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Aggiornamento minimo solare

5 febbraio 2009

Oggi compreso, il sole registra il suo 17° giorno spotless di fila, il solar flux sempre costantemente tra i 69 ed i 70 (valore aggiustato tra 67 e 68), vento solare sempre sotto i 400 km/h, A-Planetary index che si mantiene mediamente su valori molto bassi! Insomma nessuna novità, la nostra stella continua a dormire sogni molto tranquilli. Siamo inoltre a -3 giorni dall’ennesimo filotto di 20 giorni spotless di fila, che se si avverasse sarebbe per l’ottava volta da inizio minimo, al 4° posto solitario di sempre, e ad un solo posto dalla terza posizione detenuta dal CS numero 14 con ben 9 presenze! (si tenga presente a tal proposito che per 2-3 volte i giorni spotless di fila si sono fermati a 19).

Siamo a – 25 giorni dal minimo numero 17, precisamente a 543 giorni spotless totali da gennaio 2004, e a 30 giorni sempre spotless da inizio anno su 36 a disposizione, in perfetta media per raggiungere o addirittura battere il 1913 che detiene il record di giorni senza macchie nel corso di un intero anno (311).

Stay tuned, Simon

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  1. angelo
    5 febbraio 2009 alle 18:45

    Complimenti per il sito che seguo sempre. Volevo chiederti una cosa: gli scienziati sono riusciti a spiegare come mai a minimi intensi non sono seguiti sempre inverni rigidi o a massimi intensi sempre inverni miti?

  2. ice2020
    5 febbraio 2009 alle 19:14

    Beh, dipende come guardi le cose…se ad esempio ti riferisci all’orticello Italia, non ha tanto senso trovare delle correlazioni…il discorso deve essere visto sempre in un contesto globale…e la globalità del clima mondiale, soprattutto del nostro emisfero, ci dice che a minimi lunghi e profondi sn sempre corrisposti dei cali delle temp globali, e viceversa…(vedi la peg durante i minimi di Maunder e Dalton o l’innalzamento delle temp dell’attuale GW in diretta asscociazione con gli ultimi 3 cicli solari molto intensi).Inoltre come vado spiegando da parecchio tempo, un minimo da solo nn basta, soprattutto nelle condizioni attuali, per provocare un calo della temp globale, a questo devono seguire dei cicli deboli…ma è anche vero che cm più volte è stato spiegato qui, un ciclo debole ha molte più possibilità di accadere se prima c’è stato un minimo importante…come l’attuale praticamente… ergo, nn ci resta che attendere…

    ciao

  3. Luigi Lucato
    5 febbraio 2009 alle 22:02

    ho usato un tuo commento ( dati di ottobre) in questa polemica
    http://crisis.blogosfere.it/2009/02/a-qualcuno-piace-freddo.html

    continua il tuo lavoro che siamo in tempi interessanti

    Luigi

  4. ice2020
    5 febbraio 2009 alle 23:02

    ciao luigi, ho visto le discussioni nel tuo blog…che dire, il dibattito è più acceso che mai, ora che sono messi alle corde, i serristi stanno iniziando ad innervosirsi…quanto sto pregando affinchè questo minimo continui il più possibile, e che sia poi seguito da un altrettanto ciclo debole…mala tempora current pro AGW!

  5. Zakkeo
    5 febbraio 2009 alle 23:58

    se questo minimo sarà seguito da una bassa attività, quindi entro un paio di anni al massimo tre,
    bisogna trovargli un nome…
    hai mai pensato a questa evenienza?

    ciao continua il tuo lavoro che vai forte

  6. ice2020
    6 febbraio 2009 alle 00:04

    Bella questa…lo chiameremo il minimo di Simon&Marcus…ahhahahahhahaha

  1. 5 febbraio 2009 alle 17:26
  2. 6 febbraio 2009 alle 13:34
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