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Ghiacci Marini Artici – Situazione Luglio 2009 + Situazione Attuale

7 agosto 2009

Estensione:

Anomalia Concentrazione:

Area:

Trend Anomalia Estensione:

Curiosità:

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 0.8milioni di kmq in meno di estensione e 0.8 in meno di area

Rispetto a 20 anni fa abbiamo 1.6milioni di kmq in meno di estensione e 1.5 in meno di area

Rispetto a 30 anni fa abbiamo 1.7milioni di kmq in meno di estensione e 0.9 in meno di area

FABIO

Uno sguardo al presente ed immediato futuro:

ARTICO: SI PROSPETTA UN BUON PERIODO

Dopo il recente crollo dell’estensione dei ghiacci artici notiamo una tendenza alla stabilizzazione. Nei prossimi giorni avremo l’indice AO che tenderà ad aumentare, anche se di poco ed a diventare quasi neutro. Questo permetterà un graduale ricompattamento del vortice polare e quindi un periodo con polo freddo e HP disteso sui meridiani tra atlantico ed europa(nonstante vi sia ancora una spinta del cammello).
Almeno fino al 10-15 agosto avremo quindi una situazione in grado di tenere a bada lo scioglimento dei ghiacci e far si che quest’anno chiuda a livelli superiori sia al 2007 che al 2008. I problemi li potremmo avere più avanti con una ripresa un po’ più lenta del solito a causa del nino e della tendenza del prossimo inverno ad avere a causa di una QBO-  un indice AO negativo e quindi maggiori periodi di HP sul polo, il che però ci farebbe vivere un inverno decisamente old style.
1MICHELE (RN)
  1. Fabio2
    7 agosto 2009 alle 10:27

    Sono un po sopreso dalla presenza di ghiaccio (sia pure parziale, dato il colore) nella Baia di Baffin. E’ un po giù di latitudine, è normale ce ne sia ad Agosto ?

  2. Fabio2
    7 agosto 2009 alle 10:29

    O forse è dovuto all’estate piuttosto fresca registrata finora nel Canada (e negli USA) centro orientale ?

  3. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 10:31

    bella la combinazione degli articoli 😀

  4. 7 agosto 2009 alle 10:32

    quelli antartici invece?sono in aumento o diminuzione?

  5. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 10:34

    la baia di Baffin come fa ad essere a latitudine bassa, è a fianco della groenlandia????
    poi la riga rosa rappresenta la media, per cui in quella zona ce ne è addirittura meno della normale.

  6. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 10:35

    X Alessandro: ho già mandato a simon il resoconto dei ghiacci antartici, entro qualche giorno sarà postato sul blog.

  7. fabiov
    7 agosto 2009 alle 10:37

    Michele scusa (e anche a voi ragazzi) vorrei un chiarimento: il Nino non dovrebbe favorire un rinforzo del vortice polare unito ad una stratosfera più fredda rispetto alla media?
    ciao fabio

  8. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 10:44

    il vortice polare è influenzato da tantissimo cose, non solo dal nino, anche un minimo solare profondo rende il vortice più forte.
    cmq il Nino in teoria dovrebbe renderlo un po’ più debole.

  9. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 11:27

    simon, dicevi che non si poteva fare???
    scusate per l’OT

  10. ice2020
    7 agosto 2009 alle 11:28

    CHE ROBA VOI GIOVANI

  11. Fabio2
    7 agosto 2009 alle 11:35

    x Nintendo

    chiedo scusa, intendevo Baia di Hudson e invece ho scritto baia di Baffin 🙂
    Lì sì che di ghiaccio ce n’è più del solito!

  12. Fabio2
    7 agosto 2009 alle 11:39

    Articolo del Meteogiornale sul Nino:
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20664

    non so perchè ma l’ho già visto, è come se l’autore avesse scopiazzato da qualche altra fonte…..

    E poi l’articolo del Meteogiornale ha un limite, che invece non ha il bell’articolo di Michele del 4 agosto: considera solo il Nino, senza tener conto di altri indici e dei loro effetti congiunti.

