Home > Nowcasting Solare > Compaiono altre 2 micro-macchiette, Catania conta…

Compaiono altre 2 micro-macchiette, Catania conta…

8 giugno 2009

2Vediamo cosa farà il Noaa…se le  micro-sunspecks resisteranno nel corso della giornata, riceveranno un numero anche dall’ente Americano.

Non aggiorna il magnetpgramma, ma data la latitudine trattasi di attività propria del nuovo ciclo.

Non c’è che dire, ultimamente qualcosa si sta muovendo, il sole da un mese a questa parte sembra essersi un pò svegliato, anche se in maniera molto blanda, e come già detto questo potrebbe essere il suo decorso naturale da oggi in poi.

Una curiosità: la nuova regione attiva è sita proprio nelle immediate vicinanze di un buco coronale:

1Chissà se la cosa è strana oppure normale…

Ale se ci sei batti un colpo…

Simon

Annunci
  1. ida
    8 giugno 2009 alle 13:17

    ma perché il polo sud sol. è pieno di macchie?
    si vede bene nel continuum ingrandito di Soho.
    o a forza di strizzare gli occhi comincio a vedere le mosche bianche? 🙂

  2. ALE
    8 giugno 2009 alle 13:43

    Solitamente i CHs si formano a seguito di una CME, è un po di giorni che quella regione “pulsa”, è xò in declino e dall’ultimo continuum non si vede più nulla!!
    Brava Ida che ha visto giusto!! Li le macchie si formano in vicinanza a un massimo solare, come gli streemers nella coronografia Lasco C2
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/c2/1024/latest.html
    Nel polo Nord!!!
    ALE

  3. apuano70
    8 giugno 2009 alle 13:57

    Ale, questo si può ricollegare a quello che ti avevo chiesto in un precedente post relativamente alla possibilità che le attuali condizioni del sole nascondessero in realtà una fase vicina al massimo teorico?

  4. Michele
    8 giugno 2009 alle 14:02

    Ciao Ale…..
    almeno apero che tu sia “Ale” citato da ice2020…?!
    sono un vostro nuovo fan….
    potresti rispondere a questa mi domanda…
    “La curvatura dello strato netruo del sole”
    Ho postato tutto qua…..
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/06/07/attenzione-solar-flux-ore-17-utc-sceso-a-68/#comments
    Se possiedi qualche info in merito…
    altrimenti pace…

    Ciao e
    grazie di tutto…

  5. ida
    8 giugno 2009 alle 14:04

    emozionante!

  6. marcello
    8 giugno 2009 alle 14:12

    Se, come dice Ale, le macchie nei poli costituiscono la configurazione in prossimità del massimo solare, e questo che viviamo è il massimo del sc24, il prossimo minimo come sarà??????
    O forse l’sc24 non avrà un massimo effettivo e avremo 11 anni di solar flux a 68/72?

  7. ALE
    8 giugno 2009 alle 14:17

    Ho letto recentemente un interessante lavoro dell’osservatorio di Sidney che relaziona l’attuale stato del GMF solare con quanto si è verificato nel 2000, appena prima dell’inversione della polarità stellare, quello che ne viene fuori è a dire poco eccezionale! Si pensa che, dalle CHs e dagli streemers sembra che il Sole stia per giocare un brutto scherzo: Polar shift dell’emisfero nord, a questo punto se l’emisfero sud continua a DORMIRE come sta facendo….
    Sarà Deep Minimum!
    ALE

  8. ALE
    8 giugno 2009 alle 14:48

    Quello che dico già da tempo è che occorre stare a vedere, d’altra parte anche le previsioni del NOAA danno un picco nell’sfu di 105 se nn erro (il picco del ciclo23 fu di 235!!!), quello che ho visto nell’ultimo mese è sicuramente un Sole più vigoroso rispetto a marzo, ancora lontano xò dagli standard di un “normale ” Solar Minimum!!!!
    Le regioni attive faticano a dare macchie durature (come la AR 1019 ), non ho mai visto più di 2 regioni “spotted” insieme durare più di 1 giorno!!!
    Questo è quello che si vede!
    ALE

  9. ALE
    8 giugno 2009 alle 14:50

    UPDATE!!!
    NOAA Non conta,
    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html
    come giusto che sia, aspettiamo le 23.59 UTC x dire “oggi spotless”!
    ALE

  10. Furio
    8 giugno 2009 alle 15:14

    …quelle specks sono già ormai pressochè invisibili, credo che NOAA non conterà…

    si potrebbe approfondire questa storia delle macchie al polo?….che io non vedo niente…:-)

    e magari se ci fosse un link per quel lavoro dell’osservatorio di Sidney, sarebbe eccellente 😉

  11. ruggero
    8 giugno 2009 alle 15:20

    Per Michele.

    Scusa per “l’aggressione” di prima.
    Credo che, nonostante tutto, molti di noi siano sotto sotto affascinati da questo evento solare anche per motivi per così dire particolari.
    Non penso che chi è più esperto non voglia risponderti, ma che piuttosto non essendoci eminenti fisici (almeno non mi risulta, ed è meglio così…) nessuno conosca la materia così approfonditamente da poterti soddisfare.
    Del resto, a mio avviso, l’ interesse che suscita questo argomento dipende anche dalla relativa scarsa necessità di possedere conoscenze scientifiche approfondite.

    ciao, Ruggero.

  12. ALE
    8 giugno 2009 alle 15:22

    X Furio!!!
    Ora sono in Lab., il link è sul mio portatile a casa!!! Appena arrivo te lo posto!!!
    Ale!!!
    Le macchie ai poli sono regioni “brillanti” in EIT-171 e EIT-195, non si vedono e non si vedranno MAI al continuum e al magnetometro xchè sono vicine alla linea di curvatura della superficie solare!!!
    ALE

  13. Gianfranco
    8 giugno 2009 alle 15:28

    Interessante, aspetterò il link di ALE.

    Intanto i raggi cosmici si mantengono stabili, il minimo continua.

  14. ruggero
    8 giugno 2009 alle 15:47

    Chi sa dirmi se questo pallido inizio di attività solare dell’ultimo mese potrà dare inizio ad un massimo “normale”, oppure si può considerare come un nuvo ciclo abortito. Nel secondo caso, se ho capito qualcosa, potrebbe continuare così anche per molto altro tempo.
    Del resto i minimi prolungati storici probabilmente avranno avuto qualche sussulto che sicuramente non si è potuto obiettivare.

    vi ringrazio per una risposta.

    Ciao, Ruggero.

  15. Furio
    8 giugno 2009 alle 15:53

    @ Ale

    grazie mille! sì, infatti, proprio per la questione curvatura non capivo come si potessero osservare delle macchie 😉

  16. ida
    8 giugno 2009 alle 16:39

    no, in effetti, prima se ne vedeva una proprio qui, ma poi… ho pensato a un pixel… 😄
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_igr/1024/latest.html

  17. Davide M.
    9 giugno 2009 alle 01:34

    x Ida
    se ti riferisci a quel puntino nero che si vede al polo sud sul continuum, credo proprio che sia un pixel bruciato. Ha forma quadrata, non mi sembra una macchia e comunque, se lo fosse veramente, in realtà le sue dimensioni sarebbero molto più grandi di quelle che vediamo a causa del maggiore spessore di fotosfera da superare. Lo stesso fenomeno accade quando le macchie si avvicinano al western limb o quando sorgono dall’estern limb. Forse non ho trovato le parole giuste per spiegarmi. Ale che è l’esperto può farti comprendere meglio. Ad ogni modo il discorso coincide con la prossimità della curvatura della superficie solare. Ale ti prego di correggermi se ho scritto cavolate. ciao
    Davide M.

  1. 8 giugno 2009 alle 12:05
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: