Home > Uncategorized > C’è un’altra regione equatoriale con una polarità strana…e la macchia del ciclo 23 c’è! quindi il noaa entro oggi deve contare (così faceva a giugno con le regioni del ciclo 24)

C’è un’altra regione equatoriale con una polarità strana…e la macchia del ciclo 23 c’è! quindi il noaa entro oggi deve contare (così faceva a giugno con le regioni del ciclo 24)

23 luglio 2009

1Sembrerebbe più 24, ma con posizione equatoriale ed inclinata modello la 1024 prima di sparire dal lato visibile del sole—

Ale ci sei?

1Non aggiorna ancora il Soho Continum, ma ha finalmente aggiornato il Big Bear: sotto al cerchietto nero si intravvede qualcosa, tocca guardarci bene ma purtroppo la risoluzione di questo satellite non è la stessa del Soho.

Ed il Noaa continua a mettere 0…

aspettiamo, ma qualcosa mi dice che centri forse la polarità del ciclo 23 a non far contare sta macchitta?

Per chi volesse vedere ingrandita la sudetta immagine, clicchi qui:http://www.bbso.njit.edu/Images/daily/images/gongint.jpg

Stay tuned

Finalmente aggiorna il Continum e la macchia sembra esserci…il noaa a sto punto dovrebbe contare.

1

Categorie:Uncategorized
  1. Sand-rio
    23 luglio 2009 alle 15:53

    Mentre da Voi fa caldo (normale in questo periodo) qui ci sono temperature fredde ed eventi nevosi storici in una zona la cui vastitá é paragonabile a tutta l´Europa (non il cortile di casa)

    http://www.metsul.com/blog/

  2. 23 luglio 2009 alle 16:12

    E ci risiamo..devo postare nuovamente dove attualmente ci sono ondate di caldo intense,anche da record?? una su tutte l’Antartico..inverno molto mite quest’anno..
    devo ripetere che dobbiamo guardare le temperature globali e non solo alcune zone??
    Si’ qui da noi fa caldo..ma e’ normale solo per questi ultimi anni..infatti ogni mese chiudiamo sopra la media..un motivo ci sara’..una volta c’era l’alta delle Azzorre,oggi purtroppo l’alta Africana..
    ciao!

  3. 23 luglio 2009 alle 16:43

    eh si’..caldo normale da noi..

    CADONO I RECORD del caldo: Tempio Pausania 42°C

    23 luglio 2009: ore 14:48. La ridente cittadina del Monte Limbara segna +42°C circa, il precedente record era di 40°C nelle terribili ondate di calore del luglio 1945. Record di caldo battuto, perlomeno dal luglio 1983 per Sassari. Nell’entroterra di Olbia vengono segnalati 45°C. Purtroppo sono in atto incendi estesi, e le condizioni atmosferiche sono disagevoli, con venti oltre i 50 km orari.

    QUARANTA CINQUE GRADI nel sassarese, temperature da record

    23 luglio 2009: ore 13:00. Non si aveva una giornata così calda da oltre 10 anni sul Nord Sardegna, attualmente si superano sensibilmente i 40°C nelle zone interne delle province di Sassari, di Olbia, nell’entroterra oristanese e molte zone ad ovest della provincia di Nuoro. A Valledoria e Porto Torres oltre 43°C all’ombra, mentre in centro di Sassari 42°C in stazione a norma. Questi sono valori di estrema rilevanza, che per alcune zone potrebbero divenire record.
    meteogiornale

  4. apuano70
    23 luglio 2009 alle 16:45

    Ciao Bora71.
    Per me è abbastanza normale che in questa fase l’Antartico sia relativamente in quanto, presumo, si stia ripetendo il fenomeno per il quale in Europa si sono avute ondate di gelo importanti tipo quella dell’85: alta pressione sul polo con relativo clima mite e discese verso sud (nord in questo caso) di grandi masse di aria gelida di estrazione (ant)artica.
    Puntualizzato che è solo una mia considerazione priva, per ora, di riscontri oggettivi, pregherei chi è più preparato di me al riguardo di voler confermare o smentire le mie affermazioni magari condendo il tutto da dati illuminanti!
    Grazie in anticipo, Bruno.

    P.S.: scusatemi se non sono io in prima persona a documentare il tutto ma sono in un periodo in cui il lavoro mi lascia veramente pochissimo tempo per tutto il resto….. non ce la faccio!!!

  5. 23 luglio 2009 alle 16:49

    ciao Bruno..beh spero tanto che tu abbia ragione..

  6. 23 luglio 2009 alle 16:51

    x Sand-rio
    Sabato 18 luglio, la Death Valley, in California, ha raggiunto i 128°F, ovvero 53,3°C, ormai ad un passo dal record mondiale del pianeta di 129°F, 53,9°C. Nell’area, da segnalare anche i 45,0°C a Las Vegas (Nevada) e i 43,3°C di Fresno (California).

    come vedi amico..potrei continuare ancora..ma non ha senso guardare solo alcune zone..pero’ queste temperature estreme fanno riflettere..
    ciao

  7. gianni
    23 luglio 2009 alle 17:06

    ma quali record???

  8. 23 luglio 2009 alle 17:12

    si’ gianni..e’ tutto falso..
    e’ vero solo quando parlano di freddo..
    l’importante e’ ascoltare solo quello che ci conviene..

  9. Sand-rio
    23 luglio 2009 alle 17:18

    Caro Bora sono perfettamente in accordo con te e ripeto che il clima sembra estremizzare le sue manifestazioni, nel bene (freddo) e nel male (caldo). Bene e male sono mie manifestazioni soggettive :(.
    Dovremo aspettarci in futuro altri eventi climatici da record e poco spiegabili scientificamente (come quelle del sole di adesso, anche se non c´é per ora nessun nesso tra i due)? Probabilmente sí.
    L´evento estremo di freddo di questi e dei prossimi giorni fu anteceduto da valori quasi sempre negativi dell´Oscillazione Antartica (AAO) negli ultimi tre mesi e da un brutale declino delle oscillazioni di fine giugno e inizio di luglio, e che il comportamento della AAO e la copertura di ghiaccio nel polo sud erano indicativi del rischio di eventi di freddo estremo in questo inverno.

    http://www.metsul.com/__editor/filemanager/files/2008/boletim_especial__18062009.doc

  10. ice2020
    23 luglio 2009 alle 17:35

    Direi di finirla qui sia con i record di caldo che di freddo…

    chi vuole aspettare che il minimo solare possa avere effetti sul clima, tangibili, deve avere pazienza e deve soprattutto sperare di essere in procinto di un super minimo, perchè se domani il sole riparte ed il ciclo 25 sarà un cico normale, addio influenze del sol sul clima!

    Che in Sud America stia sinora facendo un inverno freddo, è vero, giorni fa ha anche nevicato a Buenos Aires dopo 89 anni che nn lo faceva più…

    Da altre parti, nella death Valley e nn solo sta invece facendo molto caldo!

    Siamo in una fase in cui il clima sta attraversando un ciclo di riscaldamento piuttosto che di raffreddamento, ma è solo un ciclo!

    Io all’AGW nn ci credo nenache un poco, cm nn credo alle stazioni di rilevamento Nasa-Noaa e a chi le gestisce!

    Speriamo solo che se nn sarà questo minimo, sarà qualcos’altro, cioè la stessa ciclicità climatica, a riportarci ad un era un pò più fersca rispetto a quella che abbiamo vissuto negli ultimi 15 anni!

    Ma ripeto, nn sbandieriamo più reord nè di caldo nè di freddo…

    Ci vuole tempo, tanto tempo…e cmq molta pazienza!

