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The Layman’s count: un metodo alternativo di contare le macchie!

28 settembre 2009

Faccio una piccola introduzione iniziale: io ho semplicemente tradotto questo pezzo che parla di un nuovo metodo inventato da questi 2 ragazzi per contare le macchie solari. Dico questo perchè non mi è perfettamente chiaro nel passaggio dall’inglese all’Italiano il pezzo in cui tecnicamente descrivono il loro metodo. Quindi sono ben accetti commenti e chiarimenti da parte vostra. Invece spiegazioni per mettere in pratica anche noi il Layman’s count si trovano in fondo alla pagina originale, la cui fonte si trova in basso.

The Layman’s count ( che tradotto significa il metodo di conta dei profani): Di Geoff Sharp

Recentemene ci sono state molte diatribe circa le piccole macchie (sunspecks) che sono state considerate come vere macchie solari. Un minuscolo granello può ottenere un SN giornaliero di 11, distorcendo così gravemente i dati di conta del passato. Più volte ho visto conteggiare alcuni giorni con macchie solari in cui però il Sole era completamente spotless.
Alcuni dicono che è colpa della nuova tecnologia, come i satelliti tipo SOHO, e ciò renderebbe molto più facile contare questi minuscoli puntini che non sarebbero mai stati visti 100 anni fa.
Vi è anche chi tira in ballo le interferenze politiche degli stessi centri deputati ai forecast dei cicli solari, che quasi tutti avevano previsto un ciclo 24 molto forte.
Infine ci sono le compagnie di assicurazione che hanno bisogno di una previsione del ciclo solare in modo da poter strutturare la loro analisi dei rischi per i premi che coprono i satelliti  e le reti elettriche, ecc.
Il dato scientifico quindi sta diventando inquinato,e abbiamo bisogno di un nuovo SISTEMA per registrare le macchie solari, che ci dia anche una misura più realistica delll’attività solare di oggi rispetto quella degli ultimi Grandi Minimi.

Robert Bateman un amatore solare molto motivato ed io stesso abbiamo iniziato già da tempo un thread nel sito  www.solarcycle24.com e ben presto abbiamo messo a punto un piano per trovare una sistema affidabile per il conteggio delle macchie solari. Vorremmo utilizzare le immagini del SOHO Continum 1024 x 1024 e misurare i pixel coinvolti nelle macchie solari. Inizialmente si doveva determinare che cosa realmente fosse una macchia in termini di dimensioni e densità, per cercare così di rappresentare un conteggio più simile possibile a quello che Wolf avrebbe potuto fare 200 anni fa. Dopo un pò di discussioni e consigli da parte Robert, che si diletta anche in astronomia con la propria attrezzatura, siamo arrivati a un primo e nuovo metodo di conteggio.

Tutti i pixels in un’immagine digitale hanno una lettura RGB, che si divide in 3 separati canali, il Rosso (R), il Blu (B) ed il Verde (G), che può essere facilmente misurato e contato utilizzando un programma di grafica free chiamato GIMP.

Per essere contata, una macchia deve avere almeno 23 pixels che hanno una lettura nel Canale Verde (Green-G) da 0 a 70 per almeno 24 ore.

SOHO Continuum zoomed to 1600x

Così la norma è stata impostata, che ora ci ha permesso di ripercorrere le registrazioni e togliere le specks ingiustamente conteggiate e rimettere i giorni spotless. Il nuovo metodo di conteggio delle macchie solari “Layman’s Count” viene confrontato con i dati SIDC che è considerato il centro internazionale e conservatore col passato. Fondamentalmente usiamo lo stesso sunspot number del Sidc (RI), ma sostituiamo con zero i giorni che la macchia non ottiene il grado.

Ecco alcune differenze in giorni spotless tra questo metodo ed il Sidc:

Giorni spotless 2009 aggiornanti ad agosto 2009:

Sidc: 195

Layman’s count: 228

Praticamente con questo metodo, il 2009 raggiungerebbe e supererebbe il famoso 1913 con 311 giorni spotless totali!

