Home > Uncategorized > Ragazzi. Nia

Ragazzi. Nia

21 luglio 2009

problem with ——–

sysme not responed

Advertisements
Categorie:Uncategorized
  1. 21 luglio 2009 alle 17:21

    Cosa é successo … ??

  2. gianni
    21 luglio 2009 alle 17:49

    cosa sta succedendo?

  3. Michele
    21 luglio 2009 alle 17:58

    hacker o altro..
    heee non facciamo scherzi…

  4. 21 luglio 2009 alle 18:18

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=sezioni&keyval=sezioni.sezioni_id=3092

    Attenzione ragazzi, sarà una coincidenza o meno ma la temperatura di una nota zona tra le + calde del Mondo ha appena sfiorato il record di caldo Mondiale che gli appartiene, ad appena 6 decimi…(quello effettivamente riconosciuto).
    Se ci fate caso il record Mondiale stabilito forse con qualche dubbio appartiene quando ci fu il minimo solare mi sembra quello dopo il 1913…
    Coincidenza comunque singolare proprio come adesso….davvero mi è venuto in mente questo particolare! 😉

  5. 21 luglio 2009 alle 18:25

    IL METEO:
    ATTENZIONE: SABATO 25 supercaldo eccezionale, tra le ondate di caldo più intense degli ultimi 30 anni, ben 26°C a 1600m, più caldo della ben nota estate 2003;
    da confermare l’ arrivo temporali violenti sul FriuliVG.est Alpi fino alla pianura, locali grandinate e trombe d’aria/piccolo tornado. 36°C su Emilia Romagna, 38°C sulle Marche. 43°C sulla Puglia con punte di 45 sulla zona di Taranto, 41°C sulla Calabria, 43°C sulla Sicilia, 38°C a Roma, 40°C sulla Sardegna.

    azz…speriamo che questo minimo solare cominci al piu’ presto a dare i suoi effetti…

  6. 21 luglio 2009 alle 18:28

    e ci sono altri record di caldo nel mondo..

    “Oltre 40 gradi in Russia, quasi 50 in Marocco, oltre 20 e nuovo record nella polare Eureka”
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20578

  7. Sand-rio
    21 luglio 2009 alle 19:37

    Sembra che il clima stia andando verso situazini estreme. Sia nel caldo che per altri fenomeni eccezionali. Guardate cosa sta succedendo oggi nell´atlantico sud (Sud Brasile, Uruguai, Argentina):

    Ciclone extratropical – Um ciclone extratropical se forma durante a tarde desta terça-feira (pomeriggio di martedí) junto à província de Buenos Aires e o Uruguai. O processo de ciclogênese (formação do sistema) é explosivo, constituindo-se em uma verdadeira bomba meteorológica, ou seja, com queda da pressão atmosférica superior a 24 hPa em um período de 24 horas, o que já se verificou. A pressão pode cair para valores perto de 986/987 hPa em Montevidéu. Com isso, a instabilidade seguirá intensa no Centro da Argentina e no Uruguai com chuva (pioggia) forte a torrencial com acumulados localizados muito expressivos e vento com potencial de causar danos estruturais, possivelmente com rajadas superiores a 100 km/h em áreas costeiras e que podem atingir até força de furacão (120 km/h) em algumas áreas da costa. Este ciclone deve ejetar (dirigersi) rapidamente em direção à Antártida nesta quarta-feira (Mercoledí) e no seu deslocamento (movimento) deve se intensificar ainda mais(Ancora di piú), transformando-se em um superciclone no Atlântico Sul, semelhante ao que ocorreu (successe) na primeira semana de setembro de 2006. A pressão atmosférica do centro da baixa que já estará perto de 985 hPa na costa de Buenos Aires pode cair para valores entre 955 hPa e 960 hPa, uma vez que o ciclone alcançar (arrivi) o Oceano Antártico.

  8. ALE
    21 luglio 2009 alle 20:58

    Intanto prende sempre più vigore la regione ciclo23 in zona equatoriale!!!!
    Ben chiaro il Plasma-Loop nell’ultimo EIT-171
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/eit_171/512/

    Stiamo a vedere, ma se prende corpo una sunspot Sono cavoli amari!!!!
    ALE

  9. Michele Rn
    21 luglio 2009 alle 21:32

    Se si formasse una macchia del ciclo 23 la situazione si farebbe decisamente interessante…

  10. ALE
    21 luglio 2009 alle 22:13

    Semplicemente FAVOLOSO l’ultimo Magnetogramma SOHO:
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_mag/512/
    La regione prende piede, se riesce a durare e magari a far sul serio, dovranno necessariamente rivedere le previsioni di ripartenza del ciclo 24!!!!
    ALE

  11. Nintendo
    21 luglio 2009 alle 22:14

    non ci credo, se fosse ancora del 23 sarebbe incredibile

  12. Luigi
    21 luglio 2009 alle 22:20

    Del 25 non può essere, troppo vicina all’equatore solare.
    In fondo, se si osservano i diagrammi a farfalla, possono starci alcune macchie solari del ciclo vecchio mentre cominciano a manifestarsi con più frequenza quelle del nuovo.

  13. 21 luglio 2009 alle 23:17

    Ale…quindi scarti gia’ l’ipotesi di essere gia’ al massimo del ciclo 24…
    basta mettersi d’accordo..eh..

  14. ida
    22 luglio 2009 alle 05:59

    Intanto, io sto cercando un link per seguire l’eclissi 🙂
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_luglio_21/eclisse_solare_asia_21b151e4-75ce-11de-95fa-00144f02aabc.shtml
    appena lo trovo lo incollo qui, un saluto!

  15. ida
    22 luglio 2009 alle 06:02
  16. Ice Dragon
    22 luglio 2009 alle 06:59

    Ciao, ho letto su un libro di astronomia che guardando la forma della corona durante l’eclissi si può capire se siamo nel massimo o nel minimo, se la corona ha una forma affusolata all’equatore ed è sottilissima ai poli è minimo, se invece ha una forma quasi circolare è il massimo, secondo voi è giusto o èuna boiata ?

  17. ALE
    22 luglio 2009 alle 07:42

    Caro Bora, visto che tu hai le idee più chiare di me ……
    ILLUMINACI!!!!!
    ALE

  18. ALE
    22 luglio 2009 alle 07:43

    X IceDragon!!!
    E’ VERO
    ALE

  19. ida
    22 luglio 2009 alle 07:50

    ciao Ale
    beh, ecco qui la foto dell’eclisse:
    http://www.live-eclipse.org/
    a me sembra quasi circolare… più sottile all’equatore.

  20. ruggero
    22 luglio 2009 alle 07:57

    Alla faccia dei record di caldo, in Piemonte e Val d’Aosta continua a fare molto più fresco del solito. Aveva ragione Simon quando sosteneva (anzi tempo) che l’estate sarebbe stata fresca per la difficoltà del cammello a raggiungere almeno il nord Italia.
    Sabato scorso vicino a Courmayeur, di notte (a circa 800 mt), 7 C°! E in quota ha nevicato visibilmente.
    Sono più di 30 anni che vado in vacanza in Val d’Aosta e non ho mai sentito tanto freddo in piena estate (17 C° in pieno giorno!).

    Ciao, Ruggero.

  21. ALE
    22 luglio 2009 alle 08:02

    X rispondere più scientificamente e in modo più costruttivo al nostro amico Bora si può affermare che i grandi minimi sono stati preceduti da una sovrapposizione profonda di due cicli, un ciclo stenta a concludersi portando la sua attività magnetica fino in prossimità del massimo del successivo.
    Dunque le ipotesi di base restano INVARIATE, il ciclo 23 sta continuando e se la sua sovrapposizione col 24 si protrae, come è, potremmo davvero essere in procinto di un SuperMinimo!!!!
    Invito comunque a essere costruttivi negli interventi!
    ALE

  22. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 09:01

    http://www.spaceweather.com/eclipses/22jul09/Team-Baader-Planetarium4.jpg

    A giudicare dall’immagine della corona (mi riferisco a quanto riportato da Ice Dragon e confermato da Ale), non è nè quasi circolare, nè tantomeno affusolata all’equatore e molto sottile ai poli; mi sentirei di dire che è una via di mezzo.

