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IL RE IPCC È NUDO!!!!

23 novembre 2009

Avevo scritto questo pezzo alcuni giorni fa ed ora, alla luce della pentola della scienza climatica che si sta scoperchiando facendo uscire un tanfo nauseabondo, é diventato attuale come non mai.

Ci sono state presentate e ci presentano ogni giorno varie proposte economiche col fine di salvare l’umanità da un surriscaldamento della Terra; abbiamo bisogno di smettere di emettere gas a effetto serra perché il surriscaldamento galoppante é causato solo dal CO2. Per aver salva la vita, l´idea è che dovremmo modificare la nostra produzione industriale, utilizzando meno questa sostanza molto velenosa e tossica, e quindi utilizzare un metodo di contabilità ancora più drammatico (la carbon tax) per condividere l’inquinamento con quelle nazioni che “hanno” e quelli che “non hanno “. Il costo economico ha poco o nulla a che fare con il risultato. Ci dicono che occorre fare “qualcosa” per salvare l’umanità dalla distruzione del nostro pianeta a qualunque costo perché se non si fa nulla il costo futuro supererebbe di gran lunga il costo attuale facendo qualcosa.

Sembra tutto una fantastica idea per salvare la razza umana da una morte certa, ma in realtà è solo un´ altra panacea ideologica. Tutto questo è progettato per mantenere l´idea che l’uomo sta cambiando il clima della Terra a tal punto, che se la razza umana non fa qualcosa adesso siamo tutti destinati a morire. C’è un altro modo di vedere questa situazione che è diventata un’altra versione della favola di Hans Christian Andersen’s “Il vestito nuovo dell´Imperatore”. L’imperatore (IPCC e scienziati del clima GW) era esposto nudo al pubblico nella via e nessuno aveva il coraggio di dire cosa vedeva realmente, cosí gli scienziati sono esposti ai principali mezzi di comunicazione, i mezzi di comunicazione come i cortigiani della favola che non hanno il coraggio di dire quello che vedono realmente e riferiscono solo ciò che dice l´imperatore, e a loro volta i media (cortigiani) informano il pubblico dicendo che l´imperatore sta indossando un nuovo abito, pur essendo completamente nudo. Naked è la definizione utilizzata per sostenere una affermazione scientifica con una totale mancanza di prove scientifiche a sostegno.

La scienza ha una lunga storia di lotta per la verità.
Ma ora la storia del riscaldamento globale causato dalle attivitá umane ha avuto due inattesi sbandamenti. Il primo nel senso che non ci sarebbero state molte voci discordanti se non fosse per il Sole che è inaspettatamente tranquillo nel corso degli ultimi due anni, e il secondo è ancor piú grave: é che stanno venendo alla luce manipolazioni truffaldine sulla scienza che era e doveva restare neutra. E alla fine finalmente c’è una voce in mezzo alla folla che ha il coraggio di urlare: “Il re IPCC é nudo!”

Il clima “realista” degli “scettici” ha avuto una grande fortuna, perché ci stiamo muovendo da uno scenario a un altro, potremmo essere sul punto di saltare da una fittizia “padella caldissima” direttamente a un frigorifero!

L’IPCC / e i modelli al computer delle Nazioni Unite hanno fallito così tante volte che avremmo pensato che il vecchio “buon senso” sarebbe prevalso, in quanto, nel “Man Made Climate Change” la teoria non funziona. Il fatto della questione è, che i media sono come i cortigiani e sono il sostegno e la comunicazione di una teoria falsa e fuorviante rivolta al grande pubblico, e sono arrivati a riferire che il clima sta facendo tutto quello che si aspettavano con i loro modelli, e addirittura sono arrivati ad asserire con grande sicurezza che “il raffreddamento globale degli ultimi 11 anni è un segno sicuro del riscaldamento globale!” e chiunque dica il contrario é un eretico “scettico”. Scettico la parola che é diventata nei loro intendimenti un insulto, ma che per me significa libertá scientifica galileana.

La storia del clima della Terra dimostra le evidenze che é influenzato dall’attività del Sole a lungo termine: meno attività del Sole e andiamo incontro ad un “Global Cooling” piú attivitá solare piú “Global Warming”. In qualche modo questa semplice regola non ha fatto la sua comparsa nel cervello di tutte quelle persone direttamente coinvolte con l´AGW.

L´IPCC dice che c´è una falsa coincidenza tra attivitá solare e clima sulla Terra. I loro principali scienziati del clima continuano a dire che é stata la polvere vulcanica a causare nei tempi passati il “raffreddamento globale” e non una coincidente bassa attività solare.

Solo recentissimamente qualche scienziato del GW comincia a dire che l´attivitá solare puó avere qualche effetto sul clima; ma se si convincono che l´attivitá solare é determinante sul clima, devono anche accettare che si puó prevedere il clima futuro rilevando i dati del sole piuttosto che fare delle analisi spurie su dati che nessuno puó controllare. I risultati dei loro modelli devono essere assunti come una VERITÀ assoluta e con FEDE.

Un sole attivo è un sole “sano” e la frequenza delle macchie solari indica che il sole sta superando la fase di minima attivitá che é un indice di un sole debole e malato.

Mentre ci avviciniamo Solar Cycle 25 (che secondo i fisici solari dovrebbe avvenire nel 2019) la Terra continuerà a poco a poco a raffreddarsi dal picco del 1998, a causa della mancanza di attività solare. il grande pubblico si sveglierà e si troverá in un mondo moderno, quando realizzerá che vi é stato un raffreddamento del “clima”, e così facendo, il popolo probabilmente comincerá a non tener piú conto delle informazioni di quella parte dei media che hanno sostenuto il mito del GW “colpa dell´uomo”.

I media hanno la responsabilità di dare al pubblico una informazione obiettivita ed equilibrata, ed é anche opportuno che diano voce a quelli che sono stati definiti “scettici” . Abbiamo attraversato un periodo nella storia in cui il popolo era dominato dalla propaganda politica manipolata, oggi è grazie al “WEB”, che é una voce potente tra la folla, che si puó e si deve gridare, per far svegliare tutti dal torpore mediatico, “IL RE IPCC SOTTO IL MANTELLO DELLA SCIENZA, È NUDO”.
Il popolo del WEB, il popolo della libertá, il popolo senza confini, il popolo che non vuole le dittature di qualunque colore esse siano, il popolo che si scambia miloni di comunicazioni al minuto senza tempo e senza spazio, il popolo che ha anche i suoi eroi che sfidano le dittature sia politiche che economiche che… CLIMATICHE.

Sandro
(Sand-carioca/ Sand-rio)

UPDATE: Complimenti innanzitutto a Sand-rio per il suo articolo, e pensate che veramente me lo aveva messo in bozze prima che tutto sta faccenda esplodesse, quasi ad aver anticipato i tempi…

Qui sotto un interessantissimo link dove si parla di come i nostri eroi del CRU e Co. avessero fatto di tutto per sminuire l’importanza del periodo caldo medievale, vera spina nel fianco per i fautori dell’IPCC:

http://www.appinsys.com/GlobalWarming/UnprecedentedWarming.htm

qui tradotto con Google:

http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=auto&tl=it&u=http://www.appinsys.com/GlobalWarming/UnprecedentedWarming.htm

 

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  1. ice2020
    23 novembre 2009 alle 12:17

    Chapeau!!!

  2. Marco
    23 novembre 2009 alle 12:37

    Ho la pelle d’oca…complimenti per l’articolo

  3. antartic
    23 novembre 2009 alle 12:57

    B
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  4. antartic
    23 novembre 2009 alle 13:22

    Per troppi anni ci hanno massacrato le fauci delle nostre meningi con AGW ecc….
    in un altro blog ho scritto:

    Solo lo 0,…… % delle persone ha accesso ai dati.

    La campagna mediatica è stata fatta per il resto della popolazione ( fuori da un contesto climatologico – ovverro LA STRAGRANDE MAGGIORANZA )che non sa nemmeno cos’è il Noaa, CNR, hadley center, CLIMO o la traduzione dell’AGW in italiano ecc ecc… i quali sono facilmente soggiogabili ed impressionabili ( perchè ignoranti nella materia) e che a oggi ne stanno già pagando in parte il prezzo di questa campagna (auto cambiate ogni anno perchè troppe emissioni di co2 EURO 1 – EURO 2 – EURO 3 – EURO 4 – EURO 5 ecc ecc… costruzioni che rispettino gli scambi termici ed ecologici ovvero classificazione energetica e ambientale ( qui entra in gioco la mia professione ), quindi denaro, tanto denaro ed ancora denaro…..