Ed ecco alcuni grafici:

12SIMON

Fonte: http://www.landscheidt.info/?q=node/50

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  1. ice2020
    28 settembre 2009 alle 09:28

    intanto dato che siamo in tema, vi dico che Catania stamane da 2-3 macchiette stiracchiate, ne è riuscita a vederne 14…

    direi che nn si può più andare avanti così…

  2. nitopi
    28 settembre 2009 alle 09:59

    OK, raga… prossimamente un programmino che vi fa il conteggio…..
    8)

    Luca

    P.S.
    Non ho visto svarioni nella traduzione… Qualcuno ha dei dubbi prima che mi metta all’opera?????

    Il problema maggiore e’ fare la conta su tutte le immagini soho prodotte in 24 ore… posso anche fare in modo di caricarle automaticamente dal Web… (Ma non subitissimo…)

    Ciao
    Luca

  3. ice2020
    28 settembre 2009 alle 10:02

    le immagni soho che ci fanno vedere sono 2 al giorno se ci va bene…

    poi il discorso vale ovviamente se ci sn macchie…

    se sei in grado di eseguire quel programma, potrebbe diventare importante per NIA…

    Procedi pure…

    ma stai seguendo le indicazioni riportate sotto al pezzo originale?

  4. ice2020
    28 settembre 2009 alle 10:05

    Poi luca se potessi spiegarmi meglio il fatto dei canali green, blue ect…

    insomma tecnicamente il loro metodo…

    io l’ho solo tradotto, ma nn mi è chiaro, magari appunto perchè nn mi intendo di informatica, anzi sn proprio 0!

  5. apuano70
    28 settembre 2009 alle 10:10

    Che dire, come primo impatto mi sembra sicuramente un metodo più oggettivo, che stabilisce regole precise riguardo all’estensione minima della eventuale macchia e soprattutto alla durata (24H).
    Bisognerebbe capire se il limite minimo di 23 pixels è stato calcolato empiricamente o sulla base di osservazioni con strumentazione “old style”.
    Comunque non mi sembra male, con questo sistema i conti cominciano ad essere più raffrontabili con il passato.
    Poi che le strumentazioni vadano avanti e migliorino sempre di più è solo un bene: più dati precisi abbiamo, più riusciamo a comprendere il funzionamento del sole ma dire che raffronti col passato non se ne possono più fare secondo me non è ne corretto ne giusto; più giusto dire che raffonti di quel tipo, forse, qualcuno non ne vuole più fare.
    Bruno

  6. apuano70
    28 settembre 2009 alle 10:14

    Simon, io non sono molto ferrato in inglese ma credo che il programmino per la conta dei pixel sia già disponibile con download gratuito dal sito che hai linkato come fonte: dopo la serie dei grafici, prova a dare un’occhiata!
    Bruno

  7. ice2020
    28 settembre 2009 alle 10:17

    si lo so…

    l’ho anche scritto sopra ifatti…

    però è meglio che quel programmino lo faccia Nitopi, be ferrato in materia.

    io sn 0!

    o cmq chiunque abbia voglia un pò di dilettarsi su questa cosa.

    poi si potrebbe fare una pagina apposita in alto dedicato a questo nuovo metodo di cntegio aggiornato giorno dopo giorno

  8. nitopi
    28 settembre 2009 alle 10:25

    RGB: ogni pixel delle immagini e’ in realta’ tre pixel, uno di “rosso” uno di “green” e uno di “Blue”. nell eimmagini standard vanno ciascuno da 0 a 255 (0 = spento 255 massima intensita’).

    Il nero lo hai con tutti e tre i pixel a zero. Nell’articolo impongono che per avere una macchia “degna di tale nome” debba essere presente un’area di piu’ di 23 pixels (suppongo contigui…) con i valori dei tre canali sotto a 70 .

