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Mamma mia, guardate quanto è sotto la media la linea ITCZ!

14 ottobre 2009

11Ciò potrebbe spiegare l’inizio di autunno che ha avuto il meridione italiano!

Infatti vi è stata una minor ingerenza dell’HP subtropicale ed un maggior interessamento di fronti atlantici prima e da est dopo (ultimi giorni)

Attenzione, questi potrebbero essere dei buoni segnali che questo minimo solare pian piano sta facendo il suo “sporco” lavoro!

Per saperne di più vi rimando all’apposito articolo sull’ITCZ del mio amico Marco Fioentino Lubelli:

http://www.meteoscienze.it/itcz/261-itcz-prima-decade-di-ottobre-nella-norma

Simon

Update Nowcasting Solare: 13° giorno spotless di fila, nulla da segnalare nè nel visibile nè nel behind. L’attività magnetica solare resta anche oggi a livelli molto bassi.

Aspettando il valore del solar flux odierno, i dati del sole sempre aggiornati al solito link:

 https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

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  1. Gianfranco
    14 ottobre 2009 alle 17:01

    Un arretramento così di misura può comportare un cambio significativo di circolazione?

  2. 14 ottobre 2009 alle 17:31

    Per pura curiosità, hai notizie sulle correnti d’alta quota come la corrente a getto?

  3. Andrea
    14 ottobre 2009 alle 17:37

    dove posso trovare i dati inerenti i giorni spotless del minimo Dalton con relative classifiche?

  4. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 17:38

    no, mi spiace

  5. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 17:39

    vedremo, al momento sembrerebbe di si, anche se secondo me nn basta una linea ITCZ più bassa a far cambiare radicalmente le cose…

    io preferisco guardare sempre a NORD…poi è chiaro che se il caldo se ne sta più a sud, ho più speranze di avere il freddo—

  6. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 17:44

    Qui si parte dal 1818:

    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS

    quindi il minimo di Dalton stava finendo…

    qui ho trovato un grafico dal sito di Watts con i 3 minimi che hanno composto il dalton: (il 5, 6 e 7)

    http://wattsupwiththat.files.wordpress.com/2009/10/stanko_spotless_days.png?w=510&h=440

  7. Andrea
    14 ottobre 2009 alle 18:36

    grazie 🙂 ciao e buona serata

  8. Andrea
    14 ottobre 2009 alle 18:50

    Adesso capisco perchè dite che bisogna ancora aspettare un annetto per poter fare delle vere ipotesi sul comportamento futuro del sole e se siamo in procinto di un grande minimo o no però è innegabile che siamo molto vicini alla storia 🙂

  9. conan
    14 ottobre 2009 alle 19:12

    un itcz cosi basso spiega il maltempo al sud e spiega perche’ alla nasa vedono importanti manovre invernali nel mediterraneo e l’italia presa in pieno da importanti episodi freddi e nevosi…… ad occhio direi che diventeremo il bersaglio preferito di gocce fredde sia da est che da nordovest….gia’ l’anno scorso e’ stato spesso cosi…. ora che l’indice e’ sceso ancora… occhio anche alle possibili depressioni africane che i modelli vedono sempre all’ultimo minuto e scompigliano molto gli scenari barici…

  10. nitopi
    14 ottobre 2009 alle 19:21

    OK. Pellets per riscaldamento ausiliario stivati nell’armadio in giardino… Basta che il manto nevoso resti sotto i 50 cm ( se non non riesco piu’ ad aprire la portella…) … Pero’ abito a Genova e sono fiducioso 8) …

    Qualcuno che spieghi ad un ignorante cosa e’ la ITCZ? (quando veleggiavo avevo letto della zona di convergenza … ha qualche attinenza???)

    Ciao
    Luca

  11. SID
    14 ottobre 2009 alle 19:28

    Preso dal sito 3bMETEO

    Esplode il freddo e cadono record (USA/UE)

    La miccia polare alla fine è esplosa, divorando un’improbabile estate e travolgendo record storici; dagli Stati Uniti all’Europa è il trionfo del freddo fuori stagione. In Montana un’irruzione artica senza precedenti ha prodotto nuovi record storici di freddo: Missoula -13°C (precedente -5.6°C, 2002), Kalispell -17°C (precedente -10°C, 2002), Butte -14°C (precedente -12°C, 2008), Billings -10°C (precedente -6°C, 1959). A Minneapolis il 13 ottobre sono caduti 6cm di neve, 1cm in più rispetto al record del 1959. Il gelo degli ultimi giorni a distrutto interi raccolti di patate tra Montana, North Dakota e Manitoba. A Calgary (Canada) il 13 ottobre si sono toccati i -16.1°C, il precedente record di -13.3°C risaliva al lontano 1928. A Banff (Manitoba) si sono toccati i -22°C, valore che si scosta dal precedente record assoluto di ben 8°C! In Austria le nevicate delle ultime ore risultano essere le più precoci da quando vengono effettuate osservazioni meteorologiche sistematiche; il precedente record, risale al periodo 20-24 ottobre 2007. A Vienna si è passati dal record assoluto di caldo del 7 ottobre scorso, 28.9°C, ad una massima di appena 5°C. In Polonia la neve ha ricoperto Varsavia e Cracovia, dove una precipitazione solida di questa entità in ottobre non si vedeva da decenni. Sempre in Polonia una tempesta di vento, neve, grandine e pioggia ha lasciato senza luce 40.000 persone. Sulle Alpi settentrionali la neve caduta negli ultimi 2 giorni risulta essere la più abbondante degli ultimi 25 anni: 75cm a Kaprun, 135cm a Stubai, 40cm a Moltal, 90-150cm a Saas Fee. In Finalndia, in località Ruka, la stagione sciistica è già cominciata grazie a nevicate precoci e a temperature di 4-6°C inferiori alla media stagionale. Sarajevo si è portato a soli 3°C dal record assoluto di Ottobre, così come Helsinki e Stoccolma, mentre Tirana non lo ha battuto per un grado. Su Scandinavia, Paesi Baltici e Danimarca dal 1° ottobre ad oggi si sono osservate anomalie negative tra i -2 e i -5°C, con punte di -6°C in Lapponia; in quasi tutti gli Stati Uniti, invece, tra i -4 e i -8°C, con punte di -12°C tra Montana e Wyoming. Questa flash verrà aggiornata fino alla fine dell’evento in corso.

    Nitopi attento a non comprare il pellets radiattivo dall’Ucraina.

  12. conan
    14 ottobre 2009 alle 19:31
  13. ice2020
  14. 14 ottobre 2009 alle 19:38

    Ora capisco perché ho ricevuto una richiesta di esportazione di 5 containers da 40 piedi di pellets dal Brasile verso l´Europa!! Ma purtroppo qui non si usano questi materiali per il riscaldamento e non ho potuto soddisfare la richiesta. Anzi (per ora) non esistono proprio i termosifoni o l´impianto di riscaldamento in auto… pensate che dovró provvedere??

  15. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 19:47

    Intanto solar flux alle 17 salito a 71…

    nn aggiornano tutti i continum…nn vorrei che quella regione meridionale ci facesse lo scherzetto…

  16. nitopi
    14 ottobre 2009 alle 19:57

    Siiii… quella che i velisti chiamno la ZIC….
    OK. Capito
    Ciao
    Luca

  17. nitopi
    14 ottobre 2009 alle 20:04

    Naaaaa… giro con il contatore geiger 8) ….
    Pero’ … letto il tuo post…
    1) mi stupisco per il sole che per ora persiste dalle mie parti
    2) comincio a sentire freddo ai piadi… mi sa che daro’ un colpetto di stufa… Qui il centralizzato lo attaccano tra una ventina di giorni…. 😉

    Ciaoooo
    Luca

  18. nitopi
    14 ottobre 2009 alle 20:07

    uhmmmm….
    Se durante i disboscamenti la legna venisse pellettizzata….
    Ed in effettti, senza voler distruggere foresta vergine, andando a rotazione dove il danno e’ stato gia’ fatto…… dalle tue parti la crescita della vegetazione dovrebbe essere prodigiosamente rapida!

    L’oro nero ormai scarseggia… dobbiamo trovare qualcosa per scaldarcio le ossa nella vecchiaia…

    Ciao
    Luca

  19. Andrea
    14 ottobre 2009 alle 20:33

    eh si lo scherzetto sembra ce lo stia facendo guarda il soho MDI si vedono due brufoletti

  20. napo
    14 ottobre 2009 alle 20:34

    E’ un pò di tempo che tengo sotto controllo l’ITCZ e mi pare abiia passato un bel pò di settimane sotto media (ed alcune sopra) a partire da questa primavera. Ma qual’è il link tra le due variabili (sole – vari indici di attività – e ICTZ?

    PS mi presento: mi chiamo Carlo leggo NIA da un sacco e non so niente in materia (faccio il ricercatore ma in un altro campo).

  21. Enzo
    14 ottobre 2009 alle 20:52

    L’anno scorso ho acceso i termosifoni a dicembre… quest’anno sono gia’ due giorni che li accendo. Saluti dai 5 gradi di Dresda!

  22. lena86
    14 ottobre 2009 alle 21:33

    quelli sn pixel bruciati…

  23. Luigi Lucato
    15 ottobre 2009 alle 03:30

    QUI CONTINUANO A SALTARE I SATELLITI
    SOLO PER FRETTA POSTO IL LINK
    http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=8&t=42&start=850#p22427
    DOPO LA CORRENTE DEL GOLFO ANCHE IL GHIACCIO ANCORA MISURATO MALE

    sento puzza di bruciato …

  24. Ruggero
    15 ottobre 2009 alle 08:55

    Com’è la temperatura in Iran e in Israele a gennaio?
    Temo che inizierà a “scadarsi” presto….purtroppo.

  25. nitopi
    15 ottobre 2009 alle 10:59

    Qui e’ ancora tutto normale…

    Guardate invece l’animazione…

    http://www.iup.uni-bremen.de:8084/amsr/Icefilm_Arctic_21days.avi

    E’ evidente che, fino a pochi giorni fa (diciamo il 7-8 ottobre) il ghiaccio si formava dalla parte dello stretto di Bering, mentre continuava a sciogliersi in corrispondenza dell’eurasia.
    Non e’ che la c.d.g. ci abbia messo lo zampino spingendosi molto piu’ il la di dove si pensasse, per “cercare la banchisa” e riuscire a sprofondare per raffreddamento?????

    Ciao
    Luca

  26. ice2020
    15 ottobre 2009 alle 11:04

    nn credo centri la c.d.g

    era semplicemente una configurazione barica con AO- e quindi con VP meno forte che hanno causato ciò…

    ora però sembrerebbe ci siano anche dei problemi nella misurazione sat negli ultimi 45 giorni…

    staremo a vedere

  27. Michele
    15 ottobre 2009 alle 11:55

    Per rispondere a Ruggero…
    Visto che nessuno lo considera….
    La Temperatura di Gennaio in Iran e Israele…
    sarà molto simile …..
    alla temperatura dell’economia..e agricoltura….e del lavoro…
    dei Terremoti e Vulcani del mondo…
    della spiritualità mondiale…
    della salute umana…pandemie vaccini e altro…
    delle situazioni Civili…diritti umani…
    del futuro mondo tutto Digitale e schematizzato…
    in una solo due parole…..
    “Tutto converge”

    Scusate OT…..

  28. Michele
    15 ottobre 2009 alle 11:58

    Un futuro un pò “Freddo” “Gelido” e “Tetro” come il nostro Sole…
    se non si risveglia….

  29. 15 ottobre 2009 alle 12:43

    L’ITCZ è molto importante ragazzi….questo arretramento cosi netto è sinonimo di + occasioni per episodi di maltempo nel Mediterraneo che si trova con gpt + bassi e quindi riesce a calamitare meglio i fronti e le correnti dai quadranti Settentrionali o Occidentali o da NE.
    Insomma anche per quel che concerne il freddo e le colate annesse il calo dei gpt cosi netto rispetto al passato degli anni scorsi puo’ giocare un ruolo importante nei nostri confronti..
    O ora o mai piu….AVANTI SOLE!

  30. nitopi
    16 ottobre 2009 alle 12:03

    E’ un effetto??

    da 3Bmeteo

    “L’NCEP del NOAA ha reso noti i dati relativi alle piogge sul Nord Africa nel mese di Settembre. Tra Marocco e Algeria (Atlante Sahariano-Grand Erg occidentale) caduti dai 50 ai 100mm, con anomalie precipitative fino al 300%. Stessi valori osservati anche sulla Tunisia centro-meridionale. Su tutta l’area osservate temperature ben al di sotto della media: dai -1°C ai -3°C in Tunisia, dai -1°C ai -4°C tra Marocco e Algerina, con punte di -5°C a sud dell’altopiano del Chott.”

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