Home > Indici Solari, Minimo Solare > L’Ap-Index raggiungerà il minimo ad ottobre 2009…poche macchie fino ad allora…Probabile record giorni spotless nel 2009?

L’Ap-Index raggiungerà il minimo ad ottobre 2009…poche macchie fino ad allora…Probabile record giorni spotless nel 2009?

25 gennaio 2009

Fonte: www.wattsupwiththat.com (grafico creato da David Archibald)

Più volte nel corso degli ultimi mesi abbiamo parlato dell’Ap-index, ossia di quell’indice che descrive l’interazione del campo magnetico terrestre con quello solare ( https://daltonsminima.wordpress.com/2009/01/07/ap-index-mai-cosi-basso-da-quando-lo-si-misura/).

Mai questo indice fu così basso da quando lo si misura, ossia dal 1932. Ma è destinato a scendere ancora. Il grafico sopra postato, ricavato da uno studio del solito pioniere solare D.Archibald, mette in relazione sudetto indice dei cicli 16-22 con quello del ciclo 23. Più precisamente, nel garfico sono indicati con delle sbarre blu i valori del Planetary-index nel mese in cui vi è stato il minimo solare dei vari cicli presi in esame, che nel caso della transizione tra ciclo 23 e 24 è coinciso con ottobre 2008. Archibald afferma che dopo codesto mese in cui cade il minimo, l’Ap-index continua a calare almeno per un altro anno.Infatti tra i cicli 16-22, il periodo di transizione in cui l’Ap è stato più basso è quello tra il ciclo numero 16 e 17, come si evince bene dal grafico stesso, con un valore superiore a 6. Per quanto concerne il minimo attuale, l’Ap-index è previsto al suo minimo nell’ottobre 2009, con un valore indicato nel grafico con una “x” azzurra, e pari quindi a 3!

Un Ap-index così basso significa un altrettanto campo magnetico solare debole, e con esso ovviamente il perdurare di molti giorni ancora senza macchie solari! E’ presto per dirlo, ma questo 2009 potrebbe prendersi così il primo posto per quanto concerne il numero di giorni senza macchie nel corso di un anno, che attualmente spetta al 1913 con ricordiamolo 311 giorni spotless su 365!

Simon

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: