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Importantissima considerazione: per il SIDC il minimo non è ancora stato superato!

1 marzo 2009

http://sidc.oma.be/products/ri_hemispheric/

Dico questo non solo ovviamente perchè gli SN mensili sono da minimo pieno, ma soprattutto perchè nel mese di febbraio il numero di wolf delle macchie del ciclo 23 è stato maggiore di quello del ciclo 24 come si può vedere dal link sopra! E ciò non accadeva dalla scorsa estate! Pertanto fintanto che il vecchio ciclo continua a prevalere su quello nuovo, vuol dire che ancora siamo in piena fase di minimo solare! Dicevo per il Sidc appunto, perchè il Noaa a differenza ha elargito al massimo l’ultima regione 24 affinchè superasse come SSN quella del ciclo 23. Se non fosse per ciò che è accaduto ad agosto che ancora nessuno riesce a capire, direi che il Sidc si è dimostrato molto più affidabile e coerente del Noaa nel conteggio delle macchie, e di sicuro per un raffronto colpassato già difficile di suo, mille volte meglio il centro belga che quello americano…

Comunque riassumendo, quello che è successo nel mese di febbraio deve inevitabilmente far riflettere, non siamoinfatti ancora nella fase finale del minimo e magari nemmeno in quella più profonda, di certo il minimo continuerà ancora, dire fino a quando è impossibile anche se in questo blog ho pubblicato studi importanti a riguardo! E le previsioni risaranno inevitabilmente corrette, non se ne esce ancora carissimi, per quanto ancora vorranno farci credere che è tutto normale?

Stay tuned, Simon

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  1. Luigi Lucato
    1 marzo 2009 alle 15:59

    per quanto ancora vorranno farci credere che è tutto normale?

    fino a quando arrivano i pinguini

    ti ho manndato del materiale sui sat via e_mail

  2. Nintendo
    1 marzo 2009 alle 17:26

    Il NOAA è qualcosa di vergognoso, il SIDC dimostra serietà e sopratutto rigore scientifico, mi chiedo veramente perchè ad Agosto si siano comportati in quel modo.

  3. angelo
    1 marzo 2009 alle 17:33

    Fra poco rivredremo i cervelloni della Nasa, con Hathaway in testa, ritoccare le previsioni. Loro si aspettano che il Sole segua le loro previsioni, invece lui a dispetto fa giustamente quello che gli pare e piace.

  4. angelo
    1 marzo 2009 alle 19:59

    Vi rimando a leggere questo articolo, mi sembra interessante

    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=19723

    soprattutto

    “Si è tuttavia fatto pure notare come il Minimo di Dalton (1798-1823) sia stato, letteralmente, un debole massimo inserito in uno stadio di bassa attività solare [Soon, p. 234]. Forzando i termini, è allora ipotizzabile che il Minimo di Maunder abbia incidenza per quasi due secoli (1628-1823), combinandosi con quest’ultimo segmento temporale? In sintesi: che il Minimo di Dalton sia il riflesso conclusivo del Minimo di Maunder? In sé, l’idea è affascinante, poiché darebbe modo di riscrivere la storia della Piccola età glaciale; ma, allo stato attuale, è una congettura speculativa”

    ciao

  1. 1 marzo 2009 alle 15:38
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