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Dopo una lunga vacanza, è tornato Ale…e guardate che mi ha scritto in e-mail! Si preannuncia un autunno caldo su NIA!!!

27 agosto 2009

Ciao Simon!!!

Sono tornato nel’umidissima bassa padana, in queste vacanze ho comunque tenuto d’occhio la situazione che sembra sempre più favorevole all’instaurazione di un minimo profondo stile Maunder!!!! Anche se continuo a pensare che il Maunder si è verificato mentre l’Eddy si deve ancora esprimere a fondo!Solo tra 50-60 anni potremo trarre le conclusioni!

 In più ti dirò che ieri ho potuto parlare con un Prof. di Fisica delle Particelle (che è nel Gruppo del mio amico Marco) e mi ha confermato l’eccezionalità del minimo in corso (se nn ce ne fosse bisogno!!!)! Mi ha detto che SE PER CASO nn si avrà reversione magnetica dei poli solari, totale o parziale, come prospettato dal Prof. Hathaway stesso, la legge di Hale verrà violata con il che si verificherà uno sbilanciamento profondo dell’assetto elettromagnetico solare. Dunque la stella inciampando sfornerà una serie di cicli ultradeboli!!!!

Sto già pensando al prossimo POST che sciverò, basato sul quel file PDF che ti avevo inviato con le previsioni dei periodi più attivi del ciclo24!!!! Ora ti lascio, ho un bel pò di POST di NIA da leggere!!!!

ALE

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Categorie:Uncategorized
  1. Gianfranco
    27 agosto 2009 alle 23:19

    ALE olè
    Bentornato 😀

  2. Sand-rio
    27 agosto 2009 alle 23:34

    Ale ti sei riposato bene? Avrai bisogno di tutte le energie per seguire e farci seguire quello che ormai sembra destinato ad essere un avvenimento inedito per noi e che con gli strumenti attuali potrá essere studiato come mai prima nella storia dell´umanitá.

  3. Toti
    27 agosto 2009 alle 23:57

    Ale,
    hai mai pensato che potrebbe essere l’inizio di una glaciazione ?

    Dimmi la verità

  4. Modern
    28 agosto 2009 alle 06:47

    Volevo solo segnalare che anche in un forum straniero che parla dell’attuale minimo c’è un post che rimanda ad un articolo di NIA….:-) complimenti

    http://foro.meteored.com/climatologia/sunspot+number+0-t88339.912.html
    (ultimi post)

  5. Paolo
    28 agosto 2009 alle 07:39

    buongiorno…
    stamattina ho letto un trafiletto (il primo così ad essere sincero) chiaro e sincero su spaceweather.com intitolato BLANK SUNS…
    vi posto il link

    http://spaceweather.com/

    Intanto solar flux non aggiustato stabile sui 68 e vento solare stabile sul basso.

  6. gianni
    28 agosto 2009 alle 07:42

    Delucidazioni Ale delucidazioni cmq buon rientro

  7. ALE
    28 agosto 2009 alle 08:43

    X Paolo:
    Hai già detto e postato qullo che volevo dire oggi!!!
    Se lo dice Spaceweather allora secondo il mio modesto punto di vista al NOAA e alla NASA qualche cosa bolle in pentola!!!
    X Gianni, quello che intendevo dire è che la Hale’s LAW
    FONTE = http://solarscience.msfc.nasa.gov/dynamo.shtml
    é alla base della “regolazione magnetica dei cicli solari”, ad esempio durante il Minimo di Maunder fu la mancata inversione di polarità del polo Nord solare a “inchiodare” la Stella in una lunga serie di cicli ultradeboli (Makarov et al, Adv. Space Res. 2007). Lo stesso Makarov definisce come “deep solar minimum” la situazione di mancata reversione polare, totale o parziale! Ad Es., secondo Makarov il Dalton’s Minimum non fu un minimo profondo, in quanto i cicli seppur deboli ci furono, al contrario del Maunder dove la generazione di SunSpot fu praticamente azzerata!!!
    Occorre quindi attendere i prossimi mesi per capire bene con che cosa abbiamo a che fare, anche se a mio modesto parere ai piani alti di NOAA-SIDC-NASA sanno già molto di più di quanto vogliono farci credere!!
    ALE

  8. Gabriele
    28 agosto 2009 alle 08:52

    http://www.spaceweather.com/28 Agosto 2009.

    “Ad oggi, il disco solare esaminato è sempre lo stesso–assolutamente privo di macchie.
    Secondo il NOAA la serie di giorni sunspot più lunga durante il minimo solare corrente è di 52 giorni in luglio, Aug. e nel settembre del 2008. Se l’attuale tendenza continua per solo quattro giorni, il record si sposterà al 2009. È probabile che accada; il sole rimane ancora tranquillo e non vi sono macchie in vista. Il Minimo solare incomincia ad essere davvero un grande evento.”

    Per il NOAA, quindi, è molto probabile che raggiungeremo e supereremo la serie di 52 giorni spotless dell’estate 2008. Dove arriveremo???

    Gabriele

  9. Paolo
    28 agosto 2009 alle 08:56

    Concordo ALE,
    secondo me i dati che si trovano in rete sono quelli che lasciano trapelare, ma sicuramente le analisi, scoperte o rilevazioni satellitari approfondite sono chiuse in un cassetto.
    Leggendo quotidianamente la pagina di SPACEWEATHER, l’articolo mi è balzato subito all’occhio perchè fino ad oggi non sono mai stati così schietti anzi, fino a ieri si chiedevano se un sole inattivo fosse in grado di produrre la “fiammata” registrata e ovviamente pubblicata con tanto di movie.

  10. ALE
    28 agosto 2009 alle 09:10

    Aggiungo poi che, da una settimana SOHO sta dando nuovamente immagini del Far-Side, manco a dirlo….. PULITO PULITO!!!!
    Dunque di macchie proprio niente, neanche nel lato FAR!!!
    ALE

  11. 28 agosto 2009 alle 09:41

    Mostruoso, in pratica siamo quasi al 4° posto assoluto dei minimi con numero di spotless, minimone che se continuerà anche per tutto il semestre Autunno/Inverno potrebbe anche iniziare a disturbare e superare il 4° posto assoluto…
    Chissà le ripercussioni sul clima Europeo…E’ tutto da vedere, siamo qui ad aspettare impazienti.

  12. ice2020
    28 agosto 2009 alle 10:28

    Com dice Ale, cmq andiamoci piano, i prossimi mesi saranno fondamentali, ricordiamoci che ancora almeno ufficialmente, abbiamo avuto altr cicli passati (senza scomodare quindi i supr minimi) tipo i minimi del 1878 e del 1913 (cicli 12 e 13)dove il sole si comportò uguale ad oggi, anzi anche peggio, visti ad esempio i 92 giorni senza macchia di fila del 1913!(anche se sn valori ottenuti coi conteggi del passato)

    Quindi ad oggi, pur essendo questo minimo otevole, ricordo che la strada è ancora lunga, chiaro che ogni mese che passa così e nn vè il famoso polar flip ai poli, è un altro piccolo passo verso la “STORIA”…

    Ma ripeto, aspettiamo, step by spep, qui a NIA nn vogliamo illudere nessuno, Ale stesso ha scritto che ancora tocca attendere!

    Simon

  13. toti
    28 agosto 2009 alle 11:29

    Avete pubblicato dei dati per fare un confronto con minimi del passato basandosi sulla stessa tecnologia?

    Come facciamo ad avere un’idea delle differenze tra il conteggio delle macchie solari con cannocchiali del 1600 ed ora con satelliti e telescopi ?

    Come siamo sicuri che non abbiamo passato il mounder già da un pezzo ?

    Spero di aver reso l’idea

  14. ice2020
    28 agosto 2009 alle 11:33

    Il Maunder per passarlo bisogna aspettare 70 anni sempre così… 😉

    Le conte col passato sn improponibili ovviamente…

    Si cerca di fare quel che si può…ad occhio posso dirti che se ad esempio se fossimo stati nel 1913, l’anno scorso avremmo molto probabilmente battuto la serie dei 92 giorni spotless consecutivi…

    ma sn solo approssimazioni, anche se nn tanto distanti dalla realtà secondo me…

  15. toti
    28 agosto 2009 alle 12:06

    si ma da quello che leggo dai vostri commenti e articoli, si fa un paragono solo sulle macchie solari non tenendo conto di tanti altri fattori e indici, ad esempio influenze astronomiche.

    A questo punto perchè si tende a pensare che non potrebbe essere un maunder o anche peggio ? noi abbiamo idea del valore del campo magnetico associato alle macchie solari ?

    Pochi mesi fa uscì una ricorca in arizona, che prevedeva la scomparsa definitiva delle macchie solari nel 2015, noi non abbiamo idea di ciò che caratterizzò i grandi minimi del passato, però il nostro ottimismo ci porta a pensare che ancora il sole si deve impegnare per altri 70 per ritrovarci in quella situazione.

    C’è anche la faccenda esposta da ale sull’allineamento, cosa avvenuta in passato per il minimo di maunder ma ora sarà presente ma in maniera diversa, cosa ci dice che questo possa influenzare maggiormente il campo magnetico solare ?

    Nel 2002 ci fu una ricerca sul rallentamento della rotazione terrestre, si parlò di influenza solare, non voglio dilungarmi, anche perchè per voi potreste sicuramente non essere interessati, ma analizzando anche il comportamento del NOAA e sidc, è impensabile pensare, oggettivamente, che il sole domani riparte e niente bolle in pentola.

    Ciao.

    PS : Ale non mi hai risposto, sicuramente avrai pensare che sono il solito castrofista 😀

  16. ice2020
    28 agosto 2009 alle 12:14

    Ti rispndo io Toti 😉

    No, nessun catastrofista…

    in effetti come ne abbiamo più volte parlato, ci sn molte coincidenze col maunder, anche se poi va ricordato che ogni super minimo ha una stroia a sè…

    il fatto dell’allineamento dei pianeti è alla base della famosa teoria di Landsheidt che per primo aveva già previsto anni fa che saremmo andati incotro a qualcosa di grande…

    ma ciò potrebbe nn bastare!

    Altri studiosi ritengono infatti importanti anche altri fattori inerenti più da vicino il sole, tra cui la dinamo solare ad esempio…

    insomma conosciamo troppo poco sul sole per affermare che basti “solo” un allineamento planetario per indurre un super minimum!

    Che poi alla Nasa ed al Noaa sappiano qualcosa di più, nn è da escludere a priori…

    ma poi penso anche che alla fin fine, noi siamo qui…

    quale migliore ocacsione anche grazie alle strumentazioni di cui disponiamo oggi, per studire e capire meglio i meccansimi che ci portano ad un minimo storico che essere appunto presenti nella scena del delitto?

    Simon

  17. apuano70
    28 agosto 2009 alle 13:24

    Facciamo il punto della situazione:
    secondo la teoria di Landsheit la “normale”attività magnetica del sole subirebbe interferenze relativamente alla posizione che il sole stesso assume rispetto al centro di massa del sistema solare, quindi anche in relazione all’eventuale allineamento dei giganti gassosi (che hanno campi magnetici molto forti);
    Questo, se confermato, portebbe in qualche modo ricollegarsi con la teoria di Livingston e Penn che prevede la totale scomparsa delle macchie solari in relazione alla firte diminuzione del campo magnetico solare.
    Questa teoria è a sua volta riconducibile a quella di Svensmark che afferma che in condizioni di sole “debole” i raggi cosmici riescono più facilmente ad arrivare nella nostra atmosfera producendo, attravenso la maggior formazione di nubi basse, un sensibile raffreddamento del pianeta.
    A tutto si aggiunga la minor radiazione (0,1 – 0,2%) diretta del sole ed ecco che la possibilità di veder iniziare una nuova PEG forse nonè poi più così remota! 😀
    Spero solo di non aver scritto cazzate! 😀
    Comunque mi sembra che gli indizi consistenti comincino ad essere numerosi.
    Bruno.

  18. ALE
    28 agosto 2009 alle 16:57

    Concordo in pieno con Simon, probabilmente il SOle ha grandi influenze dirette e indirette sul clima planetario ma dire se e in quanto tempo potrebbe verificarsi qualche cosa di storico è difficile dirlo a priori!
    Che qualche cosa sia cambiato da una decina di anni fa nell’assetto climatico planetario è sotto gli occhi di tutti, prendiamo il fenomeno del Nino di quest’anno, doveva essere dirompente, un Nino stile 1998 con pronunciate anomalie positive, invece non sta avvenendo il cupling oceano-atmosfera in grado di amplificarlo:
    FONTE = http://www.bom.gov.au/climate/enso/
    Ci sono altri segnali climatici-atmosferici che potrebbero far pensare ad una situazione particolare:
    le grandi glaciazioni del passato hanno visto crollare repentinamente il livello di CO2 dopo picchi importanti,
    FONTE = http://it.wikipedia.org/wiki/File:Atmospheric_CO2_with_glaciers_cycles.gif
    Ora siamo a 380 ppm circa di CO2, valore mai visto prima, cosa succederà?
    Secondo l’IPCC arrostiremo, secondo altre teorie questo livello di CO2 è solo un indice, nulla più!
    L’unico dato scientifico è che termodinamicamente il processo di raffreddamento è favorito rispetto al riscaldamento, i sistemi tendono a portarsi a minima energia potenziale dunque se il Sole ha meno flusso e parte di questo è riflesso dall’albedo terrestre (nubi basse e aree ghiacciate) la Terra tenderà a raffreddarsi, aumentano le superfici ghiacciate e aumenta l’albedo, si raffredda più velocemente e aumentano le superfici ghiacciate e aumenta l’albedo…… e via così.
    Una cosa è certa: sapremo se il Sole è una forzante degna di nota nei modelli climatologici!!!!!
    ALE

  19. andrea
    28 agosto 2009 alle 17:23

    Sembra un film fantastic-fantascientifico con gli entusiasmi di tutti è veramente bello seguirvi e io da quel poco che ne so, posso solo dire che tutti gli astrofisici solari che hanno predetto un minimo solare debole (Niroma), l’estinzione delle macchie solare entro il 2015 (Livingston-Penn) e l’arrivo a breve di un raffreddamento globale e anche di una nuova era glaciale per ora e sottolineo per ora ci hanno preso alla grande, l’esatto contrario di quanto previsto dai grandi enti nazionali di ricerca mondiale e questo è un dato di fatto i piccoli che senza, penso io, nessuno scopo di lucro hanno fatto molto molto di più di enti coperti da miliardi di dollari per le ricerche e mezzi di osservazione solare senza eguali ragazzi avanti così e con oggi mancano 3 giorni ad avere un mese effettivamente spotless per tutti gli enti se non sbaglio

    saluti

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