Home > Uncategorized > Intanto anche oggi flux a 66.8!

Intanto anche oggi flux a 66.8!

26 giugno 2009

Anche oggi alle ore 20, il flusso solare tocca 66.8, la media di giugno tangibilmente sotto a quella di maggio.

Altri parametri solari sotto i tacchi, dopo il temporaneo rialzo del vento solare e dell’Ak-index a causa del buco coronale.

Per il resto da annotare che il Noaa cambia conteggio nella giornata di ieri e dopo aver messo 11, mette 0!

La cosa strana (ma ormai non mi stupisco più di niente) è che la macchia era ben visibile dopo la mezzanotte, anche se per poche ore, e dato che avevano sempre contato, dovevano farlo anche ieri…infatti in un primo momento l’avevano fatto…

Poi deve essere successo qualcosa, della serie: cavolo, solar flux sempre più basso, SSN provvisorio di giugno a 6.6…il sidc che sta contanto meno di noi…meglio darsi una calmata..

Quanto volete scommettere che in questi ultimi giorni di giugno non vi saranno più conteggi strani?

Almeno che le eventuali macchie non siano evidenti, non conteranno più!

Simon

  1. Sand-rio
    26 giugno 2009 alle 23:37

    Geophysical Activity Forecast
    The geomagnetic field is expected to be quiet for the first day (27 June). An increase to unsettled levels with a chance for active periods is expected on the second day (28 June) due to a favorably positioned coronal hole. Conditions are expected to be quiet on the third day (29 June)
    Vediamo se le previsioni saranno confermate…. intanto il server dello “stereo” continua as essere spento.

  2. 27 giugno 2009 alle 08:16

    certo Simon..che se gli scienziati ragionassero davvero cosi’…saremmo a posto..ihihih

  3. apuano70
    27 giugno 2009 alle 09:31

    Secondo me c’è ben poco da ridere Bora71; non negare che quanto accaduto negli ultimi due mesi riguardo al monitoraggio del sole e alla conta delle macchie è quantomeno strano.
    Se poi vogliamo analizzare distaccatamente il tutto e provare in qualche modo a giustificare tale comportamento, credo che, fondamentalmente, gli studiosi del sole erano in gran parte convinti di aver compreso i meccanismi che regolano il nostro astro: trovarsi dinanzi a situazioni completamente differenti da quelle ipotizzate e date per sicure non deve fare un bell’effetto, e tantomento deve farlo su chi finanzia i loro studi!
    In definitiva e in buona fede(??) stanno forse cercando di raddrizzare una situazione divenuta un tantino scomoda?
    Quello che continuo a non capire è il dare per scontato che non vi siano motivi per ritenere valide le teorie tipo quella di Abdumasatov, Gleissberg, Livingston e Penn in quanto non conformi quello che fino ad oggi hanno sostenuto e sostengono i vari NOAA, IPCC & C.
    Credo che si dovrebbe fare un passo indietro, tutti quanti, e con un poco di umiltà ammettere che dei fattori che regolano il clima del nostro pianeta, sole in primis, conosciamo ancora molto poco!
    Nota bene, la mia è solo una ipotesi, come ce ne possono essere a migliaia, di come si è evoluta questa vicenda.
    Ciao Bruno.

  4. 27 giugno 2009 alle 09:59

    Mah..Bruno..secondo me hanno solo cambiato metodo nel conteggio delle macchie..si sa che la tecnologia avanza..i mezzi non sono piu’ quelli di una volta..
    per questo e’ meglio evitare i paragoni con il passato..
    Tu credi davvero che uno scienziato ragioni come pensa Simon?? su via..eheheh

  5. Luigi lucato
    27 giugno 2009 alle 10:24

    # bora71
    se cambi metodo di conteggio come fai a fare confronti con il passato ?
    sommi Mele con Fagioli e con Acciughe ?
    per confrontare delle misure devono essere dello stesso tipo ?
    ho si deve buttare tutta la Paleoclimatologia …

  6. apuano70
    27 giugno 2009 alle 10:26

    Passi che i mezzi non sono più quelli di una volta, passi anche che forse non è più il caso di fare paragoni col passato, ma allora studi e previsioni effettuati sulla base dei dati raccolti a partire dal 1610 e fino al lancio dei vari telescopi e sonde spaziali li possiamo usare come combustibile alternativo? O forse no perchè sviluppiamo troppa CO2?
    Apri gli occhi Bora71, non credere ad occhi chiusi a tutto quello che ti viene detto, cerca di sviluppare un TUO punto di vista delle cose; non ti viene il minimo sospetto che ci sia qualcosina sotto?
    Ciao, Bruno.

  7. 27 giugno 2009 alle 11:25

    Bruno..sinceramente no…non avrebbe senso…anche perche’ contare qualche macchiolina in piu’ non cambia niente e questo il NOAA lo sa benissimo..
    Ricordiamoci poi che questi scienziati che conteggiano le macchie sono degli astronomi e non dei meteorologi..di freddo e caldo non gliene fregano niente..

    Luigi..e allora dobbiamo rimanere con i mezzi antichi del passato?
    se abbiamo la possibilita’ di osservare meglio il sole ,non lo dobbimo fare?
    ciao a tutti!

  8. gianni
    27 giugno 2009 alle 11:56

    possiamo anzi chi di dovere può fare entrambe le cose bora… contare come è giusto che sia con le tecnologie di oggi e paragonre il minimo con quello del passato, ma con tutto il passato tecnologia comprsa, anche per curiosità, cosi da vedere quanto è forte o meno è questo minimo… non mi pare difficile sono o no scienziati professionisti??? se non fanno un raffronto con il passato è anche inutile scrivere articoli per informare i curiosi. Ovvio che con i mezzi di conteggio di oggi è un minimo ridicolo confronto a 100 anni fa… non avevano neanche la catenella per tirare lo sciacquone!

  9. Luigi Lucato
    27 giugno 2009 alle 13:02

    # bora71
    si usano tutti i mezzi più moderni per analizzare lo stato attuale del sole
    ma se voglio che il confronto abbia un senso
    o riporto le misure odierne a quello che rilevava la tecnologia nel passato
    o porto le misure del passato al valore che avrebbero con la tecnologia attuale …
    altrimenti non posso confrontare …

    e non posso usare la storia per capire un po di cicli … solari
    gli ultimi 50 anni sono veramente pochi

  10. apuano70
    27 giugno 2009 alle 13:11

    Bora71, io credo che gli scienziati che lavorano a questi studi sono sicuramente in buona fede, nella maggior parte dei casi, ma come recita un vecchio adagio “il pesce puzza dalla testa” ovvero di solito è chi comanda (leggi “chi finanzia”) che probabilmente non è così puro d’animo!
    E’ vero che a Fisici ed Astronomi del caldo e del freddo sulla terra non gli frega un accidente, però vengono PAGATI per accertare le “cause” del GW e, se possibile, dare la “ricetta” per guarire il mondo dalla sua “febbre”, è però altrettanto vero che i committenti di tutto questo nient’altro sono che i rappresentanti degli Stati più potenti e facoltosi, POLITICI; e ti assicuro che a questi signori il fatto che alcune zone del globo potrebbero divenire utili solo per fare delle sabbiature oppure altre, da fredde e desolate, divenire di colpo miti e coltivabili, desta innegabili INTERESSI!
    Una ultima nota, semplice mia curiosità personale: qualche tempo fà ti affannavi, assieme a noi tutti, a controbattere il pensiero (discutibile ma perlomeno coerente!) di tal Sig.Cipperimerlo (che saluto!), venendo, tra l’altro, più volte malamente trattato da Questi; adesso il “Bastian contrario” sei diventato tu? Cos’è una forma di “contagio” che scorre su Web?
    Ti saluto cordialmente, Bruno.

  11. Anonimo
    27 giugno 2009 alle 13:43

    Personalmente non sono certo che dietro ai conteggi “pignoli” delle macchie ci siano interessi economici o comunque interessi non etici. Per almeno due ragioni:
    – non mi è ancora chiaro di quali interessi si tratti (finanziamenti già stanziati per studiare e affrontare il Global Warming, che potrebbero essere ritirati?),
    – e poi l’ingresso del Sole in una fase prolungata di minimo, con conseguenti effetti sul clima terrestre, per ora è una ragionevole ipotesi suffragata da interessanti indizi, ma non una certezza.

    Mi auguro ci sia solo il timore che la notizia di un raffreddamento possa far saltare tutta la politica contro le emissioni inquinanti, prima di tutto la CO2, promossa faticosamente sul nostro pianeta: giusto ieri, alla Camera USA è passato a fatica un provvedimento che limiterà in futuro (e di molto) le emissioni di CO2. E’ passato per pochi voti, nonostante la larga maggioranza dei democratici.

    Mi illudo?

  12. Fabio2
    27 giugno 2009 alle 13:43

    Personalmente non sono certo che dietro ai conteggi “pignoli” delle macchie ci siano interessi economici o comunque interessi non etici. Per almeno due ragioni:
    – non mi è ancora chiaro di quali interessi si tratti (finanziamenti già stanziati per studiare e affrontare il Global Warming, che potrebbero essere ritirati?),
    – e poi l’ingresso del Sole in una fase prolungata di minimo, con conseguenti effetti sul clima terrestre, per ora è una ragionevole ipotesi suffragata da interessanti indizi, ma non una certezza.

    Mi auguro ci sia solo il timore che la notizia di un raffreddamento possa far saltare tutta la politica contro le emissioni inquinanti, prima di tutto la CO2, promossa faticosamente sul nostro pianeta: giusto ieri, alla Camera USA è passato a fatica un provvedimento che limiterà in futuro (e di molto) le emissioni di CO2. E’ passato per pochi voti, nonostante la larga maggioranza dei democratici.

    Mi illudo?

  13. Fabio2
    27 giugno 2009 alle 13:44

    Ehm, scusate per il doppione, non mi ero qualificato 🙂

  14. apuano70
    27 giugno 2009 alle 14:05

    Caro Fabio2, è proprio questo che bisognerebbe capire:il GW è tuttora oggetto di studi e quindi non vi è certezza alcuna della sua origine antropica, quindi i drastici provvedimenti contro le emissioni di CO2 nascono senza una prova scientifica conclamata!
    Preciso che chi ne capisce più di me può e deve corregere le inesattezze che eventualmente dovessi scrivere!
    Non fraintendermi, non dico che il genere umano è libero di produrre gas serra indiscriminatamente, così come è giusto che ci sia una politica di gestione del “Patrimonio Terra” ( come amo definire il nostro Pianeta) corretta e, se vogliamo, anche conservativa, però non credi che sia “uccidendo” l’economia mondiale che si possa risolvere il “problema”, se di problema effettivamente si tratta, del GW.
    Volendo fare un paragone pittoresco, questa situazione sembra ricordare la caccia “all’untore” ai tempi della peste, di Manzoniana memoria!
    Riguardo alla mancanza di etica all’interno degli organismi “che contano”, forse sono io ad essere prevenuto ma ti garantisco che, per esperienza personale, dalla piccola Associazione di Volontariato, all’Amministrazione Comunale fino ad arrivare davvero alle alte cariche Istituzionali ho sempre avuto difficoltà a trovarmi di fronte persone che non ragionassero anche per secondi fini.
    Ciao, Bruno.

  15. 27 giugno 2009 alle 14:29

    Beh Bruno…non mi paragonerai mica al sig. Cipp…???
    sono i modi e la maleducazione che non mi piacevano di lui..mica le sue idee che sono da rispettare..io rispetto le idee di tutti..eh..
    Cmq Fabio 2 ha risposto bene…

  16. apuano70
    27 giugno 2009 alle 14:55

    Non ho detto questo Bora71, se leggi attentamente dico solo che hai preso a controbattere quasi tutto quello che viene discusso su questo blog, un pò come faceva Cipperimerlo, ed in quanto a stima e rispetto mi sembra di non averti attaccato in maniera personale o fuori dal limite della semplice discussione tra persone che si scambiano idee, talvolta anche non collimanti.
    Spero tu capisca anche il mio pensiero su questi argomenti.
    Ciao, Bruno.

  17. tomnaso
    27 giugno 2009 alle 16:21

    bè in fin dei conti ci vuole uno come bora che faccia un po’ lo scettico altrimenti non ci sarebbe dibattito,se non in un unico senso e si andrebbe fuori tema come si suol dire.
    Quello che non ha capito bora è che ci vorrebbero 2 tipi di conteggi,uno conservando gli strumenti del passato per avere uniformità e l’altro dominato dal progresso degli strumenti.

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: