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Qualcuno al NOAA/NASA farebbe bene a vergognarsi…

1 novembre 2009

Mi metto ora davanti al monitor e vedo che ho perso uno dei più interessanti dibattiti apparsi su NIA! Allora volendo riasumere il motivo della ostinata compresenza di due differenti polarità sulla fotosfera solare è da imputarsi a tre differenti fenomeni che hanno agito in maniera sinergica per dare luogo a questo fenomeno!

Iniziamo col parlare del profilo del SSN dei passati 3 cicli (21,22 e 23)

http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=daltonsminima.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.solen.info%2Fsolar%2Fcyclcomp.html

Si nota come al passare dei cicli si vengano a palesare due picchi in SSN appena accennati nel SC22 mentre ben visibili nel SC23, perchè questo? Perchè il GMF stellare ha cominciato a diminuire dopo gli anni ‘90 dunque l’ultimo ciclo generato da una Dynamo solare VIGOROSA resta il 23! La sonda HUlysses ha registrato negli anni seguenti al 2001 una drastica diminuzione (30% ca) della pressione del vento solare quindi dell’ingerenza dell’eliosfera nel nostro sistema Solare, il SC24 è stato quindi generato PARTIRE DAL 2002 nella Tachocline da un GMF il 30% più debole rispetto ai suoi predecessori! Questo è stato anche il motivo scatenante di un’altro fenomeno, la sfasatura della polarità delle CHs, dunque degli streamers di plasma coronali! Un ricercatore di Astrofisica di Harvard assieme ad un collega della NASA pubblicano appena prima dell’estate 2009 un interessante lavoro dal titolo :”Le CHs seguono la legge di Hale?” Gli autori mettono in luce come gli streamers di plasma siano stati nella configurazione “Pro-ciclo 24 ” solamente nei mesi di Novembre e Ottobre 2008 per poi riassestarsi in modalità (SC23 o 25 come dicono loro) nei primi mesi del 2009! Probabilmente questo fenomeno è da ricercarsi nellìeccezionale attività fatta registrare dal SC23 dopo il 2004 (anno in cui Hathaway proclamò: Il minimo Solare sta Arrivando)! Mai come ora è necessario monitorare con attenzione tutti i parametri solari, mettendo da parte biechi interessi economici che spingono a gonfiare SSN oltremodo, al fine di ottenere un reale mezzo di paragone con il passato!

ALE

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Categorie:Uncategorized
  1. Nintendo
    1 novembre 2009 alle 15:42

    e adesso le Corona Holes in che posizione sono, da massimo? da minimo?

  2. sand-rio
    1 novembre 2009 alle 16:22

    * Cycle 21 started in June 1976 and lasted 10 years and 3 months.
    * Cycle 22 started in September 1986 and lasted 9 years and 8 months.
    * Cycle 23 started in May 1996.

    ALE questi cicli cosí brevi pensi abbiano avuto una influenza sul ciclo 24 e sul prolungato minimo?

  3. giorgio
    1 novembre 2009 alle 17:47

    Se crolla l”impalcatura dell”IPCC crolla tutto il sistema economico moderno improntato sulle emissioni di co2 di conseguenza crollerebbe tutta la new economy che sono le rinnovabile e sarebbe il collasso economico mondiale.Di sole ne capisco poco rispetto a voi ma di economia state tranquilli che ne mangio parecchio.

  4. giorgio
    1 novembre 2009 alle 18:08

    Nessun governo occidentale e in particolare gli States che hanno investito parecchio nelle fonti rinnovabili e nella ricerca sulla riduzione delle emissioni puo permettersi anche lontanamente di contraddire l”IPCC.Per questo non si parla piu dei ghiacci artici che recuperano non si parla per niente del minimo solare e delle possibili conseguenze sul clima non si parla piu della desertificazione che ha invertito la tendenza.Quest”anno e” piovuto nel Sahara come mai negli ultimi decenni.Si gonfia il numero degli spots e addirittura si arrotonda al rialzo il solar flux.Ormai non sanno piu cosa fare.Vedrete in futuro che saranno taroccati altri dati e se sara possibile ci diranno che le pere sono diventate mele

  5. Nintendo
    1 novembre 2009 alle 18:30

    i dati taroccati sono tanti, noi per esempio non seguiamo più le temperature superficiali, perchè sono dati manipolati e formati per lo più da estrapolazione di dati poco affidabili

  6. nitopi
    1 novembre 2009 alle 18:33

    Pensandoci, Giorgio ha abbastanza ragione. Io pero’ non riesco ancora a capire perche’ si debba cammuffare con il GW la necessita’ di passare a fonti alternative perche’ quelle tradizionali si stanno esaurendo… Perche’, anche se giustificata da basi opinabili, la necessita’ di cambiare le fonti c’e’… altro che!
    Ciao
    Luca

  7. giorgio
    1 novembre 2009 alle 18:42

    Nipoti e” necessario accelerare questo processo perche c”e pure un problema politico che e” quello di liberarsi al piu presto dalla dipendenza del petrolio.I paesi produttori IRAN e IRAQ in particolare stanno creando troppi probemi alla comunita” mondiale e in particolare l”IRAN che sta cercando di fabbricare l”atomica.Bisogna fare presto

  8. nitopi
    1 novembre 2009 alle 20:10

    SI.
    C’e’ anche questo motivo…

    Non so se questo tipo di studi stiano uscendo per i motivi che dici tu… Ma l’autore non teneva in conto le “energie alternative” e, nell’articolo su Le Scienze, dubitava fortemente che potessero invertire la tendenza…
    Ciao
    Luca

  9. Andreabont
    1 novembre 2009 alle 20:25

    Le rinnovabili non vanno mica escluse, si sta solo dicendo che forse la C02 non è la causa principale. Probabile che diminuendo la CO2 la situazione rimanga sempre controllata dal sole, ribadendo il fatto che l’uomo può poco quando la natura si mette in moto.

    Ciò non toglie che non possiamo continuare ad inquinare, anche perchè il riscaldamento climatico è il minore dei problemi! Io posso anche evitare di bruciare la legna nel camino perchè produce co2, ma se altri continuano a inquinare l’acqua che bevo… bhe… la situazione te la lascio immaginare….

    Ciò che dico è che il sole non deve essere la scusa per permettere a tutti di inquinare…. perchè se non ne risente il clima allora ne risente la salute umana… e tra clima e salute io mi preoccupo più della mia salute.

  10. Andreabont
    1 novembre 2009 alle 20:28

    Perchè l’essere umano è una brutta bestia, e se non gli fai paura, questo non cambierà mai… e questa è anche un’autocritica XD

    Per passare alle rinnovabili e alla ricerca di tecnologie sostenibili serve necessariamente FARE PAURA. Altrimenti nessuno si muove.

  11. Andreabont
    1 novembre 2009 alle 20:30

    Purtroppo il “presto” non dipende dalla volontà, ma dalla tecnologia, e ad oggi le tecnologie alternative sono troppo arretrate, l’unica cosa politica da fare (dopo aver risolto la crisi) è quella di accelerare sulla ricerca tecnologica.

  12. Andreabont
    1 novembre 2009 alle 20:34

    Forse un pò troppo pessimista, ma la tendenza è certamente realistica: in natura questo è all’ordine del giorno.

    Quando il numero di individui supera la capacità dell’habitat di sostenere quella popolazione gli individui iniziano a morire…

    Siamo 6 miliardi e mezzo, in costante crescita… in Africa la gente che muore di fame cresce esponenzialmente e tutti in fondo sappiamo che NON POSSIAMO FARCI NULLA.

    Semplicemente la terra ha risorse limitate. Non c’è cibo per tutti.

    Scusate il cinismo, ma quando si tratta di selezione naturale non c’è posto per discorsi religiosi…

  13. giorgio
    1 novembre 2009 alle 20:41

    Penso che nessuno avesse potuto prevedere questa inversione di tendenza,almeno fino a qualche anno fa.E” vero che la poplazione aumenta le risorse scarseggiano,ma il dato di fatto e” che si e”caricato parecchio e senza motivi scientifici giustificati sul GW causato dalle emissioni di co2 solo perche nelle ere geologiche passate hanno abbinato l”anidride carbonica al riscaldamento del pianeta senza dimostrare pero che la co2 e”la causa del riscaldamento,mentre al contrario la co2 potrebbe solo essere una delle conseguenze del riscaldamento.Quindi su questi dati si e” costruito un”intero sistema economico muovendo e manipolando scienza e informazione.E adesso che la macchina e” partita a pieni giri niente e nessuno puo fermarla perche come ripeto e se venisse smentito l”PCC verebbe a mancare il motivo di base per cui si e mossa tutta la ricerca e gli investimenti per ridurre le emissioni di anidride carbonica.Ripeto e non mi stanco nessun paese occidentale puo smentire l”IPCC almeno fino a quando la new economy delle rinnovabili non sara sostituita con una nuova new economy magari inventandosi ancora una volta un falso problema.

  14. Andreabont
    1 novembre 2009 alle 21:36

    Se per questo in passato le religioni (e quindi la loro società) erano basate sul fatto che la terra era al centro dell’universo… oggi è solo una storiella divertente…

  15. Nintendo
    1 novembre 2009 alle 22:00

    X Simon, la prossima volta pubblichiamo prima la rubrica, tanto come ti dicevo non sarebbe successo nulla, quegli sfaticati dei belgi non hanno neanche fatto uscire il bollettino.

  16. giorgio
    1 novembre 2009 alle 22:30

    Simon perche ti arrabbi tanto.Chi paga gli stipendi agli scienziati della NASA/NOAA?Quali sono le linee nuove in termini di politica econimica della nuova amministrazione Obama?Se tanto mi da tanto qual”e quel dipendente che mette il bastone tra le ruote del suo datore di lavoro?Con questo ho finito con c”e nessun bisogno di dare ulteriori spiegazioni

  17. Nintendo
    1 novembre 2009 alle 22:44

    :D, io sono Fabio, quello che è venuto alla presentazione che avete fatto in settembre, 😀

  18. 1 novembre 2009 alle 23:17

    Considerando l´interesse che suscita il problema politico-economico e sociale del cambiamento climatico posso dirvi che qui in Brasile il succo del discorso é molto semplice.
    I paesi industrializzati (Stati Uniti, Europa occidentale e Giappone) hanno inquinato e sfruttato le risorse di TUTTI per decenni. È giusto che adesso siano loro a pagarne il prezzo maggiore, mentre i paesi in via sviluppo devono pagare molto meno e i paesi poveri devono essere aiutati a svilupparsi. Se USA, Europa e Giappone non ci stanno a limitare e contenere le loro emissioni gli altri paesi saranno liberi di svilupparsi come vogliono. Non parlo di GW dato dal CO2, cosa a cui credo poco, ma di inquinamento delle acque, dei terreni dell´aria.
    Gli USA hanno rifiutato di firmare il trattato di Kioto e ora pretendono di imporre la loro strategia economica agli altri.
    I paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) non ci stanno ed hanno l´appoggio di tutti i paesi africani, america latina e asiatici.
    È una guerra che con la scusa del GW pretende imporre condizioni di sottosviluppo ancora per decenni ai paesi poveri.

  19. Nintendo
    1 novembre 2009 alle 23:39

    considera però sand che noi per poter mantenere questa ricchezza deve per forza esserci da qualche parte qualcosa che compensa.
    non esiste un mondo di tutti ricchi.

  20. furio
    2 novembre 2009 alle 08:22

    @ giorgio

    di ricerca e di investimenti nelle rinnovabili se ne sono visti ben pochi fino ad adesso…se davvero i governi avessero voluto già cambiare sistema energetico ci si sarebbero avviati con maggior decisione da molto tempo…

    casomai è vero che una certa parte di personaggi influenti ha messo in piedi un baraccone con il commercio delle quote di carbonio e sussidi statali in favore di rinnovabili arricchendosi così a spese della comunità…

    mantenere lo status quo è più semplice che cambiare e l’avvicendamento petrolio/rinnovabile avverrà secondo le regole dell’economia, ovvero quando estrarre petrolio/carbone sarà più costoso che produrre da rinnovabile..

    comunque se anche fosse che i dati solari fossero un pò “manipolati” non andrei a cercare la causa così lontano, al limite propenderei per spiegazioni più spicciole come per esempio la questione legata alle assicurazioni per i satelliti…

    in ogni caso preferirei di gran lunga tornare a parlare di sole 🙂

  21. nitopi
    2 novembre 2009 alle 08:37

    Sono ricerche nate negli anni ’70 e, a detta dell’autore, finora sono state molto realistiche nelle previsioni. Partono dalle ricerche sul “Picco del petrolio” e si sono evolute…
    Ciao
    Luca

  22. nitopi
    2 novembre 2009 alle 08:38

    Tutti ricchi no… ma decoro per tutti e’ possibile…
    Ciao
    Luca

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