    Simon

  11. ALE
    23 luglio 2009 alle 17:45

    BORA leggi qui:
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20579
    spiegano il perchè delle anomalie termiche positive in Antartide…
    Poi, se vogliamo dirla tutta, mi sembra che in Argentina e sud Brasile faccia freschino!!!!
    Tornando al nostro amato SOLE la regione è a polarità veramente strana, piantata sull’equatore con vettore Trail-Loco perpendicolare al medesimo!!!
    Quello che davvero mi pare strano è il suo orientamento, se fosse del nuovo ciclo allora potremo essere davvero in un periodo di Pre-Max (come fu ad esempio il 1999-2000 per il ciclo 23), se fosse del 23 ancora peggio perchè sarebbe molto particolare l’orientazione magnetica.
    La cosa più singolare è che il polo nord della macchia (il bianco) punta a nord che al momento è però il Sud magnetico!!!
    Mi riservo di studiarla meglio!!!
    ALE

  12. 23 luglio 2009 alle 17:47

    bell’intervento Simon…ogni tanto sono d’accordo con te..eheheh
    solo una precisione…
    a Buenos Aires nevico’ anche nel luglio 2007
    http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=11590&ref=search
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=15860

  13. carmelo
    23 luglio 2009 alle 17:56

    devo spezzare una lancia a favore di Bora. quello che dice a proposito delle temperature di questi giorni è vero: sono temperature da record, ma la spiegazione c’è. come sa bene gran parte dei frequentatori di questo blog, le alte temperature nell’area mediterranea sono la conseguenza dell’innalzamento in questo periodo dell’ITCZ nel settore dell’ Africa Occidentale, che si è allineato
    alla media, dopo essere stato per parecchio tempo + basso della norma. questo innalzamento ha scatenato il cammellaccio.
    saluti.

  14. apuano70
    23 luglio 2009 alle 17:59

    bora71 (17:12:51) :

    si’ gianni..e’ tutto falso..
    e’ vero solo quando parlano di freddo..
    l’importante e’ ascoltare solo quello che ci conviene..

    Bora, non voglio fare polemica però anche tu dovresti evidenziarle tutte le situazioni estreme, non solo quelle che riguardano il caldo:

    http://wattsupwiththat.com/2009/07/13/nyc-fails-to-reach-85%c2%b0f-in-june-first-time-since-1916/

    http://wattsupwiththat.com/2009/07/13/record-cold-in-portland-maine-in-july/

    http://wattsupwiththat.com/2009/07/13/noaa-june-near-average-in-the-usa/

    http://wattsupwiththat.com/2009/07/09/chicago-coolest-july-8th-in-118-years/

    http://wattsupwiththat.com/2009/07/18/flashbacksnow-in-buenos-aires-first-time-in-89-years/

    Mi sembra che, come si dice dalle mie parti, “Poggio e buca fanno pari”!
    Di sicuro ha ragione Simon quando dice che ci vuole molto tempo e pazienza per capire se questo minimo possa avere ripercussioni sull’andamento del clima, le nostre per adesso, sono solo illazioni!
    Ciao, Bruno.

  15. apuano70
    23 luglio 2009 alle 18:04

    Simon, la macchia c’è e si vede discretamente se confrontata con altre di cui abbiamo ampiamente discusso nie mesi passati ma ho il presentimento che se non diverrà un pò più evidente non la conteranno: non è il tipo di macchie che vorrebbero LORO!
    Se così fosse poi, chi mi dimostrerà che non esistono strumentalizzazioni (complotti mi pareva eccessivo)?
    Ciao Bruno.

  16. apuano70
    23 luglio 2009 alle 18:06

    Simon, cosa c’è? Ho scritto qualcosa che non va?
    Bruno.

  17. 23 luglio 2009 alle 18:09

    scommetto che stavolta se contano sta macchiolina nessuno si lamenterebbe del NOAA..eheheheh

  18. ice2020
    23 luglio 2009 alle 18:11

    Hai scritto quello che penso anch’io…

    se si comportano come giugno, la macchia la devono contare, anche perchè molto più visibile di molte che hanno conteggiato a maggio ad esempio…

    nn vorrei che adesso ricambiassero per l’ennesima volta le carte in gioco, cioè ora si rimettono ad aspettare almeno 18-24 ore prima di conteggiare!

