Home > Nowcasting Solare > Un’altra “domenica” tranquilla? (DOMANI ARTICOLO DI ALE SU ECLISSI E CICLI SOLARI, DA NON PERDERE!)

Un’altra “domenica” tranquilla? (DOMANI ARTICOLO DI ALE SU ECLISSI E CICLI SOLARI, DA NON PERDERE!)

2 agosto 2009

Stereo autoaggornante

Gong autoaggiornante

Allora, sembrerebbe che non vi sia niente di nuovo anche oggi, se non fosse magari per quella regione nel nord emisfero a livello equatoriale appartenente al ciclo 24 e per un’altra sempre nel nord emisfero ma che sta sparendo pian piano dalla parte visibile del sole, anch’essa con polarità del nuovo ciclo… ennesime regioni del nuovo ciclo a latitudini più da massimo che da minimo quindi, anche se molto probabilmente non daranno origine a sunspots (anche se mai dire mai)

Stay tuned, Simon

UPDATE: Comunque a me quella regione el ciclo 24 nell’estremo est del sole non è che mi lasci tanto tranquillo…non aggiornano i Soho, quindi non possiamo renderci conto di cosa c’è al suo interno, ma sembra crescere di intensità…l’unica cosa è che entro domani sparirà nella parte non più visibile del sole…aspettiamo stasera il Noaa… sarebbe un peccato interrompere una serie di 22 gioni spotless consecutivi per una macchietta che già domani non ci sarà più…anche se una macchia DEL CICLO 24 a quella latitudine sarebbe quanto meno intrigante…

UPDATE 2: Il Noaa ha finalmente aggiornato e mette 0!

23° giorno spotless consecutivo!

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  1. Andrea
    2 agosto 2009 alle 11:18

    Ciao Simon e buona domenica, secondo me andremo avanti ancora a lungo spotless per ora non vedo nulla che mi faccia credere in una ripresa di attività anche minima e quando sparirà quel che resta della 1024 il flusso solare molto probabilmente si porterà sui 67 66.

  2. vito
    2 agosto 2009 alle 11:32

    Salve ragazzi, complimenti per il vostro sito che è davvero professionale!
    Ho bisogno di un vostro parere, spero che mi rispondiate in modo professionale come fate sempre seppur la mia domanda possa essere vista di cattivo gusto e poco scientifica.
    Da cosa dipende e qual è la causa del possibile nuovo minimo di Maunder?
    Vorrei semplicemente un’opinione, vista la bassissima attività solare, visto l’aumento dei raggi cosmici (ripresi quasi giornalmente nei fotogrammi di LASCO2 e LASCO3 con effetti luminescenti assai strani), visti strani fenomeni di cadute caometarie su Giove e forse anche su Venere (notizia non ancora confermata), esite la possibilità, CHE questa situazione dipenda dall’interferenza gravitazionale di un corpo in lontano avvicinamento, che gravità all’esterno el sistema solare e sotto il piano orbitale?
    Da cosa dipende, qual è la causa del possibile nuovo minimo di Maunder?

  3. ice2020
    2 agosto 2009 alle 12:08

    Si pensa proprio all’attrazione gravitazionale che i pianeti più grandi hanno sul sole, quando questi sono più vicini o cmq allineati con la nostra stella…

    poco fa scrisse un articolo Alessandro su sta cosa qua…

    provo a cercarlo e te lo posto se lo trovo

    Ciao

  4. ice2020
  5. Sand-rio
    2 agosto 2009 alle 12:36

    Domenica sicuramente tranquilla.
    Sono rimasto affascinato da queste immagini di simulazioni di sunspots create con l´ausilio di un supercomputer da 76 trilioni di calcoli al secondo.
    http://www.ucar.edu/news/releases/2009/sunspotvisuals.shtml

  6. vito
    2 agosto 2009 alle 12:42

    Carissimo ice2020, leggerò il tuo link con estrema attenzione. In effetti avevo già letto che Giove e Saturno, potessero influenzare l’attività solare, ma avere conferma da persone esperte come voi di questo bellissimo blog mi da molta molta soddisfazione.
    Potremmo dire che il Sole, visto da ipotetico osservatore esterno del Sistema Solare, è strettamete legato ai suoi pianeti, in una simbiosi gravitazionale?
    Il prececente minimo di Maunder presentava una analoga situazione interplanetaria? Siamo di fronte ad un ciclo che si ripete?
    E’ quindi totalmente esclusa una influenza extraplanetaria in questa situazione?
    Grazie infinite per una nuova eventuale risposta!
    Cordialissimi saluti.
    Vito

  7. ice2020
    2 agosto 2009 alle 12:52

    cIAO VITO, QUANDO LEGGERAI IL LINK AVRAI ESAURIENTI RISPOSTE A RIGUARDO…

    TIENI PRESENTE CHE IN TANTI STUDIOSI CREDONO ALLE CORRELAZIONI TRA PIANETI E SOLE NELL’INDURRE UN CICLO SOLARE…

    IL PIONIERE FU LANDSHEIDT, ATTUALMENTE C’è ANCHE UN CERTO TIMO NIROMA…

    LEGGI ANCHE QUESTO QUINDI: http://www.meteoscienze.it/index.php?option=com_content&view=article&id=179:previsione-di-un-profondo-minimo-di-gleissberg-e-raffreddamento-climatico-attorno-al-2030-e-2200&catid=45:little-ice-age&Itemid=63

    CIAO

  8. vito
    2 agosto 2009 alle 12:54

    Ok leggerò il link con estrema attenzione ed eventualmente, se posso, senza disturbare ulteriormente, mi permetterò di formulare una ulteriore domanda.
    Buon lavoro, grazie infinite!

  9. vito
    2 agosto 2009 alle 13:03

    PS:
    Riguardo ai raggi cosmici in prossimità del SOLE,
    il forte aumento, è sempre legato al minimo solare?

  10. Andrea
    2 agosto 2009 alle 15:08

    Ciao a tutti ho una domanda per voi, quando ritenete probabile o possibile vedere i primi effetti di questo minimo solare sul clima?

  11. Ivan
    2 agosto 2009 alle 16:02

    X Vito
    Credo di si…i raggi cosmici del Sole vengono espulsi dall’astro verso di noi, con maggior frequenza, non essendoci una forte attività magnetica e quindi minor vento solare in grado di limitarli nella sua rotta verso di noi.
    X Andrea
    Magari degli effetti ci sono gia, ma per ora dire che siano effettivamente derivanti è assai difficile da affermare…col tempo saranno di sicuro evidenti e se si prolungasse a lungo …anche molto direi

    Ciao

  12. ice2020
    2 agosto 2009 alle 16:36

    Andrea impossibile dirlo, ci troviamo in una situazione nuova, un importantissima occasione per poter verificare con gli strumenti moderni a nostra disposizione come e quanto incida il sole sul sistema clima…

    per Vito: meno vento solare, più raggi cosmici e solari…

    Simon

  13. andrea
    2 agosto 2009 alle 16:47

    capito grazie ragazzi non ci resta che attendere : )

  14. ice2020
    2 agosto 2009 alle 17:24

    Intanto il Noaa nn aggiorna…speriamo sia solo perchè è domenica…

  15. Vito
    2 agosto 2009 alle 17:32

    Bene Ice, grazie per l’importante chiarimento. Ho letto i link che mi avevi citato con un interesse davvero straordinario. Da quello che mi e’ parso di capire siamo di fronte al ripetersi di un ciclo che potra’ avere nel minimo, una piccola o grande intensita’ come accaduto gia’ altre volte nello scorso millennio. Inoltre, la causa di questi cicli solari sono prevalentemente le forze elettromagnetiche e gravitazionali esercitate dal moto dei giganti gassosi in relazione col Sole. Nel 2010, quindi ci sara’ un nuovo allineamento che potra’ dare ulteriori dati al minimo solare e solo allora, se l’andamento dovesse continuare ad essere come ora, senza macchie, si potrà definire meglio il tipo di minimo a cui andiamo incontro.
    La questione dal mio punto di vista mi e’ molto piu’ chiara e sara’ di grande aiuto per i miei studi sul fenomeno di cui mi occupo, cioe’ la presenza di un corpo sub stellare nel nostro Sistema Solare che possa influenzare il Sole.
    Volendo desumere, vi sembra di escludere definitavemente allo stato delle odierne scoperte astronomiche tale possibilità?

  16. ice2020
    2 agosto 2009 alle 17:41

    cosa intendi per corpo sub stellare?

    se intendi le influenze dei pianeti più grandi, nn mi sento di escludere proprio niente, anzi…

    😉

  17. ice2020
    2 agosto 2009 alle 17:42

    Intanto il Noaa ha aggiornato e messo 0, quindi 23° giorno spotless di fila…

  18. ALE
    2 agosto 2009 alle 17:59

    Intanto Alla NASA e al Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics scrivono qualche cosa sulle coronal Holes….
    Possibilità effettive e concrete che il ciclo 24 sia più avanti di quanto SSN e Flux facciano pensare…
    Sembrerebbe addirittura che sotto sotto il ciclo 25 sia già iniziato nel tardo 2008-primo 2009!!!!!!
    Insomma questa nostra stella, ingabbiata da noi in freddi e meccanici schemi di previsione ha deciso di fare di testa sua!!!
    Stiamo a vedere!!!!
    FONTE = http://wattsupwiththat.com/2009/08/01/some-speculation-that-solar-cycle-25-has-already-begun/#more-9725

    ALE

  19. ice2020
    2 agosto 2009 alle 18:03

    Quell’articolo lo tradurrò e lo pubblicherò…

    si può dire che nella rete siamo stati i primi ad aver paventato questa ipotesi già da alcuni mesi fa, mentre in tanti ci davano epr degli eretici???!!!???