    I programmi commerciali sono utili, ma dovresti “ispezionare” i pixels uno a uno, oppure farti una Macro (mi pare che Gimp lo consenta, ma non e’ banale).

    Io pensavo di fare un qualcosa che carica l’immagine di Soho , ti mostra un’area “spostabile” e, in tale area, ti conta i pixel sotto-soglia….

    Semplice ed efficace…

    tra l’altro il programma che si scarica l’immagine corrente da Soho lo avevo gia’ fatto… (era per produrmi uno sfondo autoaggiornante…)
    con una rapida modifica posso farlo diventare una cosa che carica in archivio automaticamente le img di soho….

    Ciao

    Luca

  9. ice2020
    28 settembre 2009 alle 10:30

    ok!

    nell’articolo però loro facevano riferimento solo al fatto che il caale green nn doveva superare i 70…

    e poi secondo te sti 23 pixel?

    va beh avranno stabilitoche er essere contata quello deve essere il limite…

    quindi te nn eguiresti i loro passi, ma ti cimenteresti in qualcosa di tuo…

    ok procedi pure e fammi sapere…

    ripeto invece che se ci sn altre idee da parte di altri utenti, si facciano avanti

    Simon

  10. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 11:30

    Se il canale green tende a 0 significa che il colore tende al rosso ( immagino che il blu sia pressoché assente in qualsiasi caso )

  11. agrimensore g
    28 settembre 2009 alle 12:28

    Premetto che scrivo per la prima volta ma leggo da parecchio tempo, e tuttavia rimango un profano. Vorrei fare una piccola precisazione rispetto all’algoritmo, che mi sembra ottimo e assai più razionale di quanto accada ora per il conteggio. Non so cosa ne pensino gli autori, ma suggerirei di non imporre il vincolo che i 23 pixels siano contigui (in effetti loro non lo scrivono e ci lasciano nel dubbio), piuttosto sarebbe meglio verificare che siano inclusi in un’areola (scusate se uso la parola areola per qualcosa che è molto più grande della Terra). A questo punto però per la completezza dell’algoritmo manca la definizione della grandezza dell’areola, una matrice quadrata di n x n pixels (ove n è da decidere). La precisazione è dovuta al fatto che in passato (e anche oggi) due o più speck (o pore) molto vicini probabilmente sarebbero stati contati come macchie. Mi pare assolutamente corretta il test sul canale verde, ove il valore di 70 sia stato testato sulle macchie precedenti, dato che il canale blu mi sembra molto basso sia sui pixels della macchia sia su quelli del resto del continuum, tranne che sulle plage bianche (tipo quella della macchia 1026).
    x Nitopi: così sarebbe anche molto più veloce implementare l’algoritmo

  12. Fabio2
    28 settembre 2009 alle 12:34

    Il metodo di conteggio proposto ha sicuramente un suo razionale e dunque ben venga, purchè non lo si utilizzi per polemizzare con il SIDC ed il NOAA, ma solo per provare a rendere i conteggi odierni delle macchie più confrontabili con quelli del passato, specie se remoto.

    Però, in generale mi aspetterei anche altre considerazioni, non solo di dimensioni della macchia, ma anche ad esempio di intensità del campo magnetico, o simile.
    Mi rendo conto che ciò renderebbe più laborioso il conteggio delle macchie, ma siamo sicuri che le sunspeck si differenzino dalle sunspot solo per le dimensioni ? O sono io che non ho capito un bel niente ?

  13. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 12:37

    Non penso che ci spiacerà averti da queste parti.
    Forse converrebbe contattare sul forum di solarcycle24 l’utente in questione e domandargli nel dettaglio il suo metodo di conteggio; fatto ciò, potremmo provare a dargli dei suggerimenti, o domandargli se ha pensato a tutto quello che ci hai riferito.
    In caso rifiutasse, NIA potrebbe far da sé…
    Pensi comunque che la superficie dell’areola debba essere varia a seconda della disposizione delle specks-pore? Ad esempio, se si forma una fila di 4 piccole specks ( putacaso ), la matrice dovrà essere più “schiacciata” ( prendendo una matrice rettangolare… ). Sennò, s’approssima..

