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Le sorprese non finiscono qui! Altra macchia del ciclo 24 in formazione sempre a livello equatoriale!

1 settembre 2009

1Stamane anche su solar cycle 24 si parlava della latitudine della macchia comparsa ieri, latitudine ricordiamolo più da fase di massimo che da inizio ciclo!

Qualcuno però faceva notare che altre regioni dovrebbero formarsi a livello equatoriale affinchè tale teoria fosse supportata completamente…

e manco a dirlo, guardo l’aggiornamentodel Gong che finalmente ha ripreso a mandare dati, e che mi trovo?

Un’altra regione con polarità del nuovo ciclo ancora più bassa di latitudine di quella di ieri!

Chiedo soprattutto ad Ale di fare un intervento chiarificatore anche considerando la posizione dei buchi coronali…

a me le cose stanno sembrando alquanto strane…se anche questa seconda regione cresce e dà origine a macchie, potemmo davvero iniziare a pensare che il ciclo 24 sta già iniziando ad appropinquarsi alla sua fase di massima attività!

Simon

  1. Nintendo
    1 settembre 2009 alle 17:37

    sul sito del SIDC pare che oggi possa finire con un valore di 8, è un dato provvisorio, ma fa capire che catania spara i numeri, 17 è da paura.
    il NOAA mette solo 12

  2. apuano70
    1 settembre 2009 alle 17:39

    In effetti mi pare che ci siano anche altre coppie magnetiche, di dimensioni minime per il momento, un paio sono sotto l’equatore, sulla sx, altre sopra, alcune più a dx dell’ultima che hai evidenziato: è questo il massimo di questo ciclo oppure…..?
    Bruno.

  3. Enzo
    1 settembre 2009 alle 17:40

    Tranquilli ragazzi a Catania ancora si va alla plaja tutti i giorni, quindi avranno ancora la testa in vacanza….dategli qualche giorno in piu’ per ripigliarsi:-)

  4. ice2020
    1 settembre 2009 alle 17:41

    sono solo ipotesi al momento…

    davvero i prossimi emsi saranno cruciali secondo me…spero che Ale faccia un articolo per parlare più in generale della situazione mgnetica del sole…

  5. David
    1 settembre 2009 alle 17:43

    Finalmente anche il continuum soho è tornato!. Ecco le nostre due macchiette alle 5.03!:

  6. Nintendo
    1 settembre 2009 alle 18:06

    cmq Catania ha messo 14, non 17, è stato un errore mio, ho scambiato un 4 per un 7 😛

    cmq resta che il fatto che neanche un’ora dopo l’immagine SOHO catania ha contato 4 macchie che solo loro hanno visto.

  7. graziano
    1 settembre 2009 alle 18:25

    non credo che sia un errore quel 17 di catania , a me sembra proprio un 17 !

  8. ice2020
    1 settembre 2009 alle 18:28

    No graziano, devi guardare dove c’è scritto R..

    è un 14 dai…

    cmq, Ale ci sei???

  9. ALE
    1 settembre 2009 alle 18:42

    La situazione del GMF solare si è evoluta durante questi 51 giorni senza macchie (polemiche a parte io NON GIUDICO SPOT QUELLA DI IERI), venendo ai CHs si sono disposti in una situazione octapolare piuttosto spiccata, in particolare il CHs Sud-Polare sembra “pulsare” molto, infatti è quasi svanito intorno al 30 di Luglio, si è poi riformato molto poco esteso per poi riscomparire dal 25-29 Agosto per poi ripalesarsi!
    Le CME di cui alcuni utenti hanno parlato qui nel forum sono associate a Rotture del campo magnetico che diviene instabile eruttando! Gli spettacolari LOOP coronali registrati da SOHO negli ultimi 5 giorni fanno intuire che la Stella sia tutto fuorchè quieta, o meglio ha gli indici sotto i tacchi ma continua a “lavorare”.
    Come le coppie magnetiche, si formano sempre più basse in latitudine, approcciano l’equatore con trail loco parallelo ad esso e Mag-Butterfly diagram docet, le coppe magnetiche approcciano l’equatore nel “vivo” di un ciclo solare e NON in uscita dal minimo!!!
    Per poi non parlare dei residui magnetici del ciclo23 ancora presenti come mostra il magnetogramma mostrato da Simon!!!!
    Insomma questo ciclo24 è al quanto anomalo anche se gli Americani continuano a fare gli Indiani!!!!!
    Merito a SIDC per avere contato la macchia di metà luglio palesando la residua attività magnetica del SC23 cosa non fatta dal NOAA che secondo me BARA platealmente!Ma è un po come barare giocando a carte da soli!!!!
    ALE
    Poi secondo quanto immortalato dal Big-Bear ora la macchia sembra nn esserci più:

