Home > Minimo Solare, Nowcasting Solare > E sono 30! Dove si arriverà stavolta?

E sono 30! Dove si arriverà stavolta?

9 agosto 2009

Questo minimo ha il record di 52 giorni spotless consecutivi proprio tra luglio ed agosto dello scorso anno (dati di riferimento NOAA/SWPC).

Con oggi siamo a 30 giorni spotless di fila.

Il record ufficiale appartiene al ciclo 15 con 92 giorni consecutivi.

Per avere più informazioni sui dati solari aggiornati giorno per giorno ricordo la pagina “dati sole in diretta” visibile in alto e corrispondente al seguente link: https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

Sia dal Gong:

che dal Behind:

non si vede niente di attivo!

La domanda sorge spontanea: a quanti giorni senza macchie di fila arriveremo questa volta?

Stay tuned, Simon

Advertisements
  1. Anonimo
    9 agosto 2009 alle 18:22

    Andremo molto lontano.
    Seguendo le indicazioni teoriche di Timo Niroma, se guardate la disposizione dei pianeti nel sistema solare, vediamo che Vnere e Marte sono allineati assime a Giove e saturno dall’esterno.
    In questa situazione l’influienza gravitazionale dei due gassosi, associata seppur minimamente a quella dei piccoli roccisosi, influisce sul plasma solare, impedendogli di produrre nuove macchie.
    Si andra avanti ad oltranza fino a luglio del 2010 quando si aggiungera’ in modo sostanziale anche Urano. Mai una situazione del genere mi è parsa di vedere con il simulatore planetario dal 1700 ad oggi (Solar System Simulator).
    A questo punto andiamo incontro sicuramente ad un minimo da record, non escludo anche di Maunder.
    Non vorrei essere catastrofista ma se il problema poi ha fattori esterni, le cui soluzioni esotiche esulano da questa sede, si vedrà a suo tempo.
    Un a domanda, esiste un simulatore che comprende anche le stelle vicine al Sole?
    PS. qual è il simulatore del Sistema Solare che va più indietro nel tempo, ne ho urgente bisogno per i miei studi e ve ne sarei molto grato!

  2. Vito
    9 agosto 2009 alle 18:36

    Scusate se non mi sono firmato, il post in alto era il mio.

  3. David
    9 agosto 2009 alle 18:37

    X anonimo: ti consiglio Celestia, è davvero ottimo come simulatore sia planetario che stellare

  4. Vito
    9 agosto 2009 alle 18:47

    Grazie David, quale versione? E freeware?

  5. Vito
    9 agosto 2009 alle 19:01

    X David, ok trovato celestia e gia in funzione! Grazie di cuore è bellissimo!

  6. Emanuele
    9 agosto 2009 alle 20:59

    X Vito: Sono molto appassionato della questione e di possibili risvolti meteo-climatici di sto minimo ma sono un economista e non un fisico astrale; xcui ti faccio la seguente semplice domanda: quello che tu hai affermato con chiarezza sull’allineamento e che altre volte ho sentito e sulla capacità dei sistemi dei pianeti di inibire il campo magnetico solare appare così matematico… ma se la cosa è tanto palese xkè la nasa e gli altri enti ufficiali non lo dicono così chiaramente? ovviamente noi parliamo di cose che x il 99% della popolazione sono ancora sconosciute. Ma la domanda che mi faccio è: tu dici una cosa non vera oppure sta cosa è talmente vera e ovvia che tentano di tenerla insabbiata nella speranza che il sole riparta da solo xkè se vien fuori si sputtanano a mille e crollano i castelli di soldi investiti dai serristi nel businnes dell’ecocompatibile già programmato? oppure è vera ma esiste uno scenario nei loro cassetti talmente nefasto in termini di raffreddamento dell’eurozona che è meglio x ora imboscare e minimizzare…? xkè io so che uno scenario simile era uscito allo scoperto,elaborato dalla nasa x conto dell’amministrazione bush.. e non parlava di caldo nel 2030… ma di freddo nell’europa.. cosa pensi?

  7. gianni
    9 agosto 2009 alle 21:32

    dai scommetto per un 100, gg piu gg meno…. hihiih si aprono le scommesse ???? :):)

  8. ice2020
    9 agosto 2009 alle 21:38

    Tu ci scherzi Gianni, ma nel periodo che va da metà giugno a metà ottobre dell’anno scorso, nel 1913 avremmo anche superato i 100 giorni di fila…

  9. Sand-rio
    9 agosto 2009 alle 23:23

    X Emanuele, visto che anche io sono un economista, ti posso far notare che le alte sfere americane vedono il mutamento climatico prima in termini di sicurezza nazionale e dopo anche nei risvolti economici-sociali.
    Gli studi che l´amministrazione americana sono chiarissimi e vedono, come sempre, l´Europa come un alleato “scemo” da usare per la loro sicurezza.
    Leggi alcuni di questi studi e capirai:
    http://www.cna.org/nationalsecurity/climate/

  10. 10 agosto 2009 alle 00:24

    Stupendo celestia!!

  11. Vito
    10 agosto 2009 alle 00:38

    X Emanuele:
    Io penso e ritengo che la Nasa, nonostante si dicano tante cose sulla sua inefficenza o sulla sua perenne tattica del cover-up, è un organo gvernativo, che fonda le sue previsioni come servizio offerto ai cittadini americani. Con la situazione dei mesi passati, o meglio degli anni passati, con il Sole in forte attività, è ovvio che le teorie pessimistiche di un imminente minimo erano considerate al pari di altre di tipo catastrofiste come pura farneticazione.
    La Nasa pertanto, rivedrà le sue previsioni quando avrà dati più certi, cosa che in parte sta già facendo.
    Non credo che ci vogliano nascondere qualcosa, alla Nasa, ci sono ingegneri, fisici, matematici e ricercatori. La loro forma mentis, per pura istituzione accademica è sempre segnata dalla prudenza, anche perchè immagino, che ci tengano molto a non fare figuracce con i cittadini che contribuiscono con le tasse al loro sostentamento.
    Per cui, in modo molto semplice, sui dati che avevano avevano previsto una escalation solare per gli anni a venire, ma alla luce dei nuovi dati stanno correggendo il tiro.
    Le teorie più avanguardiste di Timo Niroma, essendo appunto tali, nate forse più che dalla preparazione accademica, dal genio puro di una mente aperta e fuori dal “coro”, come tutte le cose troppo avanti, dovrà essere “glorificata” solo dopo che le previsioni si saranno effettivamente verificate, se si verificheranno.
    L’allineamento planetario, come quello in corso in questi giorni, non è cosa scontata per giustificare gli eventi, ma sinceramente, da appassionato osservatore e da astronomo aimè mancato, non ho come d’aldronde nessuno , le facolte per dire egli “ha ragione” oppure “non ha ragione”.
    Dico però semplicemente che avvengono cose strane, nel senso che, questi corpi hanno un peso e una massa tale da sicuramente influire sull’attività solare, altrimenti non vedo per umana logica quali altre cause potrebbero creare oscillazioni cosi periodiche sulle minime.
    Come sapete sono molto convinto anche della teoria di Muller, ma andiamo in un campo ancora più vasto e minato.
    E poi se guardiamo il Sole, da fuori, lo vediamo come una sfera opaca, che si muove attorno ad altre stelle, che tra loro hanno un certo rapporto gravitazionale.
    Io ritengo, che l’errore che noi uomini facciamo è considerare il Sistema Solare come un insieme chiuso fatto di una manciata di pianeti al cospetto di una modesta stella nana gialla.
    Errato! il Sistema Solare, il tempo mi darà ragione. è sferico ( la cui sfericità e’ data dalla nube di Oort) e ruota influenzato come un atomo da altri sistemi stellari, i quali interagiscono tra loro in base alle posizioni astrali cui vengono a trovarsi.
    Qua e là per il web, si legge qualcosa a riguardo di congiunzioni solari con vari astri a noi vicini, ma poco si sa, perchè la scienza ufficiale non ne parla inquanto è un campo ancora inesplorato.
    Tutto l’insieme di queste influenze alettromagnetiche influiscono di certo sul Sole.
    Ma finchè si tratta di PEG, i cui abbassamenti sono ridotti nel tempo e di pochissimi gradi, ritengo che Timo Niroma abbia ragione soffermandosi principalemte su Giove, Saturno ed Urano.
    Aggiungo e concludo però, che se si osservano poi le Grandi Ere Glaciali, a rigor di logica, data per certa la prima ipotesi ed estendendo il campo, la periodicità non puo’ che essere data da influssi ben più massicci, che rientrano nell’ordine di una stella oltre che i giganti gassosi.
    Ma ripeto, il problema è assai complesso e soprattutto noi, che non siamo ricercatori, poco possiamo fare se non discuterne amichevolmente.

