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GW? Mi spiace, siamo in una fase di calo delle temperature globali…

6 febbraio 2009

 

gtc2008

Fonte grafico: http://www.cru.uea.ac.uk/cru/info/warming/gtc2008.gif

Fonte grafico: http://globalwarming.blog.meteogiornale.it/files/gw-19-1-09.JPG

Il 2008 chiude al 10° posto più caldo dal 1850 ad oggi secondo il CRU e l’Hadley, ma quel che conta di più è il fatto che dal 2003 (escluso il 2005 per gli effetti de EL-NINO) c’è un calo globale delle temperature terrestri, non un rialzo! Il 2008 chiude a +0.33°C confermando la tendenza, chiara ed inequivocabile, che la terra nn si sta più scaldando, ma al contrario raffreddando! Di certo i serristi diranno che il lasso temporale è irrisorio rispetto la tendenza al rialzo che si evince guardando il grafico a partire dagli anni ’80, ma resta comunque inconfutabile che il clima non sta andando incontro a quella accelerazione esponenziale di 2-3° al secolo che i fanta computer dell’IPCC ci vogliono far credere! Questi sono i fatti, chi è cieco o vuol far fnta di niente, continui pure per la sua strada. E’ indiscusso per quanto mi concerne, il ruolo del Sole nel clima terestre. Fateci caso questo inverno: il subtropicale, complice una cella di Hadley più debole rispetto gli anni passati a causa degli effetti del minor irragiamento solare, non è mai stato presente, di conseguenza le piogge sono state abbondanti, e non solo nel nostro paese. La 552 dam ha quindi dominato non solo i paesi sud Europei-mediterranei, ma a più riprese anche  il Nord Africa! La Nina è vista più preponderante rispetto a el Nino, per via del raffreddamento dell’oceano pacifico equatoriale a causa sempre della minor energia solare, il cui effetto ricordiamolo è da subito più visibile sugli oceani piuttosto che sulle terre emerse. Passando all’Atlantico, l’Amo pur essendo in una fase storica positiva, ha subito un sostanziale ridimensionamento in senso negativo già a partire dal 2007! I ghiacciai artici sono stati artefici di una buona ripresa, dopo che venivano da 2 estati maledette quali quelle del 2007 e 2008…e per ultimo, l’episodio di MMW di rettaggio storico avvenuto durante l’ultima decade di gennaio, i cui effetti molto probabilmente potrebbero essere manifesti anche per il nostro Paese già a partire da metà mese, e che di certo non può che essere in qualche modo “vincolato” alla straordinaria realtà solare che stiamo vivendo, perchè non posso non pensare che ciò sia solo un fattore causale! Non a caso infatti, durante i minimi importanti passati si è supposto che questi fenomeni stratosferici legati alla bassa attività solare, hanno concorso pesantemente a causare gli inverni gelidi e la Piccola Era Glaciale e che anche allora come sta iniziando ad accadere pian piano oggi, il tutto iniziò con un abbassamnto generalizzato dei geopotenziali in sede Europea e con abbondanti piogge!

Onestamente, io sono il primo, nonostante il titolo “holywoodiano” che ho scelto per il mio Blog, a non ritenere possibile una Nuova Era Glaciale, per lo meno nei prossimi 20-30 anni, ma di certo sono pronto a scommetterci quello che volete, che se questa pausa solare dovesse perdurare ed essere seguita da altrettanti cicli deboli, l’andamento delle temperature globali non potrà che risentirne vistosamente, ed azzerare in neanche un decennio tutto il surplus di calore a cui si è andati incontro negli ultimi 30 anni, anch’esso tra l’altro secondo me riconducibile ai cicli solari più intensi dal 1850 ad oggi, ovvero i CS 21 e 22! Tutto sembra coincidere, almeno per me…ai tanti che non la pensano così, dico che chi vivrà, vedrà!

Simon

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  1. Pietro
    6 febbraio 2009 alle 11:11

    A parte il fatto, che preso nell’insieme, il grafico riportato mostra purtroppo inequivocabilmente una tendenza incipiente al riscaldamento globale.
    Se dovesse palesarsi un’inversione di tendenza sarebbe meglio aspettare un pò di più prima di parlarne con tanta certezza. Forse qualcosa sta cambiando a livello circolatorio (ENSO) ma ci vuole sicuramente più tempo per avere valori negativi rispetto alla media, i prossimi 5-10 anni saranno molto importanti in tal senso. Inoltre, pur sapendo che l’anno appena iniziato va valutato alla fine, mi piacerebbe conoscere i dati satellitari di gennaio 2009.
    Infine complimenti al Sole, al principio di una sorprendente e ormai storica fase di minimo, che farà via via sempre più parlare di sè nei prossimi anni, riprendendosi quell’importanza che la presunzione umana gli aveva tolto negli ultimi tempi.

  2. Claudio cantelmo
    7 febbraio 2009 alle 14:14

    Il reale possibile impatto sul clima del minimo solare, secondo me dipende dalla frequenza degli episodi di NIno/a, in grado di agire sulle termiche globali.
    Non dimentichiamoci che negli ultimi tre decenni(dal 1977) episodi importanti di NINA si sono avuti solo nel 1988-89, nel 1999 e nel 2008, mentre il Nino è stato ampiamente dominante anche negli ultimi anni, tra 2001 e 2007.
    Fondamentale sarà capire in quest’ottica se e quanto verrà influenzato l’heat content oceanico. Piano però con le conclusioni affrettate
    Ciao

  1. 6 febbraio 2009 alle 13:35
  2. 7 febbraio 2009 alle 14:14
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