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SONDAGGIO: Secondo voi, a cosa ci porterà questo Minimo solare?

17 aprile 2009

Che se volete forse già vuol dire a quale minimo solare importante del passato somiglia di più l’attuale Minimo?

UPDATE: al momento c’è un bel testa a testa tra le prime 4 opzioni…il risultato del sondaggio non è per niente certo…

VOTATE!!!

Il risultato del sondaggio è molto dibattuto tra i nostri lettori, direi che un pò utte le ipotesi trannel’ultima hanno raggiunto dei quorum importanti, nche se le 2 opzioni riguardanti il minimo di dalton e maunder godono di un leggero vantaggio…

Direi infine che rispecchia la grande indecisione che regna tra gli scienziati solari… almomento comunque, è innegabile che il minimo si può già considerare un minimo importante, che effettiamente potrebbe dar luce ad una delle qualsiasi ipotesi presenti nel sondaggio, anche se io vedo la terza scelta più avvantaggiata rispetto le altre, ma come già detto è più una speranza che un’ida motivata su basi concrete. Di certo, un minimo molto ma molto simile a quello avutosi ad inizio 900 questo in corso lo è già!

Simon

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Categorie:Sondaggio Tag:
  1. Gianfranco
    17 aprile 2009 alle 14:17

    altro, al minimo di simon 😀

  2. gianni
    17 aprile 2009 alle 14:45

    🙂

  3. 17 aprile 2009 alle 15:01

    beh..e’ difficile capire adesso..cosa ci portera’ questo minimo..
    io penso che prima o poi il ciclo 24 ripartira’,anche se non sara’ forte come avevano previsto…
    saranno poi i cicli 25 e 26 che saranno molto deboli con pochissime macchie,ma nessuno puo’ sapere che effetti ci potrebbero essere sul clima..potrebbe essere la volta buona per studiare e capire meglio l’influenza dei cicli solare,dell’inquinamento(gas serra),dei vulcani e tante altre cose..
    ciao!

  4. Titanius
    17 aprile 2009 alle 16:12

    Il piu probabile per ora è

    Al Minimo del ciclo 14-15 (1908-1914) con 1029 giorni spotless

    Poi piu avanti si saprà qualcosa in piu, per ora il ciclo 14-15 dovrebbe essere una certezza.

  5. ice2020
    17 aprile 2009 alle 17:34

    Bora 71, hai una profonda ammirazione e ti fidi molto del dr. Hathaway… in bocca al lupo!

    Mi scuso perchè in realtà il minimo 14-15 finì con 1028 invece che 1029, ma cambia poco…

    io ho votato il Minimo di Dalton, più che altro è una speranza…

  6. Titanius
    17 aprile 2009 alle 19:19

    Pure io spero in un minimo di Dalton ice, ma per ora un minimo tipo 14-15 mi va bene.

  7. 17 aprile 2009 alle 20:36

    non e’ che mi fido di uno stupido..ice2020 eh….ahahah
    poi tutto puo’ succedere..e tutti possono sbagliare..cmq vedo che molti la pensano come me….
    ciao

  8. Luigi Lucato
    17 aprile 2009 alle 21:34

    riprendendo

    io penso che invece di un NEW DALTON
    ci aspetti un NEW WOLF seguto da un NEW SPOERER
    come per WOLF stiamo uscendo da un massimo (allora medioevale)
    e vedo una ciclicita di due minimi dopo un periodo caldo
    vedo anche un ritorno legato al ciclo di circa 1470 anni bond event
    che dal periodo di circa 1400 anni fa ci proietta circa al 2060-2070

  9. Rick
    17 aprile 2009 alle 22:28

    Dico la mia?
    E se questo fosse l’inizio di un tre-quattro secoli di LIA?
    Peccato solo che realisticamente temo che non vivrò abbastanza per vedere la gente pattinare sul lago di Garda, o per vedere le slitte andare sul Po ghiacciato da Torino a Ravenna… 🙂

  10. Rick
    17 aprile 2009 alle 22:31

    No, dai…
    Scherzi a parte è più probabile una sorta di nuovo Dalton, c’è pure già il rischio che si celi dentro questo minimo un “ciclo nascosto”… Il ciclo 24 continua ad essere debole, e un mesetto fa’ era apparsa una macchia chiaramente del ciclo 23/25 durata poche ore, non conteggiata né da NOAA, né “casualmente” vista dal SIDC.

  11. Luigi Lucato
    18 aprile 2009 alle 07:34

    ricollegandomi aggiungerei anche questo di LANDSCHEIDT

    che porta a conclusioni simili 2030 … 2200
    questo per cicli relativamente corti

  12. Andrea
    18 aprile 2009 alle 09:40

    Scusate, ma questa polemica sui centri mi sembra infantile. Sia il NOAA che il SIDC sono composti da esperti ricercatori e scienziati. Ma vi sembra possibile che contino sempre qualche macchiolina perchè “hanno paura che il mese finisca a zero”? Ma cosa volete che gliene importi a loro se il mese finisce a zero!! A loro interessa solo osservare e registrare. Stop. Non è che lo fanno per farvi un dispetto!! Cavolo, sono dei professionisti, vi pare che si perdano in queste bambinate??

