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Tutto fa pensare che stiamo andando incontro ad un minimo importante: The new Dalton’s minimum!

6 dicembre 2008
“The surprising result of these long-range predictions is a rapid decline in solar activity, starting with cycle #24. If this trend continues, we may see the Sun heading towards a “Maunder”type of solar activity minimum -an extensive period of reduced levels of solar activity.”
K.H.Schattenand W.K.Tobiska, 34th Solar Physics Division Meeting, June 2003, American Astronomical Society
It can get worse than a repeat of the Dalton Minimum. Ken Schatten is the solar physicist with the best track record in predicting solar cycles. His work suggests a return to the advancing glaciers and delayed spring snow melt of the Little Ice Age, for an indeterminate period.
Ho lasciato la lingua originale, anche perchè di non difficile lettura. Oggi leggendo l’ennesimo studio di David Archibald, sono rimasto quasi commosso dalle prove inconfutabili che ci mostrano a cosa andremo incontro. Facendo una rapida panoramica, lo studioso solare Australiano ( e non è neanche l’unico) ritiene appunto probabile che col ciclo 24 inizierà una nuova fase climatica, votata al freddo, e precisamente una nuova era paragonabile al famoso Minimo di Dalton! Archibald analizza le correlazioni tra i cicli 3 e 4 che precedettero a fine ‘700 i cicli 5 e 6 meglio conosciuti appunto come Minimo di Dalton. Di questo ne abbiamo già parlato alcuni Post fa, come anche della stretta correlazione tra la lunghezza dei cicli solari e la diminuzione delle temperature terrestri.  Ma ora il fisico solare ci dà anche delle tangibili prove teoriche, basate sulla Dinamo solare vista in decrescita costante da ormai alcuni anni a questa parte, e tramite il computo delle Polar faculae. Segni tangibili ed irreversibili che la nostra Stella sta andando incontro ad una diminuzione esponenziale del proprio Campo Magnetico, con conseguenti effetti sul clima globale. Vi lascio il link in cui Archibald speiga dettagliattamente le sue teorie anche con grafici mai visti prima e che ritengo di grande interesse! Leggete tutto, anche se in lingua originale, si capisce molto bene! Poi ditemi un pò voi!
Simon
 
 

 

 

 

 

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  1. 6 dicembre 2008 alle 20:05

    Si’,ma non si potrebbe sentire qualche altro scienziato cosa dice..
    Abbiamo capito che questo signore e’ un freddofilo convinto,ma ci sono molti e molti altri scienziati che la pensano diversamente..
    Qui si sta facendo gli stessi errori che fanno i sostenitori convinti del GW,i caldofili dicono che moriremo tutti dal caldo in futuro,voi che moriremo tutti dal freddo..
    Mi dispiace,ma le esagerazioni non mi sono mai piaciute,che siano da una parte o dall’altra!
    Pensate che non ci sono ancora le prove scientifiche che il sole condizioni in maniera evidente il clima..e ve lo dice uno che pensa il contrario..
    Ciao!

  2. olandese
    6 dicembre 2008 alle 20:43

    Ken Schatten è uno scienziato solare Simon, non fa speculazioni sul clima e su possibili ere glaciali.
    Detto ciò giusto segnalarlo questo lavoro, del quale ero a conoscenza da un pò di tempo e che andrebbe a braccetto con l’ ipotesi di Livingston e Penn

  3. ice2020
    6 dicembre 2008 alle 22:05

    Bora 71… cosa devo dirti? Forse è meglio che seguiamo gli input dei serristi, che prevedono un aumento di temperatura di “x” gradi alla fine del secolo, rifacendosi a grafici computerizzati senza un minimo valore scientifico?

    beh, tra i 2, scelgo quello che la ragione scientifica si esprime al meglio.

    ciao

  4. 7 dicembre 2008 alle 10:54

    Certo..ognuno puo’ seguire la strada che vuole..l’importante e’ capire che non ci sono certezze..NESSUNO puo’ sapere il clima che avremo in futuro..
    Non lo sanno neppure gli scienziati che come vedi sono divisi…
    Ciao ice2020!!

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