del plasma caldo, uno settentrionale e uno meridionale, a parer loro queste
2 circolazioni sono responsabili dell’attivita’ solare e delle macchie solari stesse..
negli ultimi anni quindi nel corso della decadenza del ciclo 23 hanno
registrato un rallentamento cospicuo delle velocita’ dei 2 comparti
piu’ precisamente da 1 m/s velocita’ normale di spostamento, il comparto settentrionale
e’ sceso a 0.75 m/s metre quello meridionale a 0.35 m/s..
Mai registrato velocita’ cosi’ basse a sentir loro da qui nasce la necessita’
di sottoporre a tutti il problema con un comunicato..
Qui pero’ nasce l’incongruenza Nasa, che sostiene grandi ripercussioni
sulle macchie solari e l’attivita’ del sole .. ma emette una previsione
sul ciclo 24 medio-alta e bassa sul successivo ciclo 25..
Solo precauzione?.. nn hanno la certezza del legame?.. nn vogliono generare allarmismi ?..
rimane il fatto che il calo medio fra i 2 nastri trasportatori di macchie solari
e’ del 50% rispetto la velocita’ che la Nasa ritiene “normale”..
il ciclo 25 e’ stato opportunamente calcolato alla meta’ del 23 appena
passato 60 sunspot circa.. il 24 nn dovrebbe essere diverso..
ecco perche’ personalmente credo che il prossimo sara’ un ciclo “debole”
ed ecco perche’ nn capisco questa “incongruenza” da parte della Nasa
che rivede e allontana sempre la ripartenza e mantiene alta la previsione
dell’attuale 24 che va contro a quello che sostengono nel comunicato..
e secondo me ne sanno un po’ di +..
dimenticavo..
La Nasa scrisse che i nastri impiegano 40 anni a compiere un ciclo completo..
e scrisse anche che nei prossimi 20 anni saremmo andati incontro
a una bassa attivita’ solare.. perche’ solo o proprio 20 anni ?..
rimane il fatto che questi nastri secondo loro sono i motori dell’attivita’
del ns sole.. maggiore e’ la loro velocita’ + intenso e’ il ciclo e viceversa.. “
Direi che di spunti ce ne siano parecchi, e soprattutto c’è qualcosa che ci viene tenuto nascosto da parte della Nasa? Sappiamo benissimo quale impatto avrebbe sull’economia e sulla politica un sole che non “scalda” più come si deve, pensiamo alla folle rincorsa al petrolio che si avrebbe in uno scenario del genere, e alla conseguente destabilizzazione mondiale a cui si andrebbe inevitabilmente in contro…  Probabilmente è solo fanta meteo-climatologia, ma non si può prima dire tutto e poi niente, tirare il sasso e nascondere la mano! Se gli americani sanno qualcosa di più di quello che vogliono far credere, parlino, perchè nel frattempo, il sole ha già fatto il primo passo!
Perchè in funzione di quello che hanno detto, il ciclo 25 sarà basso ed il 24 normale??!!??

Perchè in funzione di quello che hanno detto, il ciclo 25 sarà basso ed il 24 normale??!!??

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  1. olandese
    18 ottobre 2008 alle 12:39

    Rispondo io, se possibile, al quesito formulato:
    la teoria osservazionale citata nell’ articolo in questione di Hathaway risalente al Maggio 2006, permette a loro dire di avere indicazioni sull’ attività delle macchie solari con 20 anni di anticipo, quindi nella fattispecie è riferito agli anni dal 2020.
    http://science.nasa.gov/headlines/y2006/10may_longrange.htm
    ciao

  2. ice2020
    18 ottobre 2008 alle 12:47

    Mah, a me sembra strano, loro hanno torvato un modo per prevedere l’attività solare tra 20 anni e nn tra 1?

  1. 24 novembre 2008 alle 21:39
  2. 6 marzo 2009 alle 19:31
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