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La Corrente Circumpolare Antartica e la sua influenza sul clima della Terra

28 ottobre 2009

Ecco la seconda parte sulla CCA, per chi si fosse perso o rivolesse leggere la prima parte introduttiva:

https://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/22/la-corrente-circumpolare-antartica/

La CCA (Corrente Circumpolare Antartica) é una potente e fredda corrente che circonda tutto il continente antartico mettendo in comunicazione tutti gli oceani.

A dispetto del suo flusso relativamente lento la CCA è la corrente che muove la maggior massa d’acqua del pianeta raggiungendo profondità compresefra i 2000 e i 4000 metri e una larghezza di circa 2000 km. La corrente è alimentata da fortissimi venti provenienti da occidente.

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Gli scienziati stanno studiando ancora queste correlazioni tra ACC e clima ma giá hanno notato che la ACC controlla il clima in  4 modi:

1 Collegando il mondo l’ACC ridistribuisce il calore e altre proprietà che influenzano i modelli di temperatura e delle precipitazioni tra i 3 oceani.

2 Il movimento verticale delle acque, causato dal gelo antartico durante l’inverno e il surriscaldamento durante l’estate, controlla il rinnovo delle acque profonde negli oceani mondiali.

3. C’è uno scambio di gas, come ossigeno e anidride carbonica, con l’atmosfera sulla superficie del mare. L’oceano contiene 50 volte più carbonio dell’atmosfera, in modo che il tasso al quale l’anidride carbonica viene assorbita dall’ Oceano Meridionale puó direttamente influenzare i cambiamenti climatici.

4. Con la variazione di temperatura dell´onda circumpolare antarirtica (ACW) e la sua influenza sul fenomeno ENSO.

5 acc3

Riguardo al 4° punto, gli scienziati utilizzando i dati piú recenti provenienti dai satelliti, che misurano la temperatura superficiale del mare e l’altezza, hanno notato che la temperatura dell’acqua varia nella corrente circumpolare antartica, alcune parti sono 2-3 ° C più calde (indicati in rosso), mentre altre parti sono 2 — 3 gradi C più fredde (in blu) rispetto alla media.

Ci sono due piscine più calde e due piscine più fredde e ognuna di esse è di diverse migliaia di chilometri di lunghezza e migliaia di metri di profondità. Essi sembrano essere dovuti alle interazioni tra l’atmosfera e l’oceano. Le regioni sembrano muoversi verso est con l’ACC e durano circa 8-9 anni per girare tutto il mondo nelle latitudini meridionali. Questo fenomeno è stato battezzato il “circumpolare antartica Wave” (ACW). Ricercatori ritengono che l’ACW può avere una notevole influenza sui modelli meteo nel sud Australia, Sud America e Sud Africa.

6 acw2

L’onda (ACW) è stata scoperta contemporaneamente da Warrwn White e RG Peterson, e da Jacobs e Mitchell; nel 1996. Da allora alcuni oceanografi considerano ormai la ACW come parte dell´ENSO.

In particolare le variazione di temperatura delle piscine di acqua piú calda e fredda all´interno della CCA entrerebbero a far parte delle variazioni di temperatura della corrente fredda di Humboldt che partendo proprio dalla CCA costeggia tutta la costa cilena, peruviana fino all´ecuador per poi, grazie alla forza di Coriolis che nell´emisfero sud spinge da est verso ovest, si va ad incontrare con le acque calde equatoriali. La ciclicitá delle piscine nella CCA, che hanno una variabilitá tra + calda a + fredda di circa 4° – 6° C. influenzerebbero i cicli del Niño e Niña. E da qui le influenze sul clima del pianeta. Tutto é ancora in fase di discussione e studio, ma il clima é una scoperta che si fa giorno dopo giorno e con le esperienze sul “campo” che poi vengono verificate dai modelli computerizzati e non viceversa adattando il clima ai modelli matematici.

SAND-RIO

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  1. Silvano
    28 ottobre 2009 alle 14:18

    Dato che l’estensione invernale dei ghiacci antartici ha segnato recentemente dei record, mi immagino che il braccio di mare tra la penisola antartica e il Sudamerica sarà sempre più stretto (nel periodo della massima estensione della banchisa). Se un giorno questo stretto verrà chiuso (almeno in superficie) dai ghiacci quali scenari si aprono? Una intensificazione della “Perù Corrent” innescante una super-Nina?

  2. 28 ottobre 2009 alle 14:40

    Silvano, il braccio di mare tra america del sud e antartide é di 800 km di larghezza e dato che si presenta come una specie di strettoia alla corrente che é larga fino a 2000 km., in quel punto le correnti sono particolarmente veloci, fini a 5 Mt. al secondo. Tale velocitá evita il formarsi di gelo sulla superfecie. Quindi é da escludere una chisura dello stretto di Drake.
    Mentre sono importanti le variazioni di temperatura delle piscine sulla corrente di Humboldt che alla fine del suo tragitto si incontra con i caldi mari equatoriali.
    I pescatori locali, che conoscono bene queste variazioni, dicono che la corrente fredda vince sempre la corrente calda, ma quando la corrente fredda é meno fredda perché ha preso l´acqua piú calda dalla piscina della CCA allora il Niño vince e puó avere situazioni di Niño strong, lo stesso se la Humboldt prende la piscina fredda dalla CCA quando arriva dalle parti della Niña aumenta i suoi effetti dando una Niña strong, nel mezzo tutte le condizioni intermedie con Niños deboli o Niñas deboli. Sono varizioni di pochi gradi ma influenzano tutto dato la loro enorme quantitá di energia che muovono.
    Ricordando che ancora non si é capito perché non esiste una ciclicitá del Niño e della Niña.

