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Catania conta 2 “macchie” in 2 regioni diverse!

18 novembre 2009

Una macchia nella vecchia regione 1029, ed un’altra in quella nuova alla sua sinistra.

Questo è il Soho Continum delle ore 10 circa:

Nella vecchia regione 1029 non vi è nulla che nemmeno lontanamente possa somigliare ad una macchia, direi un super-minuscolo-mini pore se va bene, nell’altra effettivamente si intravvede qualcosa di più consistente (diciamo così) ma che 100 anni fa non sarebbe mai stata segnalata.

Insomma come sempre siamo nelle mani del sidc, unico garante della continuità col passato..come dicev anche ieri, a causa soprattutto dei conteggi moderni e del fatto che da 2 mesi e mezzo la nostra stella non è più in uno stato di quiete assoluta dal punto di vista almeno della formazione delle regioni attive, la vedo molto dura riuscire a raggiungere e superare il 2008 con 265 spotless.

Il mese in corso finora ha avuto un SN ed un RI assolutamente gonfiati e non coincidenti con l’attuale stato di attività solare, col L&N’s count (e quindi molto probabilmente 100 anni fa) solo un giorno è stato contato, il 9 di novembre:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Insomma siamo alle solite, si continuano a conteggiare queste cose qua che vere macchie non sono…la domanda sorge spontanea:

ma quando e se il sole dovesse mai ripartire per bene con 4-5 regioni attive di cui un o due come la 1029 e le altre più piccole, a quando arriverebbe il SN giornaliero?

Perchè non so se mi spiego, ma se si continua a conteggiare anche la polvere nel monitor, prevedo SN giornalieri oltre i 200 quando se va bene sarebbe dovuto essere di 50-60!

Insomma, gran brutta strada abbiamo intrapreso negli ultimi anni nel conteggio delle macchie solari, credo proprio sia arrivato il momento di scrivere tutti insieme delle e-mail di spiegazione al Sidc…

Simon

  1. Andrea b
    18 novembre 2009 alle 12:30

    Leif Svalgaard risponde al quesito delle macchie invertite

    No need to speculate about SC25.

    http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?board=general&action=display&thread=920&page=2

    inserisce un grafico a farfalla del ciclo 21 1976-1988

  2. Andrea b
    18 novembre 2009 alle 12:31

    sarebbe stato interessante se avesse postato quello del ciclo 23-24 aggiornato

  3. ice2020
    18 novembre 2009 alle 12:36

    Prima dice che le macchie invertite sono solo il 3%, poi afferma che nn sono rare…

    contraditio in terminis mi pare…

    la verità è che è vero che dobbiamo ancora aspettare, ma anche questo voler sempre ricondurre tutto alla normalità sta stancando…

    Questi scienziati solari ormai vogliono solo che le loro previsioni del max del ciclo 24 siano rispettate…

    Hathaway è ormai fuori da tempo, ne restano pochi che avevano previsto un ciclo 24 debole tra cui Svalgaard (circa 70) e a cui vanno dati tutti gli onori del caso per aver appunto previsto un ciclo debole… ma semmai sarà solo grazie ai conteggi moderni che si riusciranno a raggiungere certi traguardi Di SSN di 60-70, 100 anni fa nn avremmo superato i 50… Dalton’s minimum like—

  4. ice2020
    18 novembre 2009 alle 12:41

    Ed aggiungo che in cuor loro sanno benissimo che le cose stanno così…ma poi altri fattori subentrano…la carriera, il successo, sn più bravo io, ect ect…

    e la vera scienza, quella che dovrebbe comparare con criteri rigidi e razionali il presente col passato, se ne va ogni giorno che passa sempre più a malora..

  5. ice2020
    18 novembre 2009 alle 13:08

    Intanto è uscito il bollettino giornaliero del sidc ed oggi si conta, vviamente solo la regione a sinistra della 1029, la macchia nella 1029 l’ha vista solo catania credo in tutto il pianeta…

    ma la sostanza nn cambia!

    il ciclo solare 24 finchè continua a produrre queste macchie irrisorie, nn gode di buona salute, tutt’altro…

  6. andrew
    18 novembre 2009 alle 13:12

    comunque se questo è il massimo del ciclo 24 va benissimo così e le previsioni del dottor Archibald dove le mettete? lo ripeto se questo è il massimo del ciclo solare 24 tra un anno potremmo essere in una fase di più profondo minimo rispetto a quello attuale

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/02/14/david-archibald-tramite-lap-index-prevede-un-ciclo-24-molto-debolemassimo-di-30-ssn/

  7. erdeluca
    18 novembre 2009 alle 13:18

    Vi seguo con assiduità da questa primavera e cioè da quando mi sono imbattuto in questo blog cercando notizie sull’attività solare per vedere se poteva essere conveniente dotarmi dei filtri opportuni per guardare direttamente il sole dal mio telescopio.
    Il blog è molto interessante e vi ho trovato molti spunti e notizie, ma leggendo i vostri articoli e commenti ho l’impressione che pochi di voi abbiano osservato il sole o la luna o latri pianeti direttamente dall’oculare di un telescopio come facevano gli astronomi dei secoli passati quando non esistevano nè pellicole fotografiche nè CCD.
    Vi assicuro che con l’osservazione diretta dall’oculare si riescono a percepire molti più particolari che rispetto ad una immagine acquisita elettronicamente o su pellicola.
    Voi siete abituati a commentare le fotografie che visualizzate sui vostri monitor che sono di due tipi:
    1) Immagini provenienti da satellite (SOHO GONG) non affette da disturbi della turbolenza atmosferica ma di scarsa definizione per effetto delle ridotte dimensioni (=ridotto peso) degli apparati che possono essere inviati in orbita.
    2) immagini provenienti da telescopi terrestri di più grandi dimensioni (ad esempio Catania) e con una maggiore risoluzione visuale, ma disturbati dalle distorsioni ottiche dovute alla turbolenza atmosferica che non consentono la registrazione di fotografie particolarmente definite ma che comunque permettono una ottima osservazione visuale.

    Infatti guardando direttamente nell’oculare di un buon telescopio, dopo pochi secondi cominciano a comparire particolari che ad un primo impatto non era possibile visualizzare; questo perchè la nostra mente e la nostra memoria riescono a correggere ed integrare tutte le distorsioni ottiche dovute alla turbolenza atmosferica (cosa che non succede nella fotografia astronomica, anche se esitono alcuni software che mettendo in correlazione molte fotografie riescono a tirare fuori quei particolari che si riescono a percepire solo con l’osservazione visuale).
    Nella condizione di osservazione visuale si trovavano anche gli osservatori dei secoli passati che annotavano su un disegno del disco solare tutti i particolari che riuscivano a percepire con i loro occhi. Quindi, secondo me, non vi dovete meravigliare se Catania conta macchie che non si riescono a vedere sulla fotografia pubblicata, perchè è possibile che queste macchie siano ben distinguibili nell’osservazione visuale diretta dall’oculare del telescopio.
    Non conosco le caratteristiche tecniche del telescopio di Catania, ma non crediate che i telescopi dell’ ‘800 fossero proprio da buttare via.

  8. agrimensore g
    18 novembre 2009 alle 13:45

    Ragazzi, mi rendo conto che ribadisco sempre lo stesso concetto, ma il valore di Catania, per me, è poco significativo, nel senso che se costruissimo un mega-extra-super telescopio probabilmente vedremmo ulteriori macchie. Il punto è come confrontare i dati col passato e per far ciò il SIDC utilizza un fattore di correzione (spero opportuno), diverso per ciascun osservatorio, tramite il coefficiente “k” della formula per le sunspot. Se guardiamo l’ISN “stimato” dal SIDC in realtà anche questo mese non supera spesso il 10. Questi giorni dovrebbero essere contati SPOTLESS, per un raffronto col passato, perchè un SN minore di 11 non ha senso.
    Per me, questo è l’errore! !!!
    Sono convinto che si troverebbe una buona correlazione tra N&L’s-count spotless e valori di SIDC < 11

  9. paolo
    18 novembre 2009 alle 13:59

    @ erdeluca: è vero quello che dici però ricorda che quando pioveva, nevicava ecc nel passato non era possibile guardare il sole e poi non penso che la macchia di oggi tu riesca a vederla con il tuo telescopio…..

  10. erdeluca
    18 novembre 2009 alle 14:17

    Non te lo posso confermare perchè non ho comprato il filtro, ma io credo che riuscirei a vederla perchè, benchè amatoriale, il mio telescopio avrebbe il potere risolutivo adeguato.

  11. Nintendo
    18 novembre 2009 alle 14:27

    cmq anch’io sono preoccupato per i conteggi che ranno durante il massimo solare, c’è veramente il rischio che gli SN quadruplichino.

  12. 18 novembre 2009 alle 14:36

    Per una buona visione del sole ci sono anche dei binocoli giá con i filtri adeguati e il costo é molto basso!
    Bonomite 12X60 Binocolo solare in luce bianca 12X60 con filtri non removibili 201,00 Euro
    http://www.staroptics.it/astronomia/Coronado/coronado.htm

  13. erdeluca
    18 novembre 2009 alle 14:40

    Con i 6 cm di diametro della lente, avresti un potere risolutivo paragonabile al cannocchiale di Galileo.

  14. antartic
    18 novembre 2009 alle 14:44

    Analisi perfetta… ma il problema è a monte: ci sono diverse fonti astronomiche che visionano lo stesso soggetto (sole) in tutto il globo, è la differenza a volte è imbarazzante!! Parlo delle macchie..

  15. erdeluca
    18 novembre 2009 alle 14:48

    Mi correggo; 4 volte superiore al cannocchiale di Galileo.

  16. ice2020
    18 novembre 2009 alle 14:57

    Ottima dsanima, ma tiricordo che untempo nn avevano i magnetogrammi che oggi possono indirizzare gli osservatori a puntare il loro telescopio in quella determinata regione…

    macchie come quella contta oggi all’interno della 1029, 100 anni fa nn sarebbe mai stata contata perchè nn vista! il sole è grande, anche se guardato cin un telescopio, sorgere ogni cm per vedere se ci sn pore o specks (quindi nn vere macchie ben visibili come la 1029 di 2 setimane fa per intenderci)senza l’aiuto della tecnologia moderna che ci dice dove puntare l’occhio, è praticamente impossibile.

    senza poi contare che ogni osservatorio segue una sua precisa condotta di segnalazione…il merito di catania, e questo l’ho sempre detto, è almeno quello di essere sempre stata coerente con se stessa.

    Saluti

  17. ice2020
    18 novembre 2009 alle 15:00

    e cmq nn si può dare un SN di 15 a d esempio ad una macchia che si vede bene, grande, e lo stesso numero ad una che apena si vede…

    ci deve essere un criterio di differenza, l’aera e la dimensione delle mcchie contate devono avere un peso…ed il principio su cui si basa il Layman’s count e sn convinto che questo sistema di conteggio, nn vada molto lontano da come si contava 100 anni fa.
    Simon

  18. ice2020
    18 novembre 2009 alle 15:06

    Questa è una tua opinione, come ragionamento può anche starci, ma di fatto i giorni che per il sidc finiscono con RI inferiore a 11 nn sn considerati come spotless…se no sarebbe vero, considerando quelli spotless, che probabilmente il conteggio del sidc sarebbe speculare a quello del layman’s count.

  19. agrimensore g
    18 novembre 2009 alle 15:35

    x ice2020/simon: quello che voglio sottilineare è che il problema non è quanto conta Catania, ma una mancanza di logica nell’approccio SIDC. Non è una mia opinione, è una questione oggettiva di coerenza: se ti vuoi confrontare col passato e nel passato non possono esistere SN<11, perchè non conti spotless quanto il tuo calcolo ti dà un valore inferiore a 11?
    Se si ponesse rimedio all'errore di logica, i confronti col passato sarebbero un po' più efficaci e realistici.

  20. ice2020
    18 novembre 2009 alle 15:53

    Dovresti mandare un-e-mail al sidc e chiedere conferma…ti ripeto il tuo ragionamento nn fa una piega, ma siccome sn i fatti quelli che contano, per il sidc giorni con SN inferiore a 11 nn vengono segnalati spotless…

    ciao

  21. giorgio
    18 novembre 2009 alle 16:20

    A quanto sta il solar flux ora? ciao Simon

  22. agrimensore g
    18 novembre 2009 alle 16:35

    Chiedere conferma?? Simon, forse mi spiego male: lo so perfettamente che al SIDC non li contano come spotless. Secondo me DOVREBBERO contarli spotless, purtroppo NON LO FANNO.
    Ok, manderò un’e-mail al SIDC, non per chiedere conferma, ma per invitarli a contare come spotless i giorni che hanno SN<11 (vabbè, non credo che mi daranno retta… 🙂 )
    Voglio dire, io farei più una "battaglia" per questo, che per come conta Catania.
    Es: può capitare che noi vediamo il continuum blank, e magari Catania conta 12 (perchè il suo potente telescopio vede pure gli sputi); però, se il "suo" k è, tanto per dire, 0.5, l'importante è che il valore finale, cioè 6, sia considerato come indice di giorno spotless.

  23. ice2020
    18 novembre 2009 alle 16:42

    prova a mandare una e-mail al sidc e facci sapere cosa ti rispondono!

    poi si lancia un articoo apposito!

    Grazie della partecipazione, Simon 😉

  24. ice2020
    18 novembre 2009 alle 16:43
  25. ice2020
    18 novembre 2009 alle 17:13

    cmq la macchietta nella nuova regione si vede anche al gong continum, quindi anche se ancora il noaa mette 0, avremo la 1032!

    che ovviamente nn prende il nuemro col L&N,s count

  26. luca
    18 novembre 2009 alle 17:37

    le chiacchiere abbottano la panza……. i fatti solo che conta che ti conta sono veramente dei moscerini le “macchie” presenti in questi giorni…..mi sembra strano che invece di studiare, analizzare, rendere partecipe il mondo di cose che possono accadere solo a distanza di secoli si faccia finta di niente…parlo della scienza……… invece di dibattere su cosa accade, cercare di dare interpretazioni, fare convegni cercare raffronti con quel che conosciamo, analizzare le eventuali differenze che ha sulla Terra un evento di questo genere…. mi sarei aspettato il coinvolgimento dei media…ecc.ecc……. che tra parentesi porterebbe anche piu’ soldi per studiare il fenomeno … nn so sara’ che sono “ignorante” ma questi capoccioni non li capisco…. avranno ordini precisi forse l’ agw deve essere una “fede”, anche perche’ alla fine non è che sia cosi’ sicuro dal quel che mi è parso di capire l’equazione minimo solare-clima piu’ freddo, ma siano solo supposizioni, suffragate da qualche dato ma non certo……….. giusto?
    Staremo a vedere oramai sta diventando una soap questo minimo solare….
    ps.. se ho scritto un sacco di fregnacce in questo post…ignoratelo…
    Ciao a tutti

  27. ALE
    18 novembre 2009 alle 18:55

    I dati vengono PRONTAMENTE FALSATI!!!
    Danno un SSN di 29, voglio vedere dove le vedono tutte quelle macchie!!!!!
    Continuando così mi sa che veramente rischiamo tra 6 mesi di avere ottobre come candidato al SOLAR-MAX!!!
    Bravi così! continuate pure a fare come Vi pare! QUesta non è più scienza!!!
    ALE

  28. Andrea b
    18 novembre 2009 alle 18:59

    L’ agw deve essere una “fede”! Lo richiede l’economia, la politica, ecc…

    Perche’ alla fine non è che sia cosi’ sicuro dal quel che mi è parso di capire l’equazione minimo solare-clima piu’ freddo. Vero ma si può dire anche dei gas serra la stessa cosa.

    Perche’ alla fine non è che sia cosi’ sicuro dal quel che mi è parso di capire l’equazione gas serra -clima piu’ caldo.

  29. ALE
    18 novembre 2009 alle 19:01

    Guardate come era messo il Sole il 18 Novembre 2006 magneticamente parlando:

    Si vede come il pattern magnetico della macchia più a SX nel magnetogramma odierno è molto simile a quella di allora!!!!
    Questo tipo di AR NON SI FORMANO ALL’USCITA DAI MINIMI MA NEI PRESSI DEI MASSIMI!!!!
    ALE

  30. ALE
    18 novembre 2009 alle 19:04

    Qui poi l’SSN dato dal NOAA era 30!!!
    http://www.spaceweather.com/archive.php?month=11&day=14&year=2006&view=view
    Oggi è 29!!!
    All’ora il fondo X-ray era B9, oggi A2 (Al MASSIMO)!
    Ma fatemi il piacere!!!!
    ALE

  31. Andrea b
    18 novembre 2009 alle 19:04

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html
    NOAA danno 29 macchie con area di 50,fanno tutto il possibile per far quadrare i conti con le oro predizioni.
    Ma le macchie scomode (invertite) non le contano.
    Tanto di cappello al sidc che almeno in questo è più coerente del NOAA
    SIDC conta un più sensato 8

  32. andrew
    18 novembre 2009 alle 19:11

    Vado un attimo ot anche se proprio ot non è nel senso che il sole influenza in qualche modo la stratosfera e questo minimo in particolar modo; avete visto cosa ci riserva la stratosfera nel medio lungo periodo e quali effetti si potranno avere in troposfera? un super ondata di gelo proprio sul mediterraneo centrale

  33. andrew
    18 novembre 2009 alle 19:14

    Comunque l’attività magnetica è e rimane da encefalogramma piatto tutti gli indici sono a 0

  34. 18 novembre 2009 alle 19:23

    Ma siete diventati tutti ciechi??
    Si vedono benissimo 9 macchie ben nitide in due aree distinte.
    Il NOAA ha ragione, le macchie si contano con il “pendolino” degli astrologi, e poi la telefonata che é arrivata nelle alte sfere era perentoria… ” occorre far salire il numero dei sunspot a tutti i costi, anche mentendo spudoratamente sapendo di mentire”

  35. Nintendo
    18 novembre 2009 alle 20:07

    non so se qualcuno l’ha spiegato, ma il SIDC ha sempre avuto conteggi con SN minore di 11, questo perchè loro utlizzano da sempre un fattore di correzione, ma il problema resta, perchè se il denominatore resta fisso se aumenta il numeratore aumenta anche l’SN

  36. giorgio
    18 novembre 2009 alle 20:52

    Carissimo Andrew fino a quando il ciclo ENSO resta cosi forte di gelo nel mediterraneo ne vedrai molto poco.In caso di nino strong il gelo resta confinato a nord del 66° parallelo e nell”estremo est europeo.Naturalmente ci possono essere eccezioni ma la regola e”questa.Ciao

  37. bora71
    18 novembre 2009 alle 23:15

    non ci sono certezze caro Giorgio..
    e’ vero che un NINO forte influenza negativamente il mediterraneo..
    pero’ quest’anno e’ accoppiato alla QBO negativa..e gli effetti di questa accoppiata sono tutti da valutare..visto che e’ una situazione nuova..
    saluti.

  38. centro astrofisico di catania
    19 novembre 2009 alle 09:47

    Ora Basta ,Simone Sinapi, ora Lei si becca una bella denuncia alla procura della repubblica di catania dal centro astrofisico di catania.
    Hai propio rotto.
    ORA BASTA

  39. Marcello
    19 novembre 2009 alle 10:25

    Tu, tu che ti spacci per il centro astrofisico di catania, sappi che in quanto ha scritto Simon non vi è nulla di penalmente rilevante.
    Piuttosto nel tuo inciso conclusivo, nel quale accusi il redattore di “rompere” è ravvisabile un intento diffamatorio.

  40. ice2020
    19 novembre 2009 alle 11:47

    Sign.Adriano Cutrufo, tanto so che è lei, se la smetta per favore…le mie nn sn offese , ma semplicemente la riproduzione della realtà!

    ed io semmai di catania ho sempre parlato bene, specificandone più volte la loro coerenza!

    per il resto, nn vi è per caso democrazia in Italia tale da consentire a chiunque di dissentire su qualcosa?

    distinti saluti

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