    Per questo azzarderei a dire, qualitativamente, che non siamo nè in prossimità del massimo nè del minimo.

    Che ne pensate ?

  23. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 09:07

    http://www.spaceweather.com/eclipses/22jul09b/Sylvain-Weiller1.jpg

    in questa, invece, la corona sembra di forma più circolare, senza particolari protuberanze. Corrisponderebbe al massimo, corretto ?

  24. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 09:14

    astronomia.altervista.org/articoli/sole_struttura.php

    Qui trovate un paragrafo sulla forma della corona solare e due immagini, una relativa ad un minimo e l’altra ad un massimo, che corrispondono esattamente a quanto riportato da Ice Dragon ed Ale.

    Se confrontate la forma attuale della corona solare, pur non essendo perfettamente circolare, come quella tipica di un massimo, non assomiglia per niente alla forma affusolata di quella che si riscontra in fase di minimo.

    Se consideriamo questa come una prova certa della condizione del nostro Sole, viene da dire che, perlomeno, siamo ben lontani da una condizione di minimo, se non molto vicini ad una di massimo.

  25. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 09:38

    Ma allora, se siamo ben lontani da una condizione di minimo, perchè il solar flux è a valori così bassi, da minimo appunto, e le macchie continuano a scarseggiare, quando a non mancare del tutto, come accade appunto durante un minimo ?
    C’è qualcosa di anomalo nel comportamento del nostro Sole, oppure si riesce a spiegare tutto con il comportamento nei cicli precedenti ?

  26. Furio
    22 luglio 2009 alle 09:42

    …anche io ho avuto la stessa impressione di Ida…la corona ha una forma ellittica, più pronunciata ai poli, più sottile all’equatore…

    ovvero inversa alla configurazione da minimo, secondo la descrizione del trattato astronomico riportata da Ice Dragon e confermata da ALE

    ma neanche si può parlare di una configurazione da massimo, sebbene sembri più vicina a quest’ultimo che non a quella da minimo come vista nelle immagini proposte da Fabio2 nel suo ottimo link…

    urgerebbero altre immagini di altre eclissi in varie fasi dell’attività solare per avere un confronto…non ce ne saranno tantissime, dato che sono eventi relativamente rari ed osservati con strumenti moderni da pochissimo tempo…

    voi, segugi della rete, non potete rintracciarle? 🙂

  27. ALE
    22 luglio 2009 alle 09:46

    Allora, nei minimi solari gli Streamers hanno la configurazione “helmet Type” con protuberanze che si staccano dalla zona equatoriale, nei massimi è più omogenea, quasi circolare!!!
    Dunque , se tanto mi da tanto, dovremo essere proprio nei pressi del massimo, la residua attività magnetica del ciclo 23 assieme alla nuova attività ad altissime latitudini appartenente inconfutabilmente a faculae del ciclo 25 ci pone in una situazione davvero particolare!!!
    Purtroppo non abbiamo tutti questi parametri catalogati per il Maunder’s minimum, grazie alla Tecnologia e a tutti gli osservatori a terra e in Orbita ci saranno invece per L’Eddy’s Minimum!
    ALE

  28. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 10:19

    Per Furio,

    dai un’occhiata alle immagini contenute qui:

    astronomia.altervista.org/articoli/sole_struttura.php

    e qui una buona galleria delle ultime eclissi (considerando che il massimo precedente è avvenuto nel 2001 ed il minimo nel 1996)

    http://www.comet-track.com/eclipse/secl.html

  29. gianni
    22 luglio 2009 alle 10:43

    Bora ma come… prima dici che dobbiamo guardare al pianeta intero xle temperature e poi dici che fa caldo in un schizzo di europa… tu dici speriamo che il minimo si faccia sentire perche adesso, secondo te sentiamo un pò piu caldo,ripeto secondo te, e quelli del nord america e del sud america cosa dovrebbero dire??? il contrario speriamo che il minimo finisca perche è fredissimo, cioè non tornano questi discorsi..
    a cmq buong a tutti ottimissimi argomenti

