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Ci saranno tanti “ORSI”

7 novembre 2009

Durante le prossime settimane é possibile che il numero degli orsi in procinto di affogare nei telegiornali sia molto superiore alla media. Saranno probabilmente orsi polari, accompagnati da una collezione di minacce apocalittiche: estinzione delle specie di fauna e flora, scomparsa della neve, ghiacciai e fine dell´artico e antartico, siccitá e desertificazioni, inondazioni paurose, uragani di intensitá sempre piú forte, cittá che tra pochi anni saranno sommerse dagli oceani, clima impazzito e chi piú ne ha ne metta. Tutto, é chiaro, accadrá con un ritmo molto piú rapido di quanto si prevedeva e tutto per causa del RISCALDAMENTO GLOBALE!!

orso

Il fatto é che si avvicina il vertice di Copenaghen e l´estremo e ultimo sforzo della propaganda della gigantesca “lobby” ambientalista é in marcia.
Per cooperare con la demenza ambientalista, paesi come la Cina e l´India esigono circa 30 miliardi di dollari l´anno, un importo equivalente all´1% del PIB dei paesi industrializzati (Stati Uniti, Europa occidentale e Giappone). Su questo ricatto di proporzioni epiche ancora ci sono da conteggiare il prezzo per la cooperazione dei paesi africani  – 26,7 miliardi di dollari – e delle economie sudamericane che si accontetano di un modesto 10 miliardi di dollari.
Uno studio dell´Istituto Open Society ha calcolato che le politiche ambientaliste della Unione Europea avranno  un costo totale di 10,2 miliardi di dollari ogni anno fino al 2020. Il costo del programma americano dei diritti di emissioni di inquinanti che é in valutazione nel Senato statunitense, equivale ad una tassa annuale minima di 1600 dollari per ogni famiglia americana e anche se si ottenesse la riduzione prevista nelle emissioni americane di CO2 questo avrebbe un impatto nelle emissioni globali inferiore al 4% e pertanto un effetto ridicolo.

Impertubabili per il burrone economico di fronte ai loro piedi, i puritani ecologici seguono fermamente nella convinzione che il martirio é il cammino per la salvezza – la riconversione “sostenibile” della economia occidentale, che porterá con sé miele, fragole, cioccolattini e milioni di nuovi posti di lavoro.
Obama ha giá promesso 5 milioni di nuovi posti di lavoro “verdi”, ma in materia di delirio ambientalista, Zapatero é da molto tempo che é uscito a tutta velocitá dai “box” e l´esempio spagnolo é chiarificatore: dal 2000, ogni impiego sussidiato nei settori detti ambientalisti ha significato la perdita di 2,2 impieghi nei restanti settori dell´economia.
Il nuovo libro di Christopher Booker, The Real Global Warming Disaster (Londres, 2009) fa la cronaca della lunga camminata che ha portato l´occidente a questo punto di suicidio economico. È una storia di paure apocalittiche, con origine nel Club di Roma, dove l´idea della utilizzazione dell´”ambientalismo” come strumento per la creazione di un governo mondiale cominció a prendere forma. http://www.appinsys.com/GlobalWarming/GlobalGovernance.htm   In questo link troverete tutto quello che nessuno vi dirá mai e di come é nato e come viene diretto L´IPCC le varie ONG´s ambientaliste e vedrete come tutto fu chiaramente pianificato.

È una storia di imbastardimento  e politicizzazione della scienza attraverso un sistema di incentivi finanziari tragicamente sbagliato; manipolazioni, menzogne e tacitamenti in nome di un “consenso” falso e falsificato, che é e sará mantenuto perché ha generato una enorme massa di interessi speculativi finanziari, con intellettuali e politici che dipendono da loro. L´imposizione di questa “tele-ologia” millenarista non é solo orripilante: é immorale e serve che sia contrastata con tutti i mezzi. Va bene l´ecologia, le misure anti-inquinamento, una vita piú “umana”  ma questa storia del GW e di quello che ne segue é una storia che deve essere ridimensionata. Speriamo che in un futuro molto prossimo un grande minimo solare possa innescare una piccola era glaciale e dimostrare che il clima dipende in grandissima parte dalle forze naturali e in pochissima parte dalla attivitá umana.

Sand-Rio

  1. ice2020
    7 novembre 2009 alle 10:32

    APPLAUSI A SAND-RIO!!!!

    Simon

  2. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 11:04

    Esempio inconfutabile: “Una scomoda verità” del ex vice-presidente pentito degli USA Al Gore. Che ha fatto questo film per pura passione ambientalista, ripudiando il vile denaro… e più importante il nostro pianeta!!!

    Come dice wikipedia: “Al 6 settembre 2006 il film ha incassato più di 23 milioni di dollari, il terzo maggior incasso per un documentario di tutti i tempi dopo Fahrenheit 9/11 e La marcia dei pinguini.”

  3. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 11:14

    Giusto per specificare quanto ha guadagnato:

    Essendo un documentario attori ed effetti speciali sono inutili e NON CI SONO, quindi risparmia non poco, dato che la parte più costosa nella produzione sono proprio gli effetti speciali e gli attori famosi che si fanno pagare bene 😄

    Inoltre è lui stesso che parla, quindi risparmia anche sulla voce fuori campo… ha solo pagato qualcuno che è andato in giro a fare semplici riprese e qualcuno che mettesse in sieme queste riprese.

    Costo di produzione: irrisorio (in relazione agli altri film)

    Ora, con un incasso di 23 milioni di dollari (nel 2006, presuppongo che sia aumentato) il margine (incasso – costi di produzione) ve lo lascio immaginare XDXD

    Il GW è una gallina dalle uova d’oro!!! 🙂

  4. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 11:18

    Susate i post a catena, ma questa è interessante:

    Da wikipedia: “Al Gore ha affermato: Io e mia moglie devolviamo il 100% di tutti i profitti del film e del libro a una campagna di sensibilizzazione sul riscaldamento globale e ai problemi ambientali.[12]

    La Paramount Pictures si è impegnata a devolvere il 5% degli incassi dei propri cinema al gruppo indipendente Alliance for Climate Protection, per la sensibilizzazione attorno alle problematiche ambientali e al riscaldamento globale.[13]”

    Anche io voglio entrare nelle organizzazioni di sensibilizzazione!!! Nonostante la crisi sono quelle che guadagnano meglio XDXDXD

  5. Andrea b
    7 novembre 2009 alle 11:20

    più che “Una scomoda verità” l’avrei intitolata “Una comoda verità”.

    quella del ripudio del vile denaro la devo ancora capire vero che ha devoluto ad una associazione ambientalista i proventi del film ma chi è A capo di quella associazione ?

    segnalo l’ultima prodezza letteraria di Mr Al Gore in cui in copertina aggiunge uragani, desertifica l’America e cancella i ghiacci artici. Un vero esperto di photoshop.

    http://wattsupwiththat.com/2009/10/29/al-gore-still-addicted-to-nonexistent-hurricane-climate-link-in-new-book/

  6. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 11:24

    Oh mio dio!!! Chi è quel cagone che ha disegnato l’uragano sulla costa ovest degli stati uniti??????? Nessuno a scuola gli ha insegnato che gli uragani si formano solo sulla costa est??? Gli uragani hanno bisogno di calore per funzionare… e il calore non lo possono prendere dalla terraferma –> Per arrivare lì sarebbe dovuto passare dalla terraferma, e si sarebbe semplicemente fermato lì, senza energia gli uragani muoiono!!!

  7. Edoardo
    7 novembre 2009 alle 11:39

    Tutto perfetto e complimenti per l’articolo, un solo appunto sull’ultima frase

    “Speriamo che in un futuro molto prossimo un grande minimo solare possa innescare una piccola era glaciale e dimostrare che il clima dipende in grandissima parte dalle forze naturali e in pochissima parte dalla attivitá umana.”

    Da oltre venti anni nel sentire i “nuovi stregoni” parlare del clima del prossimo futuro ho sempre sentenziato “La natura farà quello che vuole senza starci minimamente a sentire”.
    Questo perchè sono consapevole che non siamo a tutt’oggi in grado di comprendere lo stato attuale del clima, figuramioci prevederlo.
    Quindi noi “non catastrofisti” non facciamo l’errore dei “nuovi stregoni” che al suono dei tam tam fanno al danza del catastrofismo.
    Parliamo delle nostre teorie solo quando le abbiamo dimostrate secondo le regole scientifiche.
    Per adesso posso solo ripetere “qu’ess fa quell che vò” (è dialetto abruzzese non ci fate caso)

  8. Enrico
    7 novembre 2009 alle 11:47

    “Speriamo che in un futuro molto prossimo un grande minimo solare possa innescare una piccola era glaciale e dimostrare che il clima dipende in grandissima parte dalle forze naturali e in pochissima parte dalla attivitá umana.”

    Speriamo di no invece !!!

    Per carità, che si limitino o annullino del tuttoi cambiamenti dovuto al “global warning” (ammesso che esista…), daccordo, ma che si vada verso un’era glaciale non è auspicabile, nessuno nè ha bisogno, per l’umanità sarebbe una catastrofe non diversa dal riscaldamento globale… quindi, speriamo proprio di no ! 🙂

  9. furio
    7 novembre 2009 alle 11:54

    …penso che leggerò il libro di booker 🙂

    intanto oggi vento solare ai minimi storici: 258

  10. Andrea b
    7 novembre 2009 alle 11:56

    cercando in google il libro di Al Gore
    Our Choice: A Plan to Solve the Climate Crisis

    ho trovato due versioni quella inglese ed una americana

    http://www.amazon.co.uk/gp/product/images/0747590982/ref=dp_image_0?ie=UTF8&n=266239&s=books

    http://www.amazon.ca/gp/product/images/1594867348/ref=dp_image_0/185-4541834-9651738?ie=UTF8&n=916520&s=books

    deve essersi accorto della figuraccia fatta e ha corretto con nella ristampa finita in inghilterra.

  11. Fabio2
    7 novembre 2009 alle 12:05

    Confido che l’attuale minimo solare, se sarà seguito perlomeno da una serie di cicli deboli, rimetta progressivamente a posto il clima, compensando l’aumento delle temperature dell’ultimo secolo.

    Per il momento noto che, almeno quest’anno, dopo molti autunni, in Europa si sono riviste le perturbazioni atlantiche in grande spolvero. Credo sia una notizia, che ne pensate ? E’ un segnale di ritorno verso la normalità, a mio avviso.
    Credete che a Copenhagen ne parleranno ?

  12. bora71
    7 novembre 2009 alle 12:22

    Fabio2..se non ricordo male anche lo scorso autunno e poi anche l’inverno furono molto piovosi In Italia..

  13. ice2020
    7 novembre 2009 alle 12:28

    e guarda un pò te che caso allora…siamo già a 2—

    😉

  14. Nintendo
    7 novembre 2009 alle 12:32

    1) il film di Al Gore non è stato prodotto da lui, ma dalla paramount, quindi i soldi non vanno a lui, lui viene solo pagato in qualità di sceneggiatore e attore ( non è neanche regista ), quindi se davvero a devoluto la sua paga e gli introiti del libro ( che quello si che è suo ) alla Alliance for Climate Protection non sono cmq così tanti soldi.
    2) la paramount devolve il 5% dell’incasso sempre alla Alliance for Climate Protection, il film ha incassato 50 milioni di dollari, quindi 2.5milioni sono finiti a questa associazione., il film è costato un milione, quindi un utile di ben 46.5milioni che per un documentario sono tanti ( sopratutto se non ti chiami Disney e/o Michael Moore )
    3) indovinate chi è il presidente della Alliance for Climate Protection? vi lascio a voi le risposte.

  15. 7 novembre 2009 alle 12:39

    stando in tema con quanto scritto nell’articolo credo che quel futuro prossimo lo sia solo in questione di pochi anni.
    A meno che il sole non dia inizio a qualche “effetto sorpresa” è possibile che una prossima avanzata dei ghiacci sia dietro l’angolo.
    Ce ne sono molti indizi al riguardo.

  16. Andrea b
    7 novembre 2009 alle 12:51

    Possibili soluzioni al problema indovinate chi è il presidente della Alliance for Climate Protection?

    A) Al Fred di happy days
    B) Al Gore ex vice presidente usa
    C) Al iBaba e i quaranta ladroni
    D) Al Pacino attore cinematografico

    la risposta nel link
    http://www.climateprotect.org/about/board-members/

  17. Andrea b
    7 novembre 2009 alle 13:06

    Credete che a Copenhagen ne parleranno ?
    assolutamente no

    parleranno del povero orso polare che sta morendo affogato sull’iceberg,
    del record termico in Argentina. delle temperature dell’artico, ecc… Parleranno di tutto quello che gli fa comodo per avvalorare la loro tesi.
    Stiamo per morire di caldo a causa dei gas serra.

  18. Stefano
    7 novembre 2009 alle 13:07

    Che figlio di ……….. si fa autodonazione. Quanto rimpiango i bei tempi di Bush Jr. quando gli pisciava sulla testa.

  19. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 13:16

    Se leggi il mio commento sopra capisci che il GW è oro colato 🙂 Faranno di tutto per nascondere i segni di inversione di tendenza che ci sono stati in questi ultimi 5 anni e che ci sono tuttora 🙂

    Anzi, se va bene cercheranno di amplificare il tutto tentando di convincere che ci rimane ancora meno tempo prima della catastrofe mondiale finale ™ XDXDXD

  20. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 13:18

    Negli ultimi anni abbiamo avuto delle nevicate record, la prima volta pensavamo che fosse un caso, poi si è riproposta…. quest’inverno potrebbe avvenire ancora…. bhe, il caso il lo lascerei stare per questa volta 🙂

  21. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 13:26

    Stanno già aumentando, vedi calotta artica che da 2 anni (in inversione di tendenza) ha visto crescere la sua estensione.

  22. giorgio
    7 novembre 2009 alle 13:35

    Bellissimo articolo complimenti!Aggiungo una cosa:se una conseguenza c”e sul clima per colpa delle attivita umane penso che sia quella di aver ritardato il gw,perche con le nostre emissioni abbiamo oscurato la luminosita solare in misura del 3% a livello globale e non cosa da poco,poi in che misura questo incida non lo so ma se andiamo indietro di appena 75000 anni ci fu un”eruzione vulcanica in Indonesia che oscuro il 90% della luce solare provocando un”abbassamento di 20c delle temperature terrestri e la quasi estinzione del genere umano.Mi ricordo che quando ero piccolo dicevano che il freddo degli anni 70 era dovuto anche all”inquinamento e forse un po avevano ragione.

  23. apuano70
    7 novembre 2009 alle 13:52

    Grande Sand-rio!
    Peccato che la stragrande maggioranza della popolazione sia ancora inebetita e vittima dei media che martellano la propaganda dettata da questi loschi affaristi!
    Spero vivamente che il sole abbia imboccato la china giusta per far in modo che tutto quanto detto a sproposito e per soli fini economici venga smascherato!
    Bruno.

  24. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 13:59

    Smascherato uno ne spunta subito un’altro…

    La colpa dell’uomo non viene eliminata, solo estremamente ridimensionata, siamo tutti d’accordo che inquinare fa male (soprattutto alla nostra salute)

    Una volta si inquinava per soldi, poi si è iniziato a dire che meglio non inquinare, ora si non-inquina per soldi….

