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IMPORTANTE: comunicato a tutti i lettori NIA

11 maggio 2009

Allora ragazzi, il minimo continua e alla grande direi, in tanti, moltissimi, si sono appassionati a questo argomento, che io seguo ormai da un anno!

So bene che per alcuni di voi, alcune terminologie usate nel Blog possono sembrarvi arabo, ricordo benissimo che anch’io al principio nn sapevo manco cosa fosse una sunspot o come fare a riconoscerla…

Nei messaggi allegati a questo post, vorrei che tutti quelli di voi che hanno dei dubbi su qualunque cosa, lo facessero notare, ho intenzione di fare articoli “base” proprio per chiarire tutte le eventuali vostre curiosità sul sole e sul minimo in corso!

Quindi scrivete sotto e diteci su cosa volete avere maggiori chiarificazioni, e mi raccomando nn siate timidi, è normale per chi si avvicina solo ora o da poco tempo a questo argomento, avere nn tutte le cose perfettamente chiare.

Solo un avviso ci tengo a fare: anche qualora il minimo dovesse finire, e il sole dunque  si dovesse risvegliare, sappiate che sarà proprio quello il momento più interessante, perchè come ho già scritto mille volte, per vedere dei cambiamenti climatici nn occore solo un grande minimo, ma ci vogliono soprattutto dei piccoli massimi!

Mi raccomando fateci tutte le vostre segnalazioni, io e lo staff dei miei collboratori faremo il possibile per venire incontro alle vostre esigenze!

Simon

Ok ragazzi…

dateci il tempo di organizzarci, e partiranno degli articoli base sul sole tenendo conto anche delle domande che avete qui gentilmente posto.

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Categorie:Uncategorized
  1. Nintendo
    11 maggio 2009 alle 13:08

    nessuno risponde???

  2. ice2020
    11 maggio 2009 alle 13:11

    Vorrà dire che tutti hanno una buona infarinatura, o forse che sn tutti un pò timidoni…(;

  3. apuano70
    11 maggio 2009 alle 13:18

    Per quanto mi riguarda con il sottoscritto avete una bella gatta da pelare, nel senso che, come gia accennato nel mio primo intervento, sono semplicemente un appassionato ma senza alcuna preparazione di base nel campo specifico.
    Quindi ben vengano informazioni sui vari indici dell’attività solare, sul meccanismo di funzionamento del nostro astro, e quant’altro possa chiarire un poco le idee a noi “non scienziati”.
    Credo di poter dire sintetizzando: partite dal principio!!!
    Grazie anticipatamente a tutti quelli che vorranno donarci un poco della loro competenza e professionalità!
    Bruno.

  4. apuano70
    11 maggio 2009 alle 13:20

    Simon, per l’infarinatura che ho io sono buono da friggere!!!
    Bruno.

  5. ice2020
    11 maggio 2009 alle 13:31

    D’accordo Bruno, sarai accontentato…

    PS. chissà se il nostro amico Cip avrà qualche richiesta particolare…

    ma credo lui abbia più che altro bisogno di un altro tipo di aiuto…:)

  6. apuano70
    11 maggio 2009 alle 13:36

    Simon, non lo provocare, poi te ne penti……. piuttosto mi accontentate nel senso che mi volete friggere?
    Bruno.

  7. Gianfranco
    11 maggio 2009 alle 13:38

    Qual’è la differenza tra una plage ed una sunspot?
    Perchè se la plage non produce sunspot si può dire che il minimo vaaaa?
    L’immagine STERO behind di oggi mostra due aree attive posizionate al centro, sono due plage(?) diverse da quelle visibili?

    Questo è solo l’antipasto delle domande 🙂
    Grazie e ciao

  8. ice2020
    11 maggio 2009 alle 13:39

    ehhehh…tanto sarebbe uguale, prima o poi tornano sempre…molte volte l’attacco è la miglior difesa…

    tra l’altro mi sto chiedendo che fine abbia fatto…

    cmq si, preparati sarai fritto e sacrificato in nome di tutto il Blog…:)

  9. Gianfranco
    11 maggio 2009 alle 13:40

    Mi rispondo all’ultima domanda: Essendo behind, credo proprio si tratti di altre due aree, ma perchè di queste non si parla?