  14. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 12:39

    Sì, in effetti anch’io avevo pensato all’intensità del campo magnetico.
    Questa può essere utile per definire la forza della dinamo solare in effetti, ma non credo serva moltissimo per fare raffronti…

  15. ice2020
    28 settembre 2009 alle 12:42

    beh è chiaro che nn si diffrenziano solo per le dimensioni,ma anche per l’attività magnetica che liberano…

    ma nel contesto in cui c’è di mezzo un conteggio che deve essere il più linerare col passato, basta solo l’area della macchia…

    cioè cercare di capire fino a quale dimensione minima riuscivano a contare 100 anni fa.

  16. nitopi
    28 settembre 2009 alle 12:49

    Chiaro che ho fatto tutto scalabile….
    Sto scaricando su mediafire… quando ho fatto vi avviso…

    Che dimensione di monitor avete 8) ???

    Ciaooo
    Luca

  17. lucaoly85
    28 settembre 2009 alle 12:59

    A me da qui sembrano esserci 4 nuclei scuri, nonostante l’immagine sia poco definita… non vedo quale sia il problema.

  18. nitopi
    28 settembre 2009 alle 13:05

    Eccolo…

    http://www.mediafire.com/download.php?targkmmlmut

    Pero’ , ripensandoci, vista l’entita’ delle macchie che circolano ora…. si fa prima a mano….

    Estraete dallo zip ed installate.
    nella finestra di “navigazione” potete impostare il nome del file .jpg ed i parametrini di scelta… Di default metto quelli dell’articolo tradotto…

    Ciao
    Luca

  19. Sand-rio
    28 settembre 2009 alle 13:21

    Penso che uno dei problemi maggiori é quello di avere le immagini soho giornaliere. Abbiamo visto che tra riparazioni ai satelliti, riparazioni nei computer a terra, settaggio computer a bordo, etc etc, molte volte sono fuori dalla nostra visione.

  20. lucaoly85
    28 settembre 2009 alle 13:48

    E l’immagine SOHO conferma.

    Anzi, occhio perché la 1026 non è sparita del tutto, ma ci sono 2-3 piccoli “pores”

  21. agrimensore g
    28 settembre 2009 alle 13:58

    Ti ringrazio del benvenuto e della tu osservazione, vuol dire che un po’ sono riuscito a spiegarmi (avevo qualche dubbio…:-) ). Cmq per fare le cose per bene secondo me dovremmo prendere un’areola circolare anzichè una matrice quadrata, ove un “adeguato” valore del raggio include anche il tuo caso (se le micro specks sono troppo sfilacciate linearmente non dovrebbero più dare l’impressione della macchia). Oltre tutto in tal modo, potremmo sopperire a un punto debole dell’algoritmo, imho, se lo si intende proprio come pgm applicativo: in 24 ore la macchia potrebbe muoversi anche se leggermente, rispetto all’immagine raster dl continuum, quindi si farebbe fatica ad effettuare il test sullo stesso pixel per il canale verde < 70.

  22. ice2020
    28 settembre 2009 alle 14:01

    Va bene ragazzi, il progetto è stato lanciato, nn pensiate che lo metta in pratica io perchè nn ne sarei di certo capace, quindi l’invito è sempre rivolto a chiunque mastichi un pò di informatica e grafica.

    e cmq possiamo sempre segire gli aggiornamenti della fonte che ho lasciato in fondo all’articolo stesso, perchè quei 2 ragazzi il loro lavoro continueranno a farlo.

    Simon

  23. emi
    28 settembre 2009 alle 14:03

    ma le macchie ci son ancora?? o si è fermi ufficialmente a 726 giorni?’

  24. nitopi
    28 settembre 2009 alle 14:40

    FERMI TUTTI HO TROVATO UN BACO……
    Faccio il conteggio in una zona diversa da quella che visualizzo ( 8) )
    Vi avviso quando ho rimesso a posto tutto….

    Ciao
    Luca

  25. Andreabont
    28 settembre 2009 alle 14:59

    Le immagini RGB sono divise in 3 canali, ovvero RED (rosso), GREEN (verde) e BLUE (blu)

    Sono i tre colori primari per la ricostruzione digitale dei colori (si usa il verde invece del giallo per comodità).

    Nel file RGB viene creata una matrice di pixel (unità base dell’immagine)a cui corrispondono 3 valori di intensità del colore primario. In pratica ogni immagine ha tre matrici (canali), una per colore…. la somma dei valori di ogni matrice genera il colore finale.

    spero di essermi spiegato in modo comprensibile 🙂

    Se avete domande chiedetemi pure.

    PS: Per un’elaborazione del genere consiglio un programma C, altrimenti si rischia un’elaborazione troppo lunga a causa delle dimensioni delle immagini.

  26. ice2020
    28 settembre 2009 alle 15:04

    Luca, il sig. agrimensore g qui sopra sembra avere delle buone idee, perchè nn vi confrontate?

    Cmq facci sapere

  27. Andreabont
    28 settembre 2009 alle 15:04

    Confermo, il canale blu è pressoché nullo, giusto piccole variazioni, (anche se quelle piccole variazioni sono abbastanza curiose….)

  28. Napo
    28 settembre 2009 alle 15:15

    E’ la prima volta che scrivo anche se seguo da un pò. Sono un ricercatore ma in campo biomedico quindi mi scuserete se dico stupidaggini.

    Il metodo mi pare molto immediato ma ho una domanda. Che dati ci sono a sostegno del fatto che le macchie solari abbiano sempre lo stesso colore (o lo stesso rapporto R/B/G)? In altre parole, quanto affidabile è la determinazione della soglia del colore in relazione alla presenza/assenza di una macchia?

    Mi scuso se l’argomento è già stato affrontato ed è solo un mia scarsa preparazione in materia.

  29. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 15:49

    Beh andrebbe allora applicato un progetto più sofisticato.
    Oltre al movimento c’è da considerare la variabilità del numero di pixel nel canale verde sotto ai 70 durante l’arco di 24 ore, andrebbe quindi fatta almeno una media del numero di pixel dotati di tali caratteristiche attraverso varie osservazioni durante una giornata.

  30. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 15:50

    Comunque c’è da dire che mi intendo ben poco di informatica, quindi i miei sono solo suggerimenti…

  31. carmelo
    28 settembre 2009 alle 15:56

    Vado un attimo OT:
    secondo me sarebbe opportuno che i vari interventi seguissero un ordine cronologico, magari specificando a chi si intende rispondere. In questo modo si evitano accavallamenti e cioè si evita il rischio che un intervento venga superato da uno successivo cronologicamente, che però risulta precedente come inserimento nella pagina.
    carmelo

  32. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 16:03

    Dunque, personalmente, da inesperto totale chiaramente, penso che la superficie solare sia continua e il colore delle sunspots sempre lo stesso, cioè molto scuro al centro e meno ai bordi.
    Ora, non so se i nostri satelliti “vedono” la superficie solare come colorata all’incirca uniformemente oppure più scura verso i bordi.
    In attesa di qualcuno che sappia rispondere meglio…

  33. Toscanaccio
    28 settembre 2009 alle 16:10

    Mi pare che si noti bene a chi si intende rispondere, perché se si intende fare un intervento autosufficiente, la colonna risulta esattamente allineata rispetto alla precedente; se no, è leggermente spostata verso destra, e questo vale anche per le risposte delle risposte. Ma penso che tu lo abbia notato, il fatto è che non capisco il tuo disagio…

  34. ice2020
    28 settembre 2009 alle 16:42

    credo cmq si agisca sul soho che ha base rossa come tutti sapete, e le macchie che sn più scure al centro e marroni in periferia…

    ma anch’io nn s se ho detto panzanate, sn zero in informatica, e figuriamoci in grafica…

    Cmq Nitopi, NOVITA’?

  35. toti
    28 settembre 2009 alle 17:51

    nitopi sono un programmatore, se vuoi una mano, fischia 🙂

  36. ice2020
    28 settembre 2009 alle 17:59

    Nitopi è fuggito…col brevetto… 😆

  37. nitopi
    28 settembre 2009 alle 18:08
  38. nitopi
    28 settembre 2009 alle 18:11

    Ecce!

    http://www.mediafire.com/?targkmmlmut

    Sono andato a casa, nel frattempo 8)

    Dicevi Simon… confrontare anche il CM?
    I magnetogrammi sono in scala di grigio (intensita’ proporzionale al campo ) ?
    Se si… si puo’ tentere ( ma bisognerebbe allineare le immagini … magari ci provo… )

    P.S.
    Domano sono fuori tutto il di… quindi…. se parla dopodomani (a sole blank…) 8)

    Ciao
    Luca

  39. nitopi
    28 settembre 2009 alle 18:12

    Sto usando Labiview… per fare cose rapide e’ un portento….

    Ciao
    Luca

  40. ice2020
    28 settembre 2009 alle 18:19

    Scusa ma se clicco qui, nn mi si apre niente

    http://www.mediafire.com/?targkmmlmut

  41. ice2020
    28 settembre 2009 alle 18:23

    provate tutti cmq, io clicco ma nn mi si apre niente…nn so che dirvi…

    spero che a qualcuno si apra…

  42. nitopi
    28 settembre 2009 alle 18:33

    si dovrebbe aprire una pagina di mediafire da cui avviare il download….
    a me funziona….
    Hai mica qualche blocco su intenet? prova a vedere se ti apre il sito di mediafire…
    http://www.mediafire.com

    Se qualcunatro ha problemi, provo a spostarlo su un sito FTP … ma allora ci devo mettere le password etc. etc. …

    Ciao
    Luca

  43. ice2020
    28 settembre 2009 alle 19:51

    nn ho per aprire lo zip…

    ecco perchè…

    nn sn mai riuscito a scaricare un programma free per zippare…

  44. nitopi
    28 settembre 2009 alle 19:58

    Rifermi tutti….
    Non e’ quello giusto ( SOB sono in una fase di belinismo acuto)
    Per Simon… ti zippo con exeguibile autoestraente un programma per dezippare (winrar) versione d’annata… ma tanto gli algoritmi son sempre quelli 8)

    Per il programma…chi lo ha scaricato lo provi pure… ma non fa i conti nell’area giusta ( ho ri-scaricato la versione sbagliata….)

    Purtroppo domani non sono in ufficio… aspetteremo dopodomani…

    Comunque mi era venuto in mente di visualizzare anche il numero di pixel che finiscono sotto soglia, in modo da avere anche un “contatore di aree”….

    Ci si sente

    Ciao
    Luca

  45. nitopi
    28 settembre 2009 alle 20:00

    Ma usi Windos, Linux o Mac?
    Ciao
    Luca

  46. nitopi
    28 settembre 2009 alle 20:09

    Per Simon….

    http://www.mediafire.com/download.php?5n0n3monznz

    per tutti gli altri, ho trovato quello giusto…

    http://www.mediafire.com/download.php?jmyzezomw2z

    Non picchiatemi, ve ne prego…..

