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Entro il 2041 l’attività solare avrà raggiunto il suo minimo…probabile piccola era glaciale entro il 2060!

27 maggio 2009

La continua inattività solare è coerente con le previsioni che sono  uscite dall’Osservatorio russo Pulkovo di San Pietroburgo,  più di un anno fa.

Infatti il 22 gennaio 2008, lo scienziato Khabibullo Abdusamatov,a capo del Laboratorio di ricerca spaziale all’ Osservatorio di  Pulkovo , disse in un’intervista che “le temperature sulla Terra si sono stabilizzate negli ultimi dieci anni, e il pianeta dovrebbe entrare in una nuova Era Glaciale, piuttosto che continuare in un riscaldamento globale, a causa di un grande Minimo solare “.

Abdusamatov aveva avvertito correttamente all’inizio del 2008, che le temperature globali avrebbero potuto registrare un lieve calo nel corso dello stesso anno, invece di aumentare, a causa della bassa radiazione solare senza precedenti negli ultimi 30 anni, e continuerà in calo, anche se le emissioni industriali di anidride carbonica raggiungeranno livelli record.

Secondo le previsioni Abdusamatov del 2008: “Entro il 2041, l’attività solare raggiungerà il suo minimo in base a un ciclo di 200 anni, ed un profondo periodo di raffreddamento colpirà la Terra intorno il 2055-2060. Questo avrà una durata di circa 45-65 anni e dalla metà del 21 ° secolo il pianeta si troverà ad affrontare un’ altra Little Ice Age “.

Per sminuire la paura del riscaldamento globale, Abdusamatov ha sottolineato: “Secondo gli scienziati, la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera della Terra è aumentata di oltre il 4% negli ultimi dieci anni – ma il riscaldamento globale è praticamente fermo. Se le temperature globali avessero risposto direttamente alle crescenti concentrzioni di gas a effetto serra in atmosfera, esse sarebbero aumentate di almeno 0,1 gradi centigradi negli ultimi dieci anni – tuttavia, non è mai accaduto “.

Oltre un secolo di studi climatologici hanno dimostrato che a lungo termine il clima è guidato dai cambiamenti dell’orbita Terrestre con il Sole. Nel corso degli ultimi 2 milioni di anni, i cicli orbitali della durata di 20,ooo, 40.000 e 100,00 anni hanno coinciso con l’avvento di glaciazioni nell’emisfero settentrionale he  durarono da 100.000 a 200.000 anni . L’ultimo avanzamento glaciale, conclusosi circa 12.000 anni fa, ha ricoperto di una coltre di ghiaccio spesso da 1 a 2 miglia il Nord America fino alla latitudine di New York e Chicago. Una discesa in una nuova Little Ice Age, innescati da tali variazioni a breve termine nell’attività delle macchie solari come sta accadendo oggi, è dunque un rischio dal punto di vista scientifico.

 Per una serie di motivi, l’aumento di biossido di carbonio da parte delle attività umane non è stato in grado di cambiare la direzione del clima guidato dall’attività del Sole. L’anidride carbonica è stata molto sopravvalutata come gas ad effetto serra. Non è fuori questione che la prossima fase di raffreddamento segnerà l’inizio di un prolungato periodo di glaciazione continentale. La possibilità immediata di raffreddamento per i prossimi due decenni, sta per aggiungere ulteriori sfide di fronte alla crisi economica mondiale che stiamo vivendo. Ma è proprio in tempi di crisi, che l’umanità ha il dono della creatività. Quando l’uomo usa la sua creatività non vi è alcun problema o sfida troppo grande che non possono essere risolti.

Fonte originale: http://www.larouchepac.com/node/9916

Tradotto da Simon

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  1. Fabio 2
    27 maggio 2009 alle 10:34

    Sono un po scettico circa le previsioni riportate nell’articolo, mi sembrano un po troppo precise e nette, rispetto alla conoscenza ancora molto limitata che abbiamo sul comportamento del nostro Sole.
    Comunque meritano il massimo rispetto, almeno tanto quanto le previsioni NOAA sul prossimo massimo solare.

  2. Alberto Omonimo
    27 maggio 2009 alle 10:45

    Io sono un po’ scettico per via della provenienza, che e’ un po’ “controversa”
    Alberto

  3. Gianfranco
    27 maggio 2009 alle 13:14

    Provenienza “controversa”? Che significa?

    Il link dell’ Osservatorio Spaziale di Pulkovo è http://www.gao.spb.ru/english/ e cliccando sul progetto “Astrometria” è possibile leggere lo studio.
    Pulkovo è il principale osservatorio astronomico dell’Accademia Russa delle Scienze ed essere inseriti come membro dell’Accademia è da tutti considerato un onore. (fonte wikipedia)

  4. 27 maggio 2009 alle 15:29

    che ci faccia vedere il suo studio, i dati e le prove di quello che dice lo scienziato Abdusamatov..
    altrimenti potrebbero essere solo parole buttate al vento..

  5. Davide M.
    27 maggio 2009 alle 16:45

    sono d’accordo con te bora71

  6. Luigi Lucato
    27 maggio 2009 alle 16:51

    riprendendo da Gianfranco
    http://www.gao.spb.ru/english/astrometr/index1_eng.html
    questa pagina è interessante …

  7. apuano70
    27 maggio 2009 alle 17:11

    X bora71 e Davide M.: lungi da me voler fare l’avvocato del Diavolo però mi sembra che il link segnalato da Gianfranco sia quello giusto per poter vedere lo studio del Prof.Abdusamatov.
    Per quanto concerne le conclusioni che al riguardo ciascuno di noi farà (parole buttate al vento?), saranno semplicemente considerazioni a livello personale perchè , presumo, nessuno di noi è in grado di dire con certezza che quello che dicono vuoi Abdumasatov o chi come lui teorizza un raffreddamento globale prossimo, vuoi IPCC e affiliati vari che sostengono invece l’esatto contrario, possa essere preso per una verità assoluta.
    Sono soltanto studi e ipotesi, tutto quì!
    Saluti, Bruno.

  8. Omonimo
    27 maggio 2009 alle 18:32

    dicendo “controverso” mi riferivo al sito di Lyndon Larouche,
    non dico che si tratti di un sito poco affidabile, (non lo so)
    ma le teorie specie economiche che propugna lo rendono
    appunto “controverso”, verificate su wikipedia alla voce Lyndon Larouch.
    Meglio il link dell’osservatorio di Pulkovo.

    Alberto

  9. miki
  10. Gianfranco
    27 maggio 2009 alle 23:11

    Avevo inteso la provenienza dello scienziato 😀

  11. alberto2007
    28 maggio 2009 alle 10:40

    il 2060 non è cosi lontano….

    il problema seocondo me è che debba essere fatta giusta chiarezza del tema…

    considero queste reportistiche un po troppo allarmiste….

  12. Pietro
    29 maggio 2009 alle 09:12

    Cmq non si può fare confusione tra l’era glaciale che è un lungo periodo in cui per dire i ghiacciai arrivano fino in pianura padana e la cosiddetta “piccola era glaciale” che magari consiste in qualche decennio di inverni particolarmente rigidi…

  13. Max
    29 maggio 2009 alle 20:44

    Complimenti per l’interessante post e per tutto il blog!
    Se a qualcuno può interessare vi propongo anche questo altro piccolo spunto: http://www.maxlaconca.com/220/i-mutamenti-climatici-non-sono-causati-dalluomo

    Bye! 🙂

  14. antonio
    2 giugno 2009 alle 10:55

    per pietr: si è vero non bisogna fare confusione tra era glaciale e piccola era glaciale, ma stiamo scordando l’incquinamento che noi stiamo provacando, e pultroppo noi stiamo provacando tutto ciò, e non si sa se questo potrà avvenire in modo leggero o in modo catastrofico……sta avvenendo tutto troppo veloce, prima il surriscaldamento terrestre e in pochi anni gli scienziati parlano di una piccola era glaciale, tutto questo in pochi anni….io mi preoccuperei, perchè la corrente del golfo sta già rallentando….ciaooo

  1. 27 maggio 2009 alle 10:13
  2. 27 maggio 2009 alle 10:15
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