  10. ice2020
    11 maggio 2009 alle 13:41

    Ok gianfranco, anche te sarai esaudito…mi sa che ora di riniziare a far lavorare a Fabio che è un pò che dorme sugli allori…hiiiiiiiiiiii

  11. ice2020
    11 maggio 2009 alle 13:42

    Gianfranco, nn si aprla perchè quelle nn sn manco plage…

    troppo piccole e magneticamente deboli, nn sn regioni attive, nn sn ancora nulla..al momento si intende!

    Ciao

  12. Furio
    11 maggio 2009 alle 13:43

    ehy ragazzi, dateci il tempo di vedere il post per poter rispondere 😉

    personalmente mi piacerebbe capire bene come si calcolano indici come l’A-index, il K-index, flusso solare, velocità e pressione dinamica e raggi x; e soprattutto che significato hanno le variazioni degli stessi 🙂

    poi sono convinto che altre domande, sia da parte mia che degli altri lettori, verranno strada facendo, suscitate dai vostri sempre interessantissimi articoli…

    grazie di tutto!

  13. apuano70
    11 maggio 2009 alle 13:48

    OK, ricevuto, però una raccomandazione: usa olio extra-vergine d’oliva, almeno vengo più saporito!
    Scherzi a parte, di nuovo grazie per quanto farete (poveri voi in che guaio vi siete cacciati!!!).
    Bruno

  14. Gianfranco
    11 maggio 2009 alle 13:50

    Una diminuzione del campo magnetico solare può influenzare il nostro campo magnetico? Con impatti sui poli magnetici?

  15. ice2020
    11 maggio 2009 alle 13:55

    cert che il campo magneico solare influenza quello terrestre!

    ma nn credo sui poli…ti risponderà più esatamente Alessandro o gli altri…

    intanto io me ne vò in bici!

    a dopo ragazzi…e continuate con le richieste

    Simon

  16. Nintendo
    11 maggio 2009 alle 14:22

    un bell’articolo su come vengono misurati i vari A-index, K-index e compagnia bella sarebbe utile.

  17. Fabio 2
    11 maggio 2009 alle 14:25

    Credo sarebbe interessante, molto (se non c’è già negli archivi, ma finora non l’ho trovato) un articolo di riepilogo sulla conoscenza attuale delle varie fasi di “grand minimum” occorse, perlomeno negli ultimi mille anni (dal primo medioevo, o anche prima, insomma ben prima di quello di Sporer, per intenderci) e in quale modo e con quale approssimazione sono state identificate (visto che allora non c’erano strumenti e nemmeno osservazioni solari manco lontanamente paragonabili a quelle attuali).

    Grazie davvero e se c’è un articolo del genere già disponibile, mi scuso e vi chiedo cortesemente dove posso trovarlo.

  18. Fabio 2
    11 maggio 2009 alle 14:27

    Solo una precisazione: per “approssimazione” intendo l’incertezza circa l’intervallo temporale nel quale il minimo si è verificato.
    Immagino che, andando a ritroso nel tempo, dal Minimo di Dalton a quello di Maunder, a quello di Sporer e indietro ancora, l’incertezza circa la collocazione e la durata del “grand minimum” aumenti.

  19. adriano cutrufo
    11 maggio 2009 alle 14:47

    Scusate la mia ignoranza. desidererei sapere cos’è l’asse terrestre, c’è qualcuno che me lo può spiegare????

    Grazie

  20. Emanuele
    11 maggio 2009 alle 15:52

    Ciao mi piacerebbe vedere tutti gli articoli considerati seri riguardanti gli scenari che gli studiosi seri si attendono. Mi rendo conto che è una richiesta ardua ma ne sento davvero di tutti i colori e non ho ancora capito se qualcuno si attende qualcosa ed è in grado di dimostrarlo scientificamente o siamo sempre e solo esclusivamente nel campo delle ipotesi. Mi spiego:
    La NASA dice di aspettearsi tot sunspot, tot intensità ciclo 24 e continua a modificare le proiezioni. Mah…E poi LA PDO e l’ AMO dipendono dal minimo solare? La corrente del golfo è ancora in rallentamento o il repentino ingrossamento dei ghiacci artici ha interrotto questo meccanismo di feedback? La stratosfera che pare essersi raffreddata a causa del sole sarà in grado di riversare tale freddo verso il basso?
    Nella PEG l’unica causa di raffreddamento fu il sole o ce ne furono altre?
    Se i prox cicli solari saranno deboli come dicono possiamo fin d’ora stimare un raffreddamento? e se a questo si sommasse l’effetto blocco corrente del golfo unitamente a una PDO – e un’AMO già negativa in anticipo ma cmq destinata a divenirlo tra 5 anni? Scenari da brividi… ma quanto di tutto ciò oggi è ragionevolmente quantificabile? e quali aspettative possiamo avere sulla parziale o totale realizzazione di scenari simili? So che sono domande da 1 milione di $ ma se ci sono articoli seri, affidabili che tentino di rispondere a queste e altre questioni correlate sarei felice..
    Del resto se, come i più seri ritengono, il gw recente è indotto da cicli solari eccezionalmente potenti, il conseguente scioglimento dei ghiacci e il rallentamento del nastro trasportatore e tutte le cose che ci siamo detti fino ad ora dipendono da un unico regista… IL SOLE

  21. ice2020
    11 maggio 2009 alle 16:26

    Emanuele, se sapessimo la risposta a tutti i requisiti che hai posto, avremmo già vinto l’edizione del premio Nobel almeno daqui ai prossimi 10 anni di fila!

    Quello che posso dirti, è che si sa davvero poco sulla relazione sole e clima, anche perchè, anzi soprattutto perchè, tutti i finanziamenti spesi per il clima sn rivolti alla relazione della CO2 antropica con il GW, tralasciando praticamente del tutto quello che è il motore principale della vita sulla terra, ovvero la nostra stella!

    Io nel mio piccolo credo che il sole sia il principale forcing per i cambiamenti climatici, la storia climatica della Terra è ultra-millenaria, c’è una buona correazione che può giustificare il legame tra sole e clima terrestre.

    Di sicuro durante la Peg i 2 siperminimi passati che si snintersecati (Dalton e Maunder) hanno inciso parecchio, ma nn va scordata ad esempio ance le eruzioni vulcaniche che in quegli anni sn state frequenti, causando anche il famoso anno senza estate nel 19° secolo!

    Persoalmente credo vi sia correlazione tra le ssta e l’attività solare, e credo proprio che i cambiamenti partiranno da lì, cioè dagli oceani, per poi interessare le terre emerse.

    Di certo un ottimo termometro per valutare l’effetto di una bassa attività solare possono essere anche i ghiacci polari e i ghiacciai terrestri, tra cui quelli più importante ossia quelli dell’Himalaya e perchè no anche delle nostre Alpi!

    Ma cm ripetuto più volte, nn è che in 5 secondi si evdono gli effetti, ci vuole molto tempo, almeno un cinquantennio, e nn basta che ora il sole faccia i capricci, ma questo stato di quiete deve perdurare negli anni avvenire, interessando quindi nn sl il minimo ma anche il massimo o più cicli addirittura!

    Spero di aver dipanato un pò di dubbi che avevi…

    Simon

  22. 11 maggio 2009 alle 16:40

    Seguo con molta attenzione l’ottimo lavoro che state portando avanti, ma la mia curiosità non è tanto quella di aspettare un risveglio del sole quanto leggendo a destra e a manca su i due minimi famosi del passato quello di Maunder e l’altro di Dalton, mi ha fatto pensare la considerazione seguente: “durante il minimo di Maunder il Sole si espanse e la sua rotazione rallentò. Si suppone che un sole più grande e in lenta rotazione sia anche un Sole più freddo, che fornisce meno calore alla Terra. Al contrario, un sole che presenta molte macchie equivale a più eruzioni e dunque più energia che raggiunge la Terra.”
    Per cui non è che si conosce la serie storica di qualche stima di velocità della nostra stella e di variazioni del suo volume? In questo caso comparazioni tra queste due serie storiche insieme a quella delle macchie soolari sarebbe molto interessante

  23. cipperimerlo
    11 maggio 2009 alle 17:18

    A cosa serve il sole?

  24. ice2020
    11 maggio 2009 alle 17:23

    Ah eccoti, ben tornato, stavo in pensiero per te…

    Allora, il sole serve per abbronzarsi!

    Ciao

  25. adriano cutrufo
    11 maggio 2009 alle 18:18

    ice sai chesono geloso,perchè non mi pensi, tanto quanto non pensi a cip?????
    non è giusto

  26. ice2020
    11 maggio 2009 alle 18:25

    Hiiiiiiiiii Adriano…

    Non essere geloso dai… 🙂

  27. adriano cutrufo
    11 maggio 2009 alle 18:29

    potrei avere l’onore di sentirLa al telefono?????

    grazie

  28. ice2020
    11 maggio 2009 alle 18:33

    e nn darmi del lei…

    potrei essere tuo figlio…

    Il telefono nn lo lascio a nessuno (tranne a Cip se me lo chiede)

    hiiiiiiiiii 🙂

  29. miki
    11 maggio 2009 alle 18:37

    come si calcola l’SSN mensile? Sò che serve sapere i valori dei 6 mesi precedenti e dei 6 successivi, ma qual’è la formula per calcolarlo?
    Grazie.

  30. adriano cutrufo
    11 maggio 2009 alle 18:38

    Bravo !! Bene !! sicuramente mi hai visto in foto sul sito del Rotary e non ti piaccio,non sono il tuo tipo, me tapino, me poverino

  31. ice2020
    11 maggio 2009 alle 18:39

    Ottima domanda miki…

    sai una cosa?

    il metodo preciso nn lo neanch’io..-.

    speriamo che qualche anima buona ce lo spieghi…

  32. Fabio 2
    11 maggio 2009 alle 19:28

    Calcolo SSN:

    Questo link
    http://www.astrosurf.com/luxorion/qsl-ssn-history-voacap.htm
    fornisce una prima risposta, anche se la formula rigorosa non c’è.
    Scusate ma non ho trovato una fonte ufficiale….

  33. 11 maggio 2009 alle 19:55

    Scusatemi se insisto, formulo la domanda in modo differente, ci può essere una correlazione positiva tra diminuzione della rotazione del sole, espansione dello stesso e assenza di macchie solari, attendo qualche risposta, anche cattiva ma non isolatemi grazie

  34. 11 maggio 2009 alle 20:04

    Essendo un freddofilo, e scoprendo che la maggiorparte di questi ha una passione per la meteorologia, ho scoperto abbastanza di recente questo blog (devo dire che capito dalle 2 ad anche 576 volte al giorno, quando mi devo rilassare un pò, leggo le news di google,le previsioni del tempo e NIA !!)
    A parte questo, sto cominciando a masticare qualcosa come trminologia, ma sicuramente non è abbastanza, il mio suggerimento sarebbe di mettere, a destra del blog, accedibile in qualsiasi momento, un link bene evidenziato che porti ad una vs. pagine del sito (magari chiamata glossario) dove vengono descritti i vari termini. Una splendida ida sarebbe di dare 2 definizioni per ogni termine, una a livello “divulgativo” semplice semplice ma completa, cosicchè non ci sia una curva di apprendimento “verticale” ed una, subito adiacente, un pò più tecnica e “professionale” quel tanto che basta perchè sia sì esaustiva, ma non troppo accademica ed ermetica. Posso garantire che con questo sistema le visite al sito saliranno di parecchio, tutte le persone dai neofiti ai “navigati” possono poi aver ben chiaro di cosa si parla essendo non più OTTENEBRATI dalle mal comprensioni o non comprensioni.

    i miei complimenti

  35. ice2020
    11 maggio 2009 alle 20:44

    Peppe io personalmente nn ti so rispondere…

    speriamo Ale o qualcun altro di si…

    io sapevo solo che durante il minimo solare il sole ruota più lentamente e viceversa durante il massimo…

    Ciao

  36. ice2020
    11 maggio 2009 alle 20:46

    E’ una bella idea riccardo, ma nn so se wordpress consente ciò…devo guardare e capirci meglio…

    ciao

  37. Rocco
    11 maggio 2009 alle 20:58

    Simon, la neve dalle mie parti “abito in provincia di Reggio Cal. ad oltre 700 slm”, e’ ricomparsa quest’anno…. dopo molti anni di assenza. Come sappiamo bene l’evento non e’ dovuto al caso : assenza dell’anticiclone africano e netta prevalenza delle discese di aria fredda del nord. La storia ci dice che durante i Grandi Minimi Solari sovente gelavano tutti i laghi ed i fiumi d’Europa non che qualche volta e’ successo anche al porto di Genova e di Venezia. Sono d’accorto che debbano passare molti anni affinche’ si ritorni a Quelle condizioni fermo restando che il Sole continui…..così, ma prima di ritrovarci ultra Settantenni e magari attraversare lo Stretto di Messina a piedi, sarebbe meglio puntualizzare un po’ l’andamento globale anno per anno ……
    PS. pensavo di non aver mai piu’ rivisto la neve dalle mie parti. In Aspromonte per esempio , un po’ come succede ai ghiacciai artici , ad oggi per il fresco insolito resistono ancora circa 150 centimetri di neve !!!, per il periodo eccezzionali veramente , quest’anno mi sono ricreduto, e grazie alla vostra informazione ed a questo Minimo Solare credo bene che sara’ sicuramente piu’ abbondante anche nella prossima inoltrata primavera 2010……….

  38. Emanuele
    11 maggio 2009 alle 21:11

    Grazie simon, sapevo bene che le domande mie sn tipo Dio esiste?.. Ovviamente sn le cose che più di tutte un appassionato meteo-climatico-nivomane può porsi.. In ogni caso rovistando in rete ho trovato NIA molto interessante e poi è sul pezzo, nel senso che, a meno di essere cretini o mettersi le fette di salame sugli occhi, è evidente che l’argomento principe di questa nuova fase meteo-climatica è il minimo solare! E ogni giorno che passa senza macchie è un giorno di speranza x un futuro migliore…
    Cmq vi rinnovo il mio invito a proporre, se possibile, tutti gli articoli più importanti, cosa che mi pare già accada, volti a cercare relazioni tra il sole e le nostre variabili climatiche e, se magari qualcuno autorevole ci prova, anche qualche scenario ipotetico!
    A proposito, cosa ne pensate dell’ipotesi di scomparsa totale delle sunspots entro il 2015?

  39. ice2020
    11 maggio 2009 alle 21:24

    E’ la teoria di L.&P.!

    Non è proprio la scomparsa delle macchie, ma la loro diminuzione di visibilità fino a scomparire dalla nostra vista… forse fu quello che accadde proprio nei superminimi passati, chi lo sa…

    per me è una teoria da tenere in buona considerazione

    Ciao

  40. Gianfranco
    12 maggio 2009 alle 07:02

    Quale effetto potrebbe avere sugli oceani l’assorbimento (se ci sarà) del surplus di CO2 di origine antropica? Potrebbe amplificare il raffreddamento? Rallentarlo? Altri impatti? O nulla di tutto ciò?

    Grazie

  41. Gianfranco
    12 maggio 2009 alle 07:06

    Al magnetogramma sono visibili le due aree con polarità c24 (da sx a dx, bianco-nero). Come si distingue una macchia da una plage? Occorre osservare le altre immagini?

    Ancora grazie.

  42. ice2020
    12 maggio 2009 alle 11:04

    ok ragazzi…

    dateci il tempo di organizzarci, e partiranno degli articoli base sul sole tenendo conto anche delle domande che avete qui gentilmente posto.

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