  12. Vito
    10 agosto 2009 alle 00:42

    Riguardo alle macchie solari, per scherzare un pò, facendo una previsione, visto di sfuggita gli allineamenti planetari, ritengo, senza lapidazione se sbaglio, senza gloria se indovinassi, che forse, la situazione si sbloccherà solo a ottobre del prossimo anno (2010).
    So che questo significa andare direttamente ad un minimo di Maunder, ma i giganti gassosi molleranno la presa sul Sole solo pressappoco in quel periodo,
    Quindi da qui ad allora non dovrebbero formarsi più macchie.
    Spero di sbagliarmi e riderci su con voi!
    Notte a tutti

  13. D@ve
    10 agosto 2009 alle 05:37

    x Vito: qual’era la situazione di allineamento con Giove, Saturno ed Urano nel 1913?

  14. Emanuele
    10 agosto 2009 alle 07:44

    Grazie Vito x le risposte! in effetti come dissi già, sarebbe bello avere tutte le conoscenze x sapere le risposte… e anche l’attesa, seppur breve è sempre lunga! anche solo 20-30 anni… in merito all’atteggiamento della nasa hai detto ciò che anch’io pensavo e penso. La mia era più che altro una provocazione… So che le grandi istituzioni di ricerca scientifica, in tutti i campi, usano il pricipio di prudenza e per allinearsi ad una eventuale tendenza devono, x rigore scientifico, avere la certezza di ciò che affermano, x cui ci vanno cauti e aggiustano il tiro man mano che gli eventi si manifestano…
    Ma a proposito del 2010 cosa ti aspetti? se ho ben capito ti aspetti una ripresa dell’attività solare dopo ottobre 2010.. prima no, ok? ma allora xkè parli di minimo di maunder? xkè comunque anche dopo la posizione dei pianeti sarà tale da inibire il campo magnetico solare? ciao e grazie.

  15. nitopi
    10 agosto 2009 alle 07:56

    L’anno di ritardo e’ dato anche su “gong”
    http://gong.nso.edu/news/solarmystery/
    Studiando la fluidodinamica solare . La correlazione tra diagrammi a farfalla e correnti a getto e’ notevole.
    Cosa determina ero’ il moto delle correnti a getto????
    Essodo la fluidodinamica (tra l’latro di un plasma) governata da equazioni instabili, piccole variazioni nelle condizioni iniziali o forzanti possono causare grandi differenze nel risultato finale (la storia della farfalla che battendo le ali causa l’uragano per me e’ una barbara e scorretta volgarizzazione della questione….anche semplicemente perche’ dimentica la viscosita’).

    Posso dare a Vito … Ok gravita’…
    Ma anche… leggere variazioni dell’attivita’ interna del sole …. magari invece di bruciare 2 tonnellate di H al secondo in questo momento (cioe’… qualche milione di anni fa,visto il tempo di propagazione del segnale nelle zone interne della stella) ne ha bruciate 1.999 e……..
    Ciao
    Luca

  16. nitopi
    10 agosto 2009 alle 07:57

    Oh mamma che sgrammaticato… ho postato prima di rileggere 8)
    Ciao
    Luca

  17. Emanuele
    10 agosto 2009 alle 08:05

    X sand-rio: hai ragione, in effetti sono stato impreciso perchè lo studio che sapevo essere emerso era stato commissionato proprio x scopi previsivi di scenari demografici, sociali e allo scopo di simulare conseguenze in termini di migrazioni tensioni guerre possibili e prendere le opportune contromisure da parte degli USA. Quello che volevo dire è che mentre ufficialmente ci viene propinato il quotidiano vangelo serrista basato sul GW antropico per evidenti motivi di business, alle nostre spalle vengono elaborati e presi in seria considerazione, x scopi di difesa e strategie militari, scenari che devono essere realisti x forza. E lo scenario in questione vedeva un’europa caratterizzata da migrazioni verso sud, crollo della coltivazione di cereali nelle pianure centrali e crisi petrolifera x riscaldamento. Con le ovvie conseguenze in termini di tensioni e rischio guerre… Ora ho dato un’occhiata di sfuggita al link che mi hai indicato ma mi sembrava che si parlasse del riscaldamento…o sbaglio?

  18. Nintendo
    10 agosto 2009 alle 08:57

    io vi dico solo questo, guardando gli archivi, se fossimo stati nel 1913 nell’estate 2008 si sarebbero contati 101 giorni spotless.
    quindi i 100 sono già stati raggiunti.

