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Ecco perchè le vere macchie stanno latitando…

17 giugno 2009

2Fonte: www.wattsupwiththat.com

Il grafico proviene direttamente dai 2 studiosi Livingston e Penn, co-autori della teoria della scomparsa definitiva delle macchie solari entro il 2015 a causa della costante e progressiviva diminuzione del campo magnetico solare.

I 2 studiosi ritengono che una volta raggiunto il valore di 1800 Gauss le macchie non saranno più visibili.

E come si può ben vedere dal loro grafico, questo è previsto proprio entro il 2015. Nel frattempo le macchie continueranno a diminuire di numero ed intensità, diminuzione questa iniziata ormai nel lontano 1990. Da allora vi è stato solo un continuo declino che molto probabilmente spiega la situazione attuale.

Infatti come riferito dagli stessi L.&P., le sunspots ultimamente sembrano comportarsi proprio come il gatto Cesiro di Alice nel paese delle meraviglie, ovvero metà visibile e metà no…

Basta osservare le ultime macchie che ci sono state negli ultimi mesi per capire che i 2 ricercatori è molto probabile che abbiano ragione.

Non è  inoltre irrazionale convenire che quello che sta accadendo oggi era proprio quello che accadde durante i super minimi passati.

Non ci resta che attendere.

Simon

  1. 17 giugno 2009 alle 12:48

    Mi chiedo se è in diminuzione dal 1990 come mai allora abbiamo avuto dei massimi cosi alti?

  2. Fabio2
    17 giugno 2009 alle 12:54

    Interessante davvero, ma si tratta di valori misurati del campo o dedotti in qualche modo?

    E se sono misurati, è questo il tema che gli studiosi si stanno tenendo in saccoccia senza divulgarlo, da anni, visto che le misure risalgono a quasi 20 anni fa e il trend era chiaro già diversi anni addietro? Roba da matti, se fosse vero che apre la strada ad un grande minimo…..

  3. Fabio2
    17 giugno 2009 alle 12:56

    E poi, le misure di dimensione delle macchie, a parte la ciclità undecennale, conferma la teoria?
    Cioè le osservazioni effettuate dal 1990 ad oggi confermano che le macchie sono progressivamente più piccole e meno numerose, rispetto alle attese?

  4. ice2020
    17 giugno 2009 alle 17:20

    Credo di si Fabio, ma tieni presente che la teoria ancora nn è stata accettata dalla comunità degli scienziati solari internazionali, anzi a L.&P. nn fanno pubblicare nemmeno i loro studi su riviste scientifiche!

    Per Titanio: dal 1990 si può dire invece che sia iniziato la decadenza dell’attività solare, proprio tra cico 22 e 23.

    Simon

  5. apuano70
    17 giugno 2009 alle 18:03

    Ciao Simon, sai per caso se la comunità di cui al tuo intervento precedente riserva lo stesso trattamento anche per quanto riguarda le teorie pro AGW o se dobbiamo rassegnarci e quindi evitare i canali di informazione “classica” per ottenere informazioni che non siano unilaterali?
    Grazie, Bruno.

  6. 17 giugno 2009 alle 18:04

    intanto continuano le conferme per un forte NINO nei prossimi mesi..e questo potrebbe essere un duro colpo per le temperature globali e per il nostro inverno..
    vedremo..speriamo bene..

  7. Fabio2
    18 giugno 2009 alle 08:58

    x BORA

    Ma quanto sono attendibili previsioni del genere fatte a mesi di distanza? Ad esempio quelle meteo generali, fatte a distanza di mesi, hanno di solito un grado di attendibilità molto inferiore al 50%.
    Per questo aspetterei ulteriori conferme. E’ un po come, in economia, prevedere ora la crescita del PIL del 2010, si fa perchè va fatto ma sapendo che probabilmente sarà rivisto in modo sostanziale.

  1. 17 giugno 2009 alle 11:53
I commenti sono chiusi.
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