  3. Nintendo
    28 ottobre 2009 alle 15:38

    bellissimi questi articoli. 😉

  4. ice2020
    28 ottobre 2009 alle 16:14

    Eh si, i miei complimenti a Sand-rio 😉

    Simon

  5. nitopi
    28 ottobre 2009 alle 16:27

    bravo!
    Ciao
    Luca

  6. Paolo
    28 ottobre 2009 alle 16:47

    Ottimo articolo, complimenti.
    Intando Montly SOI Index di settembre -3.9 e settimanale vicino al -6…si prospetta un NINO di tutto rispetto…
    Sempre che ho interpretato correttamente i dati…di certo sta influenzando il VP.

  7. Andrea b
    28 ottobre 2009 alle 17:20

    bellissimo articolo

    per rimanere in tema vi propongo sulla stampa di oggi un titolone

    Effetto serra, 10 anni di tregua
    La scoperta: l’oscillazione delle correnti oceaniche cambia gli scenari

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=1496&ID_sezione=243&sezione=

  8. mistral 101
    28 ottobre 2009 alle 17:48

    Bomanda:

    Ci puo’ essere una relazione tra le “piscine calde” ed lo scioglimento della piattaforma Larsen B avvenuta mesi fa

  9. apuano70
    28 ottobre 2009 alle 18:48

    Grande Sand-rio, articoli veramente interessanti questi sulla CCA!
    Bruno

  10. 28 ottobre 2009 alle 18:55

    LO stacco dal continente di Larsen B é avvenuta nel 2002 mentre Larsen A si staccó nel 1995. Naturalmente la colpa fu data al riscaldamento globale, ma effettivamente non si sa quale sia stata la causa per cui queste due piattaforme di ghiaccio di 200 mt di spessore si siano staccati.
    Alcuni ritengono che gli eventi di stacco possano essere relazionati a terremoti causati dal vulcano Erebus. Certo é che la temperatura dell´antartico é rimasta costante negli anni proprio grazie alla CCA che evita il contatto di correnti calde sul continenete cosí come la circolazione atmosferica evita l´ingresso di venti e aria provenienti da zone piú calde.
    A rispetto é giusto ricordare come la famosa storia del buco dell´ozono sull´antartide, prima correlata all´inquinamento di CFC, oggi é correlata alle emissioni dell´erebus di grandi quantitá di cloro, biossido di zolfo e fluoro.
    Queste emissioni proprio per le correnti atmosferiche restano sopra all´antartide provocando il buco nell´ozono.

  11. SID
    28 ottobre 2009 alle 19:48

    Complimenti per l’articolo,a proposito di vulcani
    nel libro” il clima come cambia e perchè”secondo
    Andrea Giuliacci l’intensa attività vulcanica mondiale tra il
    1500 e il 1800 avrebbe favorito la piccola era glaciale
    causandone il suo prolungamento.
    L Erebus è un vulcano che dal 1972 è in attività costante,
    come mai non è stato presa in considerazione la sua
    influenza sul clima del continente Antartico.

  12. Sand-Rio
    29 ottobre 2009 alle 12:08

    L´Erebus é un vulcano attivo di tipo piroplastico, come l´Etna o lo stromboli. Le condizioni estreme di temperatura, venti e supporto logistico ne hanno impedito la sua profonda conoscenza, lo spessore del ghiaccio é di alcuni chilometri!
    Si sa per esempio che esiste un lago di magma al suo interno, che l´ultima grande eruzione é avvenuta circa 2000 anni fa, che é sempre in attivitá, proprio come l´Etna, emettendo ogni anno tonnellate di gas, e le correnti stratosferiche lasciano tali gas sopra il continente antartico impedendo che tali gas si propaghino, da qui l´ipotesi del buco dell´ozono provocato proprio dall´Erebus.
    Gli scienziati australiani, tedeschi e sudamericani stanno studiando proprio in questi anni la CCA e la ACW e stanno ottenendo i dati per sapere se sopra la ACW e le sue piscine calde e fredde anche in atmosfera esistano queste oscillazioni le cui implicazioni sul clima mondiale saranno lo studio dei prossimi anni.

  13. Sand-Rio
    29 ottobre 2009 alle 12:16

    Una curiositá sull´antartide, un continente piú grande degli USA.
    Le ricerche di meteoriti, che anziché disintegrarsi nel contatto col terreno, in Antartide affondano nel ghiaccio restando imprigionate anche per secoli.
    La loro ricerca avviene utilizzando i metal detector che rilevano le tracce di ferro e altri metalli contenuti nelle meteoriti non essendo influenzati dal terreno che si trova a centinaia se non migliaia di metri sotto.

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