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La confusione e l’imbarazzo di quando non si sa che dire dinanzi la realtà…the Noaa must go on!

6 marzo 2009

Sembra che  a livello mondiale il riconoscimento di una nuova fase di raffreddamento stia cominciando a farsi strada nella comunità scientifica ma non per tutti o meglio non tutti reagiscono allo stesso modo. In un articolo apparso su Discovery News  intitolato “Il riscaldamento potrebbe essere in attesa, lo studio rileva”  parla uno scienziato Noaa, tale Isaac Held:

 “E ‘possibile che l’ultima parte del recente e rapido riscaldamento che ha coinvolto il pianeta  dal 1970 è stato causato da una variazione naturale ed imprevista del clima”. “E’ logico supporre che il riscaldamento del pianeta potrebbe rallentare o addirittura ristagnare per qualche anno prima che un ancor più rapido riscaldamento ricominci nuovamente!”

A questo fa eco un altro studioso,tale Swanson, che ritiene inoltre che tale tendenza di raffreddamento potrebbe continuare ancora per un trentennio.

 Ecco il testo completo dell’articolo presente in lingua inglese (vedasi link sopra)

Per coloro che hanno subito questo inverno la temperatura fredda ed oggi anche le pesanti  nevicate nell’est coast, il concetto di riscaldamento globale potrebbe sembrare, beh, quasi un paradosso.Ma il clima è noto per essere variabile – un freddo inverno, o una qualche nevicata  non significano che il pianeta si stia raffreddando. Tuttavia, secondo un nuovo studio, il riscaldamento globale potrebbe essere andato incontro ad una diminuzione di velocità e potrebbe andare a nascondersi per decenni.

Il clima della Terra continua a confondere gli scienziati. A seguito di un 30-ennio di tendenza al riscaldamento, le temperature globali hanno virato dal 2001, nonostante l’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra, e di un surplus di calore che avrebbe dovuto condizionare il termostato planetario.

 “Questo è qualcosa di srano spiega il dr Swanson della University of Wisconsin-Milwaukee, diverso da ciò che abbiamo visto succedere dal 1950.” “Eventi di raffreddamento da allora hanno avuto cause ben precise, come eruzioni vulcaniche o grandi fenomeni di La Ninas. Questa corrente di raffreddamento non ha una causa precisa”.

 Il problema serio e che raggiunge il cuore di uno dei più difficili dilemmi della scienza del clima è  identificare la differenza tra variabilità naturale e quella indotta dall’uomo! 

E cosa stia causando il raffreddamento resta un mistero. Si potrebbe pensare che le correnti d’acqua nel nord Atlantico potrebbero  risucchiare il calore in profondità. Oppure una sovrabbondanza di nubi tropicali possono aver riflesso l’energia solare fuori nello spazio più del solito! (ma guarda un pò il caso , aggiungo io, chissà cosa ne pensa Svensmark)

Come già detto, Swanson pensa che la tendenza potrebbe continuare per un massimo di 30 anni.  Ma ha avvertito che è solo un singhiozzo, e che l’effetto serra causato dalle emissioni antropiche tornerà a perseguitaci.

“Quando tu prendi a calci il clima clima, questo reagisce, avremo quindi un riscaldamento esplosivo dopo questa fase di stau”, ha proseguito Swanson. “Trenta anni di forzatura radiativa dei gas a effetto serra rimarranno ancora lì e poi BOOM, il riscaldamento tornerà e sarà ancora più  aggressivo”.

© 2009 Discovery Channel © 2009 Discovery Channel

Questo è molto strano! Ci hanno detto che siamo in una situazione climatica disperata ed irreversibile, che andremo incontro sempre a più caldo, ad un riscaldamento globale senza precedenti se non invertiamo rotta! Ma come possono esserci allora simultaneamente freddo e caldo?  Così commenta A.Watts dopo aver riportato la notizia dei 2 studiosi…a me non resta che ridere per non piangere (e così quindi commento io), nel senso che ogni commento è superfluo, dinanzi alla ineluttabilità dei fatti, non potendo più negare che il GW si è fermato, affermano però che tornerà a tormentarci come il peggiore dei nostri incubi!

W il GW, W l’IPCC, W il NOAA!!!

Simon

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Categorie:Cose "divertenti" Tag:,
  1. furio
    6 marzo 2009 alle 11:59

    …una pausa di 30 anni (guarda caso il raffreddamento di alcuni decenni che alcuni studiosi come Timo Niroma vanno paventando) del GW :-)… molto divertente…chissà se si rendono conto di essere ridicoli; probabilmente lo sanno ma sperano che gli altri non ci facciano caso 🙂

    intanto stamattina comparsa una macchia, al momento mi sembra doppia, a latitudini bassissime…ANCORA CICLO 23??

  2. Nintendo
    6 marzo 2009 alle 14:12

    purtroppo questo è l’inizio di quello che io temevo.
    cioè che una volta che il raffreddamento non sarà più mascherabile con dati alterati ed ingigantiti cominceranno a dire che questo rientra nelle normali ciclicità del clima, cioè, se fa caldo è colpa dell’uomo, se fa freddo è perchè è normale.
    e la gente ci crederà.

  3. Claudio cantelmo
    6 marzo 2009 alle 14:18

    è ovvio che devono dire che tra 30 anni bruceremo…per riprendere un gap temporale simile ce ne vuole.
    Per quanto mi riguarda se realmente andrà così, sarà appurato che l’uomo incide sì e no su un 10-15% nell’attuale GW

  4. 6 marzo 2009 alle 16:28

    Per adesso cmq il minimo solare non ha prodotto nessun effetto..

    Il Meteoffice, ha emesso l’ abituale bolettino annuale, nel quale evidenzia come il 2008 sia stato l’ anno più freddo dal 2000 ad oggi.
    Rispetto alla media trentennale, quest’ anno il risultato è stato di 0.37°C al di sopra della media, con un fenomeno di Nina molto intenso.
    Proprio questo fenomeno fa dire al prestigioso centro di studi che, con un episodio simile di Nina, avvenuto nel 2000, la temperatura di quell’ anno fu superiore di 0.24°C rispetto alla stessa media.
    Per cui l’ equazione sembra semplice: non è stato un anno particolarmente freddo, se messo in relazione agli stessi anni in cui un simile evento di Nina occorse. A questo va anche assocciato il minimo solare, che secondo gli inglesi non ha sortito ancora alcun effetto.

    ciao!!!!

  5. 6 marzo 2009 alle 16:29

    aggiungo che nel 2000 non eravamo nel minimo solare!!!!

  1. 6 marzo 2009 alle 13:55
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