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Stiamo andando avanti a contare ste cose qui…ma il minimo di EDDY continua!

16 novembre 2009

Ormai non fanno nemmeno più notizia, queste non sono vere macchie, finora il ciclo 24 di macchie vere ne ha formata una sola, forse 2, la 1029 e la 1024…

Ci risiamo, anzi siamo dinanzi probabilmente alla ripartenza del sole, ma al comtempo nulla è cambiato dal punto di vista della forza del campo magnetico solare:

Probabilmente da ora in poi avremo sempre meno giorni spotless per il Noaa ed il Sidc, ma non di certo per il L&N’s count:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Insomma, partiti si, ma col freno a  mano, come era ovvio che fosse vista la situazione di eccezionalità di questo minimo solare!

Senza poi contare la presenza, abbastanza reiterata ultimamente, di regioni a polarità invertita… il sole come sempre fa e farà quello che gli pare, gli attuali conteggi delle sunspots sono falsi e mistificatori della realtà, la verità è che il ciclo solare 24 non riesce a decollare perchè molto probabilmente “disturbato” dalle forze magnetiche dei cicli dispari, la forza del campo magnetico solare è ai minimi termini, ora come ora guardare ai SN giornalieri e ai giorni spotless ufficiali è assolutamente fuori luogo, quelli lasciamoli alle assicurazioni e agli scienziati del Noaa sempre più bramosi che le loro previsioni di ripartenza del ciclo 24 risultino finalmente azzeccate…

Simon

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  1. luca
    16 novembre 2009 alle 20:24

    teoricamente quando il ciclo pari finira’ il ciclo dispari dovrebbe risultare di forte intensita…..’ oppure sara’ disturbato dal ciclo pari…. ?

  2. ice2020
    16 novembre 2009 alle 20:29

    secondo me qualcosa si è inceppato, ed anche il futuro ciclo dispari sarà di bassa intensità…

    ma qui l’esperto è il nostro Ale che potrebbe risponderti meglio di me, ma però ogni tanto si prende dei giorni sabbatici.. 😆

  3. nitopi
    16 novembre 2009 alle 20:44

    in effetti….
    si potrebbe postare qualcosa comparso in periodi analoghi del precedente ciclo, giusto per gradire???
    (sono in francia e sono a connessione ridotta…)
    Ciao
    Luca

  4. nitopi
    16 novembre 2009 alle 20:47

    P.S. Simon, mi mandi una e-mail, che sul portatile dell’ufficio non ho nessun riferimento(leggi non posso contattarti) , e qui ho idea che dovro’ soggiornare un po’, da come si mette… 8)
    ciao
    Luca

  5. luca
    16 novembre 2009 alle 20:50

    ci sono novita’ dagli “scienziati” di questa evoluzione della nn ripresa del ciclo o tutto tace?

  6. ice2020
    16 novembre 2009 alle 21:25

    per loro sembra esere tutto normale…

  7. andrew
    16 novembre 2009 alle 21:33

    comunque se vanno avanti a contare così si avra un numero medio mensile a doppia cifra e non è assolutamente corretto non può la scienza essere basata sulle assicurazioni o comunque su interessi economici è uno scandalo

  8. Andreabont
    16 novembre 2009 alle 21:44

    Premettendo che sono abbastanza in accordo con le idee appena esposte (considerando anche i miei mex precedenti) però invito alla calma.

    Come detto il tutto continua a rimanere (per quanto probabile sia) ancora una IPOTESI. E troppo presto parlare di “sicurezza”, o di “verità”.

    Se vogliamo usare il metodo scientifico usiamolo fino in fondo: non solo quando ci fa comodo.

    E’ evidente che i dati che vengono da certe parti sono “pompati”, mistificano la realtà: non cadiamo noi stessi in questo brutto errore.

    Continuiamo a ipotizzare, continuiamo ad osservare, non facciamo profezie, che rischierebbero di essere solo le ennesime previsioni crollate sotto la volontà del sole.

    Citando una tua frase “il sole come sempre fa e farà quello che gli pare”. Non ergiamoci noi a “dire” al sole cosa fare, in questo errore ci è già caduto il NOAA, evitiamo di seguirli.

    Detto questo anche io propendo (nelle due ipotesi precedentemente postate) per un campo magnetico indebolito da chissà che cosa, che sia una interferenza tra cicli o altro che non conosciamo. Questo porta ad un probabile minimo solare. Ma per avere la certezza dobbiamo ASPETTARE IL MASSIMO PREVISTO PER I PROSSIMI ANNI.

    Non mi stancherò mai di dirlo: con un sole così imprevedibile avremo la certezza solo dalle osservazioni effettive. Ogni previsione è una puntata al lotto. Se ci azzecchi bene, se non ci azzecchi fai figure di M.

  9. Andreabont
    16 novembre 2009 alle 21:49

    Sappiamo ancora poco di quello che effettivamente sta accadendo, se guardi le ipotesi che facevo, come puoi notare, quella dei cicli che si disturbano è una delle possibili spiegazioni di questa bassa attività, ma non l’unica.

    Se è davvero valida quella, allora possiamo dire che l’influenza continuerà per qualche ciclo ancora: dire per quanto è quasi impossibile. Non sappiamo con certezza come si evolverà il sole nel futuro prossimo, figuriamoci in quello remoto 😄

  10. 16 novembre 2009 alle 22:33

    Il continnum gong delle 21 non mostra piú le macchioline. Sembra siano sparite… naturalmente aspettiamo il SOHO che aggiorni dato che é fermo alle 16.
    Per quanto riguarda le previsioni per il futuro del sole, ognuno di noi ha una sua idea che poi in pratica coincidono nell´affermazione che questo minimo é straordinario ed é qualcosa che nessuno dei viventi aveva mai potuto studiare.
    Quanto potrá durare e quanto sará profondo ancora nessuno puó dirlo, anche se sono convintissimo che gli scienziati hanno le loro idee e che “non possono e non devono per ora divulgare”.

  11. 16 novembre 2009 alle 22:47

    Il Dr Svalgaard oggi si é minifestato CHIARAMENTE sul futuro del ciclo 24!!
    Dr. Svalgaard,
    Alla domanda di quali erano le sue previsioni sul massimo del ciclo 24 e quando, ha cosí risposto:

    F10.7 = 123
    Late 2013
    SSN ? because of L&P

    In pratica stanno navigando al buio e senza radar né bussola.

  12. 16 novembre 2009 alle 22:52

    Non sa quale potrá essere il SSN e rimanda alle teorie di Levingston & Penn
    Quindi andiamo a rivedere cosa questi due scienziati hanno previsto:

    https://daltonsminima.wordpress.com/2008/12/07/livingston-e-penn-le-macchie-solari-spariranno-entro-il-2015/

    https://daltonsminima.wordpress.com/tag/livingston-e-penn/

  13. ice2020
    17 novembre 2009 alle 00:11

    io personalmente nn ho fatto previsioni, anzi sn stato sempre molto cauto…

    quello che però nn finirò mai di rimarcare è che gli snn sn pompati e nn rendono per niente l’idea di cosa in realtà sta accadendo al sole…

    se infatti esso dovesse ripartire veramente con macchie importanti, a quando arriverebbero gli sn giornalieri visto che ci hano abituato a contare anche i moscerini spiaccicati sul monitor???

    capite cosa voglio dire?

    se il buon giorno si vede dal mattino, intermini di SN nn siamo messi bene…

    per quello dico una volta per tutte di lasciare perdere i conteggi odierni delle macchiee concentrarsi su tutti gli altri parametri che restano sotto i tacchi al momento.

    Simon

  14. ida
    17 novembre 2009 alle 06:58

    Sì, infatti. E poi la cosa che balza all’occhio è che la 1029 non ha fatto il giro. Una regione così grossa – per nutrire la quale altre due regioni si erano ammosciate all’inizio – non riesce a produrre macchie. Dico, ma bisogna voler essere ciechi per non ammettere che qualcosa NON va.

  15. Edoardo
    17 novembre 2009 alle 07:17

    Traduco la frase:

    “il sole come sempre fa e farà quello che gli pare”

    Sapere è sapere di non sapere

    Sei sulla strada giusta, continua così.

    ciao
    edoardo

  16. 17 novembre 2009 alle 08:58

    Per CT oggi é spotless.

  17. 17 novembre 2009 alle 09:02

    Credo che quanto sta accadendo al Sole sia da studiare in modo approfondito e rigoroso e le polemiche dovrebbero esser messe in secondo piano. Quanti più strumenti e dati si riescono a raccogliere meglio é ! Inutile dire che ridurre tutto alla “contabilità” delle macchie é veramente una cosa che di scientifico ha ben poco.
    Un minimo di questa portata é un evento storico! Di solito la frequenza di eventi del genere é secolare e tutti si dovrebbero prodigare affinché in futuro gli scienziati, abbiano a disposizione dati acquisiti in modo rigoroso.
    Questa situazione dimostra ancora che le teorie sono belle, ma ogni volta che abbiamo nuovi strumenti di indagine di vedere meglio e più lontano queste possono essere rimesse in discussione e rivoluzionate .
    In fondo questo é il bello della scienza, non esistono dogmi e tutto é perfettibile.
    Inutile ricordare che in fondo cose del genere sono sempre accadute … e anzi la scienza moderna é nata prorio così … puntando un cannocchiale verso il cielo e appuntando su dei fogli di carta quello che veniva osservato!

  18. antartic
    17 novembre 2009 alle 09:08

    “visto che ci hano abituato a contare anche i moscerini spiaccicati sul monitor???”
    bellissimo…… ihihihi

  19. 17 novembre 2009 alle 10:44

    Ragazzi eccomi, sono tornato dal Pollino per il montaggio della stazione dove potete vedere le foto qui.

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_tit=Foto-Racconto di un affascinante WeekEnd sul Pollino&_cgifunction=form&_layout=sezioni&keyval=sezioni.sezioni_id%3d4223

    Adesso speriamo che nn ce la danneggiano più dato che il quella conca si fanno minime glaciali anche sotto i -26°C…

  20. 17 novembre 2009 alle 10:45
  21. ice2020
    17 novembre 2009 alle 11:07

    molto belle Giovanni, complimenti a te e ai ragazzi di meteoweb!

    Simon

  22. sbergonz
    17 novembre 2009 alle 15:51

    Speriamo di vederle sempre coperte di neve in inverno queste belle montagne…

  23. 17 novembre 2009 alle 22:31

    Grazie Simon.. 😉 Si spera che il Sole davvero cambi il clima con il suo minimo entro i prossimi decenni….vorrei vedere le teorie GW crollare come castelli di sabbia eheheheh

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