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A META’ ESTATE COMINCIAMO A FARCI UN’IDEA SULL’INVERNO

4 agosto 2009

È da poco passata la metà dell’estate meteorologica e già si cominciano a tracciare le prime tendenze per l’inverno. Analizziamo intanto i primi indici sui quali abbiamo una certezza quasi totale: ENSO, QBO, minimo solare. Questi gli indici teleconnettivi che  decideranno il nostro inverno.

Partiamo dall’ENSO: Questo indice, ben conosciuto da tutti è quello che ci indica la presenza di “El Nino”  o “La nina”. Quest’inverno lo vedremo a valori decisamente alti il che ci indica la presenza di El nino di intensità moderato/strong. Questa situazione ci sarà decisamente a sfavore nel periodo autunnale e forse all’inizio dell’inverno perché farà si che gli HP subtropicali si gonfino in modo esagerato e permettano che i mesi di ottobre e novembre siano molto sopramedia termica e sottomedia pluviometrica. Però va detto che un azzorre forte può tornare utile nel periodo invernale (vedi QBO).

QBO e minimo solare: Partendo dal presupposto che il minimo non abbia effetti immediati sulle temperature vediamo gli effetti che ha su questo indice molto importante in inverno. Questo inverno avremo una QBO-  che associata a minimo solare significa una forte prevalenza di correnti antizonali (da est verso ovest) e quindi inibisce l’effetto di portare forti correnti zonali che ha un nino forte, ciò significa che avremo un rapido raffreddamento della Russia  europea a causa del risveglio dell’anticiclone russo-siberiano che si spingerà eccezionalmente a ovest. Questa situazione è paragonabile al 1987 quanto ENSO+ con QBO- con minimo solare portarono un gennaio freddo e nevoso. Infatti avere l’HP delle azzorre forte e l’HP russo ad ovest voleva dire frequenti ponti di Weikoff con altrettanto frequenti episodi di burian.

Diciamo che se volessimo illustrare i mesi a venire avremo questa tendenza:

AGOSTO 2009:

1

SETTEMBRE 2009:

2

OTTOBRE 2009:

1

NOVEMBRE 2009:

1

DICEMBRE 2009:

1

GENNAIO 2010:

1NB.: Ho scelto carte dell’inverno 86/87 perchè hanno indici telleconnettivi che più di qualunque altro anno si avvicinano a quelli di questo.

MICHELE (RN)

  1. 4 agosto 2009 alle 11:28

    magari!!!!!!!!
    mi fa paura il NINO quest’anno….speriamo non sia forte..

  2. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 13:12

    E poi dicono che le previsioni (di massima) a lungo termine non si possono fare 🙂
    Bene, segnamoci queste linee di tendenza e vediamo se saranno confermate.

    Per Michele, nel caso fossero azzeccate, direi che come minimo facciamo una colletta su NIA e gli regaliamo una gita a Reading all’ECMWF 🙂

  3. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 13:19

    Ora che ci penso, è passato un po di tempo, ma non ricordo l’inverno 1986-1987 come freddo e nevoso, se non nella parte conclusiva (soprattutto marzo, quando ci furono un paio di episodi ravvicinati di neve abbondante lungo gran parte della la costa adriatica).
    Però, ripeto, è passato molto tempo…..

  4. ice2020
    4 agosto 2009 alle 13:23

    Beh, quella del 12 gennaio postata n home, era da neve sicura…

    guarda che roba: http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1987/Rrea00219870112.gif

  5. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 13:48

    sì, direi di sì, in particolare per la Pianura Padana e l’alto Adriatico.
    Il nocciolo del freddo, come spesso capita, mi sembra fosse sulla Germania.

    Comunque, aspettiamo e vediamo che succede! 🙂

  6. Marcello
    4 agosto 2009 alle 13:50

    Il nino eleva le temperature per cui innalza a rigore il limite della neve in montagna, con la conseguenza che tutte le precipitazioni scendono vorticosamente a valle.
    I raggi cosmici, responsabili della condensazione delle nubi, sono più elevati ancora del tristemente noto 1966.
    Limite neve molto alto+precipitazioni elevate=possibili/probabili alluvioni?
    Devo preparare il canotto in garage quest’autunno secondo voi??????

  7. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 14:00

    A giudicare da quello che ci attenderebbe ad ottobre e novembre, direi proprio di no, dovrebbe piovere meno del solito.

  8. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 14:16

    Michele, avrei però un dubbio:

    nelle condizioni che ritieni si confermeranno nei prossimi mesi, lo scenario meteo più probabile in Europa, secondo te, è uno solo ?
    O potrebbero essercene anche altri, con probabilità simile o anche un po inferiore ?
    Ed, eventualmente, magari esaminando altri indici, quali varianti ti senti di ipotizzare rispetto alla traccia che hai riportato nell’articolo ?