    Ditemi in onestà che vedete????
    ALE

  10. Sand-rio
    1 settembre 2009 alle 18:44

    Questo il report di Catania>

  11. ice2020
    1 settembre 2009 alle 18:48

    Effettivamnte da questo ultimo aggiornamento nn si vede più niente…da domani risiamo spotless, almeno che nn esplode l’altra regione…

    Grande intervento Ale, ineccepibile come sempre!

    Aspettiamo tutti il tuo prossimo articolo!

    Simon

  12. ice2020
    1 settembre 2009 alle 18:53

    Ma cmq se guardi il continum Soho, le machie stavolta ci sono…andavano contate dai…siamo stati ameno fortunati che sn comparse dopo la amttinata se no le contavano anche al sidc…certo che hai ragione da vendere quando dici che a sto punto anche quelle del 23 luglio andavano segnalate…invece no, ed ora appare chiaro il motivo…erano macchie del ciclo 23!

  13. roby
    1 settembre 2009 alle 19:13

    solar flux adj a 69.6 ….. sono proprio macchiette eh?

  14. roby
    1 settembre 2009 alle 19:25

    Breve OT:
    Intanto va a ribasso la previsione del picco del NINO 3-4 stagionale corretto. Oggi siamo a +1.5°C circa contro i +1.7°C/1.8°C di un paio di settimane fa. Tra l’altro le previsioni senza correzione statistica presentano dei cambi di pendenza da t0 (oggi) fisicamente improponibili.

  15. ALE
    1 settembre 2009 alle 21:39

    Comunque venendo ancora alla discriminante tra SunSPot e SunSpeck:
    Le sunspots (VERE) si accompagnano a X-Ray Flares almeno di classe A-1, le sunspecks NO!!!!
    Ergo il tracciato X-Ray mostra:
    http://www.swpc.noaa.gov/rt_plots/xray_5m.html
    Poi le definizioni si possono cambiare!!!!
    ALE

  16. ice2020
    1 settembre 2009 alle 21:58

    Io Ale la penso come te…

    ma purtroppo cn queste cose qui dobbiamo fare i conti e con questi assurdi metodi di conteggio…

    nn ci possiamo fare niente…

    ma il minimo continua uguale!

    😉

  17. furio
    2 settembre 2009 alle 06:54

    …stanotte altra piccola regione magnetica vicinissima all’equatore, ma nell’emisfero meridionale, di strana polarità, con l’asse quasi perpendicolare all’equatore, ma che in ogni caso dovrebbe appartenere al ciclo 23!

    http://www.persicetometeo.com/public/popup/magnetogram.htm

  18. gianni
    2 settembre 2009 alle 07:25

    cavolo ma è un macello… non si capisce piu in che situazione si trova il sole, in un minimo è chiaro ma se tende ad un massimo boooooo

  19. Nintendo
    2 settembre 2009 alle 08:52

    Intanto per oggi Catania mette 0, ricomincia la serie spotless.

  20. 2 settembre 2009 alle 09:28

    Iniziamo la serie?Quanto durerà?
    Per me raggiungeremo i 32 giorni…:)
    Ormai do i numeri, pero’ è bello seguire la nostra Stella in questi anni eheheheh

  21. Fabio2
    2 settembre 2009 alle 09:30

    e finchè resta in questo “limbo”, per cui ogni tanto appare qualche macchia che poi sparisce e ricomincia una serie spotless, il Sole non esce dal minimo, con buona pace di tutte le previsioni finora elaborate……poi magari tra qualche mese riparte in tromba, stiamo a vedere, è davvero un enigma…

  22. 2 settembre 2009 alle 09:31

    Comunque ragazzi minimo o non minimo e tornando a parlare di cose terrestri in ambito meteo, dobbiamo seguire questo passo che a Simon avevo anche fatto notare.
    Il primo peggoramento serio salta per cause espresse, ma dall’est europeo è in avvio l’aria fresca che sancirà con buone probabilità la fine dell’Estate 2009.

    Ecco: http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=sezioni&keyval=sezioni.sezioni_id=3500

  23. Fabio2
    2 settembre 2009 alle 09:32

    ….anche perchè è un romanzo a puntate che per ora non sembra voler finire.
    Anzi, a dire il vero, non finirebbe nemmeno se si ripresentassero macchie in quantità, perchè bisognerebbe vedere che massimo ne verrebbe fuori….

  24. 2 settembre 2009 alle 09:34

    Il Sole riprende la serie spotless mentre l’inverno tra qualche mese entrerà in scena si spera piu’ cruento che mai…
    La fase di Ninò al momento non preoccupa piu’ di tanto perchè pare sia stata sovrastimata, almeno speriamo sia cosi.
    Attenti anche agli indici teleconnettivi che giocheranno un ruolo di contrapposizione al “bambinello cattivo scaccia inverni europei”!!!

  25. Fabio2
    2 settembre 2009 alle 09:35

    in effetti la forza degli anticicloni, africano o atlantico o russo in anticipo, è davvero notevole rispetto al ciclone d’islanda. Certo che se la configurazione barica prevista per i prossimi giorni dovesse durare parecchio o ripresentarsi in modo insistente……

  26. Fabio2
    2 settembre 2009 alle 09:39

    in effetti lo scenario proposto da Michele all’inizio di agosto, visto il Nino e gli indici, è interessante e tutto sommato non mi pare affatto campato in aria: predominanza di anticicloni “orizzontali” sull’Europa Centrale e Meridionale in autunno (già successo) e poi progressive interferenze fredde da nord (aria artica marittima) e infine da nord-est (aria artica continentale). E’ uno scenario da inverno “classico”, vedremo……..soprattutto vediamo se il minimo provoca qualche effetto evidente, perlomeno nella disposizione delle figure di alta e bassa pressione…..

  27. 2 settembre 2009 alle 10:20

    Si dobbiamo vedere se il minimo nei prossimi anni produce anche dei cambiamenti nelle figure bariche…E’ questo quello che attendo di conoscere se effettivamente, avendo una maggior nuvolosità media terrestre, essa riflettendo i raggi v puo’ comportare alla diminuzione termica Globale e modificare anche le figure bariche negli Emisferi…

  28. riditoro
    2 settembre 2009 alle 19:27

    Catania ha messo 14, “17” è il numero della macchia.

  29. riditoro
    2 settembre 2009 alle 19:30

    Ribadisco: “17” è il numero della macchia: sta esattamente al 1025 del NOAA.
    Non so da dove siano partiti, devo ricostruire, ma potrebbe essere la 17ma dall’inizio dell’anno solare… inteso come 2009.

  30. riditoro
    2 settembre 2009 alle 19:38

    Vediamo come evolve la situazione, non riesco comunque ancora a capire se NOAA conterà o meno.
    Se contassero diventerebbero loro quelli che vanno a sparigliare completamente le carte, sovrastimando le macchie 24 e andando sempre a sottostimare quelle 23…
    riditoro aka Rick

  31. ice2020
    2 settembre 2009 alle 19:45

    Cosa dovrebbe contare il Noaa, Rick, che nn ho capito, scusami?

    oggi è 0 e nn vi sn macchie…

    Simon

  32. conan
    2 settembre 2009 alle 20:10

    solar wind sotto i 320 km/sec…… questo ciclo non riparte nemmeno se lo spingiamo con un camion…. altra serie di spotless….??

  33. ice2020
    2 settembre 2009 alle 20:18

    Speriamo Conan speriamo…

    🙂

  34. andrea
    2 settembre 2009 alle 20:41

    Io penso ragazzi che il cambio delle figure bariche a livello europeo potremmo già vederlo nei prossimi giorni e, se quel ponte di Vejkoff prende bene e, viene confermato, può anche darsi che avremmo molto presto addirittura un anticipo d’inverno non solo di autunno io è da un pò che seguo i modelli e si vede in quasi ogni run come ci sia un vortice sull’europa dell’est pronto a ricevere aria fredda da nord e poi partire in azione retrogada verso di noi.

    Lo so lo so magari sogno però con la QBO- e il minimone solare non mi sento di escludere nulla e poi anche il nino verrà quasi sicuramente ancora rivisto al ribasso e questo è di grande aiuto; l’unica incognita è l’oscillazione atlantica che vista la già presente anomalia negativa presente potrebbe andare fortemente negativa con l’avanzare della stagione invernale e questo non so cosa potrebbe determinare.

  35. riditoro
    2 settembre 2009 alle 21:52

    Vedi qui sotto?

    Mostra una beta1025: da questo non mi è chiaro se per il NOAA le prime ore del mattino del 2 sono da considerarsi “spotted” o meno.

  36. riditoro
    2 settembre 2009 alle 22:11

    Simon, questo come lo intendi tu?
    (dal bollettino NOAA del 02/09/09 emesso alle 22 UTC)
    “A. Analysis of Solar Active Regions and Activity from 01/2100Z
    to 02/2100Z: Solar activity was very low. Region 1025 (N17E05)has
    decayed to a spotless plage area. No flares were observed.”

    Analisi delle regioni solari attive dalle ore 21 zulu (starebbe per 21 UTC) del 1 alle 21 del 2: Attività solare bassa, la regione 1025 è decaduta a plage senza macchie. Non sono stati osservati brillamenti”.

    Che la regione sia decaduta è ok, stappiamo lo spumante, ma il giorno 2 è da considerarsi senza macchia (e senza paura) in toto, oppure lo è diventato nel corso delle prime ore del giorno, e dunque dobbiamo considerarlo “macchiato”?

    Comunque sia, ammesso che oggi (2 settembre) sia senza macchie per tutti e due gli istituti, raggiungiamo questi traguardi:

    SIDC: 706 giorni totali, 197 nel 2009; 1mo della nuova serie
    NOAA: 709 totali, 196 nel 2009, 1mo della nuova serie.
    ultimi 365 giorni solari: SIDC vs NOAA: 288-286

  37. ice2020
    2 settembre 2009 alle 22:17

    oggi siamo spotless per il noaa, tranquillo:

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

    e ormai nn cambiano…

    inoltre tu conti un giorno senza macchie in più per il sidc…

    fidati…

    https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

  38. riditoro
    2 settembre 2009 alle 22:51

    Tranquillo, senza polemiche ma i conti giusti dei giorni SIDC li ho tenuti io, aggiornando pedissequamente su un foglio Excel.

    Vedi anche la pagina di Jenssens, http://users.telenet.be/j.janssens/Spotless/Spotless.html che dice chiaramente che – in base ai dati preliminari – al 31 agosto i giorni spotless erano 705.
    Se oggi è spotless, il conto non può che essere arrivato a 706, e non 705 come scrivi… 😉

  39. ice2020
    2 settembre 2009 alle 23:10

    li ho contati 3-4 volte di fia, sempre lo stesso risultato…

    proprio dal link ufficiale ddove sn archiviati i dati sidc:

    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS

  40. ice2020
    2 settembre 2009 alle 23:22

    Per la precisione:

    2004: 3 giorni spoless
    2005: 13
    2006: 65
    2007: 163
    2008: 265
    2009:196 (al 2 settembre)

    Totale: 705

    Basta che hai pazienza a contare 10 minuti ed i risultati saranno quelli che vedi

    Ciao

  41. ice2020
    2 settembre 2009 alle 23:33

    Mi accorgo ora che il tuo giorno in più nel totale lo metti anche nell’anno 2009 dove metti appunto 197 contro i miei 196.

    allora fai anche prima a controllare guardando solo il 2009 qui:

    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/2009

    sn 196 con oggi 2 settembre, nn 197, ergo anche ai totali devi togliere un giorno…

    se poi tu guardi altri archivi fammi sapere

    PS.se nella pagina che hai linkato c’è scritto 705, nn mi cambia niente…anche loro possono sbagliare, e si sn già corretti altre volte come vedi a fondo pagina…ciao 😉

  42. apuano70
    3 settembre 2009 alle 07:28

    Articolo di Di Battista su MTG che sottolinea il fatyto che il mese di Agosto sia finito spotless:
    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20808
    Bruno.

  43. Rick
    3 settembre 2009 alle 08:16

    Non mi riesce di entrare nel FTP (mi blocca, forse devo registrarmi ma qui dall’ufficio non ho tempo), nel frattempo forse ho capito dov’è la discrepanza.

    Guarda qui:
    http://sidc.oma.be/html/SWAPP/monthlybulletin/monthlybulletin.html

    E’ l’archivio del SIDC, l’unico sito che devi guardare per i dati sunspot.
    Il 13 gennaio, è stato considerato SPOTTED (macchiato) nel bollettino PROVISIONAL (quello mensile). Nel bollettino trimestrale (DEFINITIVE) è stato considerato SPOTLESS.
    Forse un caso più unico che raro di ripensamento, ma è l’unico giorno possibile che mi possa sfasare i conti.

  44. Rick
    3 settembre 2009 alle 09:27

    …preciso meglio, onde chiarire, che è proprio grazie al ripensamento sul 13 gennaio, da me correttamente conteggiato, che io chiudo agosto a 705 giorni spotless…
    Sul sito da te indicato, il 13/01 com’era considerato?

  45. Andrea B
    3 settembre 2009 alle 09:32

    in effetti o dato una occhiata in data 13 gennaio e considerato spotted
    nel sito
    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/2009

    mentre
    nel sito
    http://sidc.oma.be/html/SWAPP/monthlybulletin/SIDC-NewsJan-Mar2009.PDF

    il giorno 13 è divenuto spotless la medio del mese è passata da 1,5 a 1,3

  46. marcello
    3 settembre 2009 alle 10:20

    Cosa vuole dire “l’oscillazione atlantica presenta un’anomalia negativa”?
    Che la temperatura è più calda o più fredda del normale?
    Ciao e grazie
    Marcello

  47. ice2020
    3 settembre 2009 alle 11:01

    Ok!

    nn conoscevo quel sito che ora riporto subito nei miei preferiti…

    Grazie

    in questo caso allora hai ragione te!

    in quello che vedo io ci deve essere stato un errore di trascrizione da parte del sito nooa che ospita i dati del sidc, strano perchè sotto il riepilogo mensile c’è scritto che i dati sn preliminari dopo marzo 2009,facendo pensare che prima sn definitivi appunto..errore di trascrizione da parte di quel sito, dove gennaio termina a 1.5 invece che a 1.3…

    in moltissimi, praticamente tutti stanno pensando che gennaio sia terminato a 1.5 invece che 1.3! Provvedo a correggere subito.

    grazie Rick! 😉

    Simon

  48. ice2020
    3 settembre 2009 alle 11:03

    nn è detto in termini di temp effettiva Marcello…vuol dire semplicemente che rispetto alla media di riferimento, quell’area oceanica ha una temp inferiore a quella che dovrebbe avere.

    Ciao

  49. Rick
    3 settembre 2009 alle 11:20

    Lo vedi che ho ragione a dire che bisogna aspettare i trimestrali?
    Qualche mese fa mi dicesti che “non capita mai che ci ripensino, piuttosto contano un giorno in più”.
    Forse era proprio questo 1.3 e non 1.5 che ci faceva sbagliare i dati nella tabella pubblicata da Solar-Terrestrial Activity Report, quando provavamo a vedere come cambiava il minimo con i prossimi mesi con ISN mensile intorno all’1.5…

    Bisognerebbe segnalarlo, non solo sul forum di SolarCicle, ma anche alla NASA… 😛

  50. marcello
    3 settembre 2009 alle 11:21

    Ok, grazie Simon.
    Anche l’autunno scorso mi pare avesse un’anomalia negativa e che qualcuno abbia detto che l’eccezionalità dell’inverno sia stata dovuta proprio all’atlantico freddo.
    L’anomalia negativa attuale è paragonabile a quella del periodo di riferimento 2008? E se si, in quali termini?
    Scusa Simon, ma mi piacerebbe proprio una neve sulle piste come quella dell’inverno scorso.
    L’anno scorso sulle dolomiti lo scenario era quello immortalato tra monte civetta e tofane nelle foto scattate da mio nonno durante la prima guerra mondiale; metri di neve come non ne avevo mai viste dal vivo, senza alpini cannoni e trincee .
    Ciao
    Marcello

  51. marcello
    3 settembre 2009 alle 11:30

    Dimenticavo….ho citato appositamente le nevicate degli inverni 1916-17 e la loro somiglianza con quella dello scorso inverno; lì uscivamo da un minimone quì ora pare ci stiamo entrando.
    Considera questa ulteriore nota storica; nel 1918 gli austriaci sono stati fermati sul fronte del piave anche grazie alla straordinaria piena di quest’ultimo che ha impedito agli austriaci di sfondare le linee italiane; il tutto immortalato nelle parole della canzone degli alpini….”il Piave mormorava calmo e placido al passaggio….”.
    Autunni inverni super piovosi e nevosi in quegli anni di uscita super minimo.
    Ciao
    Marcello

  52. ice2020
    3 settembre 2009 alle 11:43

    A questa dmanda nn ti so rispondere perchè nn mi ricordo esattamente com’erano le anomali l’annos corso…

  53. Rick
    3 settembre 2009 alle 12:07

    Una precisazione: Il Piave “mormorava” il 24 maggio, quando fummo noi ad attraversarlo: nessun riferimento alle piene che stopparono gli austriaci.
    Viceversa, la storia ci ricorda che nel ’15-18, sul fronte, le linee di trincea erano scavate nel ghiacciaio (Marmolada, per esempio, se non sbaglio), e i nostri fanti vivevano e combattevano in un autentico ambiente glaciale, ambiente che 90 anni dopo è praticamente scomparso.

  54. ice2020
    3 settembre 2009 alle 12:25

    ma guarda che lo so bene….

    ma nei dati che vedevo io c’era scritto che il trimestre gennaio-febbraio-marzo 2009 erano i dati dfinitivi…

    un banalissimo errore di trascrizione quindi da parte di chi ha trasportato i dati dal sidc al sito del noaa…

    Ciao

  55. francesco
    3 settembre 2009 alle 13:11

    attenti signori non lasciatevi ingannare …questa è la quiete che precede la tempesta.
    Ci sarà secondo calcoli della nasa una magiore turbolenza da qui a due anni (fatitico 2012 ).

  56. marcello
    3 settembre 2009 alle 13:53

    Ti sbagli; ho citato l’icipit della canzone perchè forse è la parte più conosciuta (e che fa riferimento agli italiani in rotta dopo caporetto il 24 maggio come giustamente precisi), ma nel prosieguo della stessa il testo è esplicito: “il Piave mormorò non passa lo straniero….indietro lo straniero” facendo espresso riferimento anche alla corrente impetuosa.
    Ciao
    Marcello

  57. apuano70
    3 settembre 2009 alle 16:11

    Ciao Francesco, considerando che in fatto di previsioni ultimamente la NASA, nella persona del Dott. David Hathaway, non è che proprio ci abbia azzeccato… direi che è più assennato aspettare gli ulteriori sviluppi prima di lasciarci andare a esternazioni di quantomeno dubbia attendibilità! 😀
    Bruno.

  58. ice2020
    3 settembre 2009 alle 16:26

    tra l’altro propio ora che la nasa sta ammettendo la possibilità che stiamo andando dritti verso un nuovo minimo di Dalton…

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