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Tigri e micetti a confronto-Seconda parte

14 ottobre 2009

Visto che questo “Documentario” tratta Tigri (Macchie del Ciclo23 con la M maiuscola) occorre andare al 20 Ottobre 2002 per fare la conoscenza della AR 0162.
La Tigre in questione si presenta subito molto attiva, il fondo X-Ray sale a classe M1 nel giro di poche ore, in questa figura animata tratta dal sito Spaceweather si nota la AR in tutta la sua estensione sorgere dall’esterm limb della stella:

http://www.spaceweather.com/images2002/20oct02/162.gif

Tramonta il 29 ottobre con un’area stimata di tutto rispetto (840) e con un pattern magnetico complesso di tipo Beta-Gamma-Delta:
http://www.solar.ifa.hawaii.edu/ARMaps/Archive/2002/20021029.1632_armap.gif
Come potete vedere condivide la fotosfera solare con altre AR di area variabile.

Passano i mesi e il Ciclo23 sta decisamente decadendo, spicca il giorno 18 Febbraio 2003, una sola AR popola la Fotosfera solare e anche Spaceweather lo sottolinea nel suo numero quotidiano:

http://www.spaceweather.com/archive.php?month=02&day=18&year=2003&view=view

La Stella sembra avere davvero preso la via che porterà al Solar-Minimum, il numero totale di AR con macchie presenti sulla fotosfera solare sono sempre variabili da 4 a 12 ma l’intensità degli eventi si fa molto più modesta, il “fondo” X-Ray fatica a restare in classe C e l’attività scatenata degli anni precedenti sembra ormai un lontano ricordo!
Ora volevo focalizzare la Vostra attenzione proprio su questo fatto: Un ciclo23 intenso ma corto sarebbe stato il naturale preludio di un ciclo24 davvero dirompente, proprio prima degli anni ’90 il Sole ci aveva abituato ad un surplus di attività magnetica che, a detta degli Scienziati avrebbe prodotto nella zona convettiva della Stella un accumulo di magnetizzazione tale da rendere il ciclo 24 un Superciclo!!!
Era vero che comunque a cavallo degli anni’90 si erano misurati valori di GMF stellare molto più bassi della media, un 30% in meno circa, che si sarebbe tradotto un un profondo minimo nei cicli 26(+ o – 1); il ciclo 24 invece doveva essere ancora figlio di un GMF scatenato dunque essere l’ultimo ciclo forte prima di un ciclo (o una serie di cilci) debole!

Tornando alle nostre Tigri occorre andare al 26 di maggio 2003 per fare la conoscenza della AR 0365, nasce in quel giorno dal nulla con un bel flare di classe M1, la AR 0365 pare subito in grado di formare un bel gruppo di SUnSPots in fotosfera, la sua
crescita è bene rappresentata da questa figura tratta sempre dagli archivi di Spaceweather:

http://www.spaceweather.com/images2003/26may03/365.gif

Il 30 Maggio con un’area stimata di 880 e un pattern magnetico di tipo Beta-Gamma-Delta la AR 0365 potrebbe essere foriera di X-Class solar flares, alla classe X non ci arriva ma il giorno 31 Maggio alle 2:25 UTC porta il fondo X-Ray a classe M8!!!

Dunque il Ciclo23 che sembrava in fase di declino ebbe una decisa ripartenza come fatto già osservare da un nuovo collaboratore NIA (Andrea) proprio nella seconda metà dell’anno 2003!
Il 7 Giugno sulla fotosfera solare sono presenti 6 differenti AR, la AR 0375 con polarità Beta-Gamma-Delta e area stimata di 490 fa subito parlare di se, il continuum SOHO montato in animazione mostra la crescita spaventosa della spotted area della suddetta AR:

http://www.spaceweather.com/images2003/07jun03/375_strip.gif

L’11 Giugno 2003 è una data da ricordare per gli amanti dell’attività solare estrema, accanto alla AR 0375 avente oramai un’area stimata di 1200, si affianca la AR 0380, con area stimata di 560, le due Bestie assieme ad altre sorelline minori portano in breve il fondo X-Ray a classe X-1, i ripetuti Flare di quei giorni seguiti da intensi Solar Radio Burst impongono un Radio Black Out, sul numero di Spaceweather dell’11 Giugno si trova l’articolo completo!
Il SOlar FLux passa da 110 misurati il 5 Giugno a oltre 200 in data 11 Giugno!

Le vere Tigri non sono mancate nei mesi successivi ma voglio focalizzare la Vostra attenzione su uno dei periodi di maggiore attività solare del ciclo 23:
Il 13 Ottobre 2003 la rivista Spaceweather nel solito commento al continuum SOHO scrive:
“The face of the sun is almost blank today. Solar flares are unlikely. SOlar activity is very low” Image credit: SOHO MDI
Infatti la fotosfera vede solo una flebile macchia data dalla Ar 0477, addirittura il 14 e il 15 Ottobre danno il SOle come BLANK!!!
In quel periodo non c’erano ancora gli Stereo A e Stereo B, ci si affidava solo al MDI-Imaging-Farside per scrutare il lato nascosto della stella, il 16 ottobre infatti si scrive delle possibile esistenza di almeno due macchie nel lato far del Sole, una con area molto grande…. Sara’ vero???
20 Ottobre 2003, le danze hanno inizio!
Solar Explosion intitola Spaceweather! Le macchie postulate da MDI-Imaging-Farside ci sono e hanno subito dato prova della loro estrema attività, un CME viene ripressa da SOHO con la coronarografia LASCO C3:

http://www.spaceweather.com/images2003/20oct03/cme_c3_med.gif

La crescita delle SunSpots viene seguita con animazione del Continuum:

http://www.spaceweather.com/images2003/20oct03/484_strip.gif

Il 21 ottobre la AR 0484 merita l’appellativo di “Giant SunSpot”, è veramente una bestia di dimensioni ragguardevoli (area 1720 stimata!!!), sempre animando il continuum si vede la sua estensione:

http://www.spaceweather.com/images2003/21oct03/484_strip.gif

Il fondo X-Ray schizza a classe M1 e il solar Flux passa da 90 a 280 nel giro di qualche giorno!!!!
Il 23 Ottobre 2003 una fiera CME viene lanciata dalla AR 0484 in direzione Terra, captata da SOHO con LASCO C3:
http://www.spaceweather.com/images2003/23oct03/cme_c3_med.gif
I Flare di raggi-X variano da classe X-1 a classe X-5, lo scudo di Ozono messo a dura prova da questi ripetuti Mostri!!!
Il 24 Ottobre si hanno notizie di aurore boreali fino all’Arizona e alle 15:00 UTC…. Impact!!! La massa coronale raggiunge la magnetosfera terrestre imponendo una tempesta geomagnetica piuttosto importante, il Kp vola a 7!
Intanto dall’estern limb fa capolino un’altra macchia preannunciata da MDI-Imaging-Farside: la AR 0486.
Il Livello dei Flare scende un poco, si arriva a M7, per farVi capire cosa si intende per vere SunSPots date uno sguardo a questa foto:
1Fonte:

http://www.spaceweather.com/swpod2003/25oct03/Blomquist1_strip.jpg

Le macchie si vedono a occhio nudo!!!!!

Il 25 Ottobre 2003 vede due Mostri presenti sulla fotosfera solare, le aree sono superiori a 1500 per ognuna, l’area totale è superiore ai 3000!!!!
Valori degni di un Solar Max più che di un Sole in fase di ingresso nel Minimo!

Il 26 Ottobre SOHO riprende questi enormi Plasma-Loop che danzano sulla bassa corona solare:

http://www.spaceweather.com/images2003/26oct03/prominence_strip.gif

Il Livello dei solar flare arriva costantemente a classe X-1!
Il 28 Ottobre 2003 Spaceweather intitola:” Extreme solar Activity”; si registra un X-17 Monster solar FLare associato ad una CME lanciata verso la Terra a una velocità di 2125 Km/sec!!!

http://www.spaceweather.com/images2003/28oct03/20031028_1218_c3_strip.gif 

I rilevatori di protoni del satellite ACE della NASA vanno in SATURAZIONE, il numero di protoni per centimetro cubo di vento solare è di quasi 49 (quando si va di solito da 1 a 3), insomma un vero uragano di attività solare!
L’attività estrema di quei giorni fa sperare in un veloce tramonto delle due Bestie che però in data 4 Novembre fanno un’ultimo regalino:
X-17+ Monster SOlar Flare alle 19:05 UTC del 4 Novembre 2003, contemporaneo impatto dell’ennesima CME lanciata nello spazio dalla AR 0486 il 2 di Novembre!!!

Dunque con i giorni 20 Ottobre – 4 Novembre 2003 si identifica uno dei periodi più lunghi e intensi di attività solare per il Ciclo 23, il Solar-MAX è stato stimato essere nell’aprile 2000, questa estrema attività a più di tre anni dal Massimo è stato, analizzando i dati fino ad oggi a nostra disposizione, il primo segno di un SC23 particolare!

Nella prossima e ultima parte partiremo dalla dichiarazione del Prof. Hathaway:”Solar minimum is coming” e analizzeremo gli ultimi Mostri sfornati dal SC23!
Sottolineo poi un dato molto eloquente a mio avviso: i campi magnetici che originano queste Bestie non hanno quasi mai resistito a più di 3/4 di giro intorno al Sole, sembra dunque che una AR di media leva non riesca a sopravvivere per più di mezzo giro di stella, chissà come sono messe le AR 1026 e 1027, data la loro area piuttosto modesta dovrebbero già essere “evaporate”, se così non fosse la teoria di L&P sarebbe avallata da ulteriore prova: “Le AR si formano, la Dynamo solare lavora ma le Vere SuSpots LATITANO”!

ALE

  1. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 10:58

    Ale, la 1027 è evaporata nel nulla, stiamo aspettando la 1026 che credo abbia già dato prova quando è comparsa la prima volta dell’evidente effetto L&P…

    Simon

  2. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 12:19

    Sembra quasi come ha detto Ale che quando si stava entrando nella fase del minimo solare 23-24, il Sole abbia sparato le sue ultime cartucce e che cartucce!!!

    Io so solo che ora le cose sn diametralmente opposte e chissà per quanto tempo ancora…

  3. 14 ottobre 2009 alle 12:41

    Mi sono ricordato dei fuochi artificiali in cui per ultimo c´é il botto piú forte, e poi il silenzio per alcuni secondi con tutti a guradare il cielo aspettando qualcosa che non arriva. Il silenzio in cui stiamo adesso aspettando una continuazione che non arriva.

  4. Fabio2
    14 ottobre 2009 alle 12:45

    Beh, un’idea del prossimo futuro possiamo farcela confrontando il minimo attuale con la fase ascendente dei minimi ottocenteschi e con quella del minimo del 1913: sono comunque occorsi diversi mesi prima della ripartenza decisa del ciclo e quindi dobbiamo aspettarci si accumulino ancora un bel po di giorni spotless.
    Credo sia difficile dire di più.

    Dunque, perlomeno dobbiamo aspettarci questo dal minimo attuale, senza però dimenticare la sua peculiarità, che hai già citato, ovvero il periodo di grande attività che l’ha preceduto e che lo rende diverso dagli altri minimi con i quali lo si confronta abitualmente.
    Ergo, tutto può ancora succedere, ma proprio tutto.

  5. SID
    14 ottobre 2009 alle 14:22

    Che dimensioni hanno avuto la 1024 ,1026 e 1027 perchè ricordo che alcune macchie del ciclo 23 dopo circa un’anno dal minimo avevano superfice superiore a 500 .
    IL Sole sembra un motore ingolfato con piccoli sussulti che fanno pensare
    ad un suo inceppamento che ne pregiudichi la ripartenza.

  6. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 14:44

    al massimo un area di 230 la 1024 ma era sola…mentre al mssimo 180 la 1026 e 1027 insieme…

    rendiamoci conto di come è messo il nostro sole ragazzi!

    qui tovi tutti i dati da luglio a settembre:

    http://www.swpc.noaa.gov/ftpdir/indices/old_indices/2009Q3_DSD.txt

  7. SID
    14 ottobre 2009 alle 15:21

    E’ impressionante 4 dei dieci giorni che vanno dal 21 al 30 settembre e che hanno fatto pensare ad una ripartenza hanno fatto registrare appena un’area di 10.
    Bisogna anche dire che se con un ssn di 32 ha corrisposto un’area di 180 il Sole è veramente messo male !!

  8. ice2020
    14 ottobre 2009 alle 15:23

    Vado un attimo ot:

    chi mi chiedeva ieri dell’aggiornamento dell’ITCZ. Giorgio mi pare?

    ecco qui il mio amico Fiorentino Marco Lubelli ci ha accontentato:

    http://www.meteoscienze.it/itcz/261-itcz-prima-decade-di-ottobre-nella-norma

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