    Vediamo

  19. 23 luglio 2009 alle 18:17

    x Bruno
    non evidenzio tutte le situazioni estreme(quelle fredde) perche’ c’e’ gia’ chi le fa qui in questo Forum..
    ma stai tranquillo che io le osservo tutte..ma non trovo giusto evidenziare solo quelle fredde e basta…
    ciao!

  20. ice2020
    23 luglio 2009 alle 18:20

    Ed io continuo a dirvi che delle anomalie sia fredde che calde in questi periodi nn me ne può fregare de meno…

    le anomalie devono continuare per anni, un pò per volta, come il minimo, allora inizieremo a ragionare…

    ma voi per carità postate pure quello che volete, nn sarò di certo io ad impedirvelo…

    Per bora: la notizia degli 89 anni l’ho presa dal blog di A.Watts…

    Ciao

  21. Pietro
    23 luglio 2009 alle 18:37

    La macchia ora c’è, non possono non contarla.

  22. Luigi
    23 luglio 2009 alle 18:45

    Vorrei capire.
    Una macchia solare del ciclo 23, posizionata lungo l’equatore, che compare in questa fase di minimo è realmente un evento eccezionale ?
    Osservando il diagramma a farfalla

    mi pare di capire che praticamente sempre , nelle transizioni tra un ciclo e quello successivo, si sono verificate circostanze simili.
    Magari poi questo minimo si rivelerà davvero un superminimo, ma non vedo nella comparsa di questa macchiolina del ciclo 23 caratteri di eccezionalità.

  23. ice2020
    23 luglio 2009 alle 18:55

    La prima macchia del ciclo 24 è comparsa nel 2006 (ora nn mi ricordo bene il mese ma Ale lo sa bene).

    Che macchie del vecchio ciclo continuino ad esserci è normale, quello che nn lo è, è semmai il tempo che è passato nel frattempo!

    3 anni di compresenza di macchie del vecchi e del nuovo per te sn normali?

  24. ice2020
    23 luglio 2009 alle 19:00

    Questo Luigi è quello che ha scritto ieri mi sembra il nostro ale su Tapping:

    Allora riporto le parole dell’illustre Prof. Tapping:
    “Il fatto che due cicli si sovrappongano e che il ciclo23 stia durando oltremodo non è affatto preoccupante, è già successo in passato! Dunque allo stato attuale non si può dire che ci siano cambiamenti in atto nel comportamento solare. Certo che se il nuovo ciclo tardasse ancora a partire o se l’attività magnetica del ciclo 23 dovesse continuare fino alla primavera 2009 allora probabilmente ci sarà qualche cosa di anormale”.
    Scritto in una intervista a Taping nel gennaio 2008, pubblicato da NIA in Febbraio 2009.
    Dunque il ciclo 24 stenta, il 23 c’è ancora magneticamente.

    Come vedi le cose nn ce le inventiamo noi, poi magari alla fine nn vi sarà nulla di anomalo, ma qui si cerca di capire e semmai si fanno illazioni, con nessuna pretesa scientifica…

    Ciao

  25. Sand-rio
    23 luglio 2009 alle 19:34
  26. ice2020
    23 luglio 2009 alle 19:53

    E’ vero Sandro, scrivono old cycle col punto interrogativo…

    a me sembra ovvia la polarità del ciclo 23…

    aspettiamo ancora il noaa…

  27. ice2020
    23 luglio 2009 alle 20:02

    IL noaa cmq conterà, 11, ma conterà…

    almeno che la macchietta nn sia nel frattempo sparita in pochissime ore, ma a giugno e maggio hanno contato anche cose durate minuti, quindi deve contare se è coerente con gli ultimi 2 mesi di conteggio…

  28. Fabio2
    23 luglio 2009 alle 20:23

    Se la scarsa attività solare dovesse proseguire per anni, ci accorgeremmo degli effetti solo quando fossero conclamati, cioè ad esempio una frequenza anomala di inverni freddi ed estati fresche.

