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Nowcasting probabile regione 1026

19 settembre 2009

Dunque vediamo come è messa la bestiolina oggi con gli ultimi aggiornamenti dello Stereo Behind:

1Qui invece la situazione Far-Gong aggiiornata alle 12 di ieri: (quindi l’ultima disponibile):

Dal Far, si vede che in teoria alle 12 di ieri le macchie non ci sono. Però avendo avuto modo di seguire giorno per giorno gli aggiornamenti, è già capitato che 12 ore prima davano macchie con probalità sempre attorno al 80-89%2, e 12 ore dopo tutto riscompariva come in questo ultimo caso. Da prendere con le pinze insomma.

Volendo invece dare un parere sulla situazione dello Stereo Behind, qui si nota che la regione è ancora ben presente, anche se onestamente devo riconoscere che rispetto ai giorni passati, mi sembra si stia sfaldando leggermente. Ma anche qui il condizionale è d’obbligo.

Qui sotto sempre lo Stereo Behind autoaggiornante in modo da poter fare dei paragoni con l’immagine salvata sopra:

PS. Con oggi abbiamo raggiunto il 18° giorno spotless conscutivo, non ci resta che attendere l’arrivo della suddetta regione, sperando di arrivare almeno ai 20 giorni di fila, non sarebbe male davvero!

Simon

  1. Toscanaccio
    19 settembre 2009 alle 16:45

    Lo stereo behind è posizionato presso uno dei punti di lagrange fra la terra e il sole?

  2. ice2020
    19 settembre 2009 alle 16:51

    si

  3. ice2020
    19 settembre 2009 alle 16:52

    Se guardi qui troverai la giusta posizione del behind e dell’ahead:

    http://www.persicetometeo.com/public/sole_monitoring.htm

  4. Toscanaccio
    19 settembre 2009 alle 16:53

    Bon… tornando alla regione, l’unica è aspettare lunedì…

  5. ice2020
    19 settembre 2009 alle 16:56

    Lunedì dovrebbe iniziare ad approcciare il lato visibile, ma anche se ha macchie al suo interno ancora nn saranno visibili al Continum soho…

    quindi facendo 2 calcoli, i 20 giorni spotless consecutivi dovremmo raggiungerli (a meno che nn appaia un altra regione sul lato visibile nei prossimi 2 giorni)

    Simon

  6. ice2020
    19 settembre 2009 alle 16:59

    Intanto uscito il dato definitivo del pack artico dela giornata di ieri:

    5,348,438 km2

    ieri eravamo a 5.326.000

    Altro recupero in cascina…

    Bora 71, volevi dei fatti?

  7. ice2020
    19 settembre 2009 alle 17:03

    Ormai siamo a 100.000 km2 in più rispetto al valore più basso raggiunto quest’estate nel giorno 13 settembre!

    Possiamo dire cn quasi assoluta certezza, che il minimo è alle spalle, gran recupero dell’artico!

  8. David
    19 settembre 2009 alle 17:28

    Intanto 15° giorno consecutivo col flusso sempre inchiodato a 69 !.

  9. ice2020
    19 settembre 2009 alle 17:35

    18° please!

    😉

  10. gianni
    19 settembre 2009 alle 17:48

    Bene se l’artico e l’antartico godono di buona salute, pian piano godrà di buona salute anche tutto il pianeta… 😀 dov’è sto nino con il doping HAHAHAH !!! W la VERITà!!!!

  11. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 18:08

    lo scrivevo nell’altro post: immagino che la presenza di una vastissima fascia di anticicloni a medie latitudini probabilmente sta contribuendo al raffreddamento dell’Artico. Questa fascia di fatto impedisce consistenti discese di aria fredda.

    In pratica è un frigorifero con la porta chiusa e, stando alle previsioni (ho visto le carte relative all’Emisfero Nord) lo resterà anche nei prossimi giorni.

  12. Toscanaccio
    19 settembre 2009 alle 18:10

    Bè sapete l’artico soffre più che altro:
    nell’area di oceano artico compresa fra alaska e jacuzia ( nel 2007 lì non è rimasto quasi nulla );
    nelle propaggini intorno alla Novaja Zemiljia e le Svalbard;
    un po’ nell’arcipelago canadese;
    nella groenlandia orientale.
    Penso che qualche configurazione particolare sia riuscita a distruggere tanto del pack che era presente nell’artico orientale ( la prima zona elencata ) nel 2007, e piano piano ci stiamo ricomponendo.
    Penso inoltre che il primo dei settori elencati sia il maggiore per estensione, e tanti anni fa era in gran parte coperto anche d’estate.
    Bè speriamo che si copra di nuovo.

  13. Toscanaccio
    19 settembre 2009 alle 18:13

    Vuoi dire per la giornata di oggi 😀
    Comunque non male dai, 22.000 KM^2…

  14. Silvano
    19 settembre 2009 alle 18:16

    Non mi sembra sono in continuo moto sulla loro orbita. Il behind ha un’orbita più lenta della Terra, l’ahead un po’ più veloce, così l’angolo tra i due Stereo è in continuo aumento. A un certo punto quest’angolo sarà così grande da permettere la visibilità completa del Sole. Anzi uno degli esperimenti per gli Stereo per quando passeranno dai punti di Lagrange L4 e L5 è l’osservazione di probabili oggetti intrappolati in quei punti. E’ il SOHO ad essere in un punto di Lagrange, cioè in un punto di equilibrio tra le forze gravitazionali di Sole e Terra.

  15. Silvano
    19 settembre 2009 alle 18:25

    Il 20 settembre 2005 eravamo a 5.345.156. A domani il sorpasso?

  16. bora71
    19 settembre 2009 alle 18:33

    gran recupero dell’Artico..ma ci vuole continuita’ anche nei prossimi anni..
    e’ pur sempre il terzo risultato peggiore da quando si misurano i dati..

  17. ice2020
    19 settembre 2009 alle 18:35

    vedi, tu fai come i serristi…

    tu vedi solo che è il terzo risultato peggiore di sempre, dimenticandoti però che il bicchiere mezzo vuoto è alle spalle…

    d’accordo con te però che deve continuare anche i prossimi anni…

  18. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 18:35

    I dati riportati da Ice sopra indicano che il sorpasso è già avvenuto.

    Sarà interessante verificare la velocità di crescita della banchisa nelle prossime settimane, per vedere se il recupero rispetto al 2005 ed agli anni precedenti prosegue.

  19. ice2020
    19 settembre 2009 alle 18:36

    Volevi dei risultati bora?

    eccotiteli qui,,,

    lascia perdere il noaa… sn venduti al’IPCC, ormai lo sanno tutti…

    Ciao

  20. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 18:36

    Per saperlo bisogna solo aspettare con pazienza.
    Aspettare e vedere che cosa fa il Sole, aspettare e vedere come reagisce la banchisa.
    Per ora sappiamo solo che il minimo è stato nel 2007 e negli ultimi anni c’è stato un recupero. Poi vediamo……

  21. Silvano
    19 settembre 2009 alle 18:40

    Oramai si può quarto…

  22. ice2020
    19 settembre 2009 alle 18:42

    cn oggi siamo già qualche migliaio dikm2 sopra..aspettiamo domani e i prossimi giorni e tireremo le somme…

    gran recupero dell’artico, altrochè!

  23. ALE
    19 settembre 2009 alle 18:43

    intanto esce anche l’aggiornamento doppler-MDI, niente buchi nel plasma fotosferico!!!

    ALE

  24. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 18:46

    Cioè nella regione 1026 non ci sarebbero più macchie ? Accidenti come si è ammosciata in fretta!

  25. ice2020
    19 settembre 2009 alle 18:49

    Beh, per lo meno farà alzare il solar flux che è inchiodato a 69 da inizio mese…tutti i giorni sempre uguale..strano!

    seppur con attività sempre molto bassa…

    inizio ad avere dei sospetti…concordi Ale?

  26. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 18:51

    Che intendi dire?

  27. ice2020
    19 settembre 2009 alle 18:54

    solar flux è fermo a 69 da 20 giorni di fila…

    sarà solo un caso, ma mi sarei aspettato dei valori ancora più bassi, perchè di attività solare nn ce n’è stata asolutamente

  28. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 18:58

    Ho capito che cosa intendi. Però non ci sono elementi per dire nulla in proposito.

    Beh, aspettiamo, se rimanesse fermo a 69 per qualche mese, allora forse gli strumenti di misura sarebbero da tarare di nuovo, diciamo così 🙂

  29. Fabio2
    19 settembre 2009 alle 19:03

    Personalmente non credo ad alterazioni intenzionali dei dati. Al massimo ad errori, o guasti.
    Se ci pensiamo, sarebbe un rischio enorme per chi lo facesse: il rischio del completo discredito, di essere smentiti prima di tutto dai fatti (ad esempio nel caso del minimo, se questo continuasse ancora per un po), sia pure dopo alcuni anni. Non credo che un ente come il NOAA, tanto per fare un nome, possa permettersiun rischio simile (mi riferisco alle temperature di agosto, che tante discussioni hanno provocato). Anche se ammetto che gli enti sono fatti di esseri umani e, come noto, siamo animali capaci di ogni bassezza.

  30. ice2020
    19 settembre 2009 alle 19:18

    Io aspetto il parere anche di Ale…

    intanto confermo che per l’ennesima volta il flusso solare è fermo a 69!

  31. ice2020
    19 settembre 2009 alle 19:20

    ohhhh…finalmente ora si è mosso a 70…

    sempre sopra però a quello che in realtà la situazione solare lascia intravvedere…

    mese di settembre sospetto…

  32. David
    19 settembre 2009 alle 19:31

    Beh se il minimo è passato (nella sua fase più bassa), è normale aspettarsi una graduale crescita del solar flux… per ora è stata lenta e altalenante, ma non potrà rimanere sempre a 66-67 anche nei momenti di calma… magari tra qualche mese non si scenderà più sotto i 70 (nonostante una media sunspot ancora molto bassa).

  33. Sand-rio
    19 settembre 2009 alle 19:33

    Dovremmo osservare quali sono le previsioni di solar flux e poi considerare se qualcuno le “vuole” far rientrare dentro quanto previsto!
    Queste sono le previsioni del NOAA riguardo il solar flux…. DEVE AUMENTARE a qualsiasi costo ad agosto se no é fuori programma, Sembra chiaro!

    A pensar male si fa peccato…. ma qualche volta ci si azzecca (San Andreotti martire D.C.)

  34. ice2020
    19 settembre 2009 alle 19:34

    nn è quello David…

    è che magari mi aspettavo megio un 70-71…ma sempre un 69 per un emse di fila…va beh, è un caso…

    ma vediamo come procede

  35. Sand-rio
    19 settembre 2009 alle 19:34

    Agosto- settembre e anche ottobre “DEVE” aumentare.

  36. ice2020
    19 settembre 2009 alle 19:34

    ehhhh?

  37. Sand-rio
    19 settembre 2009 alle 19:42

    Dovremmo osservare quali sono le previsioni di solar flux e poi considerare se qualcuno le “vuole” far rientrare dentro quanto previsto!
    Queste sono le previsioni del NOAA riguardo il solar flux…. DEVE AUMENTARE a qualsiasi costo ad agosto se no é fuori programma, Sembra chiaro!

    A pensar male si fa peccato…. ma qualche volta ci si azzecca (San Andreotti martire D.C.)