  9. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 14:28

    Aggiungo che il modello CFS, ad oggi, propende per un Dicembre e Gennaio freddi, ma anche Ottobre e Novembre non sarebbero particolarmente miti.
    E, sorpresa, in generale un autunno-inverno pure piovoso.

    http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/people/wwang/cfs_fcst/images/euT2mMon.gif

    Mentre l’IRI dice esattamente il contrario, almeno nel campo termico
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20648

    Che confusione :-S

  10. Gianfranco
    4 agosto 2009 alle 14:31

    Definirle previsioni è tanto, a volte non c’azzeccano per i prossimi 5 giorni, figuriamoci per i prossimi 5 mesi!

  11. paolo
    4 agosto 2009 alle 14:49

    Appunto, io alle previsioni stagionali ci credo ben poco, troppo lungo il lasso di tempo per capire l’evoluzione…….già una previsione a 30 giorni è già troppo incerta….

  12. Sand-rio
    4 agosto 2009 alle 14:49

    Ecco la situazione del Niño ad oggi.
    La situazione é ancora di transito tra Niña e Niño.
    http://enos.cptec.inpe.br/

    E questi i dati storici.
    http://enos.cptec.inpe.br/tab_elnino.shtml
    http://enos.cptec.inpe.br/tab_lanina.shtml

  13. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 14:53

    Sono d’accordo con voi, per quanto riguarda quelle del CFS e dell’IRI.
    Quanto alle considerazioni di Michele, invece, non si può parlare di previsioni, ma di linee di tendenza generali, in base al valore di certi indici.

  14. Vito
    4 agosto 2009 alle 14:58

    Secondo voi a quanto una nuova dichiarazione Nasa che confermera’ il possibile minimo?

  15. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 15:07

    Mi aspetterei qualche novità al massimo poco dopo questa conferenza:
    http://soho23.org/
    non più tardi.

  16. Michele Rn
    4 agosto 2009 alle 15:43

    x fabio 2:
    le carte che ho postato non sono l’unico scenario, ma quello che ha più probabilità di ripetersi. Ovvio poi mi aspetto un qualcosa di buono anche in ottobre novembre, ma nulla di grosso e soprattutto di breve durata. Il nino alzerà parecchio l’ITCZ, ma la QBO- gonfierà verso l’europa l’HP russo-siberiano e quindi siamo in bilico tra un inverno bollente (in caso l’HP delle azzorre e il cammello tendano ad erigersi su di noi, ma guardando l’evoluzione delle stagionali NCEP negli ultimi 2 mesi vedo che tendono a vedere due figure anticicloniche molto forti che si potrebbero collegare con il famoso ponte di wejkoff (HP oceanico che attraverso la scandinavia si congiunge a quello russo e spinge aria siberiana verso l’italia. Inoltre c’è l’incognita della NAO che grazie ad un rilevamento fatto a maggio può essere prevista una tendenza per il periodo invernale che risulterebbe NAO+, ma vista la QBO- e quindi AO- vedo poco probabile avere un periodo prolungato di NAO positiva. Quindi per dirla in breve potremmo avere atlantico basso che interagisce con il freddo da est, situazione che porta neve in buona parte d’italia, termiche permettendo.

    Andando ad analizzare la possibilità di un buon serbatoio freddo in siberia (che sempre grazie alla QBO- non faticherà ad arrivare in europa nord-orientale) possiamo pensare all’effetto albedo dei ghiacci che in quest’agosto hanno buona possibilità di resistere e addirittura di espandersi appena le temp. caleranno decise (25-30 agosto). Grazie alla momentanea fase di AO+ avremo una buona situazione per tutti i ghiacci artici che hanno già rallentato lo scioglimento: http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png

    Intato con la carta di agosto intendo dare un’idea di correnti atlantiche e prefrontali caldi alternati a momenti anticiclonici piuttosto corti. Dal 15-20 agosto non è da escludere una rapida entrata nell’autunno che però si potrebbe rivelare caldo da metà settmbre.
    Nelle carte di ottobre e novembre vorrei dire che c’è una discreta possibilità di ritrovarci, si sotto HP ma in contemporanea con deboli correnti fresche da est e quindi diciamo non chiudere due mesi esageratamente caldi.

  17. cesare
    4 agosto 2009 alle 15:47

    io sono ignorante in materia.in parole povere che percentuale c’e’ di aver un VERO INVERNO??

