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Gli Inverni Nella PEG – Ultima parte

13 agosto 2009

C’eravamo lasciati con il Gennaio 1779, mese per antonomasia delle inversioni, ripartiamo a parlare degli inverni della fine del 1700.

Partiamo con l’inverno 1784/85, inverno lunghissimo ( in Inghilterra il più lungo in assoluto ) con episodi nevosi in Europa a quote basse da inizio Ottobre ad inizio Aprile, in Svizzera per esempio il manto nevoso al suolo rimase per circa 150 giorni, ma fu il mese di Marzo che fece scalpore, in gran parte del continente fu il mese più freddo del semestre invernale ed il marzo più freddo di sempre ( anche se in molti osservatori è superato dal Marzo 1845, diciamo quindi che questi due mesi se la giocano alla pari ) soprattutto nell’est dell’Europa, per citare il caso limite, a Praga si raggiunse la temperatura minima di -27.6°C che è tuttora il valore più basso mai raggiunto ( a Praga il mese chiuse abbondantemente negativo, quasi -8°C, che sarebbe stato un valore eccezionale anche per Gennaio ).

Per rimarcare l’incredibile durata di quell’inverno vorrei sottolineare come sia il mese di Ottobre ( 1784 ) che quello di Aprile ( 1785 ) sia entrambi il 2° mese più freddo di sempre per Monaco di Baviera ( quello fu il 5° semestre invernale più freddo di sempre senza però avere nei tre mesi invernali un periodo di gelo intenso ).

Passiamo ora ad un altro inverno lunghissimo, il 1788/89 dove Dicembre risultò essere il più freddo di sempre in Europa, il freddo iniziò però a Novembre dove Londra raggiunse la temperatura di -21°C ( il 25 Novembre ), in Inghilterra sul Tamigi vennero organizzate più fiere sul ghiaccio lungo il l’intero semestre ( a dimostrare della dinamicità di quell’inverno ), in Italia invece gli effetti si sentirono nel mese di Dicembre, dove la laguna veneta rimase gelata per 18 giorni, a fine mese nevicò sia a Roma che a Napoli ( dove l’accumulo raggiunse i 40cm ), gelarono anche i fiumi in Puglia.

Di quell’inverno verrà certo ricordato il capodanno ( forse il più freddo di sempre ) dove Parigi raggiunse la temperatura di -21°C, come detto però il freddo rimase fino a Marzo, per esempio in Olanda a De Bilt il mese ( Marzo 1789 ) chiuse al pari di quello del 1785.

Disposizione Barica nel Dicembre 1788

Disposizione Barica nel Dicembre 1788

Interessantissimo il Giugno 1793 dove nevicò a Padova ( e probabilmente in gran parte del Veneto ) durante i primi giorni del mese.

Passiamo ora all’inverno 1794/95 dove il mese di Gennaio fu uno dei più freddi in Italia, gelò infatti la laguna veneta, in Inghilterra il Tamigi rimase gelato da fine Dicembre ad inizio Marzo ( più di 2 mesi ), mentre in quell’inverno fece scalpore il congelamento di parte del Mare del Nord ( si racconta che la cavalleria francese riuscì ad assalire delle navi olandesi rimaste bloccate tra i ghiacci ).

Segnalo poi un inverno praticamente sconosciuto ( non ho trovato nessuna fonte ), quello del 1798/99, spaventoso per l’est Europa, dove fu il più freddo dell’intera serie ( e di parecchio anche ), per esempio a Praga il mese di Gennaio chiuse a -12.2°C, 2° mese più freddo di sempre ( 1° il Febbraio 1929 con -13.7°C, 3° il Dicembre 1788 con -12.0°C e 4° il Febbraio 1956 con -11.7°C )

Iniziamo con il 1800, la PEG finisce per antonomasia con il 1850, anche se è ovvio che il distacco non è stato netto, si sono verificati episodi di gelo ( anche da record ) nel periodo successivo, però dopo il 1850-1855 i ghiacciai cominciarono a ritirarsi per poi non avanzare più ( se non per qualche piccolo periodo ).

Partiamo subito con l’inverno 1813/14 divenuto famoso per essere l’ultimo su cui sia stata organizzata la fiera sul ghiaccio a Londra sul Tamigi ghiacciato, gelò anche la laguna veneta, il freddo si concentrò principalmente tra Febbraio e Marzo ( in Italia Febbraio fu uno dei più freddi di sempre ).