  30. ALE
    22 luglio 2009 alle 11:03

    Intanto la AR 1024, che Stereo-B comincia a farci intravedere, pare essere DEFINITIVAMENTE MORTA per l’helioseismology,

    Pare proprio che le AR del ciclo 24 non riescano nemmeno a fare un giro completo del Sole, durante il ciclo 23 la AR 9393 fece ben 4 rotazioni attorno al Sole!!!
    Questo ce la dice molto lunga sullo stato del GMF solare!!!
    ALE

  31. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 11:25

    A conferma che non fa caldo dappertutto ma che è un periodo di eccessi climatici,

    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20585

    in arrivo una forte ondata di freddo in Sudamerica.

  32. Luigi
    22 luglio 2009 alle 12:29

    Ale ha scritto:
    “durante il ciclo 23 la AR 9393 fece ben 4 rotazioni attorno al Sole!!!”

    Ma non era il 2001 ? In pieno massimo del ciclo 23 ?

  33. 22 luglio 2009 alle 15:45

    caro Gianni era per farti capire che non fa freddo dappertutto..e ribadisco di guardare sempre le temperature globali..(cmq non era uno schizzo d’Europa..se sai la geografia,ma forse non hai letto l’articolo…si parlava di Russia Eropea,Eureka polare,Turchia,Marocco,California)
    comunque gli eccessi climatici ci sono sempre stati nel mondo..minimo o non minimo..
    ciao!

  34. 22 luglio 2009 alle 15:48

    x Ale…non era cattiveria la mia..
    solo che non capivo perche’ a volte eri convinto che eravamo gia’ nel massimo del ciclo 24..altre volte invece che il ciclo doveva ancora partire..
    tutto qua..
    ciao!

  35. 22 luglio 2009 alle 15:51

    mettiamoci anche questa cosi’ Gianni non puo’ dire che parlo solo di uno skizzo d’europa…

    L’Antartide va fuori norma
    Prosegue anche a luglio la fase calda iniziata a maggio che, per il periodo, si configura ormai come la più importante dell’ultimo mezzo secolo.
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20579

  36. ruggero
    22 luglio 2009 alle 15:52

    Scusate se la domanda rivela la mia profonda ignoranza in materia, ma almeno è pertinente rispetto agli ultimi interventi.
    Non potrebbe essere che il sole tenti di dare il suo massimo, ma non trovi i presupposti per farlo? Mi spiego meglio: se le caratteristiche di questo periodo rivelalo una situazione ibrida (massimo-minimo), non si potrebbe spiegare ciò ipotizzando che manchi qualche presupposto per un corretto “funzionamento” del sole. Se fosse così i soliti elementi per un normale comportamento potrebbero, per così dire, essersi esauriti.
    Sarei grato a chi gentilmente volesse rispondere a questa ipotesi anche se grossolanamente fantascientifica.
    In ogni caso mi pare di arguire che questo minimo si presenti alquanto anomalo rispetto ai precedenti ed è evidente (almeno mi pare) che si vada alla caccia proprio di qualche stranezza pur col dovuto rispetto verso la scienza.

    Ciao, Ruggero.

  37. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 16:03

    X Bora

    il problema è proprio quello che hai riassunto.
    Cioè, i comportamenti del Sole, rispetto al passato, ad oggi appaiono sempre più contradditori e mandano in confusione chiunque (anche il NOAA, figuriamoci chi ha meno mezzi ed esperienza): parametri deboli (es. solar flux) e scarsità di macchie tipici di un minimo, forma della corona solare più simile a quella che si vede durante un massimo, regioni attive del ciclo 23 tuttora presenti e spesso insieme alle regioni attivi del ciclo 24 ed altro ancora di cui si è a lungo parlato in questo forum.

    Insomma, ce n’è abbastanza per avere più di un dubbio sul futuro decorso “normale” di questo minimo.
    Non trovi?

