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Lo scienziato solare Ken Tapping: “ancora nessun segno del nuovo ciclo solare”

11 maggio 2009

Così riferisce lo scienziato del Noaa K.Tapping tramite un e-mail spedita ad un amministartore del blog climateaudit:

“Sono appena tornato dalla rinunione della Space Weather (Noaaa), che si è tenuta a Boulder, Colorado. L’idea che ne è venuta fuori è che il prossimo ciclo è in arrivo, anche se le previsioni sono per un ciclo basso e con una partenza in ritardo. Ma i nostri radio telescopi non hanno ancora rilevato alcun segno del nuovo ciclo. Tuttavia uno studio statistico degli indici solari che ho fatto suggerisce che il sole non mostra un significativo cambiamento nel suo comportamento negli ultimi anni, e che le cose stanno cominciando a scivolare verso la situazione normale, il che potrebbe suggerire che il sole sta mostrando dei segni di risveglio. Ma  un ulteriore ritardo non può essere escluso. L’attività resta infatti ancora molto bassa.”

Fonte: www.wattsupwiththat.com

Sarei proprio curioso di sapere quale sia lo studio statistico del Dr. Tapping sugli indici solari che ne vedono un imminente partenza negando pure che non vi è alcun comportamento anomalo nella nostra stella,  forse loro avranno a disposizione più dati o li sapranno estrapolare meglio di noi comuni mortali, ma io mi ritrovo con un vento solare ancora ai minimi, l’assoluta o quasi mancanza di macchie del nuovo ciclo, che anzi vedono nel 2009 il maggior numero di quelle del vecchio, elevati livelli di raggi cosmici che mostrano proprio in questi ultimi tempi il picco di crescita, valori bassissimi di TSI, K-index quasi azzerato, e solar flux che pur mostrando un trend di crescita negli ultimi 2 mesi, non ha ancora prodotto quello scatto di aumento proprio di un ciclo che riparte!

Staremo a vedere, intanto la seconda regione non sembra al momento aver prodotto ancora macchie al suo interno, presto uscirà un interessantissimo articolo del nostro Alessandro da non perdere assolutamene che cercherà di fare chiarezza sulla relativa incapacità anche delle regioni più grandi ed attive, di riuscire a produrre macchie solari!

Simon

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  1. ALE
    11 maggio 2009 alle 06:49

    Senza poi parlare dei rallentamenti delle correnti di plasma nel nastro trasportatore solare!!!
    Comunque le 2 regioni attive non stanno dando SunSpot e questo la dice lunga sullo stato della nostra Stella!!!
    ALE

  2. merlo con il becco giallo
    11 maggio 2009 alle 07:44

    Una cosa è certa, che gli scienziati che studiano il sole, negli Stati Uniti d’America, con tutti quei satelliti che studiano, solo il sole, qualcosa in più di noi la sapranno.

  3. ALE
    11 maggio 2009 alle 09:24

    Infatti Merlo!
    Fu proprio Lo stesso Prof. Tapping a dire nel 2008 che se il Sole avesse tardato a partire fino a Gennaio-Febbraio 2009 qualche cosa era cambiato!!
    Siamo a Maggio e le due regioni più promettenti fino ad ora viste non hanno generato Plage degne di venire catalogate dal NOAA
    fonte = http://www.swpc.noaa.gov/ftpdir/latest/SRS.txt
    Questo è, poi magari il Sole riparte in quarta, ma per ora non sembra essere così!
    Aggiungo poi che la scuola di astrofisica Russa prevedeva questo minimo già dal 2007 e, secondo me, in fatto di astrofisica i Russi hanno ben poco da invidiare agli Americani!!
    ALE

  4. Anonimo
    11 maggio 2009 alle 09:32

    x ALE
    in fatto di astrofisica i Russi hanno ben poco da invidiare agli Americani!!

    forse devono rendere meno conto a sponsor vari …

    intanto segnalo anche questo
    http://www.climatemonitor.it/?p=2476&cpage=1#comment-2873

  5. Luigi Lucato
    11 maggio 2009 alle 09:33

    x ALE
    in fatto di astrofisica i Russi hanno ben poco da invidiare agli Americani!!

    forse devono rendere meno conto a sponsor vari …

    intanto segnalo anche questo
    http://www.climatemonitor.it/?p=2476&cpage=1#comment-2873

  6. cuccurucù
    11 maggio 2009 alle 09:34

    Gli scienziati U.S.A. sono i più titolati o concordi?
    Freeman Dyson, statunitense, ha firmato la petizione Oregon.
    Il russo Abdussamatov, capo del laboratorio di ricerca spaziale di Pulkovo, sostiene il global cooling…

  7. cuccurucù
    11 maggio 2009 alle 09:36

    ALE 100%
    Rimango in attesa del tuo nuovo articolo.