  19. 10 agosto 2009 alle 09:37

    sempre più confusione

  20. ice2020
    10 agosto 2009 alle 09:53

    Io penso che l’allineamento planetario sia importante, ma nn credo sia l’unica cuasa che possa causare tali super minimi…

    poi entrano in gioco altre forzanti, intrinseche al sole (campo magnetico solare, dinamo, corrente a getto interna, ect ect)

    Anche perchè, l’allineamento planetario nn è che si fermi in una posizione per sempre, tipo Vito ricorda il Maunder, però esso durò 400 anni, nel frattempo i grandi pianeti nn si trovavano più in quella precisa posizione, ma il minimo continuò lo stesso…

    è probabile che tutto ciò possa essere la causa iniziale che poi provochi degli squilibri tali a livello del campo magnetico solare da fargli perdere i giusti “ritmi” di attività, portandolo di fatto ad un super minimo…

    Simon

  21. ice2020
  22. Ivan
    10 agosto 2009 alle 10:23

    x Vito
    Ma se fosse solo dovuto all’allineamento dei pianeti da fine ottobre 2010 il Sole riprenderebbe a produrre macchie? Oppure credi che vi siano altre influenze dovute all’interazione di corpi celesti maggiori, che dopo migliaia di anni riproponendo la stessa orbita, portano la Terra verso un raffreddamento molto più importante che in una peg e non permettono più al Sole di produrre sunspots degne di tale nome e lasciandolo in una relativa quiete, che cmq condizionerebbe e non di poco il clima terrestre verso un’ era glaciale?

  23. Vito
    10 agosto 2009 alle 10:32

    Cari amici vorrei segnalarvi la pubblicazione della seconda parte del mio Dossier sul fenomeno dei raggi cosmici solari, grazie ai vostri preziosi consigli che non ho dimenticato di ringraziare:

    http://www.nibiru2012.it/nibiru-2012/dossier-la-colomba-annuncia-la-piccola-era-glaciale.html

    http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/

    Attendo un vostro parere

  24. Nintendo
    10 agosto 2009 alle 11:21

    X vito: ho cancellato il messaggio doppio e ho lasciato quello formato con il tuo nick 😉

  25. Vito
    10 agosto 2009 alle 11:51

    X Ivan:
    Io con molta umiltà, credo che siano l’insieme dei fattori ad influire sull’attività plasmatica del Sole. Alcune cause, sono però molto “esotiche” e richiedono studi approfonditi.
    Escluderne una è un peccato, esaltare e isolare solo le proprietà chimiche del Sole però porta a non capire e prevedere le curve di oscillazione solare.
    Io credo, che la Nasa, abbia sbagliato le previsioni per eccessiva prudenza.
    Ma ripeto è un mio personale parere e spero sempre che sia errato perchè non sono nessuno per poter controbbattere a scienziati di fama mondiale.

  26. D@ve
    10 agosto 2009 alle 11:59

    grazie Simon

  27. Ivan
    10 agosto 2009 alle 12:04

    XVito
    Beh…certamente! Grazie per la risp. e complimenti davvero.

    Ciao

  28. Charly
    10 agosto 2009 alle 14:00

    Scusate, ma a me non pare che Giove e Saturno sia allineati, infatti il primo sorge quasi contemporaneamente al tramonto di Saturno.

  29. nitopi
    11 agosto 2009 alle 10:35

    Trovato un interessante articolo : misure della sonda Ulysses (orbita polare intorno al sole, da ottobre 1990 a giugno 2009 (appena finita, dopo poco piu’ di tre orbite complete.
    http://sci.esa.int/science-e/www/object/index.cfm?fobjectid=43458
    tra la prima e la terza orbita si e’ rilevata una diminuzione del 25% nel vento solare ( “the solar wind observed in Ulysses’ third orbit is about 25 percent less powerful than that measured during the spacecraft’s first orbit.” )

    Cio’ va a impattare fortemente sulla quantita’ di raggi cosmici che raggiungono la terra.

    “Since the heliopause acts as a shield for our solar system, warding off a significant portion of the cosmic rays outside the Galaxy, a reduction in size and strength could mean an increase in the number of Galactic cosmic rays which enter the inner part of the solar system.”

    E quindi, piu’ nuvole….

  1. 9 agosto 2009 alle 16:37
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: