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Inverno 2008-2009 e Minimo Solare:solo l’antipasto di quello che potrebbe attenderci in futuro!

2 marzo 2009

Alla fine dell’ inverno metereologico, l’inverno astronomico finirà il 21 marzo, è d’obbligo fare una critica riflessione su questo Blog e su quello che veramente possiamo definire storico di quest’inverno tentando di intravvedere nuovi possibili sviluppi correlati all’eccezionale minimo solare ancora in corso. Partiamo dalle precipitazioni, esse alla fine della fiera saranno l’unico dato veramente storico di questo inverno 2008-09, soprattutto infatti nei mesi di Dicembre e Gennaio, gli apporti precipitativi sul nostro paese hanno battuto tutti i records precedenti in parecchie città stabilendo limiti inimmaginabili solo negli anni scorsi caratterizzati per lo più da persistenti alte pressioni. Questa discontinuità caratteristica dell’inverno ormai giunto al termine deve farci riflettere, è possibile correlare queste grandi precipitazioni al minimo solare eccezionale? Secondo me si, e vi spiego il mio pensiero: se il minimo solare come molti scienziati suppongono è in grado di diminuire l’apporto radiativo solare, è evidente che i primi effetti di questo cambiamento si dovranno avere nelle zone del mondo dove questi apporti radiativi sono più presenti, cioè sull’equatore e sui tropici, dunque dovremmo in qualche maniera rilevare un cambiamento nel clima di quei luoghi, con una tendenza, per esempio a un raffreddamento delle zone equatoriali, con un abbassamento della linea di convergenza intertropicale e una diminuizione dell’invadenza degli anticicloni caldi tropicali. Bene questa conseguenza, direi che si sia verificata, anzi penso sia alla base del comportamento dell’inverno attuale, dove gli anticicloni intertropicali hanno lasciato il passo, alle medie latitudini alle correnti oceaniche instabili apportatrici delle grandi depressioni atlantiche vere protagoniste di questo inverno. Un altro capitolo importante riguarda gli oceani: mancando apporto radiativo sulle’equatore e nelle zone tropicali noi ci dovremmo attendere un abbassamento delle temperature degli oceani; bene la nina presente per il secondo anno consecutivo costituisce più che un indizio, ma ancora più interessante è il comportamento dell’AMO che nel mese di Gennaio è virata in campo negativo. Bene se andiamo a dare una occhiata al comportamento dell’ AMO, vediamo che esso è un indice dal comportamento molto regolare, con periodi di segno negativo che non sono durati mai meno di 27 anni, ora l’indice AMO(anomalia delle acque atlantiche) ha iniziato a essere positivo (denotando quindi una anomalia positiva delle acque atlantiche) nel 1993, quindi non sono passati neanche 16 anni, e questo indice inizia già a virare in campo negativo, chi legge questo tread assiduamente sa che avevo previsto in precedenti interventi il cambio di segno di questo indice, che attenzione risulta, a mio avviso, il massimo responsabile del European Warming di questi anni. Quindi amici come il 1955 fu propedeutico al grande inverno 1956 questo inverno che oggi ci saluta potrebbe aver segnato la strada a un cambiamento climatico verso un raffreddamento, del quale sono sempre più convinto. Sarà importante nei prossimi mesi monitorare il semestre caldo, a mio avviso ancora più importante di quello freddo per capire i reali effetti del minimo sul riscaldamento globale.

Di Fiorentino Marco Lubelli (MTG forum)

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  1. Nintendo
    2 marzo 2009 alle 13:48

    bello questo articolo, vorrei solo dire una cosa, il 56 fu un invernaccio con un Febbraio che è andato oltre la storia e si è fermato ben in la ( il mese invernale con l’anomalia più bassa per l’osservatorio di Milano, anche se come valore assoluto non fu il mese più freddo )

  2. angelo
    2 marzo 2009 alle 19:04

    hai ragione nintendo, chi sa se l’anno prossimo saremo sommersi da metri di neve

  3. Nuvola
    8 marzo 2009 alle 22:25

    secondo me il minimo solare non ci azzecca nulla col clima terrestre. Le nostre tecnologie e la conoscenza degli scienziati in materia di fasi solari ecc è ancora a livelli molto bassi. Fino a fine estate 2008 non si parlava altro che di surriscaldamento ed effetto serra ecc. ora , all’improvviso , dopo 4 , 5 mesi si parla dell’opposto. Un cambio così repentino del clima mi sa di semplice casualità e come possiamo dimenticare i 35 – 38° delle estati passate persino in europa del nord e dell’est ? Le macchie solari ci sono, ma non sono sempre visibili dalla terra e dai nostri strumenti.

  4. 11 marzo 2009 alle 12:09

    L’effetto del minimo solare è quello di diminuire la trasparenza dell’atmosfera terrestre, a causa della maggiore quantità di raggi cosmici che arrivano alla Terra, non schermati dal vento solare: gli ioni che si formano provocano una maggiore formazione di nubi, ed inoltre si formano ossidi di azoto opachi nella stratosfera. Dunque l’effetto dovrebbe esserci, e mi pare ci sia, ma dovrebbe essere maggiore alle alte latitudini, dove la luce del Sole attraversa più spessore di atmosfera.

  5. Luca Budiniferi
    26 maggio 2009 alle 16:04

    Mah, io sarei contento se tu lubelli,avessi ragione il prossimo inverno ma non confondiamo le precipitazioni con il freddo, non è stato un inverno cosi freddo in italia complessivamente, in media al nord e piu caldo al centro sud.

    Se poi vediamo una primavera record di caldo,con Maggio che fa un caldo raro anche in luglio,e tutto il mese… a me pare che la cella di Adley si sia ancora alzata piu di latitudine , poi ovvio bisogna aspettare,ma maggio ha gia distrutto un sacco di neve caduta sui ghiacciai,quando si vedeva un estate in cui si guadgnava ghiaccio anziche perderlo,invece sto maggio che è valso per 2 giugni… cmq il prossimo inverno è l’unico banco di prova,per vedere se hai ragione o no,ti posso dare ragione termicamnte,non essendo stato freddo il 08-09 è facilmente battibile ,ma come precipitazioni!? di solito inverno gelido porta poche precipitazioni,a meno che non arrivi un basso atlantico assieme all’Orso Forte

  6. gieffesselubèfarlocchè
    30 maggio 2009 alle 02:52

    scusa: l’antipasto del nulla??

    mi spieghi dov’è stato freddo il 08-09?

    è come sedersi a tavola e mangiare l’antipasto a base di piatti vuoti! 0_0

  7. ddd...ddd
    30 maggio 2009 alle 23:09

    antipasto di che?

    inverno 08/09 termicamente nella norma, buona neve solo perchè abbiamo avuto l’atlantico, com’è sparito l’atlantico, è tornato il secco e il caldo ( metà febbraio 2009) per culminare in un marzo sopra media, un aprile mediamente caldo, e maggio che entrerà negli annali come il maggio + caldo di sempre.

  8. Luca Budiniferi
    31 maggio 2009 alle 13:37

    dai dati ufficiali letti sul forum di meteo7 , un forum veneto, il 2008-9 è stato caldo al nord est, e sottomedia nel piemonte ,nazionalmente in media… per milano l’anomalia è stata di + 0.39

  1. 5 gennaio 2010 alle 08:58
I commenti sono chiusi.
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