  18. Ivan
    4 agosto 2009 alle 16:01

    Da valutare l’entità del fenomeno di riscaldamento delle acque tropicali del Pacifico, detto El Nino appunto, in quanto oltre alla sua ciclicità e suscettibile ad altre variabili…vedi Sole 🙂
    In Europa se tale fenomeno divenisse moderato-strong per l’autunno significa scarse precipitazioni e vortice polare a palla ad inghiottire tutto, assieme ad alte sub-tropicali invadenti sul Mediterraneo….qualche speranza data dall’ azzorrriano in grado di spingersi molto a nord e determinare qualche discesa fredda anticipata da est del continente in progressivo raffreddamento a causa delle spire polari.

  19. giovannimicalizzi
    4 agosto 2009 alle 16:44

    Proezioni a lunga gittata sono sempre un rebus, poi se consideriamo il discorso del nostro Paese che si estende in lunghezza, possiamo ritrovarci con alta pressione estesa su delle aree e zone pertubate in altre.
    Consiglio vivamente di prender con le pinze le proezioni a lungo raggio che sono in fase di sperimentazione quindi con affidabilità pari a 0!
    😉

  20. ice2020
    4 agosto 2009 alle 17:11

    Innanzitutto grazie a Michele che con parole semplici e precise ci ha spiegato quella che sembrerebbe la linea di tendenza dei prossimi mesi…

    vorrei ricordare che queste nn sono previsioni stagionali, ma appunto linee di tendenza…

    anzi, come scrive anche Michele nel titolo del suo articolo, è un “idea” di ciò che potrebbe essere!

    Come al solito qui su NIA nn si lanciano falsi proclami e specchietti per allodole come magari avviene in altri lidi, preferiamo come facciamo anche col sole e sul clima, mantenere una linea editoriale “sobria” e pulita, ma senza nessuna pretesa di verità assoluta!

    se poi capita che ci becchiamo anche…ben venga…

    Simon

  21. ice2020
    4 agosto 2009 alle 18:02

    intanto cosa un pò strana, il Noaa nn ha ancora ufficializzato il 25° giorno spotless di fila, che sarebbe più che ovvio visti i satelliti odierni..saranno le ferie…

  22. 4 agosto 2009 alle 18:25

    a proposito del prossimo inverno..previsioni contrastanti..
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20648
    che ne pensate??

  23. cesare
    4 agosto 2009 alle 18:46

    rimbalzano gia’ troppe voci su un inverno mite…PURTROPPO…

  24. Sand-rio
    4 agosto 2009 alle 18:55

    Per i “meteorologi” le temperature real time di tutti gli oceani e le anomalie.
    http://polar.ncep.noaa.gov/sst/ophi/Welcome.html

  25. ice2020
    4 agosto 2009 alle 19:40

    Graie Sand-io…

    intanto il Noaa finalmente ufficializza il 25° giorno spotless consecutivo!

  26. Sand-rio
    4 agosto 2009 alle 20:03

    Simon, volevo chiedere ad ALE (se non é ancora andato in ferie) quale é l´importanza della misurazione delle variazioni del diametro del sole fatto con l´eliometro. E come mai adesso é diventato un importante tema di ricerca.

  27. ice2020
    4 agosto 2009 alle 20:10

    Ale è partito…ma mi ha detto che anche in vacanza cercherà di collegarsi qualche volta…

    io cmq avevo fatto un articolo su sta cosa qua.., aspetto che lo cerco

  28. ice2020
  29. Sand-rio
    4 agosto 2009 alle 20:25

    Obrigadoooo!!

  30. Sand-rio
    4 agosto 2009 alle 20:32

    Tanto per informare: dalla prossima settimana l´osservatorio nazionale di Rio metterá in funzione il piú moderno eliografo per studiare e comprendere alcuni meccanisi del sole e dei mutamenti climatici.

    Chissá come mai proprio adesso!

    http://oglobo.globo.com/ciencia/mat/2009/07/30/observatorio-nacional-ganha-instrumento-para-aprofundar-estudo-do-sol-757050971.asp

  31. Michele Rn
    4 agosto 2009 alle 21:16

    SOLAR FLUX 65.8, AGGIUSTATO 67.8!!!!!!!

  32. ALE
    4 agosto 2009 alle 21:16

    Intanto il Flusso crolla:

    20090804 200000 2455048.322 2086.442 0065.8 0067.8

    65.8 (67.8 aggiustato!!!)
    ALE

  33. Ivan
    4 agosto 2009 alle 21:49

    Scusate..qualcuno potrebbe spiegarmi cosa significhi aggiustao??
    Grazie per la risp.
    Ciao

  34. Fabio2
    4 agosto 2009 alle 21:54

    cribbio, che il grande minimo sia iniziato in anticipo ??? 😮

  35. andrea
    4 agosto 2009 alle 21:54

    Comincio a farmi paura quasi quasi faccio domanda alla nasa : )

  36. ice2020
    4 agosto 2009 alle 22:12

    Aggiustato significa che nn tiene conto della diversa distanza che c’è tra sole e la terra nei vari periodi dell’anno, alla fine è il vero valore di flusso solare che conta veramente…