Quel periodo fu molto secco nel periodo invernale, cosa che faceva da contrasto alle estati notevolmente fresche e piovose, un caso su tutti fu il 1816 conosciuto come l’anno senza estate ( in Italia è l’anno più freddo dal 1700 ), i ghiacciai raggiunsero il picco massimo di avanzata per poi stabilizzarsi e cominciare a ritirarsi come detto dalla seconda metà del secolo.

Citiamo il 1825/26 per aver portato il Tamigi quasi al congelamento totale, ma non tale da poterci passare sopra.

Passiamo ora ad uno degli inverni più famosi, il 1829/30, uno tra i più freddi in assoluto ( battuto solo da pochi altri inverni ) a De Bilt che presenta l’archivio più lungo ( e soprattutto completo ) l’inverno si chiuse come il più freddo dal 1700 ( e quindi 1708/09 compreso ), con una media trimestrale inferiore ai -3°C ( tale valore fu eguagliato con l’inverno 1962/63 che in molti osservatori risulta essere più freddo del 1829/30 ), inverno molto precoce ( Novembre è tra i più freddi di sempre in Europa ) il freddo rimase fino a Febbraio.

Famosissima fu la neve che ricevette la pianura padana, a Bologna l’accumulo al suolo ( non stagionale ) raggiungeva i 2m a fine stagione, in Gennaio si arrivo fino a -16°C ( temperatura che per esempio all’aeroporto fu raggiunta recentemente solo nel Gen-79, nel Gen-85 e nel Feb-91 ) , a Milano l’inverno è il più freddo di sempre con il mese di Gennaio che è il 2° mese più freddo in assoluto.

Il Bimestre Dicembre-Gennaio di quell’inverno è tutt’ora uno dei più freddi per l’Europa.

Disposizione Barica nel Gennaio 1830

Disposizione Barica nel Gennaio 1830

Un altro inverno molto freddo per l’Europa fu il 1837/38 dove Parigi e De Bilt fecero registrare il mese di Gennaio come uno dei più freddi dell’archivio, incredibile come l’Italia sia stata lasciata in disparte, a Milano fu un inverno mite e sopra-media.

Invece in Inghilterra a Londra si raggiunse la temperature minima di -23°C, il Tamigi non gelò, forse per l’escursione termica elevata ( o forse per le stesse cause per cui non gelò nel 1962/63 ).

Concludiamo infine con l’inverno 1844/45, inverno molto freddo ma anche molto tardivo, il freddo intenso iniziò a Febbraio e proseguì fino a Marzo che risultò essere il più freddo per il continente al pari del Marzo 1785, per esempio in molti osservatori Marzo fu freddo quanto Dicembre e molto di più di Gennaio.

Termina qui questa raccolta di inverni del periodo più amato e ambito dai meteo appassionati.

FONTI:

http://it.wikipedia.org/wiki/Inverni_freddi_in_Europa_dal_XV_secolo

http://www.meteogiornale.it/news/archive.php?type=topic&id=189

http://www.wetterzentrale.de/klima/

http://www.tutiempo.net/clima/

Fine

FABIO

  1. gianni
    13 agosto 2009 alle 10:15

    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20705 ragazzi avevate letto questo? chissà cosa ne dedurranno tra pochi anni!

  2. apuano70
    13 agosto 2009 alle 12:48

    Ciao Gianni, i sostenitori del GW antropico stanno pian piano cedendo alle troppe “coincidenze” di questi ultimi 2/3 anni e anche i media si stanno adeguando: oggi mi è capitato di seguire al TG4 un servizio dove si citava (prima volta che ne sento parlare in TV, forse anche perchè di questa ne vedo ben poca!) l’attuale minimo solare; nello specifico il fatto che si stia prolungando in maniera anomala comincia a dare qualche preoccupazione agli esperti.
    Tale preoccupazione è però mitigata dal fatto che l’abbassamento di temperatura imputabile alla bassa attività solare andrebbe a compensare parte degli effetti dovuti all’effetto serra.
    Decisamente un passo avanti rispetto ai TG che facevano sensazionalismo con gli orsi polari alla deriva su mini-iceberg in fase di scioglimento….
    Bruno.

  3. Vito
    13 agosto 2009 alle 12:56

    io avevo gia mandato una segnalazione all’ansa citando il mio articolo su nubiru2012.it e anche il NIA, ma ovviamente sono ststo cestinato. Profeticamente gli avevo specificato che avrebbero fatto un bello scoop in anticipo su tutti i media informativi, sicuro che a breve ne avrebbero parlato tutti.
    e’ evidente che la notizia sta ugualmente penetrando dal web agli altri media. Questo la dice lunga sul modo di fare informazione dei tg italiani. Non si sprecano se non di fronte alla matematica evidenza. Non vorrei esagerare ma per mesi non avremo piu’ macchie sempre a causa del moto allineato di Giove e Saturno cui si aggiungera l’anno prossimo anche Urano. Vedremo…

  4. 13 agosto 2009 alle 13:07

    L’EIT 171 e il 304 sono tornati a mostrarsi.. anche se con evidenti problemi di scansione dell’immagine. Restano ancora spenti i sensori EIT 195 e 284.
    http://umbra.nascom.nasa.gov/eit/eit_full_res.html

    Inoltre, sul continuum, come ho letto sul forum che qualcuno chiedeva, c’è il seguente avviso: NOTE: MDI is temporarily offline while new commands and data tables are uploaded. Normal operations are expected to resume in a few days.
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime-images.html

  5. apuano70
    13 agosto 2009 alle 13:12

    Sai Vito, personalmente ritengo che sia giusto che non si sbilancino troppo; se le fonti non sono strasicure difficilmente anche io darei spazio a notizie che in qualche modo possano procurare preoccupazione nella popolazione.
    Discorso diverso finora è stato quello della divulgazione effettuata nei confronti dell’AGW: quale fonte più attendibile degli stessi Governi che tuttora finanziano la “ricerca” a tal riguardo?
    E’ chiaro che i media sono stati “costretti” a fidarsi di quello che gli dicevano…..
    Ovviamente questa è solo la mia teoria, la “Verità” non mi è dato di conoscerla! 🙂
    Ciao, Bruno.

  6. nitopi
    13 agosto 2009 alle 14:18

    Conoscendo come girano le mode (ed il GW in gran parte lo e’…) e l’inerzia intellettuale di gran parte dei giornalisti, ci sara’ qualcuno che continuera’ a parlarne anche con i ghiacciai alle porte di MIlano 8) .
    Daltronde se per “fermare” il GW si prendono provvedimenti in favore dell’ambiente (riduzione delle emissioni di CO2 => riduzione degli inquinanti in generale immessi in ambiente…) e si tende a “sganciarci” dalla dipendenza dal petrolio (che si sta esaurendo), allora mi va benissimo che si continui a parlare di GW ancora per un dieci anni 8)
    xVito… Il programmino mi funziona abbastanza bene (m ci sto giocando anche io… sono arrivato a far girare 6 corpi – senza farli schizzare via con mirabolanti effetti fionda 🙂 )
    Ciao
    Luca

  7. nitopi
    13 agosto 2009 alle 14:21

    Per Galdo …
    Temo che non siano problemi di scansione quanto di trasmissione… Soho ha problemi di movimento all’antenna principale ad alta velocita’ ed i blackout periodici sono dovuti al fatto che, ogni 6 mesi (mi pare) devono capottare tutto il satellite per far puntare correttamente l’antenna …
    Ciao
    Luca

  8. apuano70
    13 agosto 2009 alle 14:45

    Ciao Luca, concordo pienamente con quanto hai scritto: se non altro il GW avrà il merito di aver svegliato le coscienze ambientaliste dei politici che ci governano (anche se in realtà credo di più all’effetto che ha tutto il denaro che circola dietro a tale maschera ecologista!).
    Bruno.

  9. Sand-rio
    13 agosto 2009 alle 15:06

    Le previsioni fino ad aprile 2010 dello sviluppo del Niño.

  10. Vito
    13 agosto 2009 alle 16:21

    x nitopi!
    benissimo Luca. a questo punto ti chiedo se puoi arricchirlo con una secinda variabile, aggiungere un secondo star e con un secondo gruppo di corpi. una info: nel tuo programmino e posdibile assegnare ad ogni corpo i dati fisici tipo massa diametro ecc??? in caso contrario se ti linkassi il programmino che ho trovato che si chiama “Newton”, potresti dargli un’occhiata!? io sono senza adsl fino a domani quindi cmq non ce fretta, mi collego ora da un iphone e ne approfitto x 2 giorni di relax in attesa di preparare lo studio completo. ps. Se dovesse essere di vostro gradimento mi propongo per cedervi i diritti virtuali di pubblicazione! in ogni caso e una storia della ricerca Nemesis collegata ai minimi solari ma che si fonda su basi scientifiche. Sitchin non lo nomino nemmeno. Infine e arricchita dal mio studio su dove potrebbe essere planet x, e qui tiriamo in ballo celestia e i simulatori celesti “newton” e il tuo per dare un minimo di parvenza scientifica alla possibilita’ teorica. Lo scopo e far girare sul web lo studio e dare nuovi spunti di ricerca, visto che i miei precedenti articoli sui raggi cosmici di Soho sono stati molto apprezzati e auspicato che venga ripreso da numerosi web network.

