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Spotless anche oggi: e sono 7!

8 ottobre 2009

Nessun segnale di risveglio da parte della nostra stella nemmeno oggi.

Attività solare piatta in tutti i suoi principali indici.

Ma lì dietro c’è qualcosa da continuare a tener sott’occhio:

Simon

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  1. Nintendo
    8 ottobre 2009 alle 17:41

    a 10 ci arriviamo, ma nel behind sembra che ci sia una macchia in una posizione molto simile alla 1026, ormai le regioni da pre massimo capitano li ( e bisogna dire che però sono abbastanza fiacche ), infatti la botta l’ha data la 1027 che era vicina all’equatore, e quindi da massimo pieno.

  2. Toscanaccio
    8 ottobre 2009 alle 19:05

    Mi sembra piccola come dimensioni, ma com’è il suo campo magnetico?

  3. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 19:05

    Si ma nn puoi dire che c’è una macchia ancora… 😉

  4. Tommaso Muccio
    8 ottobre 2009 alle 19:16

    Comunque arrivando a 10 superiamo il ciclo 13 che sottolineo ha fatto parte del minimo di eddy.
    Vorrei sapere se è mai esistito un ciclo debole come questo che è rimasto un’episodio singolo e non ha fatto parte di una sequenza di cicli deboli che hanno poi costituito um minimo solare.

  5. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 19:35

    Da quel che ne so io, no!

    Ma sn in tanti che nn conoscono o forse nn riconoscono scientificamente il minimo di Damon—

  6. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 19:36

    Di sicuro tra i grandi minimi conosciuti, il minimo di Damon è di serie B, forse anche di serie C…per quello molte volte si parla solo del minimo tra i cicli 13 e 14 o del 1913 e basta,,,

    ciao

  7. 8 ottobre 2009 alle 20:00

    E’ da un pò che non scrivo, ma che volete, in questi giorni il sole è abbastanza noioso 😄

    Unica cosa che segnalo è il solar flux che è risalito a 69.6, rimanendo sempre a valori bassissimi (ma scusa, chi diceva che ormai sotto il 70 non si sarebbe più andati?) 😄

  8. Tommaso Muccio
    8 ottobre 2009 alle 20:07

    Comunque serie A ,B o C sempre di una serie si tratta,come si puo’ pensare che questo in atto sarà un’unico ciclo debole che interrompe una serie di cicli forti.
    Dopo quasi un secolo di attività da massimo,mi sembra statisticamente quasi obbligatorio un periodo di cicli deboli,non riesco a comprendere perchè tutti si ostinino a ridurre la portata di quello che sta succedendo.
    Bisogna interrogarsi appunto se sarà un minimo di serie A, B, C o promozione,
    Se sarà da A ci sarà di che preoccuparsi per l’eventuale troppo freddo.
    Se di B o C arresto del gw e ritorno a una “normalità”
    Se da promozione prepariamo le maschere e i cannotti che tutto si scioglie e finiamo con ‘acqua alla gola.

  9. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 20:13

    Credo tu abbia metaforicamente reso l’idea di quello che potrebbe attenderci, ed anche molto bene…

    ma ti ricordo 2 cose:

    1) il sole fa come gli pare, nn seguendo ragionamenti del tipo che se è stato attivo per quasi 100 anni allora adesso se deve riposà per forza

    2) ogni minimo, gran minimo che sia, come dice sempre anche il nostro San-rio (che oggi nn ho visto molto presente) fanno storia a sè…

    Per questo motivo io preferisco aspettare almeno altri 6-8 mesi prima di sbilanciarmi definitivamente (in passato l’ho già fatto anche troppo, anche perchè pima di NIA nn ne parlva quasi nessuno)

    ciao 😉

  10. ADRI 63
    8 ottobre 2009 alle 20:33

    sono 7 mesi che vi seguo ho imparato tante cose che prima non sapevo. devo dire che è affascinante. da quello che ho imparato è, che comunque sia il sole ha una certa logica e soprattutto che interessa è lo stusio di timo che è molto preciso, il superciclo di 200 anni, o non ho capito bene?. secondo me gli studi di timo sono solo la base di partenza per trovare l’anello mancante tra sole e terra. simon mi piace il sito perche dici la verita ciao scusate il disturbo

  11. 8 ottobre 2009 alle 20:38

    Non si tratta di ridurre, si tratta di ammettere la fallibilità dei nostri modelli, fino a prova contraria questo ciclo era previsto come “particolarmente intenso” e da quanto vedo non corrisponde molto con la realtà…

    Osserviamo il sole da poco più di 300 anni, la sua età stimata è di 5 miliardi di anni (e ne durerà altrettanti)… tanto per farti capire quanto poco conosciamo la nostra stella…

    Ok, un unico ciclo debole tra un’insieme di forti è improbabile, basandosi sulle osservazioni fatte fino ad oggi… ma statisticamente parlando possiamo aspettarci di tutto…. 300 anni osservati su 5.000.000.000 totali sono pochi….

    Non toglie che se devo tirare un’ipotesi penso ancora al minimo solare. Ma “ufficialmente” non possiamo confermare ancora nulla…

  12. Tommaso Muccio
    8 ottobre 2009 alle 20:40

    Sul punto 1 ipoteticamente il sole può anche andare avanti per secoli in questa maniera ,ma la statistica è una scienza che serve per individuare possibli scenari e mi piacerebbe tanto sapere le varie percentuali sulle diverse possibilità che il futuro ci riserva.
    Abbiamo forse qualcuno in grado di fare uno studio del genere?
    E’ possibile che il NOA non sia in grado di fare questo tipo studio,(LI HANNO FATTI DI SICURO),e di rendere pubbliche le loro analisi.
    IL film The day after tomorrow è una loro analisi,sicuramente la piu’ estrema e meno realizzabile diciamo lo 0,1%.
    Ogni minimo ha le sue caratteristiche bisogna appunto vedere in che categoria va a classificarsi ,da lì gli scenari ipotizzati sopra

  13. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 20:48

    Domani esce un artiolo ben riassuto da Fabio2 sulla conferenza in cui ha partecipato anche svalgaard proprio sul forecast solare…

    Statistcamente ora posso dirti che con i nostri 730 giorni spotless siamo a metà strada tra il minimo del 1954 (chiamiamolo così) che aveva totalizzato 446 giorni spotless e ad alcuni minimi del minimo di Damon che ne hanno un pò più di 1000…

    inoltre il flusso solare del 1954 è ancora sovrapponibile a quello di questo minimo:

    Hai capito perchè preferisco aspettar ancora alcuni mesi?
    ciao

  14. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 20:50

    ma che disturbo…sei il ben venuto!

    Timo Niroma purtroppo è venuto a mancare qualche settimana fa, ma le sue teorie sulle influenze gioviane ed i supercicli lasceranno il segno nella storia della scienza solare moderna!

    ciao 😉

  15. Nintendo
    8 ottobre 2009 alle 20:58

    Simon, per come si è evoluto, per la velocità, per profondità e per tutto il resto questo minimo non c’entra un fico secco con quello del 1954, il numero assoluto totale non dice niente, se non che il numero totale di giorni spotless fu quello, peccato però che la sola lunghezza del minimo sia circa il doppio e basti per dire che sono 2 minimi completamente diversi.

  16. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 21:07

    Pensa te che a paragonarlo era nonche dimeno che il dottor Svalgaard fino a qualche mese fa…

  17. 8 ottobre 2009 alle 21:10

    Contrordine, alle 20 è crollato nuovamente a 68.8 ….

  18. Tommaso Muccio
    8 ottobre 2009 alle 21:20

    Qui passano i mesi e invece di capirci di più andiamo sempre piu’in confusione ,il NOA in primis e anche noi di NIA che non ci aspettavamo certo che dopo 1 anno saremmo stati ancora ad aspettare i prossimi mesi x vedere quello che succederà.
    Ogni asticella che superiamo è un traguardo e il ciclo 13 è ormai raggiunto,non dimenticando poi tutta la polemica sulle macchie che vengono contate in questo ciclo.
    CIAO
    E complimenti sei riuscito ad appassionare e coinvolgere tante persone.
    Dovremmo organizzare un’incontro dal vivo per conoscerci tutti.
    IN onore del film l’ERA GLACIALE da adesso in poi mi firmerò SID

  19. SID
    8 ottobre 2009 alle 21:27

    Quando ha fatto la sua ultima proiezione Svalgaard ?

  20. Sand-rio
    8 ottobre 2009 alle 21:54

    Sicuramente da questa fase di minimo l´uomo sta imparando alcune cose:
    1) il sole non legge gli articoli del NOAA e NASA
    2) Il sole non capisce nulla di statistica
    3) Il sole ha l´anima anarchica (o atea se volete) e fa quello che gli pare.
    4) I fisici solari hanno capito di non aver capito nulla.
    5) Era meglio nei tempi antichi quando gli astronomi si limitavano ad osservare il sole senza fare pronostici.
    6) Una sola cosa sappiamo peró un minimo solare non dura MAI un solo ciclo!!

  21. Andrea
    8 ottobre 2009 alle 22:11

    Mi hai fatto morire con questo post 😀 😀 però è la pura verità

  22. Andrea
    8 ottobre 2009 alle 22:18

    Ah tornando al bagliore che si vede del behind secondo me apparirà come una semplice plage o forse neanche; regione in forte calo comunque la 1026 e la 1027 erano di un altra pasta poi con questi indici lo ripeto si andrà avanti spotless almeno fino alla ricomparsa delle suddette regioni e se non dovessero riapparire beh allora i 50 giorni Spotless sarebbero fattibili e comunque tutti gli indizi che abbiamo portano a un’unico sospetto il minimo continuerà almeno per altri 6-12 mesi anche se ci dovesse essere una qualunque ripresa ah e non ho detto una cosa nessun minimo così profondo mi sembra aver provocato un super ciclo quindi……

  23. lena86
    8 ottobre 2009 alle 22:19

    ormai credo risalga ad alcuni anni fa (2 forse, nn ricordo), e lui vede un picco di circa 70-75 SSN (spero di ricordarmi bene)

  24. ice2020
    8 ottobre 2009 alle 22:22

    Ottimo sand-rio!

    mi mancava un tuo intervento.. 😉

  25. ida
    9 ottobre 2009 alle 04:33

    ahahahahah grande.

  26. ida
    9 ottobre 2009 alle 06:01

    ciao
    carino lo scambio tra un lettore e il dr. Svalgaard
    lettore – “dobbiamo aspettarci un’inversione polare del sole verso il 2012 ?”
    Svalgaard – “più verso il 2014”
    quindi siamo più nell’idea del minimone anche per il Krudele Sval

  27. Nitopi
    9 ottobre 2009 alle 06:44

    Sara’ stato anche Svalgaard, ma mi pare che abbia fatto coincidere la parte piu’ bassa di due minimi….
    Al centro del grafico c’e’ coincidenza, ma prima del 2009 il minimo attuale e’ piu’ basso ed in corrispondenza del l'”ora” si stanno gia’ separando (e il minimo attuale e’ sempre piu’ basso…)
    Ciaoo
    Luca

  28. Paolo
    9 ottobre 2009 alle 07:26

    buongiorno a tutti,
    ho letto un interessante articolo su meteoscienze e così vi rendo partecipi; riguarda l’analisi dell’andamento del monsone indiano e dell’ICTZ.
    I dati sembrano interessanti.

    http://www.meteoscienze.it/blog-sezione/28-analisi/252-regolatori-climatici-in-difficolta-lo-strano-monsone-indiano-2009-un-altro-indizio-sulla-strada-del-global-cooling

  29. 9 ottobre 2009 alle 08:48

    LOOOOL

    Stai solo attento al punto 6, il sole in 300 anni non ha mai fatto minimi di un solo ciclo. 😄

    Limitiamoci ad osservare 🙂

    PS: non vorrei che adesso io passi per quello che spera in un ciclo anomalo isolato Xd io sto solo ricordando che (in accordo con molti punti da te scritti) il sole non ascolta di certo le nostre speranze 😄

  30. 9 ottobre 2009 alle 08:51

    Brivido.

    Solar flux aggiornato alle 23 di stanotte: 68.1

  31. agrimensore g
    9 ottobre 2009 alle 09:23

    Con tutto il rispetto per il dottor Svalgaard, non mi sembra così impressionante questo confronto. Fino a metà 2007 non mi pare ci sia granchè come correlazione e più in generale, se proprio ci devo vedere qualcosa, io ci vedo due parti di sinusoidi (o funzione periodica simile, dato che so che si tratta di cicli) con periodi differenti, opportunamente traslate per far coincidere il minimo . Che a causa del rumore coincida qualche altro punto di min/max mi sembra piuttosto casuale. Ma questo giochetto si può fare con tutte le famiglie di sinusoidi, parabole, polinomiali ecc.

  32. conan
    9 ottobre 2009 alle 10:12

    aggiustato 68.0…..!! non male mi sa che si puo’ tornare sui 67 se non intervengono regioni nei prossimi giorni. Teniamo d’occhi il behind e speriamo che si riassorba la regione attuale . Forse se questo sara’ un minimo importante , noi potremo viverlo e capire forse quale puo’ essere la causa o una delle cause che possono scatenare i minimi profondi e non… anche se per me , per il momento, la teoria che piu’ mi convince e’ quella dell’interazione giove , saturno nettuno……

  33. Pietro
    9 ottobre 2009 alle 10:13

    Che ne sa certo più di noi su questo blog.

  34. Fabio2
    9 ottobre 2009 alle 10:24

    Riguardo al punto 4 di Sand, i fisici hanno capito che prevedere l’attività solare è davvero difficile, con le conoscenze attuali, quando hanno visionato il grafico, riportato nel sito di Svalgaard, che riepiloga tutte le previsioni sul massimo del ciclo 24, formulate negli ultimi anni:
    il range è compreso tra un minimo di 30 ssn ed un massimo di 180, con tanti (se non tutti) valori intermedi. Insomma, tra un massimo quasi abortito ed un supermassimo.

    Non ha bisogno di commenti, vero ?

  35. Fabio2
    9 ottobre 2009 alle 10:26

    Quanto al punto 6 di Sand, se ho capito bene i termini della questione, sappiamo solo che negli ultimi 400 anni non è mai accaduto che un minimo importante restasse isolato, cioè che dopo il minimo l’attività solare riprendesse come se nulla fosse accaduto.

    Non mi risulta si possa dire di più, o sbaglio ?

  36. Fabio2
    9 ottobre 2009 alle 10:28

    Questo E’ GIA’ un minimo importante, anzi molto importante, per noi esseri umani.
    Vediamo se diventa anche un minimo storico e se avrà conseguenze incisive e durature sul clima…….

  37. Andrea
    9 ottobre 2009 alle 11:27

    Io mi accontento di tornare a vedere i mitici inverni anni 70 80 e estati azzorriane qui in Italia senza il fastidio del gobbo di Algeri

  38. adri 63
    9 ottobre 2009 alle 11:32

    ho appena letto 3b, dice che gli oceani nel trimestre appena concluso hanno aumentato la temperatura di +06 gradi (statistica noaa) qualcuno mi sa spiegare come è possibile se la pdo è negativa e la amo lo è sata fino a maggio?

  39. ice2020
    9 ottobre 2009 alle 12:16

    El-Nino?

    sai di queste cose nn me ne intendo tanto…poi ti confesso che quello che dice il NOAA a me nn interessa per niente…

    ciao

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