    Siamo sempre lì…. non mi stupirei che se venisse pubblicamente ufficializzato il minimo solare si scatenerebbe un giro impressionante di soldi sulla fine del mondo a causa delle mega glaciazione XDXDXD

  25. giorgio
    7 novembre 2009 alle 14:09

    Una domanda a chi se ne intende: come mai un vento solare cosi basso?

  26. 7 novembre 2009 alle 14:10

    Intanto ad ottobre le temperature mondiali scendono rispetto a settembre in cui fu segnalato un + 0,422. Ad ottobre stiamo ad un + 0,284.

    http://wattsupwiththat.com/2009/11/06/uah-global-temperature-for-october-down-significantly/

  27. apuano70
    7 novembre 2009 alle 14:16

    E’ molto probabile anche questo Andrea, purtroppo la natura umana è spesso e volentieri tale da non riuscire a comprendere che l’accumulo di ingenti cifre di denaro non significa acquisire l’immortalità!
    Vorrà dire che si faranno una tomba di oro massiccio che prima o poi qualche altro assetato di ricchezza deprederà! 😉
    Ciao!
    Bruno

  28. 7 novembre 2009 alle 14:22

    Ciao Grandissimi

    Qui in svizzera la campagna l’hanno iniziata con questa su tutte le reti nazionali… i 3 lingue

  29. 7 novembre 2009 alle 14:52

    Jack il tuo video postato é perfetto!
    Anche qui in Brasile hanno tentato di fale lo stesso con i pinguini, ma non ci sono riusciti e allora adesso stanno mostrando il Kilimangiaro senza neve e naturalmente tanti orsi polari…

  30. Andreabont
    7 novembre 2009 alle 18:41

    E’ da molto tempo così basso, è perché l’attività solare è bassissima.

  31. Daniele
    7 novembre 2009 alle 23:32

    Ma vi piace così tanto sporcare acqua e aria col petrolio, foraggiando i petrolieri americani e arabi e italiani? Prima che finisca il petrolio non sarà meglio imparare a ricavare energia da altre fonti? O per voi è meglio arrivare alla vostra prevista nuova IceAge con poche e costosissime (oltre che inquinantissine) fonti energetiche fossili? Siete così contenti di sottostare perennemente al ricatto dei paesi arabi? Di circolare nelle nostre città 260 giorni all’anno con la mascherina a causa delle porcherie che vengono riversate nell’aria dalle nostre belle ecologissime auto e dagli onnipresenti tir? Certo non esistono prove sicure che sia l’uomo la causa del GW ma neanche esistono prove che sia il contrario, perciò sarebbe intelligente non aspettare l’ultimo momento per cambiare le cose come l’uomo ha fatto tante volte nel passato (anche far mangiare la carne alle mucche sembrava una cosa furbissima e priva di rischi e poi dopo 20 anni abbiamo visto tutti le conseguenze)! Il progresso come le risorse non sono infinite, ricordatevelo!

  32. ice2020
    8 novembre 2009 alle 00:23

    Cerchiamo di nn confondere (ma è stato scritto e ribadito più volte qui) l’inquinamento nelle nostre città e quindi la salvaguardia della nostra salute (te lo sta dicendo tra l’altro un medico), col fatto che la CO2 sia l’unica causa del GW!

    Dici bene quando affermi che nn vi sn certezze, eppure per lorsignori di certezze ve ne sono eccome…e sn solo quelle del dollaro e della falsa politica al servizio delle multinazionali che da tempo stanno investendo sul rinnovabile!

    il rinnovabile va bene, nelle nostre città, nel nostro piccolo…va bene soprattutto essere educati e rispettare l’ambiente dove viviamo…

    ma qui il discorso è più ampio, quasi, anzi senza quasi, ideologico!

    NON SIAMO NOI A PROVOCARE IL GW, LO VOGLIAMO CAPIRE OPPURE NO???

    Saluti

  33. Andreabont
    8 novembre 2009 alle 10:29

    Ti classifico come “troll”, e mi viene voglia di non risponderti nemmeno, ma lo faccio per educazione.

    Io personalmente, e penso che sia anche il pensiero di NIA, condanno l’inquinamento, poichè responsabile di molte malattie e danni alla salute e all’ambiente in cui l’uomo vive. Io stesso sono asmatico, e si crede che questo sia causato dall’inquinamento cittadino.

    Le fonti, auspico che si trovi molto presto una fonte rinnovabile in grado di eliminare il petrolio, o almeno relegarlo a fonte secondaria. Purtroppo per ora non c’è, ma di certo non tifo per il petrolio.

    Quello che voglio che tu capisca è che se per te e per la maggior parte della popolazione è necessario usare il GW e la paura della fine del mondo per farvi capire che non bisogna inquinare, per noi è diverso: noi sappiamo che l’inquinamento è un male, ma diamo anche in grado di capire che il GW è una cosa molto diversa da quello che ti vogliono far credere per farti paura,

    Dire che il GW non è causato dall’uomo (ma forse solo accentuato da esso) non ci dà una scusa per inquinare (forse a te si, ma non pensare che per me sia così), anzi, a maggior ragione: il sole forse ci sta dando una occasione per mettere le cose a posto… se la buttiamo all’aria chiudendo gli occhi e continuando con la disinformazione che vede la terra morta, con o senza i maya, allora siamo proprio del tutto scemi.

    La natura se ne frega di noi: siamo noi che dobbiamo badare a noi stessi. Mettere la testa sotto la sabbia e ignorare ciò che sta accadendo solo perchè adesso la moda e l’economia si basano su un riscaldamento che è da anni che non c’è più è anti-scientifico. Ed è lo stesso comportamento che avevano le persone durante la rivoluzione industriale: fa nulla se la gente muore, intanto a me i soldi arrivano…

  34. 8 novembre 2009 alle 11:18

    Bravo Andrea, ottimo intervento. Penso che scriveró un articolo proprio per far vedere come il falso obiettivo del CO2 sia solo servito a far dimenticare chi veramente inquina i nostri fiumi, i mari e l´aria.
    Nessuno parla piú di quelle multinazionali che scaricano tonnellate di rifiuti tossici nei fiumi, nessuno parla piú degli scarichi di tonellate di residui petroliferi negli oceani ecc ecc.
    Queste aziende adesso stanno facendo quello che vogliono nessuno li controlla piú presi come sono tutti i mass media con il GW e il CO2.
    Sono stati furbe queste grandi aziende, hanno messo avanti il classico fantoccio per deviare i proiettili e loro uscirsene indenni.

  35. Nitopi
    8 novembre 2009 alle 20:04

    In effetti, fosse solo per il petrolio bruciato… il problema si correggerebbe da solo… ne rimane piu’ per 5-10 anni e poi… tutti a gasogeno – (le foreste le offre cortesemente SandRio 8) , tanto gliele stanno tagliando tutte ….) !!!
    Ciao
    Luca

  36. Daniele
    8 novembre 2009 alle 20:09

    Beati voi che avete solo certezze!!!

  37. Daniele
    11 novembre 2009 alle 13:17

    Caro andrea ricordati che non si risponde per educazione ma per scambiare opinioni, ma voi evidentemente non volete scambiare opinioni ma solo sentirvi lodare da altri dato, che avete il dono della verità assoluta (beati voi!) ed in questo non siete differenti da quelli che predicono catastrofi a causa del GW. Ma come, non si riesce ad avere una previsione sicura a 3 giorni e tutti voi prevedete il futuro prossimo a 30 anni! Comunque lo spaventare la gente a qualcosa è servito, dato che solo così qualcuno ha cominciato a considerare la terra non unicamente come una pattumiera in cui scaricare i nostri avanzi.

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