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Campo Magnetico e SunSpots

15 maggio 2009

Premetto che mi unisco a Simon nel chiedere scusa a tutti Voi se i dati esposti nel POST del 14 Maggio ho affidato tutta la chiave di lettura alle mappe di USAF che vengono depositate alle 16.45 UTC, probabilmente, come già successo anche quest’anno, le Spot si sono “palesate” dopo l’ora di deposito.
Di seguito voglio mostrarVi alcune immagini di SOHO che dimostrano come campi magnetici organizzati come quelli delle plage dalle quali oggi sono spuntate delle “mini-SunSpots” solo 6 anni fa erano in grado di generare delle “signore” SunSpots!

Mappa depositata in data 13-Marzo-2003 24:00 UTC

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Le Spot al continuum e al magnetogramma:

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Si noti come la regione 0313 abbia un’area di 30, la 0311 addirittura 110, lasciamo stare la 0306 che ha addirittura 570!!!
Dunque delle grandi macchie generate da campi magnetici molto intensi,  quello della regione 1017 che vedete nella medesima sequenza di immagini è paragonabile a quello che diede la 0311 e più grande di quello che diede la 0313!

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Perchè allora le macchie della 1017 sono solo moscerini (vedi continum), mentre la loro dimensione e forza magnetica sono maggiori (vedi magnetogramma)?

Lo scoprirete nel mio prossimo articolo!

ALESSANDRO

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  1. Adriano Cutrufo
    15 maggio 2009 alle 06:50

    UCCI, UCCI sento odor di…….
    questo è l’ultimo bolletino in allegato, che insiste su di un 24° ciclo a dir poco spaventoso a voi una buona lettura:

    http://www.leif.org/research/Solar%20Radio%20Flux.pdf

  2. ALE
    15 maggio 2009 alle 09:07

    Grazie Adriano, lo leggerò con calma, quello che però continuo a dire e, mi sembra di capire dai tuoi interventi, anche tu in parte condividi sul fatto che i dati “più completi” sull’attività del nostro Sole sono presi in un arco di tempo piuttosto piccolo (3 Cicli undecennali)! Che vi siano altri cicli plurisecolari in cui la nostra stella altera la sua attività è “più di un ragionevole dubbio”!!!!
    Come hai già detto in altri interventi è bene che Fisici, Chimici e Astronomi mettano assieme le loro conoscenze per meglio comprendere le meraviglie del nostro Sole!!!
    ALE

  3. Adriano Cutrufo
    15 maggio 2009 alle 10:35

    Infatti, eh mi sembra che gli scienziati americani, lo stiano facendo.
    Gli astronomi ed i tecnici di Catania, riportano solo dati, ed aggornamenti del Sole, eh !! l’osseravatorio Catanese è una appendice delle facolta di matematica e di fisica, dell’UNIVERSITA’, e sottolineo che L’università di catania è una delle più difficilili, e serie d’ Italia.

  4. Luigi Lucato
    15 maggio 2009 alle 12:18

    confrontando questo grafico

    mi sembra che al massimo il ciclo 24 possa imitare il ciclo 20
    ma al ribasso il 19 era più forte del 23 …

    confrontare 1954 con 2009 … insieme troppo ristretto di dati
    e sulla tecnologia dalle valvole ai circuiti a stato solido
    forse qualche cosa è cambiato …

  5. ALE
    15 maggio 2009 alle 12:43

    Concordo con te Adriano, anche secondo me UNICT è una delle più serie d’Italia, l’unica cosa che mi permetto di osservarti è questa:
    Gli Scienziati Americani!
    Ma pensi forse che ci siano solo GLI USA? Mi sembra che ci siano anche altre “Menti” degne di questo nome qui nel Vecchio Continente, ti faccio un esempio:
    mi affaccio ora dalla finestra della mia Facoltà e vedo un Dip. di Fisica che porta il nome di Alessandro Volta, dove ha lavorato un certo Rubbia e dove un mio caro amico sta facendo la parte italiana del suo PHD in Fisica. In mezzo c’è il Dip. di Chimica Fisica e poi il mio, Chimica!!!
    Sottolineo poi che l’Europa annovera tra i suoi Scienziati : Stephen Hawking!!
    Il più Grande Astrofisico che sia mai esistito!
    ALE

  6. Gianfranco
    15 maggio 2009 alle 13:11

    Bella gara…

  7. Damian74
    15 maggio 2009 alle 13:56

    Scusate ragazzi ma forse non ho capito bene: a me sembra che l’area della macchia 1017 abbia un’area di appena 10 ( così almeno mi par di leggere dalla mappa depositata) quindi mi pare normale che fatichi ad emergere…, il campo magnetico è troppo basso o no?

    O leggo male io? O forse non ho capito qualcosa.
    Grazie per la spiegazione

  8. ice2020
    15 maggio 2009 alle 14:20

    Damian, credo che Ale metta in relazione la grandezza della regione magnetica con l’effettiva grandezza della macchia visibile al continum, che pur avendo quindi la regione pari grandezza e potenzialità a quelle di cui sopra, produce però macchie piccolissime…nel prossimo articolo cercherà di speigarci il motivo…

    ciao

  9. Fernando (in Brazil)
    15 maggio 2009 alle 14:34

    Synthetic sunspot:

    Catania??????

  10. Marcello
    15 maggio 2009 alle 14:52

    Secondo voi la plage che si sta lentamente affacciando, essendo praticamente sulla fascia “equatoriale” apparterrà al sc23 o 24?
    Mi pare inoltre che dalle immaggini stereo behind succedutesi, stia rapidamente perdendo vigore, potete confermare la mia impressione?

  11. 15 maggio 2009 alle 15:55

    Il fatto che “visivamente” si noti un’area colorata che mostra i campi magnetici opposti di una certa dimensione..
    non e’ da correlare alla eventuale dimensione della macchia finale..
    le macchie solari vengono generate da forti campi magnetici che inibiscono la fuoriuscita del calore generando una zona + fredda e di colorazione scura..
    se la macchia che viene generata e’ piccola.. il campo magnetico e’ piccolo..
    Damian cmq ha ragione la regione della 1017 e’ + piccola..
    x Marcello la “plage” che dici e’ la vecchia 1016..
    un saluto a tutti

  12. ice2020
    15 maggio 2009 alle 16:20

    Posso essere d’accordo Davide…ma vediamo cosa dice Ale, l’ha scritto lui l’articolo…

    ciao

  13. Marcello
    15 maggio 2009 alle 16:23

    Nella regione meridionale, nella foto soho continuum, c’è una zona bianca dai contorni più scuri; è una piccola plage oppure un difetto dell’immagine?
    Grazie

  14. ice2020
    15 maggio 2009 alle 16:25

    Plage

  15. Marcello
    15 maggio 2009 alle 16:31

    Una plage sc23 suppongo? Secondo voi per dimensioni, tinta o altro, ha possibilità di progredire in sunspot?

  16. ice2020
    15 maggio 2009 alle 16:36

    Scusa Marcello, ma a quale sat continum ti riferisc?

    Quello del 2003 o di quest’anno?

  17. ALE
    15 maggio 2009 alle 16:43

    X Damian74.
    Cerco semplicemente di fare vedere che ad un campo magnetico di tutto rispetto come quello delle 1017 corrisponde una “spotted-area” molto esigua, valutata 10. La 310 e la 311 sono invece molto più garndi avendo un’estensione del campo magnetico comparabile.
    X TUTTI:
    Oggi su sito dedicato a SOHO compare in prima pagina un commento molto interessante:
    LINK = http://sohowww.nascom.nasa.gov/pickoftheweek/
    Si mette in evidenza ciò che avevo già commantato a suo tempo sul BLOG:
    La prima regione interagisce con un vistoso “plasma loop” con la seconda regione, per intenderci NORD della prima con SUD della seconda! Ma questa è una coppia di polarità ciclo 23!!!!
    Questo fenomeno ha attirato l’attenzione degli Scienziati come conferma il LINK che vi ho messo!!!
    ALE

  18. Marcello
    15 maggio 2009 alle 16:50

    Scusa Simon, mi riferivo all’immagine odierna continuum vista nel sito Persicetometeo
    Marcello

  19. ice2020
    15 maggio 2009 alle 16:57

    Allora io nn vedo niente di ciò che tu descrivi…

    c’è un punto bianco, ma quello è un artefatto…

    ciao

  20. apuano70
    15 maggio 2009 alle 17:10

    X Ale: questo significa che la sunspot che si è prodotta in quella regione sarebbe da attribuire al ciclo 23 o cos’altro?
    Bruno.

  21. 15 maggio 2009 alle 17:17

    La prima regione interagisce con un vistoso “plasma loop” con la seconda regione, per intenderci NORD della prima con SUD della seconda! Ma questa è una coppia di polarità ciclo 23!!!!
    Questo fenomeno ha attirato l’attenzione degli Scienziati come conferma il LINK che vi ho messo!!!

    Perdonami Ale ma hai scritto una cosa assurda..
    ma che polarita’ del ciclo 23.. eddai ..
    hanno solo interagito fra loro .. punto
    sono quelle che abbiamo davanti adesso.. (may 8-9-2009)
    e’ venerdi’ per tutti..
    un salutone

  22. ALE
    15 maggio 2009 alle 17:45

    Ma non volevo dire questo, forse era meglio metterla così:
    Se PER ASSURDO NON CONSIDERASSIMO LE COPPIE ESTERNE (SOTTOLINEO PER ASSURDO!!!) il loop si è generato tra due regioni a polarità opposta che SEMPRE PER ASSURDO sarebbero attribuibili al ciclo 23!
    Una cosa è certa: in natura i fenomeni prendono SEMPRE il percorso a più bassa energia potenziale, dunque perchè quelle due regioni hanno interagito così vistosamente tanto da destare perfino l’attenzione dello Staff di SOHO, pur essendo ad una distanza più elevata rispetto alla regione a polarità opposta che avevano vicino!
    Tutto qui, poi sottolineo che le regioni sono INCONFUTABILMENTE del ciclo 24!!!
    ALE

  1. 15 maggio 2009 alle 05:22
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