    In fondo, ci siamo resi conto del riscaldamento del clima, nonostante le stazioni di rilevamento sparse nel globo, solo quando ormai era in atto da un pezzo, cioè non molti anni fa.

    Infine, il clima non dipende tanto dalla cronaca spicciola delle ondate calde e fredde, bensì dalla persistenza e ripetizione nel tempo (decenni, perlomeno) degli eventi.

  29. ALE
    23 luglio 2009 alle 20:32

    X TUTTI:
    la macchia ciclo 24 è comaprsa nel tardo giugno 2006, emisfero meridionale, polarità ciclo 24!!!!
    FONTE = http://solis.nso.edu/news/Cycle24.html
    X Bora:
    Visto che di meteo te ne intendi a quanto ho capito, che ne pensi delle Noctilucents Clouds??
    Puoi trovare il materiale su http://www.spaceweather.com

    ALE

  30. ALE
    23 luglio 2009 alle 20:37

    Guardato ora il Continuum SOHO:
    la macchia c’è, al NOAA la ignorano xchè e’ del 23° ciclo che oramai sta diventando SCOMODO!!!!
    Complimenti a Kevin di Solarcycle24 per la sua onestà nell’affermare quanto scritto da me ora!!!

    Non è che ci si vuole prendere in giro da soli, hanno contato la 1020 a metà giugno per alzare l’SSN mensile, ora sono a posto e preferiscono ignorare la scomoda SunSpot (questo è il mio umile pensiero)!
    Comunque in tutto questo sta avendo ragione Timo Niroma quando afferma:
    L’attività magnetica del ciclo24 è aumentata ma resta ancora residua attività del ciclo 23!!!!
    ALE

  31. ice2020
    23 luglio 2009 alle 21:06

    Io invece Ale (soprattutto dopo le critiche che ho ricevuto semplicemente per raccontare la verità) stavolta voglio aspettare…

    hanno ancora 3 ore per contarla (da loro sn ancora infatti le 21)

    aspettiamo…se dopo mezzanotte nn l’avranno contata, domani su Nia si riva all’attacco sicuro…

    Saluti

  32. ice2020
    23 luglio 2009 alle 21:13

    Ale, una domanda: quella regione è riuscita a dare una spot visibile al Soho continum?

    e perchè allora la prima macchia ufficiale la si ritiene quella…adesso nn mi ricordo…cmq più avanti rispetto a giugno 2006…

  33. Emanuele
    23 luglio 2009 alle 21:47

    X tutti: x quanto riguarda la estremizzazione di eventi in termini di caldo come di freddo: Teoricamente il minimo solare dovrebbe, e in parte x me lo sta già facendo, favorire una modifica dei campi barici così strutturata: aumento della nuvolosità bassa a livello tropico equatoriale (condensazione maggiore del vapore acqueo x il discorso dei raggi cosmici) con conseguente riduzione di energia e di precipitazioni; conseguenze: temperature più elevate su tutta la fascia subtropicale e diminuzione degli uragani. D’altro canto minor pressione dal basso verso il nostro emisfero grazie alla falla monsonica e conseguente abbassamento del flusso atlantico che, durante i suoi rallentamenti e ondulazioni può favorire scambi meridiani con conseguenze importanti. Se ci pensate è quello che sta accadendo ora e anche negli ultimissimi anni. La latitanza dell’alta azzorriana è la prima conseguenza.Personalmente penso che l’anomalia positiva dell’AMO sia imputabile al minimo solare. La prima conseguenza di ciò è la falla iberica che catalizza le depressioni e ci fa skiattare di caldo con le rimonte del cammello.Il punto è che con siffatta configurazione barica globale vengono a diminuire gli ammortizzatori naturali che mitigano il clima tra le zone subpolari e subtropicali e da una parte tenderà a fare più freddo e dall’altra a fare più caldo. Ecco dimostrate le vostre “Anomalie” sempre più frequenti in ambo le direzioni. Ora, Noi trovandoci sul 45 parallelo siamo di volta in volta investiti più radicalmente da eventi provenienti dal nord come irruzioni fredde e ondate di caldo africano perchè sopra la nostra testa è autunno e sotto il nostro sedere ci sono 50 gradi e non c’è un cuscinetto, come l’azzorriano era, a mitigare la cosa. Ora penso che sia una situazone transitoria e penso che se il minimo sarà molto lungo, parlo di anni e anni, allora il flusso atlantico subpolare si abbasserà a tal punto da offrirci inverni rigidi e estati in stile non proprio inglese ma sicuramente più fresche e piovose mentre l’alta africana traslerà a più basse latitudini ma magari in estate, con un atlantico sempre più freddo potrebbe, ogni tanto avere dei rigurgiti in sede mediterranea, ma solo a livello eccezionale….. che ne pensate? é fantameteo o plausibile?