  13. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 11:44

    si, nella baia di Hudson c’è più ghiaccio, forse proprio perchè l’estate li è stata davvero fredda.

  14. ice2020
    7 agosto 2009 alle 11:45

    Nel forum di mtg, un utente di nome pubblico ha appena pubblicato un post sul nno e glia ltri indici connettivi davvero fatto bene

    credo che lo pubblicherò a breve su NIA

    Simon

  15. nitopi
    7 agosto 2009 alle 12:04

    Trend in discesa lineare, comunque.
    Vedremo i prossimi anni…
    Ciao
    Luca

  16. Ivan
    7 agosto 2009 alle 13:11

    ice2020
    sei sicuro che sia di mtg?? No, perchè
    lo ha fatto anche uno simile su ml molto bello
    e interessantissimo sul fenomeno El Nino

    Ciao

  17. ice2020
  18. Antonio Federici
    7 agosto 2009 alle 16:36

    O ML o MTG o sono sempre io ciao….

  19. ice2020
    7 agosto 2009 alle 16:47

    Ciao antonio (pubblico per chi legge mtg) ben venuto su NIA!

    Intanto giusto per la cronaca, 28° giorno spotless di fila ufficiale!

  20. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 17:03

    dai che ci scappa la trentina, se infatti facciamo più di 30 sarebbe la 3° serie spotless più lunga di questo minimo, e alla faccia del ciclo 24 che st per ripartire.

  21. Sand-rio
    7 agosto 2009 alle 17:08

    I dati sempre aggiornati su Niño e Niña dal Ministero brasiliano Scienze e tecnologia.

    http://enos.cptec.inpe.br/

    Ottime anche le animazioni per meglio capire gli effetti:
    http://enos.cptec.inpe.br/anima/el_nino.html
    http://enos.cptec.inpe.br/anima/normal.html
    http://enos.cptec.inpe.br/anima/la_nina.html

    Naturalmente anche il centro meteorologico argentino studia el Niño anche se i loro dati ad oggi si riferiscono al mese di giugno:

    http://www.smn.gov.ar/?mod=clima&id=4

  22. Ivan
    7 agosto 2009 alle 17:23

    ops.. per me il pubblico di Ml
    🙂
    Ciao Antonio

  23. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 17:42

    riguardo al Nino, quasi tutti i centri lo vedono molto forte, vediamo come evolve, nel breve termine è micidiale ma non è vero che porta a inverni zero, molto dipende anche dall’ITCZ.
    nel 2006/07 e nel 2007/08 avevamo un ITCZ alto e Nino neutro, e sono stati uno l’inverno più caldo di sempre in europa e l’altro uno dei più caldi.

  24. Antonio Federici
    7 agosto 2009 alle 18:12

    Ciao ragazzi e ciao ad ice2020, grazie del benvenuto.. è parecchio che vi seguo su NIA, ovviamente perché mi piace..;-)

  25. Tommaso Muccio
    7 agosto 2009 alle 18:57

    Sono un vostro lettore appassionato da piu’ di un’anno.
    Approfittando dell’argomento ghiaccio vorrei ricordare RICCARDO CASSIN
    uno dei piu’ grandi scalatori della storia CHE CI HA LASCIATI oggi alla veneranda eta’ di 100 anni.Avrebbe sicuramente potuto raccontarci molto delle variazioni climatiche che sono avvenute sulle nostre montagne nel corso dell’ultimo secolo.
    Scusate se sono andato fuori OT ma penso meritasse una citazione.

  26. ice2020
    7 agosto 2009 alle 19:27

    Nessun problema Tommaso, e ben venuto!

    Simon

  27. piridinio
    7 agosto 2009 alle 19:47

    oggi nuovi arrivati, un benvenuto anche da parte mia.

    ( Nintendo )

  28. Nintendo
    7 agosto 2009 alle 21:13

    cmq fatemi dire una cosa, quando il sole è così spento e non fa parlare di se è davvero noioso, non c’è nulla di cui discutere. 😀

  29. Sand-rio
    7 agosto 2009 alle 22:12

    È vero nintendo… il sole é in ferie e non sembra voler tornare a lavorare.
    MA… se per il sole la situazione di equilibrio fosse quella attuale e non quella in cui ci sono macchie, flares, tempeste solari etc etc…
    Questione di punti di vista perché se la situazione “normale” e di equilibrio fosse come quella a cui assistiamo adesso, tutta la concezione dell´andamento solare dovrebbe cambiare.