  11. ice2020
    13 agosto 2009 alle 17:06

    Vito, se vuoi fammi sapere per la pubblicazione in e-mail—

    Simon

  12. nitopi
    13 agosto 2009 alle 18:10

    …Aspetta a vederlo quando lo scarichi…. 8) 8) 8).
    Devi associare le coordinate cartesiane di ciascun corpo, assegni massa e velocita’ iniziale (sempre sui tre assi…) e poi lanci …. Teoricamente puoi metterne quanti ti pare… poi pero’ finisce la memoria del PC….
    Quindi puo’ fare tutti i “gruppi” che vuoi, se hai la pazienza di inserire le coordinate “corrette” (X, Y, Z, Vx, Vy, Vz, M)
    I corpi sono consideratoi puntiformi quindi … niente effetti di marea….
    Nella versione in DOS avevo messo anche il diametro ma era piu’ che altro per coreografia (visualizzavo il “cielo” visto da un corpo a scelta…con il diametro apparente degli oggetti 8) .)
    Ho aggiunto la visualizzazione 3d ma e’ un po’ pesante…

    Ha… ho messo anche i “tasti” save e load, cosi’ puoi salvare su file la situazione …. e scambiare i dati con chi ha lo stesso programma (cioe’ io 🙂 )
    L’unica cosa che non salvo (ma magari domani lo metto -poi vado in ferie-) sono i vaolri del “dt” per la precisione della simulazione ed il valore di G (che depnde dalle unita’ di misura usate per le coordinate e le masse…)
    Ciao
    Luca

  13. ice2020
    13 agosto 2009 alle 18:15

    Cavolo Luca, sei un GENIO!

    😉

    Intanto oggi 34° giorno spotless consecutivo

  14. nitopi
    13 agosto 2009 alle 19:19

    Fisica1…

  15. nitopi
    13 agosto 2009 alle 19:24

    Per la dinamica dei fluidi (=Meteorologia) ti posso citare il grande R.Feinmann nelle sue memorabili lezioni.
    Al termine di quella intitolata “il flusso dell’acqua bagnata” (nella lezione precedente aveva tirato fuori le equazioni per l’acqua senza viscosita’….) dice (piu’ o meno)
    “E dunque queste sono le equazioni. Non sono ne’ simmetriche ne particolarmente belle e non ammettono soluzioni numeriche ma la realta’ e fatta cosi’ e non possiamo farci nulla….”
    Ciao
    Luca

  16. Enzo
    13 agosto 2009 alle 22:57

    Mah…Luca io ho dato Fisica I e Fisica II ma non mi pare proprio che si facesse astronomia!

  17. nitopi
    14 agosto 2009 alle 07:27

    ma non e’ astronomia…. e’ la legge di gravitazione applicata a qualche corpo….
    mi ricordo che il prof. di esercizi ci aveva proposto un programmino per le TI programmabili (lontano ’83-84) con cui si simulava il problema a due corpi…
    Ovviamente l’output era “manuale” (carta millimetrata..) . Quando ho potuto mettere le mani su un “mio” PC (qualche anno dopo, era un Olivetti M19)… ho applicato e ampliato il metodo …. Con l’M19 per far fare “un giro” a 9 corpi ci impiegavo una nottata ( 8) ) ora ci vogliono pochi secondi 🙂

    Per l’astronomia… ci vuole un po’ di manico per trovare i numerini da mettere per le condizioni iniziali in modo da simulare correttamente il tutto….

    Diciamo…. ho fornito mattoni, calcina e cazzuola… Vito deve costruirsi la casa 8) 8) 8)

    Ciao
    Luca

  18. nitopi
    14 agosto 2009 alle 09:29

    Ho impostato i pianeti fino a Saturno (buttati li a caso con le distanze e le velocita’ prese da Wiki, ma non “sincronizzati e tutti sullo stesso piano) e gira….

    Vito, non scaricare nulla, ti posto l’ultima versione che e’ un po’ piu’ user-friendly…

    Ciao
    Luca

    P.S.
    Si vede che e’ l’ultimo giorno in ufficio… e che sono l’ultmio rimasto….
    Ci si risente a Settembre… dopo i campionati di tiro con l’arco….
    Ciao
    Luca

  19. nitopi
  20. ice2020
    14 agosto 2009 alle 10:44

    Ciao Luca, ci mancherai… ;(

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