  8. 11 maggio 2009 alle 10:33

    scusate eh…ma come si fa a dire che non c’e’ stato nessun segno del nuovo ciclo??macchie del ciclo 24 ne abbiamo avute o no??
    e poi ripeto nuovamente che non c’e’ nessun comportamento anomalo del sole…e’ gia’ successo in passato..
    Minimo di Oort dal 1040 al 1080
    Massimo termico medioevale dal 1100 al 1250
    Minimo di Wolf dal 1280 al 1350
    Minimo di Spoerer dal 1450 al 1550
    Minimo di Maunder dal 1645 al 1715
    Minimo di Dalton dal 1790 al 1820
    per adesso non ci siamo neppure avvicinati a questi super minimi..qui si parla di vari cicli…ora si parla di uno(il 24)
    io vi seguo sempre e vi faccio i complimenti..ma stiamo attenti a non esagerare con le parolone..
    ciao a tutti!!

  9. ALE
    11 maggio 2009 alle 10:43

    Concordo con te Bora71,
    di cose del genere in passato se ne sono avute, le poche macchie del ciclo 24 xò non si sarebbero MAI Viste durante il Maunder’s Minimum!!!!
    ALE!!!

  10. gianni
    11 maggio 2009 alle 11:53

    salve ragassssii… ma non si sa ancora niente del valore AMO aggiustato!? Grandi continuate così Grazie

  11. ice2020
    11 maggio 2009 alle 12:01

    Bora, ma secondo te quei cicli che hai citato nn avevano nente di eccezionale?

    Sn quelli che rappresentano il paragone assoluto con il minimo attuale, che va detto è ancora lontano anni luce rispetto a quelli!

    ma per la maggiorparte dei fisici slari è ancora tutto normale…
    mah, vedremo!

    Per Ale: mi sa che ti devi buttra giù e scirvere al più presto un articolo sulla difficoltà delle spots di venir fuori, in accordo a quello che ci dicevamo l’altro ieri in e-mail!

    Simon

  12. ALE
    11 maggio 2009 alle 12:10

    OK Simon!!!
    Volevo però dire prima 2 parole sulla teoria dei campi Gravitazionali e Elettromagnetici, mi sa che li metto nell’intro al POST!!!
    ALE!!!

  13. Furio
    11 maggio 2009 alle 12:33

    @Bora

    beh, c’è solo da mettersi d’accordo su cosa si intende per anomalo e cosa si intende per normale 🙂 rispetto al comportamento degli ultimi 100 anni o giù di lì, questo minimo appare anomalo. rispetto agli ultimi 10 secoli, per il momento sicuramente no 😉

  14. apuano70
    11 maggio 2009 alle 12:50

    X ALE: intendevi forse dire che non si sarebbero mai viste le attuali piccole macchie in quanto all’epoca non esistevano strumenti di osservazione precisi come al giorno d’oggi, oppure che nel Minimo di Maunder di macchie non ne appariva nemmeno l’ombra?
    Bruno.

  15. ice2020
    11 maggio 2009 alle 12:52

    Penso la prima che hai detto, anche se va detto che nel minimo di maunder le macchie dovevano essere davvero poche…

  16. Nintendo
    11 maggio 2009 alle 13:06

    beh, è da 2 anni che dicono che è tutto normale, però poi cambiano 20 volte le previsioni.
    ne sapranno più di noi, però certe volte è meglio se facessero il loro lavoro in silenzio.

  17. apuano70
    11 maggio 2009 alle 13:07

    Purtroppo il gap temporale tra gli eventi non consente un reale e valido raffronto dei dati, questo ovviamente solo da un punto di vista meramente statistico.
    Bruno.

  18. 11 maggio 2009 alle 14:52

    Furio
    Si infatti.. sarebbe meglio sempre specificare…
    E’ piu’ giusto dire..comportamento anomalo del sole negli ultimi 90 anni…
    Altrimenti molti possono pensare(ne ho sentite di tutti i colori) che la nostra stella si sta spegnendo e moriremo tutti congelati!!!
    in web non siamo tutti esperti di astronomia e clima..

    Ice2020
    quei cicli che ho citato sono eccezionali perche’ non sappiamo che cosa sia avvenuto prima…magari e’ capitato molte ma molte altre volte prima..potrebbe essere una cosa normale..il sole splende da milioni di anni..

  19. Sergio Petrona Baviera
    11 maggio 2009 alle 18:38

    Interessante! Proprio ieri, a causa di un articolo dis-informativo di Repubblica mi ero occupato della nostra stella, certo in modo meno competente di come fai tu. E’ incredibile il modo in cui i nostri mezzi di informazione più autorevoli abboccano alle panzane e trascurano le vere notizie scientifiche.

  20. roby
    11 maggio 2009 alle 18:52

    peccato che quella notizia su repubblica non era commentabile dai lettori…sai le risate che ci potevamo fare?

  1. 11 maggio 2009 alle 06:03
  2. 11 maggio 2009 alle 06:04
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