  13. 18 aprile 2009 alle 12:30

    Poi e’ importante capire quanto i cicli solari influiscono sul clima..
    i 1029 giorni spotless dal 1908 al 1914 non hanno portanto a cambiamenti importanti sulle temperature globali di quel tempo..

    nel 700 e 800 potrebbero essere stati i vulcani e non il sole(minimo di mauder e dalton) a provocare la mini eraglaciale..non ci sono certezze..

    a proposito ecco un interessante articolo..
    “Secondo alcune recenti ricerche, sette vulcani nella regione del Pacifico Settentrionale, due situati in Alaska e cinque in Russia, rischiano di risvegliarsi a breve tutti insieme con eruzioni di grande violenza, a causa dello scontro fra placche oceaniche e continentali. Lo scorso 22 marzo proprio uno dei due vulcani situati in Alaska, il Monte Redoubt, dopo venti anni di quiete, ha eruttato con una serie di violente esplosioni che hanno lanciato grandi quantità di cenere, polvere e gas nell’alta atmosfera. E’ utile ricordare che le eruzioni vulcaniche influenzano notevolmente il clima del Pianeta dal momento che le ceneri vulcaniche, quando raggiungono i 12-13 chilometri di altezza (la cosiddetta stratosfera), rimangono in atmosfera per mesi se non per anni e, spinte dagli intensi venti in quota, si disperdono fino a generare un velo di polveri che ha la capacità di attenuare la radiazione solare incidente. In occasione delle eruzioni più violente del passato si è osservato un raffreddamento del clima della Terra: è quanto accaduto, ad esempio, agli inizi del XIX secolo con la colossale eruzione del Monte Tambora che sconvolse a tal punto il clima da rendere il 1816 famoso come “l’anno senza estate”. Del resto alcuni studi tirano in ballo proprio i vulcani per spiegare almeno parte del surriscaldamento in atto sul nostro Pianeta: nel corso del XX secolo, infatti, i vulcani hanno immesso nell’atmosfera molto meno polveri del passato facendo quindi venire meno la loro azione refrigerante.”

    Adriano Mazzarella
    Responsabile Osservatorio Meteorologico
    Università Federico II

  14. ice2020
    18 aprile 2009 alle 12:36

    Andrea, quello che dici semmai l’abbiamo detto ad agosto 2008, e probabilmente lo diemo qualora aprile nn finisse 0 a causa della macchia invisibile del 6 aprile!

    Tra l’altro non siamo stati i soli a pensarla così, il miglior blog di scienze al mondo, http://www.wattsupwiththat.com, la scorsa estate quando ancora NIA nn esisteva, fu mlto polemica ed attiva riguardo questa cosa…poi è chiaro che ognuno è libero di pensarla come vuole…

    ma qui il problema è più un altro, e è quello per il quale ci si batte: la nn uniformità di giudizio tra quelliche tu chiami scienziati nel conteggio delle macchie solari (Noaa e Sidc), e soprattutto la nn uniformità di giudizio dell’ente che dovrebbe essere il garante tra presente e passato nel conteggio delle macchie, ovvero il sidc…

    ciao

  15. furio
    18 aprile 2009 alle 17:48

    @ bora71

    “Poi e’ importante capire quanto i cicli solari influiscono sul clima..
    i 1029 giorni spotless dal 1908 al 1914 non hanno portanto a cambiamenti importanti sulle temperature globali di quel tempo”— di questo non sarei troppo convinto 🙂 dai un’occhiata a questo grafico: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Instrumental_Temperature_Record.png

    come vedi, le ricostruzioni indicano che agli inizi del secolo (xx) la temperatura era in un trend di netta crescita, ma la tendenza improvvisamente si rovescia e con una differenza di quasi 0.2° C in pochi anni si arriva ad un minimo proprio intorno al 1910, per poi tornare a salire notevolmente e senza esitazioni a partire dal 1918 circa…forse qualche influenza quel minimone l’ha avuto 😉

  16. 18 aprile 2009 alle 18:05

    grazie furio..e’ vero,ma non mi sembra in maniera consistente come potremo pensare vedendo la debolezza dei cicli 14-15..e i 1029 giorni spotless..

  17. 19 aprile 2009 alle 08:20

    intanto non ci sono ancora segnali di un cambiamento incisivo,sulle temperature globali..
    L’andamento della temperatura globale, stando ai dati appena usciti dalla NASA, si pone a +0,47°C rispetto alla norma trentennale 1951-80, ponendolo all’ottavo posto tra i più caldi..

    Il primo trimestre 2009 appare, a livello globale, piuttosto caldo, con uno scarto termico di +0,47°C rispetto alla norma, (ottavo posto tra i più caldi dal 1880 ad oggi), livello termico superiore a quello del 2008, (che fu +0,35°C), grazie soprattutto al fatto che la forte Nina dello scorso anno si è molto indebolita quest’anno, influenzando molto meno il livello delle temperature globali.
    MTG

  18. Nintendo
    19 aprile 2009 alle 09:14

    io dico minimo di Dalton

  19. furio
    19 aprile 2009 alle 10:39

    giusto Bora,

    nonostante da 4 anni il trend delle temperature globali sembri in lieve discesa, concordo che al momento non si può parlare di effetti incisivi per quanto riguarda il minimo in corso. condivido la tua prudenza, staremo a vedere 🙂

  20. Zakkeo
    20 aprile 2009 alle 08:38

    io spero e tifo per una imponente PEG
    o ancora meglio una vera EG
    intanto spero che almeno nevichi in Emilia romagna,
    visto che questo inverno è stato pessimo.
    NEVE=ZERO
    non dite più che al nord è nevicato in tutte le pianure non è vero!!!

  1. 17 aprile 2009 alle 14:13
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