  34. ice2020
    23 luglio 2009 alle 21:56

    Ottimi spunto Emanulee, è in sostanza anche il mio pensiero…

    ma io ancora ci vado cauto…

    se vuoi scrivere qualche pezzo per Nia visto che mi sembri ben ferrato, ti lascio la mia solita e-mail per contattarmi: simosina@hotmail.it

    Simon

  35. Sand-rio
    23 luglio 2009 alle 22:10

    Bravo Emanuele mi é piaciuta la tua riflessione.
    Se hai bisogno di qualche dato sulla situazione antartica (molto meno studiata dell´artico) cercheró di aiutarti, come per esempio i dati storici (pochi) sul passaggio da Niña a Niño come sta accadendo adesso e le sue ripercussioni… peró sono tutti lavori in portoghese o castllano (spagnolo).

  36. ALE
    23 luglio 2009 alle 22:55

    Sto cercando, però un’altra è in archivio e la NASA nella persona del Prof. Hathaway scrisse pure un articolo:
    http://science.nasa.gov/headlines/y2006/15aug_backwards.htm

    Hathaway dice che la macchia non venne contata perchè durò poco!!!!
    ALE

  37. ice2020
    23 luglio 2009 alle 23:18

    Ahhhhh…mi vien da ridere…la 1019, la 1020, e la 1021 durarono un battito di cicglia e furono contate a giugno!

    Se ci fossero stati quelli del Noaa di oggi cavolo…

    la macchia sarebbe ufficiale al 100%…

    cmq alle 2315 (-45 minuti alla mezzanotte) il noaa mette ancora 0!

    Ormai faccio uno sforzo e ad arrivo fino alla loro mezzanotte, e poi se resta ancora a 0, salvo la pagina onde evitare stavolta di nn avere prove contro i soliti detrattori…

    Ciao

  38. Sand-rio
    24 luglio 2009 alle 00:07

    Niente non l´hanno contata!!
    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

    Adesso speriamo solo che continui per tutto giorno 24… sono curioso di vedere se Catania e il SIDC domattina la segnalano e la contano ancora.

  39. Luigi
    24 luglio 2009 alle 06:59

    x ice2020:

    La volontà di capire è stata la premessa del mio messaggio.
    Il Prof. Tapping mi pare sia lo stesso di cui a maggio di questo anno avete riportato su questo blog il contenuto di una email inviata all’amministratore del blog climateaudit, che qui riporto per comodità (https://daltonsminima.wordpress.com/2009/05/11/lo-scienziato-solare-ken-tapping-ancora-nessun-segno-del-nuovo-ciclo-solare/):

    ““Sono appena tornato dalla rinunione della Space Weather (Noaaa), che si è tenuta a Boulder, Colorado. L’idea che ne è venuta fuori è che il prossimo ciclo è in arrivo, anche se le previsioni sono per un ciclo basso e con una partenza in ritardo. Ma i nostri radio telescopi non hanno ancora rilevato alcun segno del nuovo ciclo. Tuttavia uno studio statistico degli indici solari che ho fatto suggerisce che il sole non mostra un significativo cambiamento nel suo comportamento negli ultimi anni, e che le cose stanno cominciando a scivolare verso la situazione normale, il che potrebbe suggerire che il sole sta mostrando dei segni di risveglio. Ma un ulteriore ritardo non può essere escluso. L’attività resta infatti ancora molto bassa.”

    Era l’11 maggio 2009. Da allora un pò di acqua è passata sotto i ponti e magari il parere del Prof. Tapping è cambiato di nuovo… 🙂

  40. ruggero
    24 luglio 2009 alle 07:50

    Complimenti a Emanuele!
    Finalmente qualcuno che ha il coraggio di esporre le proprie ipotesi senza paura.
    Pur non avendo (il sottoscritto) assolutamente le cognizioni dovute in materia, mi pare di aver capito facilmente quanto esposto da Emanuele.
    Penso che interventi di questo genere oltre ad essere didattici rendano anche molto interessante un argomento che altrimenti finirebbe per essere arido.

    Ciao, Ruggero.

  41. Emanuele
    24 luglio 2009 alle 10:18

    Ringrazio x gli apprezzamenti. Considerate che sono solo un appassionato di meteo, clima e, ovviamente freddo! Sono laureato in economia e commercio e sono consulente finanziario ma se rinasco giuro che studio fisica e meteorologia! che belle queste scienze… di meteo qualcosa mastico ma di fisica solare zero!!! xcui attraverso questo forum aumento un po’ le mie conoscenze e mi pare ben strutturato. La cosa che mi affascina di più è proprio la possibile conseguenza di un eventuale minimo prolungato sui campi barici ( ma va???) globali partendo dagli oceani in primis. Pensate, se accadesse avremmo un laboratorio gigante in diretta e potremmo fare ciò che molti hanno solo sognato: verificare empiricamente gli effetti di un eventuale minimo lungo sul clima! io ho 38 anni e se Dio vuole e non mi fa skiattare prematuramente ho una vita attesa prossima ai 75 anni e, spero anche di più!!! significa che potrei vedere una buona parte di questi effetti e anche voi…

  42. ice2020
    24 luglio 2009 alle 10:50

    Ciao Luigi.

    Tapping in quell’itervista o e-mail parlava a nome della famosa conferenza Noaa-Nasa che si è tenuta lo scorso maggio…

    ed il fatto che in quella riunione si disse che per loro il sole era riprtito lo si sapeva già…

    anch’io credo sia riprtito, ma in questo modo, che tutti sappiamo…

    ma credo che in cuor suo Tapping sappia (l’ha anche scritto quando dice i nostri radio telescopi nn ha nno ancora rileevato segni di ripartenza del nuovo ciclo) che la situazione resta molto ma molto anomala…più di quant al noaa o ala nasa vogliono farci credere…

    Ciao

  43. ALE
    24 luglio 2009 alle 11:20

    Ripartito, non ripartito . . . . MHa’!!!
    Ho guardato con attenzione tutti i magnetogrammi in archivio SOHO e da questi si può dire che l’attività magnetica solare c’è, ma è così debole da non essere in grado di produrre macchie ciclo 24 degne di nota (con area superiore a 300 per intenderci)!
    Il ciclo 23 invece venne prodotto con un GMF solare ancora piuttosto arzillo e le sue macchie si palesano ancora oggi!!!
    La teoria di L&P prende sempre più corpo e mette tutti d’accordo secondo me:
    La Dynamo solare non è “broken”, sta lavorando, ma essendo stata generata in un momento in cui il GMF solare era molto debole fatica a generare grandi SunSpots.
    Mi chiedo dove andremo a finire visto che il GMF solare è ancora in “caduta libera” (FONTE = http://wso.stanford.edu/#Synoptic , The Wilcox Solar Observatory)!!!!
    ALE

  44. 24 luglio 2009 alle 17:25

    bell’articolo Emanuele…
    pero’ le strutture bariche che hai descritto tu..sono iniziate dopo gli anni 80..l’alta africana ha sostituito gradualmente l’alta delle azzore gia’ in quegli anni…
    non penso che questo minimo c’entri qualcosa…
    ciao e ancora complimenti…

  1. 23 luglio 2009 alle 14:26
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