Home > Cose "divertenti", Cose "ridicole" > La regione 1020 ha sollevato un bel polverone!

La regione 1020 ha sollevato un bel polverone!

13 giugno 2009

Non solo nei vari forum italiani, ma anche in quelli Americani dove non mancano le parole grosse…

Qui riporterò alcuni commenti che osservatori solari sia professionisti (Svalgaard) che non, hanno espresso riguardo la regione solare a mio parere più scandalosa che il Noaa avesse segnalato fino ad ora:

Another ridiculous cycle 24 #1020. There is absolutely no way this would have been observed in the past to compare donuts to donuts.

I think the powers that be are giving numbers to anything so their projections will have some kind of meaning. As it is they have been an embarrassment in the cycle 24 prediction department.

Mt. Wilson continues to report absolutely nothing, while the score keeps being run-up with the Sunspot Number count still at 12 after more than 33 hours. Yes, Solar Cycle 24 has defiantly started this time!little music to bide the time. Hopefully we will not have to wait a hundred years.

While we wait for the next appearance of disappearing and reappearing sunspot let’s have a

The exception to such changes in our world view happens when the new discovery directly challenges the State power structure, which I suspect is the case here. Having proclaimed that the Sun has no significant impact on terrestrial climate the people who stand to profit handsomely from the new State Religion don’t want to hear from messengers proclaiming that their new god has feet of clay, just like all the gods before them.

Where’s the beef on that spotburger?
I’d class 1020 as a transitory subspot.
Those are the things that you count with the major spot in the group…the pinholes.
You would NOT be counting it as the major spot.
At that rate, the best day of 1019 (06/01) had a count of 220 or higher.
Oh well, rack it up to inflation. A speck is now counted as 10, and a real spot fetches 100.
So, for comparison, divide the 12 by 10 to get a spot count of 1.2
Split the paycheck accordingly between SOHO and Catania.
Each gets 60 cents for the day.

How credible are these experts?

E a questa ultima domanda risponde direttamente il nostro L.Svalgaard:

Hood does not really know what he is talking about. And Pesnell’s statement that ‘nobody knows…’ is just CYA tactics by NASA that had bet everything on mighty high prediction of Dikpati et al. [“breakthrough” and all that], and now instead of admitting that they were wrong and others have a better prediction, they say that everybody is wrong and nobody knows… Typical PR stuff.

Ma continuiamo pure, molto interessante questo messaggio di un utente che parla di tutti i pixel che non vanno bene nel sole e che probabilmente sono presi come spots:

Angular size today is 31′ 30″
On the 10th it was 31′ 30″ (The Sky v.5 LII)
On the 1st of June it was 31′ 32″.
The MDI Continuum of 06/10/2009 19:12UT had 960 pixels across the Sun’s disk. (31,511 – 991,511).
That is 1.96875 arcsec/pixel.
Today’s Continuum 20090612 17:36UT measures the same.
MDI Continuum of 20090601 16:00UT has 961 pixels across (31,511 – 992,511) or 1.96878 arcsec/pixel.
It’s actually slowing down in apparent size shrink right now.
On the 15th of May it was 31′ 38″ of arc.
That will certainly mess up your alignment.

And, wouldn’t you know it, SWPC/NOAA records a spot, but nobody knows who saw it, and there are no images of it yet.
Why do I get the feeling that this will turn out to be another 30 minute wonder?

E per finire Kevin, il capo del sito, che in home page non si riesce a capacitare del conteggio di ieri:

The sun received a sunspot number of 12 today as sunspot 1020 reappared. I was at work all day long and it looks like i missed the two small specks show. I don’t know how it received a sunspot number, but it did.

Allora, questo post resterà qui nella giornata di oggi e di domani come unico articolo del week-end.

La situazione temo sia arrivata ad un punto assurdo.

Nonostante tutto in molti ancora giustificano a spada tratta l’operato di queste persone qua.

Dietro, ed ora per la prima volta mi sbilancio ufficialmente, ci sono interessi troppo grandi ed occulti che noi non possiamo capire in tutta la loro interezza. Continuare a non amettere ciò significherebbe andare contro la scienza, e la scienza si ribella dinanzi simili cose!

Quello che sta accadendo ultimamente con questi conteggi non è scientifico, continuare a far finta di niente invece lo è!

Da quando il Noaa ha fatto la sua famosa conferenza un mese fa, i conteggi sono diventati visibilmente astrusi, addirittura hanno cambiato pure il metodo di conta che avevano avuto fino a poco tempo fa, cioè quello di aspettare almeno 12-24 ore prima di segnalare ufficialmente una regione.

E poi siamo arrivati l caso estremo di ieri dove nessuno capirà mai cosa realmente abbiano contato, una nano-micro specs apparsa per qualche nano secondo, un pixel bruciato, un flebotomo spiaccicato sul monitor, nessuno lo saprà mai.

Questo è un Blog che ha la pretesa di comunicare la verità. Alle vote in passato samo stati frettolosi, questa volta invece siamo più che certi che dietro c’è qualcosa che non va, in cui la scienza, la vera scienza, non centra proprio niente!

Ora più che mai, concentriamoci sui parametri alternativi del sole, TSI, raggi cosmici, flusso solare, ak-index, ect.

Questi si spera non possano essere in nessuma maniera manipolati od interpretati soggettivamente.

Lasciamo i conteggi delle macchie solari al Noaa, Sidc, compagnie assicurative, Stato Americano, e Cia varie…

Noi continuiamo a  occuparci di altro!

Simon

UPDATE: DICEVO CHE DOVEVAMO OCCUPARCI DI ALTRO, ED IL SOLE SEMBRA REAGIRE ALLE MACCHIE CHE NON HA PRODOTTO MA CHE GLI SONO STATE ATTRIBUITE:

SOLAR FLUX A 68!!!

Advertisements
  1. ALE
    13 giugno 2009 alle 13:29

    Un giorno, alcuni POST fa, quando Simon propose una immagine Continuum del 2004 mi pare accanto a una del 2009, un utente chiese:
    “come mai quella del 2009 è più gialla-chiara rispetto a quella del 2004 che è più sull’arancione-scuro?”, io stesso risposi che probabilmente centra l’algoritmo di riprocessamento immagini, nulla a che vedere con la ridotta “brillanza” della stella.
    Ho parlato con una mia amica che fa da anni la GRAFICA, in relazione a questa cosa mi ha detto: “è logico che se applichi uno smoothing più chiaro le zone scure (sunspots) risaltamo molto di più”.
    Parere di una tecnica dell’immagine, nulla più, ma allora come mai il disco solare nel continuum è più giallo-chiaro rispetto al 2004?
    Non lo sapremo MAI!!!
    ALE

  2. miki
    13 giugno 2009 alle 14:22

    Che contino quello che gli pare tanto basta dare un’occhiata al solar flux fermo a 69 da giorni, al k-index che ha come estremi 1 e 0 e al vento solare che rimane stabile a livelli minimi da giorni!!!!! http://www.solen.info/solar/images/swind1.gif

  3. 13 giugno 2009 alle 14:31

    Raga avrò scritto almeno una decina di messaggi nel forum del ilmeteo, che è inutile ormai continuare a guardare le macchie, tanto quello che conta sono gli indici, e finchè i raggi cosmici aumentano e il TSI rimane basso, possono pure contare cento sunspot ma il sole continuerà a dormire!!

  4. Alessandro
    13 giugno 2009 alle 14:42

    La cosa ancora piú strana é che NOAA non risponde alle giuste critiche.
    Non si giustifica, non fa nessuna dichiarazione non cerca di spiegare. Omertá assoluta.

  5. ida
    13 giugno 2009 alle 14:53

    questi però sono conteggi che purtroppo rimarranno nella storia. E non è giusto.
    Io spero che un po’ di blog scientifici si uniscano per CHIEDERE al NOAA di GIUSTIFICARE I DATI, e dove il caso, di CORREGGERLI. Spero che dal mondo della rete questo accada, tipo lettera collettiva, World Rave, o che,
    e nel caso, firmerò anch’io. Bisogna che anche la scienza sia 2.0.
    Bisogna che noi facciamo sentire una voce.
    E’ scandaloso, è falsante, è sbalorditivo.

  6. 13 giugno 2009 alle 15:46

    mah…io proprio non vi capisco..
    se il sole riparte uno se ne accorge, che senso avrebbe taroccare per così poco???
    Se il minimo continuera’…mica possono inventarsi 80-90 SNN alla volta..per far vedere che siamo in un massimo solare..eheheh
    Su dai ragazzi..abbiamo capito che con le nuove tecnologie si conta tutto!!!…e i confronti con il passato non si possono fare…
    saluti..

  7. angelo
    13 giugno 2009 alle 15:48

    Simon ti ho inviato un articolo, volevo sapere se ti era arrivato.

  8. 13 giugno 2009 alle 16:40

    Salve sono Giovanni Micalizzi redattore di meteoweb, ho letto cio’ che sta accadendo al NOAA e rimango allibito dall’accaduto.
    E’ certamente meglio orientarsi su altri parametri per rendersi conto di questo minimo solare in atto, togliendo e accantonando il conteggio delle macchie solari, lasciandolo davvero da parte questo compito ad altri.
    Ritengo ormai alta la manipolazione eseguita da patrte di alcuni per portar avanti delle idee/ipotesi col rischio che corriamo ormai di non avere piu’ una giusta sentenza, lineare ai tempi e con metodi di conteggio “un pò taroccati”.
    Se è questa la strada indirizziamoci tutti verso le altre variabili della nostra stella maggiore, sperando che anch’essi non vengano presi di mira e dirottati.
    Un cordiale saluto Giovanni Micalizzi!

  9. paolomot
    13 giugno 2009 alle 16:47

    A mio parere invece contare le macchie è utilissimo, però uno non deve lggere i report degli enti appositi, ma guardare lui il continum e decidere in prima persona se quella è una macchia o no. Perchè ormai sono diventati assurdi nei conteggi…….

  10. 13 giugno 2009 alle 16:52

    Paolomot, pero’ cosi si rischia di avere una sorte di curriculum personale che non ha nulla a che vedere con i dati veri e propri che poi fanno media nella storia come quando c’è una capannina meteorologica sballata (con igrometro che falsa negli anni al U.R.) tanto per far un esempio.
    La cosa puo’ valere ai fini di un resoconto personale ma purtroppo poi la comparazione con i dati sarà effettuata con questi che saranno registrati su carta!

  11. ice2020
    13 giugno 2009 alle 17:42

    Si Angelo tutto ok

    Carissimo Bora, i motivi sn stati spiegati, se tu vuoi continuare a far finta di nulla, continua pure…

    Saluti

  12. Fabio2
    13 giugno 2009 alle 18:32

    Strano però che un ente governativo come il NOAA si sputtani da solo in questo modo.
    Comunque poco male, il minimo ed il massimo si valutano tranquillamente anche in base ad altri parametri, lasciando perdere le macchie una volta per tutte.

    E ad esempio, in base al solar flux, tanto per citarne uno, il ciclo 24 non sembra proprio essere partito con decisione, tutt’altro.

  13. ALE
    13 giugno 2009 alle 18:42

    Ma il problema di fondo è che ultimamente è, come ho già detto in privata sede a Simon, partita l’operazione “fai decollare il ciclo 24”.
    Abbiamo visto tutti a inizio giugno una regione ciclo23 dare macchia e non essere nemmeno calcolata come Plage, ne da SIDC (che tra l’altro contò l’altra regione ciclo24, che durò un paio d’ore in quanto alle 6 c’era e alle 8 no) ne tantomeno dal NOAA che però conta ‘ste noccioline!!!
    Kevin sta tenendo un archivio delle AR ciclo24, e Simon ha già scritto in merito un post, andate a
    http://www.solarcycle24.com/sc24.htm
    Io conterei: 1005, 1008, 1009 e 1010.
    Poi 1015 e 1019. Le altre NO!!! Consideriamo poi che Kevin ha inserito le immagini “al top” dell’estensione, la 1017 ad esempio a Maggio è stata contata per molti giorni….
    Se poi si vuole considerare altri parametri. come ad esempio l’estensione al magnetogramma delle AR allora la 1017 è sicuramente la regione più organizzata e spettacolare che fino ad oggi ho visto del SC24.
    Sottolineo che NESSUNA AR ciclo24 ha superato gli 8 giorni di durata “spotted”.
    Invito però a riflettere su 2 cose:
    la durata delle macchie: ad esempio la AR9393 fu soprannominata “THE SUNSPOT THAT WOULDN’T DIE” da spaceweather, compì 3 rotazioni intorno al Sole, durò più di 90 giorni come “vera macchia”, andate a vedere:
    http://www.spaceweather.com/archive.php?month=05&day=15&year=2001&view=view
    Ci sono poi alcune “signore macchie” del ciclo23 che nulla hanno da invidiare alla 9393, ad esempio la 10486, andate a vedere :
    http://trace.lmsal.com/POD/TRACEpodarchive22.html
    Del 2003, ma qui il ciclo 23 era ancora bello cattivo, la 10953 invece fu nel maggio 2007, una bella bestia non c’è che dire, eravamo già in pieno minimo solare,
    http://www.spaceweather.com/archive.php?month=05&day=01&year=2007&view=view
    concludo con la 10960:
    http://www.spaceweather.com/archive.php?month=06&day=02&year=2007&view=view
    Nel giugno 2007.
    Queste sono SunSpots con la “S” maiuscola, fino ad ora SC24 non sembra neanche l’ombra del suo predecessore, e pensare che doveva essere un ciclo fortissimo, al contrario del 25 che già tempo fa fu previsto come “molto debole”, mi chiedo io cosa pensano che sarà ora il 25, magari con SSN-max di 20 o 30???
    ALE

  14. Gianfranco
    13 giugno 2009 alle 19:03

    Concordo con la linea editoriale del blog.
    Gli interessi governano il mondo.

  15. Rocco
    13 giugno 2009 alle 19:37

    E se invece il comportamento del Noaa sia dovuto al fatto che sotto sotto loro ,in qualche modo, sapranno che il sole non ripartira’, e considerando tutte le risultanti, quindi, cercano di nasconderlo camuffandosi da pagliacci ….

  16. 13 giugno 2009 alle 23:17

    e’ che voi siete fissati nel voler vedere sempre il sole pulito..senza nessuna macchiolina..
    ma anche se contano macchioline con SSN a 12 ogni giorno..il minimo continuerebbe alla grande..e lo sanno anche quelli del NOAA..non cambia niente…che motivi avrebbero per fare tutto cio’?
    ripeto…se il sole riparte uno se ne accorge, che senso avrebbe taroccare per così poco???
    Simon..tu sei stato il primo a dire che non credi agli imbrogli e ai taroccamenti..giusto o vuoi che ti tiro fuori i post dei giorni scorsi..su quello che dicevi..
    buonanotte..

  17. miki
    14 giugno 2009 alle 04:31

    Singhiozzo del k-index, ora a 3, vento solare 290 km/s e densità 0.3!!

  18. Luigi Lucato
    14 giugno 2009 alle 08:02
  19. Mars4ever
    14 giugno 2009 alle 13:09

    La macchia 1020 si vede bene nella foto del CESa del 9 giugno:

    E’ un tipo A (ma forse anche B) come tanti altri, non puoi dire che non esiste.

  20. 14 giugno 2009 alle 15:48

    il problema Mars4ever e’ che ogni volta che esce una macchia del ciclo 24 nasce una polemica, ed invece quando c’è solo la possibilità che ci sia una macchia del ciclo 23 la si enfatizza, cosi’ non si va da nessuna parte..
    forse molta gente deve ancora capire che prima o poi il ciclo 24 ripartira’..

  21. Cipperimerlo
    18 giugno 2009 alle 13:59

    Uff…torno dopo un po’ e trovo le stesse noiose storie di complotti.

    Qualcosa di più originale?

  1. 13 giugno 2009 alle 13:09
  2. 13 giugno 2009 alle 22:59
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: