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SONDAGGIO: Qual’è secondo voi il miglior osservatorio solare per il conteggio delle macchie?

5 aprile 2009

Alla fine, dopo averci pensato bene, dico nessuno… e vi spiego i motivi:

1) il Noaa a differenza del Sidc (eh scusate Catania) si è manifestato più attendibile nella scelta di quali macchie contare. Effettivamente ho notato più volte in passato che prima di conteggiare una macchia ci pensano 2 volte (considerano anche la durata, ed è una cosa buona e giusta). Però una volta che la iniziano a conteggiare ho notato che tendono ad amplificare il umero di Wolf e far durare la macchia almeno un giorno in più rispetto a quanto sembrerebbe opportuno, ed anche qui i casi si sprecano, chi è un pò che legge NIA sa a quali casi mi riferisco!

2) Il Sidc a differenza del Noaa sembra più equilibrato nella determinazione dell’SSN e nella durata delle macchie, ma poi rovina tutto, e spiace constatarlo, fidandosi ciecamente dell’osservatorio di Catania che appena vede anche una proto-macchia la conta immediatamente senza nemmeno aspettare qualche ora, come accaduto il giorno 26 marzo scorso quando la macchia in questione è durata talmente poco che secondo me venivano ampiamente meno im presupposti per conteggiarla! Come più volte detto si critica al Sidc il fatto di non garantire per niente la continuità col passato, essendo l’unico centro di studio solare al mondo che in teoria dovrebbe farlo, affidandosi ciecamente alle segnalazioni di Catania che i telescopi da 80 mm non sanno nemmeno dove stanno di casa!

3)Mont Wilson, per quanto possa stare simpatico anche il nome,  pecca un pò nell’essere troppo generoso nel conteggiare le macchie, e comunque diciamolo, è probabile che la sua affidabilità sia comunque storicamente meno attendibile di quella degli altri 2 centri!

Premettendo che errare umanum est ma perseverare diabolicum, non sarebbe forse il caso che si istituisca un centro mondiale unico nato dalla collaborazione dei 2 principali osservatori solari(Noaa e Sidc) affinchè almeno negli anni 2000 con tutte le tecnoglie che abbiamo, finiscano una volte per tutte le discrepanze nel conteggio delle macchie solari?

Votate numerosi e dite anche la vostra!

Simon

Update: Finora la maggioranza dei lettori di NIA è con il Sidc e Catania… ( ci tengo a precisare che qui nessuno ce l’ha con l’osservatori di Catania, anzi loro sono sempre stati coerenti con i loro conteggi, a sbagliare a mio avviso è stato sempre il Sidc)

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  1. Nintendo
    5 aprile 2009 alle 08:07

    ho votato per nessuno dei 3, il giusto sarebbe contare quello che si dovrebbe contare e nessuno dei 3 lo fa.
    cmq Catania rulleggia, ormai sono a capo del SIDC

  2. 5 aprile 2009 alle 11:53

    e chi piu’ dire quale siano le macchie da contare..tenendo conto che i mezzi sono notevolmente migliorati in questi anni..

  3. Rick
    5 aprile 2009 alle 12:06

    Facciamo un passo indietro.
    Alcuni minimi del passato, di tipo eterno, non ci è chiaro i giorni spotless se lo erano di fatto o sulla sola base dei giorni utili (sereno o al più velato) da consentire comunque l’osservazione.
    Ciò premesso, con il diffondersi degli osservatori aumentano le probabilità di avere una finestra di cielo libera: se gli ordini di scuderia sono quelli di guardare il sole ad una tal ora, se in quella ora c’è una macchia, va’ segnata.
    Non c’è dubbio, fatte appunto le premesse di prima, proprio per evitare questioni di opinabilità. Poi si va’ sul teorico, ovvero un po’ come nelle partite: “rigore è quando arbitro fischia”. Si può discutere sulle dimensioni, ma non c’è dubbio che la macchia del 26 marzo ci fosse. Tant’è vero che anche Lugano l’ha vista, classificata come P.
    Deve essere stata vista anche da alti, visto che nel primo bollettino aveva un numero provvisorio di 4, e che poi nell’ufficiale è stata contata 7.
    Per concludere: io mi fido del SIDC, gli unici a seguire i dettati originali. Se vogliamo avere continuità teorica è l’unica strada.
    Altrimenti cambiamo tutto e facciamo un nuovo ente, ma non v’è dubbio che perdiamo la continuità con il passato.

  4. angelo
    5 aprile 2009 alle 15:14

    Secondo me è quello di Monte Wilson, l’ho visto sempre molto coerente

  5. Nintendo
    5 aprile 2009 alle 20:10

    rispondo all’update di Simon:
    Catania in effetti è sempre stata coerente nel conteggio, le proto-macchie le ha sempre contate quando comparivano e non ha mai esagerato con il conteggio ( come fa il NOAA ) il problema è che il SIDC che dovrebbe dare uniformità nel conteggio sembra quasi che si basi solo sui dati che arrivano da Catania, come se fossero i più giusti.
    e questo che si critica.

  1. 5 aprile 2009 alle 00:08
  2. 6 aprile 2009 alle 18:01
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