  38. nitopi
    19 settembre 2009 alle 20:10

    Puoi taroccare qualche dato ogni tanto per lunghi periodi oppure tanti dati tutti insieme per un breve periodo… Ma non potrai taroccarli tutti per sempre 8) 8) 8)
    Luca

    P.S.
    Te lo dice uno che se ne intende 8)

  39. ice2020
    19 settembre 2009 alle 20:15

    Non mi metta in bocca che ho detto che stanno taroccando qualcosa…sto solo dicendo che come hanno notato anche sul forum di solar cycle 24, un 69 reiterato per un mese nn era mai accaduto…

    annotiamolo come un caso…

    dico solo che nel mese di settembre regioni attive finora nn ci sn state, forse ne arriverà una lunedì, ma finora l’attività magnetica solare doveva essere inferiore ad agosto, mentre così nn è…

    puòdarsi anche che il sole sia inceppato, ma il solar flux cresca ugualmente…

    anche se va ricordato che magari si mantenesse a 69—

  40. ice2020
    19 settembre 2009 alle 20:17

    69 resta un valore bassissimo, ma per quello che si è visto sinora, doveva anche essere più basso…

    c’è qualcosa che nn mi torna…tutto qui…

    o ci stiamo avvicinando ad un massimo con un sole ingolfato, o stanno taroccando qualcosa…ehm, si, ora l’ho detto,,,ma credo più nella prima ipotesi…

  41. Sand-rio
    19 settembre 2009 alle 20:24

    Si saranno affezionati al 69……

  42. ice2020
    19 settembre 2009 alle 20:27

    Allora diciamo così…
    aspetto però un commento da Ale, che in quanto docente di chimica e fisica dell’atmosfera ne sa più di noi…

    e già mi aveva un pò messo la pulce nell’orecchio…

    saluti

  43. nitopi
    19 settembre 2009 alle 20:42

    Si protrebbe tentare il famoso test del chi quadro… (per valutare la bonta’ delle ipotesi… mi ricordo che le tabelle ti davano “teoria non accettabile” “teoria accettabile” “ottimo accordo con la teoria” e ” Dati sospettosamente buoni” 🙂 🙂 🙂 😉
    Peccato che l’ultimo lo abbia fatto 25 anni fa 8)

    Luca

    P.S.
    Pero’ se ravatto in cantina magari ritrovo le dispense….

    Ciaoooo

  44. ida
    19 settembre 2009 alle 22:02

    ti prego ti prego Nitopi ci fai il test del chi quadro? dai, ravatta in cantina. Per favore!

  45. ALE
    19 settembre 2009 alle 22:20

    Come abbiamo già fatto osservare più volte io e SImon fluttuazione del Flux da 65 a 70 sono “fisiologiche”, per andare oltre occorono grandi Plage (Maggio 2009), oppure SunSPots degne del nome (2-6 Giugno 2009 e AR 1024 del Luglio 2009), senza di quelle io credo che il superamento della soglia 70 sia molto difficile!
    ALE

  46. Sand-rio
    20 settembre 2009 alle 00:14

    X ALE:
    ricercatori del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics e altri del Marshall Space Flight Center-NASA, hanno pubblicato una ricerca in cui suggeriscono la possibilitá che il ciclo 24 sia saltato e che stia iniziando il ciclo 25.

    http://solarcycle25.com/index.php?id=52
    questo il Link dove é possibile leggere l´intera ricerca : xrt.cfa.harvard.edu

  47. Vito
    20 settembre 2009 alle 00:34

    Fidatevi ragazzi, regione 1026 sarà spotless!
    Il Sole è bloccato da quattro fattori di cui due presenti, Giove e Saturno e il terzo si aggiungerà tra breve ed è Urano.
    il quarto non l’ho detto?

  48. tappo
    20 settembre 2009 alle 01:54

    Voi siete tutti matti …

  49. ida
    20 settembre 2009 alle 02:43

    il pianeta Dagobah?

  50. Andrea b
    20 settembre 2009 alle 02:52

    Dovrebbe essere

    http://it.wikipedia.org/wiki/Test_chi_quadrato

    http://it.wikipedia.org/wiki/Test_chi_quadrato_di_Pearson

    però si basa sul confronto di dati teorici con dati reali se la discrepanza è maggiore del 1% o del 5% perde si significatività
    Se invece volevi confrontare solar flux e sunspots c’è la covarianza.
    A volte la covarianza viene citata mnemonicamente come la media del prodotto degli scarti dalla media.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Covarianza

  51. Vito
    20 settembre 2009 alle 06:13

    Ciao Ida,
    Ovviamente scherzavo, era solo una provocazione.
    Nulla è certo in questi giorni di osservazione solare e tutte le previsioni possono venire travolte in un istante. Io ritengo che una logica ferrea sta condizionando gli eventi e chissa che dopo questa esperienza venga proposto un modello teorico stabile sull’andamento delle PEG.

  52. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 06:59

    Siamo sempre al punto in cui eravamo mesi fa: il minimo può ancora evolvere in qualsiasi direzione.

    Può riprendere la solita attività ciclica del Sole, magari con massimi più deboli rispetto agli ultimi 70 anni, oppure il minimo può evolvere in qualcosa di diverso:
    una successione di cicli con massimi molto deboli (come nel minimo di Dalton), intervallati da lunghi minimi, oppure addirittura un minimo come quello di Maunder (forse l’ipotesi meno probabile, ma non possiamo certo escluderla, specie se questo minimo continua).

    E c’è sempre da verificare l’ipotesi di Livingston e Penn sulla possibile sparizione delle macchie.

  53. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 07:05

    L’esistenza di questi studi e delle conseguenti ipotesi, peraltro avanzate da studiosi appartenenti ad università e centri di ricerca notoriamente serissimi, testimonia a mio avviso i dubbi e le difficoltà di interpretazione di questo minimo.

    Resto dell’avviso che l’ipotesi più probabile al momento sia ancora quella di una ripresa della normale attività ciclica del Sole. Però bisogna vedere quando il Sole uscirebbe dal minimo, con quale velocità, per produrre poi un massimo di quale intensità e poi un altro minimo di quale profondità e durata.
    Peraltro non è possibile escludere evoluzioni di tipo diverso, come ipotesi ed indizi più volte presentati in questo blog lasciano suppore.

    Dunque, e mi rivolgo a tutti quelli che leggono questo blog, “stay tuned for updates”, restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti, almeno per altri 9-12 mesi, giusto per sapere come va a finire 🙂

  54. Vito
    20 settembre 2009 alle 07:51

    Ciao Fabio2 sei te l’autore dell’articolo su Coelum?

  55. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 08:10

    Beh, diciamo che mi riconosco bene nello stile, nel modo di esporre il tema e nelle conclusioni, aperte e prudenti
    Ti soddisfa la risposta ? 🙂

  56. Vito
    20 settembre 2009 alle 08:29

    Bhe se sei te, ti faccio i miei complimenti, ho comprato la rivista appositamente per leggere l’articolo e celebrare col Nia la citazione su una grande rivista nazionale!
    L’articolo è fatto bene, semplice, chiaro, esauriente, divulgativo.
    Le fatiche prima o poi vengono premiate e te ne sei l’esempio vivente!

    Fabio, io mi interesso di fenomeni interplanetari connessi all’attività solare e ho un blog dove raccolgo i miei articoli le rarissime news sulla ricerca di Nemesis! Penso ricorderai lo stupendo articolo apparso su Nuovo Orione nel lontano 1995 se non erro…
    Cosa mi sai dire sulla possibilità di iterazioni sulle regioni attive e quindi sul plasma che genera le macchie da parte dei vortici elettromagnetici prodotti dai giganti gassosi durante gli allineamenti col Sole, come quello che sta per verificarsi?

  57. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 08:39

    A dire il vero, non ho un’opinione precisa in merito.
    Anche perchè ho difficoltà a comprendere il meccanismo di azione di Giove e Saturno sull’attività interna del Sole.
    Intendo dire, i due giganti gassosi saranno pure giganti ma rispetto al Sole hanno un diametro di un decimo, o forse meno e una massa, se ricordo bene, minore di un millesimo di quella solare.
    Per questo, mi chiedo come possano agire, loro, così piccoli, su un gigante come il Sole: campi magnetici? Ma sono lontanissimi dal Sole, possibile che i campi magnetici di Giove e Saturno abbiano influenza su una stella distante oltre 500 milioni di km?

    Qual è, secondo te, il meccanismo di azione di questa presunta influenza ? Senza nessun pregiudizio, per carità, è una domanda da chi non l’ha capito.

  58. ice2020
    20 settembre 2009 alle 08:45

    Vito, nel minimo di maunder si intersecarono tre momenti angolari di fila, ossia vi furono 3 allineamenti particolari tra il sole d i principali pianeti gassosi che poi portarono al famoso minimo.

    Oltre all’allineamento del prossimo giugno, ne sn previsti altri nei prossimi anni tali da giustificare una costante bassa attività solare?

    e cmq ritengo che ne possa anche bastare una, se è in grado di inceppare i meccanismi magnetici del sole…

  59. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 08:47

    E poi:
    ci sono osservazioni circa una possibile correlazione tra l’attività interna del Sole (misurata) e la posizione di Giove e Saturno ?

  60. Vito
    20 settembre 2009 alle 09:49

    non ho il mio pc sotto mano con i dati degli allineamenti ma se non ricordo male da qui al 2200 ce ne saranno almeno tre molto lunghi.
    Rispondere in dettaglio e spiegare come la magnetosfera di Giove e Saturno e il loro campo elettromagnetico influenzino l’attività solare è cosa molto ardua in un breve post, ma nonostante le differenze immense tra il Sole e i giganti gassosi, potrebbe inibire il plasma solare alla formazione di macchie, che come sappiamo è strettamente correlata proprio ai campi magnetici.
    posto un link che puo rispondere meglio di me alla domanda di Fabio2:

    http://personal.eunet.fi/pp/tilmari/tilmari3.htm

  61. bora71
    20 settembre 2009 alle 10:08

    flusso solare a 71..Aleeeeeeeeeeee!!!!!!!!!

  62. nitopi
    20 settembre 2009 alle 11:08

    IO ricordo che a fine anni ’80 c’era stato un altro grande allineamento , sfruttato dalle sode pioneer per essere fiondate da Giove a Saturno e da Saturno … verso l’infinito ed oltre 🙂

    Ciao

  63. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 11:52

    a maggio era arrivato anche a 75-76, se ricordo bene, ma poi le macchie sono scomparse ed è calato di nuovo sotto i 70.

  64. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 11:55

    Intendo dire che, al momento, un incremento da 69 a 71 non è significativo.
    Se però, ad esempio, fra 3 mesi il solar flux, continuando a salire, arrivasse, poniamo, a 85-90, allora sarebbe un segnale chiaro di termine della fase di minimo, purchè accompagnato da numerose macchie e dall’incremento di altri parametri come il vento solare.

  65. Fabio2
    20 settembre 2009 alle 12:03

    Ti ringrazio.
    Da quanto ho letto, si tratta di ragionamenti puramente statistici, correlazioni tra periodo dell’orbita di Giove e comportamento del Sole. Non ho riscontrato alcunchè relativo alla fisica del fenomeno, almeno a livello “macro”.
    Beninteso, ciò non esclude che in futuro si possa trovare una spiegazione fisica a quanto Niroma afferma.
    Per il momento, però, sarebbe importante verificare quanto riportato al link che mi hai suggerito, cioè ad esempio che dal 2010 inizierebbe un lungo periodo di raffreddamento.
    Vediamo……..

  66. Toscanaccio
    20 settembre 2009 alle 12:07

    Comunque piano piano il solar flux aggiustato muta rispetto a quello calcolato…
    Domani dovrebbe essere esattamente lo stesso, e da allora in poi l’aggiustato sarà minore di quello misurato…

  67. ida
    20 settembre 2009 alle 16:30

    grazie mille!

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