Home > Uncategorized > Ma nel frattempo mi accorgo di un’altra cosa mai successa prima…

Ma nel frattempo mi accorgo di un’altra cosa mai successa prima…

4 luglio 2009

Il Noaa mette 17 per la giornata di ieri!

E’ vero, la macchia è comparsa verso le 20-21 UTC di ieri (le 22-23 NOSTRE), ma assolutamente a quell’ora NON aveva un SSN di 17!

LO so perchè ieri sono rimasto a casa e controllavo gli aggiornamenti dei sat E ALLE 2048 IL CONTINUM mostrava a mala pena la macchia (mi spiace nn averla salvata).

 

Ma la cosa strana, è che non era mai accaduto (almeno da quando seguo io) che un numero venisse cambiato nel corso della notte, visto che fino almeno alle 2 di stanotte il Noaa ancora metteva o!

Partita ufficialmente la caccia al superamento dell’SSN di giugno, a tal proposito non oso immaginare che SSN daranno oggi!

Categorie:Uncategorized
  1. Anonimo
    4 luglio 2009 alle 11:57

    Oggi mi aspetto almeno 22-23 di numero di wolf dal NOAA, sufficiente a portare l’SN di luglio già vicino all’unità. Speriamo decada presto quella regione.

  2. Nintendo
    4 luglio 2009 alle 12:13

    oggi il NOAA più di venti lo da sicuramente.

  3. Nintendo
    4 luglio 2009 alle 12:19

    intanto ieri il SIDC ha messo 0, e per oggi prevedono un SSN di 15, quindi il NOAA 20 lo da sicuro.

  4. Pietro
    4 luglio 2009 alle 12:43

    Adesso se ne vedono un bel po’ di macchiette.

  5. Luigi
    4 luglio 2009 alle 12:49

    ho una curiosità che mi solletica da un pò: perchè molti dei lettori e degli autori dei messaggi di questo blog “tifano” per l’assenza di macchie solari e, in genere, per un ciclo 24 debole se non proprio abortito ? Tipico l’esempio di Anonimo che alle 11:57:50 in questa discussione dice di sperare che quella regione decada presto.

  6. gianni
    4 luglio 2009 alle 13:16

    mha.. non mi sembra così difficile da capire…

  7. Nintendo
    4 luglio 2009 alle 14:47

    noi siamo meteoappassionati, a noi piace il brutto tempo, per dirla da persona non appassionata, e se il sole fa i capricci ci si diverte di più.
    inoltre si spera che un ciclo debole possa avere ripercussioni sul clima terrestre.

  8. Sand-rio
    4 luglio 2009 alle 15:20
  9. Sand-rio
  10. Emanuele
    4 luglio 2009 alle 17:56

    X Luigi: se sei un appassionato meteo dovresti sapere che il 99% di noi ama il freddo, la neve e le manifestazioni dinamiche della natura e odia caldo afa e tempo stagnante, clima amato di solito da chi non ci capisce nulla e non alza mai il naso x aria. Ora, poichè un sole debole potrebbe e dico potrebbe portare, almeno alla nostra latitudine una tendenza a invernate più rigide e ad estati più fresche causa probabile abbassamento del flusso atlantico, cosa che x altro, almeno qui al nord si manifesta già da un paio di anni, OVVIAMENTE noi speriamo che accada… tutto qui, almeno x me. Se poi avrò la fortuna di vivere una nuova PEG o almeno qualche annata di inverni pesanti sarò al max della felicità! Basterebbe una ripresa dell’orso siberiano un po più intenso e un po più occidentale con incursioni in europa centrale alternate a vortici atlantici e vedreste che legnate! freddo e neve a manettone…

  11. Sand-rio
    4 luglio 2009 alle 18:17

    Ecco tutta la sequenza minuto per minuto (quasi) della macchia 1024 dal 3 luglio ad adesso . Guardare gli eventi dal 7 al 21….

    http://www.lmsal.com/solarsoft/latest_events/

  12. ice2020
    4 luglio 2009 alle 18:22

    Scusa Sandro, puoi mettermi il il sat continum dopo le 20.48 e prima di mezzanotte?

  13. Sand-rio
    4 luglio 2009 alle 18:32

    Simone questa é la prima immagine alle 22.09

    http://www.lmsal.com/solarsoft/latest_events/gev_20090703_2158.html

  14. Sand-rio
  15. Luigi
    4 luglio 2009 alle 18:36

    x Emanuele : non sono un vero appassionato di meteorologia, diciamo che seguo con curiosità alcuni siti meteo con particolare intersse verso tornado e fulmini.
    Non capisco, però, perchè gli appassionati di meteo dovrebbe essere tutti invernofili. Io penso che anche in questo campo “la virtù sta nel mezzo”, cioè ci vuole il freddo dell’inverno e il caldo dell’estate, possibilmente senza estremizzare nessuno dei due. Inverni molto rigidi significano consumi energetici molto alti per riscaldare le proprie case, come avviene con le estati molto calde per rinfrescarle. Senza parlare dei problemi di salute per gli esseri umani (specialmente quelli anziani) in entrambe le situazioni.
    E, comunque, in ultima analisi, c’è una prova certa che meno (più) macchie solari , sul lungo termine, significhino riduzione (aumento) della temperatura media sul Pianeta ? Mi pare che la discussione su questo argomento sia ancora molto aperta…

  16. ice2020
    4 luglio 2009 alle 18:36

    ok, ma a me serviv il soho continum, sempre che ci sia un’immagine dalle 21 a mzzanotte…

    Ale aveva il link, io nn lo trovo più…

  17. Sand-rio
  18. 4 luglio 2009 alle 19:48

    Luigi…ti posso garantire che ci sono tanti appassionati meteo che amano il sole e il caldo…
    Non ci sono prove certe che i cicli solari influenzano il clima..
    molti lo pensano(come il sottoscritto).,altri no…come dicono questi scienziati..
    http://www.atmosphere.mpg.de/enid/ss_Energia_solare/Radiazione_solare_di_fondo_6fr.html
    http://www.meteo4.com/mt/index.php?option=com_content&task=view&id=65&Itemid=79
    ciao!

  19. Nintendo
    4 luglio 2009 alle 22:20

    questo ragionamento bora non ha senso, perchè l’uomo non possiede nessuna certezza su cosa realmente influenzi il clima, quindi secondo il tuo ragionamento non dovremmo credere a nessuno, visto che nessuno possiede la verità.

  20. 5 luglio 2009 alle 09:34

    meglio credere solo a chi ci conviene..vero Nintendo?

  21. Emanuele
    5 luglio 2009 alle 12:12

    X tutti: Se avete letto bene ho scritto 2 volte “potrebbe”. Dunque non ho affermato nulla.. e poi anch’io amo l’estate e il caldo mediterraneo come amo la bellezza di tutte e 4 le stagioni.. solo che amo tantissimo la neve e mi risulta che in genere coloro che si appassionano alla meteo, almeno nelle mie zone (Nord Italia), lo fanno partendo dalla ricerca, in inverno, di elementi che portino la neve.. poi il resto viene di conseguenza… vorrei anche far notare che da un inverno lungo e rigido ci possiamo difendere più tranquillamente oggi rispetto ad una estate stile 2003… da noi un freddo un po marcato non crea problemi particolari, come x altro un metro di neve.. a parte i soliti sfigati che si lamentano per spalarne un po davanti casa.. vorrei invece che vi ricordaste dei disagi estremi portati dal caldo 2003 e le centinaia e centinaia di morti… il caldo sopra media porta, nella nostra società, più costi e disagi che un freddo sopra media. Dimostratemi il contrario…

  22. carmelo
    5 luglio 2009 alle 13:41

    concordo con Emanuele

  23. riditoro
    6 luglio 2009 alle 11:56

    Per me non è affatto vero che la società moderna resiste meglio al freddo “sopra media” piuttosto che al caldo “sopra media”: entrambi gli eventi causano i loro disagi.

    Un inverno più freddo fa’ strage di senzatetto, di poveracci che non possono pagarsi il gas per la stufa (o la manutenzione della stessa, e muoiono anziché di freddo per le emissioni).
    Gli “sfigati” per la strada, in mezzo ad una tormenta di neve, possono anche farsi del male per incidenti. Per non parlare delle frazioni isolate.
    Con il freddo aumentano i casi di raffreddamento, malattia e mette a rischio bambini, anziani e chi soffre di malanni cronici alle vie respiratorie.

  24. riditoro
    6 luglio 2009 alle 11:58

    Ovviamente con il caldo i rischi sono diversi.
    Siccità, carenza d’acqua, sintomi di disidratazione (di nuovo gli anziani, che tendono a bere meno)…

  25. 6 luglio 2009 alle 15:24

    i disagi li porta sia il troppo caldo..sia il troppo freddo…
    e’ uguale…

  26. Emanuele
    6 luglio 2009 alle 18:29

    Allora come mai i paesi più sottosviluppati e dove si muore letteralmente di fame sono tutti in regioni dove fa molto caldo??? vedi Africa, india e altri che se ci pensate un attimo vi vengono in mente.. Mi risulta che in finlandia, norvegia, svezia si viva alla grande… in russia, siberia, alaska, o dove vi pare non si muore di fame e i locali si sono adattati… ipotizziamo, partendo dallo stato attuale, di avere un aumento della T media globale di 1,5-2 gradi o una riduzione di pari misura… quale scenario vi lascerebbe più tranquilli? siate realisti… Ricordatevi che il caldo è il nemico principale dell’acqua, il costituente al 70% del nostro organismo e fonte di vita sulla terra! il caldo uccide in un momento con le epidemie… pensateci bene, quante conseguenze con un poco di caldo in più…

  1. 4 luglio 2009 alle 11:19
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: