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Come il Minimo solare potrebbe influenzare l’estate italiana

3 giugno 2009 17 commenti

Badate bene che questa non ha la minima pretesa di essere una previsione stagionale, ma solo un’idea che mi balena nella mente da un pò di tempo…

andiamo con ordine: abbiamo già parlato più volte dell’arretramento dell’ITCZ più a sud rispetto gli anni passati, ritenendo che esso sia causa diretta di un minor irragiamento solare dovuto proprio al lungo e profondo minimo ancora in corso. Di conseguenza anche l’anticiclone delle azzorre faticherà ad ergersi in atlantico, e questo come ricorderete bene già lo abbiamo, ahimè, visto lo scorso inverno, quando molte occasioni da est sono state sprecate proprio perchè non era presente un saldo ponte altopressorio ad ovest.

Questa nuova disposizione barica, unita al fatto che il minimo solare ha come effetto anche il rinvigorirsi di ciò che rimarrà del Vortice Polare, causerà nel corso della bella stagione un tempo prevalentemente variabile.

Entrando nello specifico, credo che la prossima estate sarà caratterizzata da cavi atlantici più attivi e presenti rispetto alle estati passate, che andranno a  caratterizzare il tempo soprattutto dei paesi oltr’alpe, nonchè ovviamente del nostro settentrione. Il nord Italia e saltuariarmente parte del centro saranno episodicamente interessati da piogge e temporali provenienti da un atlantico che sarà molto attivo, e non ostacolato dall’anticiclone azzorriano relegato più a sud. Di cntroverso però, vedo possibili che alcuni di queste onde atlantiche possno andare in cut-off iberico-portoghese portandoci, ahimè, anche rimonte anticicloniche subtropicali anche parecchio calde, ma sempre intervallate dall’effetto mitigatore occidentale.

Entrando nei dettagli, credo sarà un estate prevalentemente instabile al settentrione, variabile al centro e calda al sud, anche se ne complesso per me non sarà un estate bollente, ad eccezione delle rimonte subtropicali che potrebbero portare anche intensi picchi di caldo, ma non penso prolungati.

Un Italia quasi divisa in 2, col nord ed il centro che risentiranno di più delle ondulazioni atlantiche, ed un sud ed isole che a causa della sua latitudine soffriranno maggiormente le insidie della “bella” stagione.

Per me nel complesso potrebbe essere anche un estate legegrmente sotto al centro-nord, ed in media al sud, ma non manche ranno certamente dei picchi di caldo dovuti alle rimonte africane un pò come abbiamo avuto lo scorso amggio.

Al 31 agosto, vediamo se ci avrò preso o meno…

Simon

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Il Sidc a maggio conta altri 2 giorni con macchie in più del Noaa…

3 giugno 2009 6 commenti

Ecco qui i dati Sidc: http://sidc.oma.be/products/ri_hemispheric/

E qui quelli Noaa degli ultimi 30 giorni: last 30 days

Nello specifico il centro belga conteggia in più di quello americano il giorno 4 maggio che se non ricordo male si trattava di una macchia del ciclo 23, ed il giorno 22. (in quella serie il Noaa contò solo il giorno dopo, cioè il 23).

Mi continuo a chiedere come faccia il sidc che dovrebbe avere a sua disposizione dei telescopi non satellitari (come il Noaa) ma in teoria da 80 mm per garantire la connessione col passato, riuscire a conteggiare più giorni con macchie del Noaa che invece usa i telescopi spaziali di Soho!

Continuiamo pure così…

Simon