  30. Anonimo
    7 agosto 2009 alle 22:12

    X Nintendo
    No dai, cè tanto da dire…
    Per esempio, qual è il record di spotless certificato da quando si osserva il Sole con certezza scientifica?

  31. ice2020
    7 agosto 2009 alle 22:16

    92 giorni di fila (ciclo 15)

    1028 giorni totali(minimo del ciclo 12)

  32. Sand-rio
    7 agosto 2009 alle 22:19

    Anonimo cosa intendi per certezza scientifica?
    Il sole viene osservato con report scritti dal 164 avanti cristo!!
    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/ANCIENT_DATA/Abstract
    Oppure intendi dall´epoca galileana?
    Oppure da quando ci sono i satelliti?
    Oppure da quando a Catania hanno collocato macchinari digitali che vedono anche i brufoli?

  33. Sand-rio
    7 agosto 2009 alle 22:23

    Se la NASA collocasse un satellite dietro al sole dovrebbero contare anche le sunspot dall´altra parte del sole e che non appaiono dalla parte della Terra, oppure no?
    La scienza non si ferma ma i conteggi e i paragoni col passato lasciano il tempo che trovano.

  34. Sand-rio
    7 agosto 2009 alle 22:29

    Come dice bene Simon, il conteggio delle sunspot é ormai un conto molto relativo, e dice bene quando afferma che é meglio osservare il solar flux, anche se giá con questo parametro si inizia a discutere, dato che nel passato non era rilevato con gli stessi apparecchi di oggi.

  35. ice2020
    7 agosto 2009 alle 22:47

    Beh il flusso solare lo si osserva da metà anni 50…

    nn ci sarebbe continuità col passato a prescindere dagli strumenti, proprio per il poco tempk a disposizione…

    con oggi, 7 agosto, la media provvisoria del solar flux aggiustato del mese di agosto si attesta a 69.14!

    Luglio chiuse a 70.48, quindi finora si conferma il trend al ribasso del flusso solare, anche se il mese è appena iniziato…

    Simon

  36. gianni
    8 agosto 2009 alle 09:19

    Buong ragazzi! una domanda, ma c’è la sicurezza la certezza che questo nino sia forte o medio forte? Ho letto che in alcuni casi sono convinti di un nino forte, ma da qualche gg a questa parte ho anche visto dei dubbi al riguardo, da quali parametri sono dovute queste certezze o incertezze?

  37. 8 agosto 2009 alle 10:07

    Meglio così

  38. fabiov
    8 agosto 2009 alle 14:44

    mi associo alla domanda di Gianni; poi una piccola osservazione: gli ultimi due fenomeni di El Nino (durante questo minimo) si sono manifestati inferiori sia come durata che come intensità rispetto alle previsioni, forse il minimo in corso inibisce tale fenomeno??

    fabio

  39. ice2020
    8 agosto 2009 alle 17:07

    Sarà tutto da scoprire Fabiov, quest’inverno avremo molta carne sul fuoco, magari un nino moderato-strong con qbo- e minimo solare, mai accaduto prima…sn tante le cose che dobbiamo imparare sul clima, altrochè la CO2…

    NIA seguirà in prima fila gli svolgimenti futuri…

    potrebbe anche essere un inverno da ricordare…ma procediamo step by step…

    Simon

  40. Paolo
    26 agosto 2009 alle 21:12

    La situazione dei ghiacci artici desta qualche preoccupazione dopo un avvio promettente…

    Vi posto il link dell’articolo pubblicato sul sito meteoscienze.

    http://www.meteoscienze.it/index.php?option=com_content&view=article&id=198:ghiacci-artici-monitoraggio-costante-24-25-agosto&catid=36:previsioni-del-tempo&Itemid=2

  1. 7 agosto 2009 alle 10:10
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