  37. ice2020
    4 agosto 2009 alle 22:22

    Ragazzi, andiamoci piano, che poi chi ci legge per la prima volta chissà che idee si fa…tipo che arriv la peg e cavolate simili…

    invito anche gli utenti NIA a nn lasciarsi andare a strani viaggi fantasiosi, nella rete di gente che promettono ere glaciali ce ne sono a stufo, ma di prove nn ce ne stanno ancora, è anche probabile che il sole riparta domani e che col clima nn centri manco niente…(nn è quello che penso ovviamente, ma è solo per invitare tutti ad andare più cauti…)

    Simon

  38. Nintendo
    4 agosto 2009 alle 22:29

    di queste cose mi reputo esperto, l’inverno 86/87 fu un’alternanza di fortuna-sfortuna, non penso sia per merito di tali indici che il probabile nuovo 85 ( e forse molto molto peggio ) non si è avverato per poi portare qualche giorno ad una delle nevicate più intense di sempre nella PP

  39. cesare
    4 agosto 2009 alle 23:26

    ma un INVERNO che possa veramente farsi sentire in tutta italia.io ad esempio abito in toscana dv nn ha fatto nemmeno un cm di neve (abito nelle colline sopra viareggio 250 metri slm)…so che nn e’ una zona propriamente nevosa ma ti assicuro che l’ha fatta molte volte da qnd sn nato (ho 32 an)…nel 2005 addirittura ha nevicato persino a viareggio…cmq qst sito mi sembra il piu’ sobrio e obiettivo..rispetto ad altri dv si parla gia’ di un inverno 2010 CALDO…saluti…

  40. erc
    5 agosto 2009 alle 00:16

    ciao ragazzi..sentite nessuno di voi conosce siti vari che trattano di metereologia nei suoi piu svariati aspetti? magari mi inserite dei link ma anche consigli di libri ..ve ne sarei infinitamente grato..eh fatemi sapere…beh per il momento vi saluto e vi auguro una piacevole giornata

  41. Fabio2
    5 agosto 2009 alle 08:48

    http://www.meteogiornale.it
    mi sembra abbastanza completo

  42. Fabio2
    5 agosto 2009 alle 08:56

    A proposito di Meteogiornale, ecco un altro articolo sul minimo:

    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20657

    naturalmente, al posto di Simon, sorvolerei sulle critiche nei confronti di tanti siti tematici (come questo) e mi soffermerei sulle conclusioni, che in fondo non sono così diverse da quelle che prevalgono qui.

  43. ice2020
    5 agosto 2009 alle 09:29

    Preferisco nn rispondere all’autore…

    chiari i segnali di riferimento..

    l’unica cosa che gli chiederei, sarebbe questa: il 30 luglio c’è stata una macchia???????????????????

    si quella vista solo da Catania…

    lasciamo perdere vah, e andiamo avanti per la nostra strada

  44. 5 agosto 2009 alle 09:30

    molto interessante questa proiezione

  45. Sand-rio
    5 agosto 2009 alle 11:36

    Simon, mettiti il cuore inpace. Piú questo blog diventa importante e autorevole grazie a te a tutti gli articolisti, (in primis ALE) piú denigratori troverai sulla tua strada.
    Continua cosí, chi conosce questo blog lo apprezza.

  46. Fabio2
    5 agosto 2009 alle 13:35

    Infatti.
    Penso sia inutile e forse persino dannoso polemizzare con altri siti ed i loro articolisti.
    Meglio perseguire la propria linea, con chiarezza e determinazione, senza farsi influenzare dalle critiche altrui, che non sono sempre disinteressate. Il pubblico che bazzica in Internet valuterà e sceglierà, come sempre

  47. Fabio2
    5 agosto 2009 alle 16:33

    A proposito di bazzicare, se non l’avete già letto, date un’occhiata a questo:

    http://wattsupwiththat.com/2009/08/03/update-on-arctic-sea-ice-melt-ice-pockets-choking-northern-passage/#more-9749

    sui ghiacci artici, interessante, la musica pare piuttosto diversa da quella dei due anni precedenti.

  48. Nintendo
    5 agosto 2009 alle 22:04

    per i ghiacci artici, ho già spedito a simon il riassunto di Luglio 09, entro qualche giorno sarà pubblicato, seguito anche da quello dei ghiacci antartici che sono sempre in buona forma.

  49. gianni94555
    23 settembre 2009 alle 10:47

    nevicherà molto

  50. gianni94555
    23 settembre 2009 alle 10:48

    è possibile un era glaciale?

  1. 4 agosto 2009 alle 10:31
  2. 14 agosto 2009 alle 17:52
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