Home > Curiosità sul Sole > Secondo L. Svalgaard, l’RZ ( Zurich Sunspot Number) deve essere aumentato del 20% nei periodi antecedenti al 1946, affinchè vi sia uniformità tra gli SSN del presente con quelli del passato!

Secondo L. Svalgaard, l’RZ ( Zurich Sunspot Number) deve essere aumentato del 20% nei periodi antecedenti al 1946, affinchè vi sia uniformità tra gli SSN del presente con quelli del passato!

20 aprile 2009

Recalibration of Zurich Sunspot Number Leif Svalgaard1, L. Bertello2 1Stanford University, 2UCLA.

Abstract:

Three independent datasets support the finding that a discontinuous change of ~20% was introduced in the Zurich Sunspot Number, Rz, when Max Waldmeier took over the production of Rz in 1946. The range of the diurnal variation of the geomagnetic field (the East-component) is controlled by the EUV-induced conductivity of the day-side ionosphere and indicates a 23% increase of Rz from 1946 on. The Greenwich Sunspot Areas (and the Group Sunspot Number derived from the Greenwich data since 1874) indicate a 17.5% increase of Rz. A CaII K-line index derived from recently digitized Mount Wilson Observatory spectroheliograms (since 1915) indicates a 21% increase in Rz. Friedli [2005] notes that “The new observer-team in Zurich was thus relatively inexperienced and Waldmeier himself feared that his scale factor could vary”. We suggest that his fear was not unfounded and that the Zurich Sunspot Number be increased by 20% before 1946 to match the modern record.

Fonte: http://www.leif.org/research/Calibration-SSN-Ca-II.pdf 

Questo abstratto scritto dallo studioso solare del Noaa L.Svalgaard, spiega come nel 1946 ci fu una variazione del 20% rispetto al passato  nella valutazione del numero di sunspot internazionale apportata dall’allora responsabile del Zurich Sunspot Number, Max Waldmeier!

L.Svalgaard suggerisce così per aver più continuità col passato che tutti i dati riguardanti il numero di sunspot precedenti al 1946 siano rivisti ed alzati mediamente del 20%!

Non si sa se questo suggerimento verrà preso in considerazione, fatto sta che sono state notate delle macroscopiche differenze dal 1946 in poi rispetto ai dati passati! Di certo, se si aumentassero i valori dell’RZ prima del 1946 del 20%, questo minimo solare aquisterebbe ancora più importanza!

Ringrazio l’utente Paolo per avermi segnalato questa importantissima notizia.

Simon

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  1. gianni
    20 aprile 2009 alle 15:53

    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=19999 sarà vero?!? non si sa più la vera vertità se non si scava in profondità boooo, staremo a vedere se questo minimo influenzera la temperatura globale… speriamo

  2. Nintendo
    20 aprile 2009 alle 15:55

    secondo avrebbe più senso diminuire quelli dopo.

  3. Nintendo
    20 aprile 2009 alle 15:58

    cmq, scusate se mi intrometto, ma molto probabilmente zakkeo scriverà anche qui che da lui non ha nevicato, prima di farlo sarebbe sensato dire dove abiti che ti smentisco quello che stai dicendo.

  4. ice2020
    20 aprile 2009 alle 16:34

    Se diminuiamo del 20% quelli di questo minimo, saremmo praticamente a 0 da giugno scorso!

    Hiiiiiiiiii

  5. Titanius
    20 aprile 2009 alle 18:18

    Si mac’è ne son ostate cosi poche di macchie che non riusciremmo neanche a diminuire del 20% ehehe. Per cui direi di diminuire del 20% quelli del passato.

  6. Nintendo
    20 aprile 2009 alle 19:36

    X Titanius ( ciao Dani )
    forse volevi dire aumentare quelli dopo.

  7. 20 aprile 2009 alle 20:06

    sarebbe importante sapere se le temperature globali sono diminuite subito quando nei minimi di mauder o dalton il sole comincio’ a non avere piu’ macchie..o sapere dopo quanto..
    per adesso non abbiamo avuto un inversione netta delle temperature globali..aspettiamo e vediamo..
    ciao!

  8. Nintendo
    20 aprile 2009 alle 21:22

    non abbiamo possibilità di avere valori diretti sui dati delle temperature per il minimo di dalton ( solo poche stazione che difficilmente possono dare un quadro generale del pianeta ) bisogna usare qualche tipo di ricostruzione ma questo va oltre le mie conoscenze, quindi evito di dire castronerie.

  9. paolomot
    21 aprile 2009 alle 16:22

    Proprio ieri stavo cercando alcune cose su questo fatto ho trovato un testo dove dice che prima del 1895 da un altro 20% il numero di wolf corrispondente a quel periodo pero? questa parte la trovo in solo alcuni articoli e non tutti

  10. Maximilian
    22 aprile 2009 alle 10:49

    Un saluto a tutti. Ho letto l’interessante notizia fornita dall’utente Paolo.
    Leggendo l’abstract si evince, se ho capito bene, che tale aumento del 20% nella valutazione del numero di macchie solari fu dovuta all’inesperienza (di allora) del team di Waldmeier. Pertanto la variazione del fattore scala, rispetto al periodo antecedente il 1946, sarebbe del tutto involontaria. Confermate anche voi? Grazie.

  11. ice2020
    22 aprile 2009 alle 11:00

    da quello che si evince dall’abstract, direi di si…
    ciao

  1. 20 aprile 2009 alle 15:52
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