    Luca

    P.S.
    Resta che Mercoledi’ vi posto la versione con le aree…
    Luca

  47. nitopi
    28 settembre 2009 alle 20:12

    Sempre per Simon… fai girare l’eseguibile, che produrra’ una cartella (penso che ti chiedera’ dove metterla…
    Nella cartella troverai il file winrar.exe. Cliccaci sopra e passa la paura ( 8) )
    e’ l’ultima versione shareware del programma… ti chiede timidamente se vuoi comprarlo (figurati … risalira’ al ’99) e poi funziona egregiamente…

    Ciao
    Luca

  48. ice2020
    28 settembre 2009 alle 20:39

    ho windows vista

  49. ice2020
    28 settembre 2009 alle 20:51

    mi spiace ma nn mi funziona neanche questo…

    cmq possibile che nn ci sia nessuno che come me fa una prova???

  50. Karlo
    28 settembre 2009 alle 21:49

    Scusate, di solito non posto nulla, non mi sento all’altezza, ma stavolta non riesco a resistere…
    1) Nelle immagini che arrivano da vari osservatori, nelle zone in cui non ci sono macchie i valori R/B/G sono sempre uguali? Se si, va tutto bene, se no i valori trovati dai due ragazzi andrebbero un po’ modificati.
    2) Questo sistema, anche se verrà perfezionato in seguito, introduce un’idea nuova: posso fare uno standard universale. Non me la sentirei di sparare sugli astrofisici di Catania perché non la usavano. Anzi, a dir la verità mi piacerebbe sapere cosa ne pensano.
    3) sono dispiaciuto di non poter dare una mano… però se vi accorgete che i programmi grafici si possono morsettare, avvitare, incollare, non esitate a chiamarmi

  51. 29 settembre 2009 alle 03:52

    Thanks for promoting the Layman’s Sunspot count. There is instructions on the Layman’s page of how to set up an instant count on a sunspot group. For those that can read english I will repeat.

    Guide to performing your own pixel count:

    Download freeware graphics program GIMP http://www.gimp.org/downloads/

    Save SOHO MDI Continuum 1024 x 1024 image from http://sohodata.nascom.nasa.gov/cgi-bin/data_query

    The GIMP tool certainly is quick, usually under a minute to do a total pixel count. Once the image is loaded use the crop tool to select area to count, double click on that area and then select histogram tool from the menu: colors/info/histogram. Next on the histogram window select the green channel and change the parameters to 0 and 70. The histogram now displays the total Layman’s count.

    For individual checking of pixel RGB levels double click on the foreground color selector (under all the icons in the toolbox). A new window allows you to select eye dropper icon, then select pixel (zoom to 1600x). Its cumbersome but I find I dont have to use it often.

  52. agrimensore g
    29 settembre 2009 alle 07:55

    Grazie, ma credo che l’approccio di Luca sia molto diverso dal mio. Per la verità ho in mente un algoritmo che risponde anche alle domande di Toscanaccio, ma è un po’ troppo lungo e complesso per postarlo e ci vorrebbe un po’ di lavoro per implementarlo. Io cmq partirei dalle immagini rasterizzate e lavorerei sulle matrici

  53. agrimensore g
    29 settembre 2009 alle 08:13

    Secondo me è molto affidabile. Non so come abbiano determinato il valore di “70”, però mi pare assolutamente condivisibile il test sul canale verde. Non ho fatto le verifiche, ma a naso direi che in tutto il continnuum il rosso vale sempre più di 200, il blu è quasi sempre sotto il 10, tranne che nelle plage bianche dove dovrebbe salire parecchio, fino a 255, mentre il verde è molto alto dappertutto (il giallo intenso è dato dal max=255 di rosso e verde) tranne che nelle macchie.
    Quello che non mi è chiaro è come fanno il test temporale dato che le macchie si muovono e cambiano forma., quindi è difficile ragionare per medesimo pixel nell’arco delle 24 ore. Immagino che il confronto venga fatto “manualmente”.

  54. ice2020
    29 settembre 2009 alle 11:40

    Thank you Geoff!

    I’m Dalton of solar cycle24, and i have thoght to post here your great work!

    Compliments!

  55. nitopi
    30 settembre 2009 alle 05:55

    Che sfiga! 8)
    Allora probabilmente non ti girerebbe anche se lo estraessi, l’ho compilato per XP….

  56. nitopi
    30 settembre 2009 alle 06:02

    Hi Geoff…
    The easy program I made is working as you have explained.
    It is a little bit more user friendly (it allows you to navigate in solar image, crop and than count pixel under threshold) .
    I am working to show also the numder of pixel (now it gives you only a “green” if sunspot is large enought).

    It is free, with installer it is about 60Mbytes… For sure is smaller than Gimp 8)

    If you like you can try and compare…

    Bye
    Luca Nitopi

  57. nitopi
    30 settembre 2009 alle 07:50

    OK. Fatte le ultime modifiche, ora da’ anche la sun spot area in ppm del disco solare…. Verificato sulle ultime macchiette….
    Scarico e vi do’ il link….

    Ciao
    Luca

  58. nitopi
    30 settembre 2009 alle 08:12

    Final Version

    http://www.mediafire.com/download.php?qhnzbmj2nyu

    Zippato con Windows.. cosi’ anche Simon ci dovrebbe riuscire 8)

    Ciao
    Luca

  59. 30 settembre 2009 alle 09:09

    Thanks Simon and Luca.

    Luca, your program looks interesting, I am on xp and downloaded the latest version, but cannot figure how to show the total pixel count?

  60. nitopi
    30 settembre 2009 alle 10:10

    Hi!
    Just click on the spot on the “big” image ! if the count is OK, a green background will be shown.

    When you move the mouse pointer the green background will vanish.

    Use “Pixel per macchia” to set the count threshold
    The count is made on the pixels shown in the “small” image
    You can change small image size by using “X dimension” and “Y dimension” slides.
    “ppm Sun Area” is spot area copared to sun area. Sun area is calculated when you load big image, all pixel with red channel>80.

    If you have more comments… you welcome!

    Luca

  61. nitopi
    30 settembre 2009 alle 10:12

    Oh.. total pixel count is “Calc Area [pixels]” indicator

    Luca

  62. ice2020
    30 settembre 2009 alle 10:35

    luca ora me lo sta facendo scaricare…aspetta che ti dico come va…

  63. ice2020
    30 settembre 2009 alle 10:44

    Luca quando me l’ha finito di scaricare mi chiedeva di comprare zip!

    ed il programma mi è sparito in qualche cartella del pc…

    come lo ritrovo?

  64. 30 settembre 2009 alle 11:19

    Hi again Luca, your program shows real promise, the calculation of area compared to solar disk is particularly interesting. But I am still having problems, I dont get the green outline or count quantities displaying and my RGB values max at 100. I also do not get the calc area pixels or ppm sun area fields displaying. I have recently just installed a new version of XP Pro, perhaps I have something missing that is crucial for your program?

  65. nitopi
    30 settembre 2009 alle 11:22

    Bill Santo e Benedetto….. lo possano (…..) Diciamo… lo possano costringere ad usare il suo sistema opertivo per due anni di seguito…. (ma sono sicuro che sul suo PC usa Linux…)
    Avevi provato ad installare winrar ??? (ma se hai un PC a 64bit… mi sa che non gira)

    http://www.mediafire.com/download.php?mz3gmelhfjz

    Se ti dice che nono lo scarica perche’ e’ un EXE… butta il PC nel cesso (… no, dimmelo, che lo faccio diventare un fantomatico .nit, tu lo scarichi, ci cambi l’estensione…. e lo fai girare… )
    Ciao
    Luca

  66. nitopi
    30 settembre 2009 alle 11:26

    Mhhh… have you downloaded the last version???

    http://www.mediafire.com/download.php?qhnzbmj2nyu

    The previous two had problems (the count is made on the worng area…) .
    In those version the max for RGB was 100, now is 254 .
    Can you post a picture of the display???
    Bye
    Luca

  67. nitopi
    30 settembre 2009 alle 11:26

    try sending me an e-mail : nitopi@tiscali.it

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