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Il dato “SSN” per la valutazione del minimo solare

11 aprile 2009

La valutazione della “forza” di un minimo solare può essere misurata attraverso una serie di parametri fisici apparentemente molto differenti tra di loro, tra questi cito i due più importanti:
SSN : è il numero ufficiale di macchie solari osservate mensilmente.
Solar Flux 2.8 GHz : è il dato di flusso solare ossia l’energia radiante misurata a Terra prodotta dalla nostra Stella.
Sebbene, come è ovvio, non vi sia una funzione matematica che lega le due grandezze (è infatti impossibile in prima battuta dare significato fisico a un numero puro come SSN) i due valori sono intimamente correlati.
Riporto per semplicità un grafico che mostra le due osservabili plottate in funzione del tempo:

simonLa cosa interessante è invece la valutazione della “longevità” del minimo solare, in base al numero di SunSpot può definirsi superato solamente quando valutando il numero di spot mensili in un arco di tempo che solitamente coincide con l’anno. In pratica è dunque possibile appurare che il punto più profondo del minimo solare è stato raggiunto solamente alcuni mesi dopo (generalmente 6) averlo raggiunto e quindi superato.
Il grafico che segue mostra i cicli 22-23 con relativo minimo che, come si evince dal grafico è stato molto meno profondo e longevo dell’attuale:

simon22

L’attuale minimo solare che sta mettendo in crisi tutti i più blasonati studiosi tra cui il Prof. Hathaway procede bello pimpante quando, secondo le previsioni dovrebbe già essere morto e sepolto.
Riporto un grafico da me costruito utilizzando i dati dell’ultimo anno pubblicati sul sito
http://www.solen.info/solar/index.html
dove metto SSN e Solar Flux in funzione dei mesi.

                                   SOLAR FLUX

simon3simon4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Premesso che non è molto corretto plottare queste due variabili in un arco di tempo così limitato si può comunque notare come nel caso del Solar Flux sembrerebbero rispettate le proiezioni di Noaa, la quale prevedeva un aumento del medesimo dopo il primo trimestre del 2009, anche se il dato di marzo è in controtendenza. E’ comunque da sottolineare come il valore sia comunque molto basso per molto tempo, fenomeno mai osservato nei minimi precedenti.
Per quanto concerne il valore di SSN si vede come dopo una timida ripresa nel novembre 2008 il valore ritorna da minimo pieno, soprattutto in marzo.

Concludo citando le parole del Prof. Ken Tapping il quale in data 17-Marzo-2008 sul sito “http://solarscience.auditblogs.com/2008/04/22/ken-tapping-the-current-solar-minimum/” ha detto:
Al momento è INGIUSTIFICATO AFFERMARE che nel Sole è in corso un cambiamento significativo del suo comportamento. SULLA BASE DEL NUMERO DI Sunspot, non Possiamo affermare che qualche COSA DI SIGNIFICATIVO ACCADA A MENO CHE IL PROSSIMO CICLO DI RITARDI NEL SUO INIZIO 2009 O 2010.
Siamo in aprile, quasi a un terzo del mese, e della partenza decisa del nuovo ciclo non se ne parla!!!

ALESSANDRO

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  1. Nintendo
    11 aprile 2009 alle 16:11

    riguardo all’articolo, attendo a guardare il solar flux che viene misurato, perchè sarebbe meglio utilizzare quello corretto che conta anche la vicinanza-lontananza della terra dal sole.

  2. Nintendo
    11 aprile 2009 alle 16:11

    cmq simon te le spiegherà meglio.

  3. ice2020
    11 aprile 2009 alle 16:34

    i Fabio il solar flux aggiustato è sempre più veritiero di quello non, però nel caso dell’articolo si parte dal gennaio 2008, quasi un anno, quindi si fanno i conti con un periodo in cui il sole ora è più vicino alla terra ora no…

    l’idea ce la si può fare ugualmente

    Simon

  4. angelo
    11 aprile 2009 alle 17:40

    la variazione tra afelio e perielio è del 6,7%, l’idea chi legge se la fa anche senza questa “piccola” correzione

  1. 11 aprile 2009 alle 10:58
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