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Relazioni tra il Berillio 10 ed il clima

20 marzo 2009

Il Berillio-10 è un isotopo che funge da proxy per l’attività del sole. Questo è prodotto in atmosfera dalla collisione dei raggi cosmici  con gli atomi di ossigeno e azoto. La concentrazione del Berillio è legata alla intensità dei raggi cosmici che sono un segnale della forza del sole. Un modo per contare gli atomi di Be10 sulla terra è l’analisi delle carote profonde di ghiaccio. E la Groenlandia, proprio perchè ha un ghiaccio esteso, profondo e stabile, rappresenta il sito ideale per la perforazione di queste carote. Le analisi delle bolle d’aria contenute nel ghiaccio sono in grado di rivelare la paleo-composizione dell’ atmosfera, in particolare le variazioni delle emissioni di CO2, ma anche la presenza dell ceneri in seguito alle eruzioni vulcaniche ed altri gas ed isotopi, quali appunto il BE10.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dice il dr. Archibald: “I dati del Be10 nel sito di carotaggio Dye 3 in Groelandia (vedi figura sopra) dimostrano la forte relazione tra attività solare e clima. Invece di guardare le centinaia di documenti per la prova che il sole influenzi il clima terrestre, tutto ciò che dovete fare è guardare il grafico qui sotto!”

be10-climate

“Il grafico mostra la relazione tra concentrazone del Be10 ed i principali minimi solari. Tutti i principali record di concentrazione di Be10 corrispondono ai più importanti minimi solari ed anche al  periodo freddo alla fine del 19° secolo.Questo grafico da solo dimostra quindi che il riscaldamento del 20° secolo è stato provocato dal sole. Quando il sole ha forte attività gli isotopi di Be10 diminuiscono perchè aumenta il campo magnetico del sole, mentre al contrario durante i periodi in cui il sole ha attraversato dei minimi importanti l’isotopo cresce, ed il mondo era sotto gli effetti della Piccola Era Glaciale! La fine della Piccola Era Glaciale infatti corrispondeva ad un drastico calo del tasso di produzione di Be 10, a causa di un minor numero di raggi cosmici galattici che raggungevano il nostro pianeta a causa dell’aumento dell’attività solare e quindi del vento solare.”

Si tratta quindi di un altra prova a fondamento della teoria: Diminuzione attività solare-aumento raggi cosmici-diminuzione della temperatura terrestre.

SIMON

Fonte grafici: www.wattsupwiththat.com

  1. Nintendo
    20 marzo 2009 alle 14:10

    grandissimo, sapevo che l’articolo era interessante, ma l’inglese è off limits per me.

  2. marcus
    20 marzo 2009 alle 18:40

    decisamente interessanti gli spunti di questo Archibald 😉

  1. 20 marzo 2009 alle 12:27
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