    Anche se nessuno mi toglie dalla testa che al Noaa e alla Nasa qualcosa sapevano…

    Simon

  20. Vito
    2 agosto 2009 alle 18:20

    A voi il merito di aver previsto e supportato una previsione difficile che probabilmente vi darà tutto il meritato riscontro!
    Stiamo a vedere!

    Per corpo sub stellare intendevo, con tanto di “pinze” l’ipotetica ipotesi dell’inflenza di una nana bruna superfredda ipresente ai confini estremi del Sistema Solare, oltre la fascia di Oort. Questi cicli solari potrebbero essere influenzati da questa ipotetica presenza o la massa dei pianeti giganti e il loro influsso elettromagnetico sul movimento plasmatico del Sole bastano a giustificare in toto il fenomeno che si sta preconfigurando e che scadenza abbastanza ciclica su scala millenaria?

  21. ice2020
    2 agosto 2009 alle 18:24

    A questa domanda, io personalmente nn so rispondere…

    anche se mi sembra una tesi “elettrizzante”…

    Se Ale legge magari ti può dire la sua…

    ciao

  22. Vito
    2 agosto 2009 alle 18:31

    Ok e mi scuso perche’ e’ un argomento molto diffile e offtopic, pero’ ricevere in parere, di qualsiasi tipo da parte vostra, può dare un grande contributo alle mie conoscenze e magari soddisfare anche le curiosita’ di molti utenti, rimanendo su discorsi sempre serissimi e scientificente possibili viste anche le anomalie solari.
    Resto in attesa si una eventuale risposta e ma anche seguire tutte le vostre news su come si evolvera’ la situazione.
    Ancora complimenti per previsioni, lavoro e studi che avete condotto.

  23. 2 agosto 2009 alle 19:15

    Questa mi mancava Vito, cmq sarebbe quasi impossibile sapere se una stella nana possa intervenire nei cicli del sole, però va detto che il sistema solare è solo un punto nell’immensità della nostra galassia, per cui chi può dire che lo stesso centro della galassia non influenzi i sistemi solari attorno e quindi automaticamente influenzi anche i cicli del sole, sono ipotesi che non possono essere ne smentite ne affermate. Però sono molto affascinanti…

  24. andrea
    2 agosto 2009 alle 20:48

    Ragazzi ma ci pensate se veramente fosse già iniziato il ciclo 25?
    sarebbe il ripetersi di quanto successe tra il 4° e il 5° ciclo cioè quelli che ci introdussero nel minimo Dalton col famoso ciclo mancato …
    la faccenda si sempre più interessante

  25. andrea
    2 agosto 2009 alle 20:49

    la faccenda si fa sempre più interessante

  26. ALE
    2 agosto 2009 alle 21:34

    X Vito:
    Si pensava che i supermassive black Holes popolassero il centro della galassia e li fossero confinati, ora la teoria è stata rivista!!!
    Questi corpi oscuri hanno masse enormi confinate in piccolissime dimensioni, ruotano vorticosamente e generano campi magnetici inimmaginabili!!!!
    E se fossero loro i responsabili dei cicli più lunghi del Sole?
    E’ una teroia tutta d dimostrare!!!
    ALE

  27. Ivan
    2 agosto 2009 alle 22:06

    Vito..parli mica della nana bruna chiamata Nemesis ?
    …sentito già parlare. Sarebbe la Stella gemella del nostro Sole, in un presumibile sistema binario ??

    Saluti

  28. Fabio2
    2 agosto 2009 alle 22:11

    X Vito
    ricordo che si parla dell’ipotesi di un corpo celeste di una certa dimensione (una nana bruna o un grosso pianeta) oltre la fascia di Oort da parecchi anni ormai, se non erro da oltre 20. Mi risulta se ne siano cercati gli effetti, sull’orbita dei nostri pianeti (es. su quella di Nettuno), ma finora senza esito, ricordo bene ?

  29. Enzo
    2 agosto 2009 alle 22:50

    Mi sa che Vito si riferisse al fantomatico Nibiru…a lui a conferma:-)
    Notte

  30. Fox
    3 agosto 2009 alle 08:01

    Io comicerei a chiamare questo minimo: IL MINIMO DI ICE2020! Battezziamo?

  31. ice2020
    3 agosto 2009 alle 09:07

    Ti ringrazio Fox, ma questo minimo ha già un nome, molto più importante di quello del sottoscritto…

    è il minimo di Eddie, lo scienziato solare morto di recente…fu colui che scoprì il minimo di Maunder,,,

    Ciao

  32. Vito
    3 agosto 2009 alle 09:15

    Salve ragazzi,
    Preferirei non dare nomi di fantasia ad un fenomeno che non si poggia su nessuna osservazione diretta. La mia domanda, penso piu’ che lecità, era semplicemente capire, alla luce delle nuove scoperte di nane brune superfredde adattate in sistemi binari, osservate un pò ovunque, se anche il Sole, potesse in realtà essere coinvolto in tale situazione, vista la ciclicità dei suoi minimi.
    Una ipoteica nana bruna posta oltre la nube di Oort, dal punto di vista fisico, mi chiedo in particolare, potrebbe creare influssi elettromagnetici e gravitazionali tali da causare questi fenomeni?
    Oppure il fenomeno dei minimi è da ritenersi soltanto il frutto delle iterazioni gravitazionali degli allineamenti planetari con Giove e Saturno.
    Una bella domanda credo! Se qualcuno puo dare una sua idea ve ne sarei molto grato!

  33. nitopi
    3 agosto 2009 alle 10:01

    Alua…
    Due conticini sui baricentri….
    Se consideriamo Giove, Saturno e Sole
    Msol=3E30kg
    Mg=2E27kg
    Ms=6E26kg
    dg=7E8 km
    ds=1E9 km
    Il baricentro del sistema quando sono allineati dalla stessa parte e’ circa a 1E6km dal centro del sole (meno del “diametro medio” del sole).
    Nel caso dei due pianeti “da parte opposta” il baricentro sarebbe invece piu’ “profondo” , a 4E5km dal centro del sole, sempre dalla parte di Giove.
    Le situazioni di “stessa parte” e “parti opposte” si alternano grossolanamente (molto grossolanamente) ogni 11 anni e rotti – …. – in quanto il periodo di rivoluzione di Giove e’ 11.7 e quello di Saturno piu’ che doppio
    Pero detto questo, potrei vedere una correlazione tra il moto dei due pianeti ed un ciclo di attivita’ sul sole – in effettti la differenza di “emissione energetica” tra massimo e minimo non e’ esagerata (frazioni di % ???), ma non riesco a vedere superminimi e affini (lascio stare gli altri pianeti in quanto la massa e’ molto minore … pero’ se qualcuno vuol provare a fare i conti…)

    Ciao
    Luca

  34. 3 agosto 2009 alle 14:06

    ASSURDO!!!
    ma come si possono fare certi articoli!!
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/hrubrica.asp?ID_blog=51

  35. Fabio2
    3 agosto 2009 alle 14:16

    Stai a vedere che il ciclo di Schwabe dipende da Giove e Saturno…..incredibile….. 😮

  36. Fabio2
    3 agosto 2009 alle 14:21

    Nitopi,
    non ho capito perchè il baricentro del Sole e quello del sistema sono più vicini quando Giove e Saturno “tirano” dalla stessa parte, rispetto al caso in cui i due pianeti si trovino l’uno “a destra” e l’altro “a sinistra” (o viceversa, se preferisci 🙂 ) rispetto al Sole……grazie….

  37. Fabio2
    3 agosto 2009 alle 14:24

    x Bora

    hai ragione, è puro e stupido allarmismo, manco sapessimo con certezza quali sono gli effetti del Nino sul clima dell’emisfero boreale……

  38. nitopi
    3 agosto 2009 alle 15:03

    x Fabio2
    ….. Giove e saturno dalla stessa parte = baricentro a 1*10^6km dal centro del sole
    …. Giove e saturno da parti opposte = baricentro a 4*10^5 km dal centro del sole (lato Giove, che “tira” di piu’)

    Infatti e’ come dici anche tu!

    Cia
    Luca

  39. Fabio2
    3 agosto 2009 alle 15:26

    Ok, grazie!
    Scusa, avevo letto male, E6 anzichè E5 😀

  40. nitopi
    3 agosto 2009 alle 18:53

    Per BORA71

    Io ed un mio antico (…) compagno di studi, quelli li chiamiamo “Giornalai”, non “giornalisti”….

    Ciao
    Luca

  1. 2 agosto 2009 alle 09:53
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