    Poi magari al NOAA o in altri istituti hanno già le idee chiarissime sul futuro, a dispetto del fatto che hanno cambiato le previsioni sul prossimo massimo una miriade di volte e che l’ultimo forecast (grafico alla mano) è già obsoleto rispetto alle osservazioni di questi ultimi mesi……

  38. 22 luglio 2009 alle 16:29

    beh..ma mica ho mai detto il contrario io..ma l’importante e’ non esagerare..
    tu parli di passato,ma non e’ molto che seguiamo i comportamenti del sole..il sole vive da milioni di anni..chissa’ quante volte avra’ avuto un comportamento anomalo..eheheh
    certezze non ci sono per il futuro..monitoriamo..in fondo il ciclo del 1913 era simile a questo..e non mi sembra che sia successo chissa’ cosa..successivamente..

  39. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 16:52

    Nessuno ti rinfaccia del contrario, ci mancherebbe.

    E nessuno esagera, ma molti sospettano che dietro certe anomalie ci sia qualcosa di diverso dal solito, che non si sa ancora bene che cosa sia, ma che qualcuno ritiene assomigli molto ad un periodo prolungato di scarsa attività.

    Il Sole vive da miliardi di anni e dunque è assa arduo fare previsioni sul suo comportamento, dopo averlo osservato bene per pochi decenni e così così per qualche secolo.
    Tuttavia, ci sono alcuni comportamenti ciclici con periodicità compatibile con il periodo delle osservazioni umane. E’ su questi cicli (quello undecennale di Schwabe e poi, forse, un altro di respiro almeno secolare o forse più) che oggi si concentra l’interesse degli studi.

    La differenza principale tra il minimo attuale e quello del 1913, per quanto ne sappiamo, sta nel comportamento del Sole PRIMA del minimo: attivo, ma senza record quello della fine dell’800, da record plurimillenario (8000 anni, pare) quello degli anni 30-90 (fino ai primi anni del 21 secolo).
    Che cosa può comportare questa differenza ? Di preciso nessuno lo sa, ma molti lo sospettano.
    E per ora mi fermo qui.

  40. ruggero
    22 luglio 2009 alle 17:35

    grazie per aver risposto indirettamente alla mia domanda…

    Ciao, Ruggero.

  41. 22 luglio 2009 alle 17:47

    grazie Fabio2…e’ bello discutere e confrontarsi cosi’..

  42. gianni
    22 luglio 2009 alle 18:07

    Bora io lo giro il mondo, conosci la moneta ne ho per poter girare, se vuoi ti parlo pure in altre 3 lingue oltre l’italiano, cmq hai ragione tu scusa…

  43. Fabio2
    22 luglio 2009 alle 18:34

    Prego Bora, piacere anche mio.

    Aggiungo una considerazione di carattere generale, che deriva dall’esperienza personale in ambiti diversi dalla climatologia (Teoria dei sistemi):

    l’atmosfera, insieme agli oceani, costituisce un sistema fortemente NON LINEARE (e le equazioni utilizzate non hanno nemmeno la soluzione analitica!), ovvero si comporta in modo a dir poco bizzarro se sottoposto a perturbazioni esterne (ad esempio una variazione rilevante e prolungata della radiazione solare); quello che accade a sistemi fortemente non lineari, in queste condizioni dipende dalle leggi che lo governano e la reazione può anche assumere caratteristiche di segno opposto alla perturbazione, almeno temporaneamente, oppure oscillare in quanto reso instabile dalla perturbazione.

    Con questo non pretendo di spiegare il perchè ci sono ricorrenti ondate di caldo in varie parti del mondo, negli ultimi anni, a dispetto del fatto che la radiazione solare si è un po ridotta. Ma la cosa non mi meraviglia, tutto qui.

    Ma se la riduzione dell’energia proveniente dal Sole dovesse confermarsi nei prossimi anni, o addirittura accentuarsi, state sicuri che il clima si raffredderebbe. Sarebbe solo questione di tempo, anni probabilmente.

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: