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Dove le hanno viste 14 macchie? (e ieri addirittura 16)

6 luglio 2009

Io nn aggiungo altro…

Categorie:Uncategorized
  1. Anonimo
    6 luglio 2009 alle 18:14

    Nell’aggiornamento di ieri si notavano 16 “macchie” ingrandendo l’immagine, ma anche se c’erano non penso che fossero tutte definibili con tale nome. La maggior parte erano sunspecks.

  2. Sand-rio
  3. Sand-rio
  4. ice2020
    6 luglio 2009 alle 19:13

    Ottimo Sandro,,,prchè dopo dicon che io sn imparziale e tendenzioso semplicemente perchè dico quello che vedo…anzi quello che SI VEDE!

    saluti

  5. Anonimo
    6 luglio 2009 alle 19:33

    Ecco quello che penso abbia contato il NOAA:
    [URL=http://img189.imageshack.us/i/latest4.jpg/][IMG]http://img189.imageshack.us/img189/7123/latest4.jpg[/IMG][/URL]

  6. Anonimo
    6 luglio 2009 alle 19:51

    http://yfrog.com/59latest4j
    Secondo me il NOAA ha visto quelle ieri.

  7. Luigi
    6 luglio 2009 alle 19:52

    dal sito http://www.ips.gov.au/Educational/2/3/3 leggo che:

    R = K (10G + I)

    where G is the number of sunspot groups visible on the sun; I is the total number of individual spots visible; and K is an instrumental factor to take into account differences between observers and observatories.

    Nel caso della regione attiva 1024, oggi quale era il valore di G ? E di I ?
    (ipotizzo k=1)

  8. ice2020
    6 luglio 2009 alle 21:31

    K=1

    G=1

    I=14

    Questo secondo il Noaa

  9. Pietro
    6 luglio 2009 alle 21:35

    Certo che nei prossimi mesi questo blog sarà una polemica continua, andrà sempre peggio!

  10. Michele Rn
    6 luglio 2009 alle 21:41

    Scusate ma leggo bene???? Solar flux 68.9???? E allora quelle macchie???? Non dovrebbero tenere alto il solar flux???
    Bo bo…

  11. ALE
    6 luglio 2009 alle 21:47

    Intanto FINALMENTE il flux torna a 68.9!!!!
    200000 2455019.322 2085.379 0068.9
    I raggi X tornano pseudo-piatti e la spot si sta richiudendo, spero che sparisca del tutto entro domani, massimo dopo e comunque prima di sparire nel western limb!!!!
    A parte un X Flare C 2.7 che fa record ma che resta comunque mediocre, questa AR probabilamente non batterà il record di durata.
    Quello che non capisco è:
    1) come mai il NOAA cambia SSN e Sunspot area “in corsa” retroattivamente???
    2) come mai segnano 70 come FLux invece di 69???
    Poi quello che è più interessante è l’orientazione della macchia, non Nord-Sud come di solito è con macchie di “ripresa da minimo”, ma est-ovest con angolo di circa 45° rispetto alla linea dell’equatore. Questo genere di orientazione si ha in periodi di MAX, vedete questa immagine dell’agosto 2001:

    Poi come ultimo dubbio: ma il ciclo 24 non doveva iniziare nell’emisfero Nord per coinvolgere il Sud solo con il prosequo del ciclo verso il MAX?????
    Perchè ora il Nord dorme mentre il Sud sta producendo macchie discrete???
    ALE

  12. ice2020
    6 luglio 2009 alle 22:12

    Michele di rimini, è probabile che la regione sia già in fase di decadenza, ed il solar flux se ne “accorge” subito calando, come è giusto che sia…

    il problema è che domani il Noaa metterà un altro bel numero di Wolf…

    i conti cm al solito li facciamo alla fine…

    Ale, belle domande, ma se tu nn sai la risposta che ladevo sapere io??:)

  13. gianni
    6 luglio 2009 alle 22:35

    penso che con il passare del tempo le risposte arriveranno cmq per ora bel lavoro ragazzi…

  14. Giorgio
    7 luglio 2009 alle 10:25

    leggo spesso questo blog, sono un radioamatore e quindi, la presenza di macchie solari non può che farmi piacere. Più macchie, più SFI, più ionizzazione degli strati alti dell’atmosfera, più propagazione ionosferica delle onde radio sulle bande alte delle onde corte.
    Questo per dire che non tutti qui la pensano come Ale ! 😛

  15. ida
    7 luglio 2009 alle 10:51

    ciao Giorgio
    scusa, quindi le macchie sono ok per le onde radio? Quindi i minimi solari sono invece dannosi?

  16. Luigi
    7 luglio 2009 alle 11:31

    ciao Ida,
    le onde corte vanno da 3 a 30 MHz di frequenza. Nella parte alta di questa finestra, l’andamento del ciclo solare si fa maggiormente sentire, nel senso che nei periodi di minimo le bande dei 10m (28MHz) sono praticamente sempre inutilizzabili. Questo perchè lo strato ionosferico F (quello più alto) non è ionizzato a sufficienza per poter riflettere verso il basso le onde radio aventi quella frequenza.
    Nei periodi di alta attività solare, invece, su quelle frequenze si riescono a fare collegamenti radio (parliamo di collegamenti intercontinentali) anche con pochissima potenza di trasmissione (alcuni watt).
    La parte bassa (dai 14 MHz in giù) delle onde corte , comunque, risente molto meno dell’attività solare. In questi anni di minimo, infatti, la maggior parte dell’attività radioamatoriale in aria si svolge su queste frequenze.
    Scusate l’OT.

  17. Luigi
    7 luglio 2009 alle 11:32

    Ovviamente anche io sono un radioamatore , se non si era capito 🙂

  18. ida
    7 luglio 2009 alle 14:40

    oh, sì scusate l’OT, e grazie Luigi!

    Però non è tanto OT se serve per capire una cosa.
    Cioè: adesso che il sole ha avuto quella vampa di attività,
    si sono aperte le bande, oppure è tutto ancora inutilizzabile?
    Per capire se siamo sempre in minimo anche qui.

  19. Luigi
    7 luglio 2009 alle 18:08

    magari bastasse un SSN di 17-26 per qualche giorno… Il valore del SFI deve salire , diciamo sopra gli 80, e restarci per un pò. Purtroppo , per quanto riguarda i 28 MHz siamo ancora al buio, salvo qualche apertura per “E sporadico” (lo strato E è un altro strato della ionosfera che a volte si ionizza per motivi diversi dall’attività solare, ma è più basso, per cui consente collegamenti a più corto raggio).

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