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GW Ottobre 2009

16 novembre 2009

Dati Satellitari

Dati RSS

Ottobre chiude con una anomalia ( rispetto alla media 79-98 ) di +0.282°C, rispetto a Settembre che chiuse a +0.476°C abbiamo avuto quindi un deciso calo della temperatura.

Il 2009 è per ora il 7° anno più caldo dal 1979

Ecco il grafico completo:

Dati UAH

Ottobre chiude a +0.284°C rispetto alla media 79-98, quindi con una anomalia in netto calo rispetto a Settembre che chiuse a +0.422°C

Anche per i dati UAH il 2009 è il 7° anno più caldo dal 1979.

Ecco il grafico completo:

A Novembre il Nino sembra definitivamente partito, ed è probabile che le temperature si alzeranno.

Anomalie Temperature e Precipitazione Italia – Dati CNR Ottobre 2009

 

Prima di postare le immagini dico subito che queste mappe non godono di una buona precisione, quindi non lamentatevi se nelle vostre zone le anomalie sono diverse da quelle reali.

Il CNR fa uso delle stesse stazioni di rilevamento dal 1800, questo per creare una serie temporale abbastanza lunga da poter aver dei confronti con il passato.

Le stazioni ovviamente non coprono tutto il territorio italiano, ma anche nel 1800 era così, quindi aumentare il numero di stazioni sarebbe sbagliato ( giusto per dire, la NASA e il NOAA le hanno invece diminuite ).

Anomalia Temperature:

 

Il mese chiude con una anomalia di -0.19°C ed è il 96° mese di Ottobre più caldo dal 1800.

Il record spetta all’Ottobre 2001 con una anomalia di +2.90°C

Anomalie Precipitazioni:

Il mese chiude con un surplus del 22% ed è l’82° mese di Ottobre più piovoso dal 1800.

Il Record spetta all’Ottobre 1846 con un surplus del 202%

FABIO

  1. 16 novembre 2009 alle 10:55

    Quindi il fatto che il Nino è ripartito indica che sarà un inverno caldo?

    Scusate vi seguo da diverso tempo, ma è la prima volta che posto. Condivido in pieno le idee di NIA e approvo il metodo scientifico da voi seguito, molto preciso e obiettivo.
    Complimenti a tutti voi e in particolare a Simon che si dà un mucchio da fare.

  2. ice2020
    16 novembre 2009 alle 11:14

    Ciao e ben venuto

    Il nino in queste ultime settimane è esploso, ma i maggiri centri di previsione lo prevedono moderato e west based, quindi se a ciò unisci altri indici che ci sn già favorevoli tipo la QBO- col minimo solare, l’inverno dalle nostre parti nn dovrebb risentirne negativamente, anzi…

    Speriamo che ci dia una mano anche l’EA e l’AO, mediamente previste dai magiori esperti sul negativo neutro, altri 2 fattori per noi sono fondamentali per avere uone invernate…

    in sosanza cerchiamo di sfatare che in periodi di nino l’inverno da noi nn dovrebbe esistere, c’è nino e nino, e quest che è inzito è ripeto, previsto essere moderato…certo che se si manifestasse strong, allora le cose cambierebbero ed in ngativo!

    Simon

  3. 16 novembre 2009 alle 12:48

    Giá Simon ti ha elucidato perfettamente sulla situazione Niño.
    In piú ti posso dire che nella regione Niño 3.4 (la piú importante) le anomalie della temperature sono tra i +0,4°C. e i +2,1° C. indicando una evoluzione Niño debole/medio per i mesi di dicembre/febbraio.
    La cosa che puó tranquillizzare l´Europa é che queste anomalie calde non riescono a sfondare a EST verso la costa occidentale equatoriale impedite dalla corrente fredda di Humboldt un poco piú fredda del solito quest´anno e dalla assenza di venti.
    La causa dell´innalzamento delle temperature dell´oceano pacifico nella zona equatoriale si deve proprio alla debolezza dei venti alisei sulla zona, in pratica si é formata una grande zona di bonaccia che aiuta il riscaldamento superficiale oceanico.
    Di tutte le previsioni degli enti solo uno, tra 16, dá una previsione di Niño forte, mentre tutti gli altri sono per un Niño da debole a medio.
    http://enos.cptec.inpe.br/
    http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/enso_advisory/index.shtml

  4. giorgio
    16 novembre 2009 alle 14:35

    L2indice SOI fortemente negativo ha fatto si che il bambinello stia diventando un po cattivo.Forti anomalie positive nel Pacifico nell”ordine di 2c in superficie e ben di +5/6 c al di sotto della superficie hanno gia iniziato a dare i suoi frutti.Infatti gli alisei anche se ancora deboli stanno trasferendo parte del calore in eccesso anche sull”atlantico.Queste masse di aria calda si scontrano nel bel mezzo dell”atlantico con altre masse di aria calda provenienti dal sahara occidentale a livello della zona di convergenza intertropicaleLe masse d”aria scontrandosi salgono verso la stratosfera generando un”area di depressione che alimentata dalle acque calde equatoriali provoca la formazione di forti cicloni depressionari che da prima piombano sull”america centrale per poi dirigersi verso il golfo del messico e gli Stati Uniti orentali, poi seguendo pari pari la CDG le forti depressioni si abbattono sulla parte nord occidentale dell”europa, mentre la parte mediterranea subisce la risalita dell”anticiclone nord africano con conseguente aumento termico e assenza di piogge.Questa configurazione climatica sara la protagonista di questa prima parte dell”inverno.

  5. 16 novembre 2009 alle 15:14

    Si possono vedere le anomalie dei venti qui:

    Si vedono come i venti spingono,attualmente, dalla costa peruana verso la zona nino 3.4 e lo stesso dalla zona nino 3 i venti si dirigono verso la zona nino 3.4
    i venti da est/ovest e da ovest/est si incontrano si annullano a vicenda.
    Tutto questo si vede bene nelle anomalie della TSM e dei venti nella stessa zona nino 3.4 dove il vento cade e aumenta la temperatura.

    Qui abbiamo le previsioni trimestrali fino a luglio 2010

  6. 16 novembre 2009 alle 15:20

    Mi sembra che fino ad ora le opinioni siano abbastanza contrastanti, senza addentrarmi troppo in questioni scentifiche che conosco poco, ma delle quali apprezzo molto le vostre spiegazioni, è possibile affermare che se l’inverno non riesce a sfondare entro dicembre, sarà difficile avere un inverno come si deve, freddo e nevoso? E’ realistico quindi ritenere che un autunno freddo “richiama” un inverno ancora più freddo? L’effetto albedo c’entra in tutto ciò, o c’entra qualche altro fenomeno?
    Scusate le molte domande anche di livello abbastanza elementare, ma sono appassionato di questi argomenti da tanto tempo e non mi era mai capitato di trovare qualcuno che potesse, e soprattutto volesse, rispondere alle mie domande

  7. andrew
    16 novembre 2009 alle 16:22

    Ora che è praticamente sicuro che stiamo entrando in un super minimo tipo Oort Maunder o Sporer ( addirittua sembrano comparire più macchie da ciclo 25 che 23 o 24) aspettiamo dei segnali inequivocabili che il clima si stia dirigendo verso un’era fredda e questi segnali potrebbero essere: per l’emisfero sud la storica ondata di freddo dello scorso giugno luglio in sud America, tant’è che il freddo è arrivato fino al Brasile con delle gelate che non si ricordavano a memoria d’uomo poi in sud Africa e in Nuova Zelanda dove anche la primavera si sta rivelando particolarmente fredda così come in sud America.

    Per l’emisfero nord invece le temperature molto basse negli Stati Uniti e Canada della scorsa estate, così come nel nord Europa e in Ighilterra in particolar modo, quando era stata prevista un’estate bollente, poi la nostra ondata di freddo di ottobre, i record caduti di freddo negli stati Uniti negli ultimi mesi e ora un freddo Glaciale in Cina, Mongolia, Giappone e in Siberia dove alcune località hanno gìà raggiunto valori da inizio Gennaio – 45° in alcune zone della Siberia e l’hp russo-siberiano che a sentire i meteorologi si è formato con un mese di anticipo questi sono tutti segnali che secondo me sono a favore delle tesi freddiste e se tutto ciò lo abbiniamo al fatto che c’è un Enso ++ che influenza positivamente le temperature del pianeta pensiamo a cosa succederebbe se virassero al negativo l’Enso ( Nino-Nina ) la Nao ( North Atlantic Oscillation) e la Amo ( Atlantic Multidecadal Oscillation ) + il minimo solare che continuerà a cosa andremo incontro ragazzi qui il freddo arriverà e le cavolate dell’ AGW ( Anthropic Global Warming) lasciatelo perdere sono tutte favole il Sole regola il Clima e quello che stiamo vivendo non è altro che il frutto di normali oscillazioni climatiche planetarie e ben presto arriverà anche da noi il gelo forse già dal prossimo mese.

  8. ice2020
    16 novembre 2009 alle 17:30

    ragazzi, nn so a voi, ma a me il blog nn funziona bene…credo sia un problema in generale di wordpress, perchè anche il sito di A.Watts fa così…

    è già un miracolo se riuscirò ad inviare questo messaggio…

    A dopo sperando che riprenda a funzionare

    Simon

  9. andrew
    16 novembre 2009 alle 17:52

    neanche a me va a rilento e poi visualizza le pagine a sfondo completamente bianco non nella normale configurazione

  10. andrew
    16 novembre 2009 alle 17:55

    ma faccio anche una fatica boia a navigare

  11. ice2020
    16 novembre 2009 alle 18:20

    si anch’io..tipo meteociel nn si apre, wetterzentrale va super rilento…gran casino oggi per i meteo appassionati…

  12. 16 novembre 2009 alle 18:35

    Posso consigliarti di pulire il pc e il sistema con Advanced system care 3.
    http://www.iobit.com/advancedwindowscareper.html
    È gratis ed é formidabile, oltre ad eliminare spyware e maleware.

  13. 16 novembre 2009 alle 19:01

    Anomalie prese benissimo, qui mezzo grado di anomalia. Precipitazioni normali nell’entroterra…surplus verso la costa

  14. ice2020
    16 novembre 2009 alle 19:24

    ora è tornato tutto a posto!
    a più tardi per la consueta situazione solare…

    simon

  15. Andreabont
    16 novembre 2009 alle 19:59

    E’ stato quasi sicuramente un problema di rete, mi informo sullo stato delle dorsali e poi vi dico.

    Escludo un problema del pc perchè è capitato a molte persone, me compreso, e inoltre io, usano Linux sono praticamente immune al 99% della porcheria che gira in internet 🙂

  16. Andreabont
    16 novembre 2009 alle 20:05

    http://www.internettrafficreport.com/

    Indubbiamente qualcosa ha scosso internet 😄

    il Global Traffic Index poco prima delle 4 è crollato, Global Response Time e Global Packet Loss si sono impennati.

    Probabile che la rete si sia saturata, i tempi di risposta che si alzano insieme alla percentuale di dati persi vuol dire che la rete non ce la fa a smistare i dati, e il global traffic index che cala vuol dire che le connessioni vengono troncate.

    Cerco altre informazioni e vi dico.

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