  5. 23 novembre 2009 alle 14:24

    Ottime considerazioni, ottimi contenuti.
    Ora vi chiedo..
    Cos’altro ci sta nascondendo la scienza?

  6. antartic
    23 novembre 2009 alle 14:32

    probabilmente legami internazionali tra politica, mediazione, holding in generale e business…
    Avete un idea di quante imprese e società stanno investendo sul “prodotto” clima in generale… a partire dai materiali da costruzione per finire ai viaggi di tipo turistico ambientale in Europa nell’ultimo quinquennio???? circa 700.000 imprese!!!!

  7. 23 novembre 2009 alle 14:41

    Complimenti Sandrio…il GW e l’uomo centrano poco e i fatti al momento dicono questo perchè adesso si vedrà veramente se il Sole nei prossimi anni inciderà più o meno alla diminuzione termica del Pianeta anche in presenza dei noti gas serra che sarebbero la causa di questo innalzamento negli anni 90 e primi anni 2000 😉
    Il tempo ci darà ragione—- 🙂

  8. nitopi
    23 novembre 2009 alle 14:49

    Come diceva sottovoce Galileo, dopo la forzata abiura….. “eppur s muove” ….
    Certo che il suo metodo con il tempo, avrebbe vinto….

    Ciao
    Luca

  9. nitopi
    23 novembre 2009 alle 14:59

    Comunque….
    Considerazione generale (che ho gia’ fatto in altri post)…
    Pur utilizzando un METODO sbagliato, il FINE è in linea di massima giusto!

    Ricordo con nausea la puzza dei diesel e dei benzina di venti anni fa…
    Ora se camminate in una strada trafficata… respirate.. (va be, non e’ alta montagna, ma si respira…)
    Idem se si spinge ad aumentare l’efficenza della produzione di energia…Andate a chiedere a chi avita vicino alla centrale a carbone di vado Ligure se sarebbero contenti di minori emissioni ( emissioni in generale, chiaro! il CO2 e’ innoquo, ma tutto il resto….no)
    Idem se si incentiva l’uso di energie alternative (non il fotovoltaico… li e’ veramente business e basta…temo che inquini piu’ per kWh prodotto ilfotovoltaico che il nucleare…chi ha lavorato nei semiconduttori sa cosa si usa nel processo di produzione…)

    Il problema e’ lo sviluppo senza limite.
    Il limite c’e’, ovviamente.
    Possiamo raggiungerlo di corsa oppure frenare lentamente prima di arrivarci.
    Teniamo presente che, oltre il limite fisico dello sviluppo c’e’ un precipizio.
    E nessun cartello “attenzione fine della strada”.
    Anzi, direi che la strada e’ immersa nella nebbia….

    Ciao
    Luca

  10. cipperimerlo
    23 novembre 2009 alle 15:06

    Ultraquotone!!!

  11. nitopi
    23 novembre 2009 alle 16:03

    Posso schiantarlo?
    8)
    Luca

  12. ice2020
    23 novembre 2009 alle 16:16

    Fai pure… 🙂

  13. nitopi
    23 novembre 2009 alle 16:18

    Et voila’
    Con lo schiantesimo, come Harry Potter contro i Troll…
    P.S.
    SandRio, cancella pure il tuo messaggio che sio eì spostato in fondo…
    Ciao
    Luca

  14. ice2020
    23 novembre 2009 alle 16:19

    😆

  15. ice2020
    23 novembre 2009 alle 16:21

    Povero Cip, lasciamolo anche dirgli qualcosa adesso…

    magari tra tante stronzate prima o poi una cosa giusta riescee anche a dirla…

    Sand-rio perchè sei così desideroso di sapere che tempo faccia a Sesto S.Giovanni???

  16. Andrea b
    23 novembre 2009 alle 16:22

    bel post sand rio

  17. 23 novembre 2009 alle 16:30

    Perché Roberto ( lo posso chiamare per nome…) abita a Sesto San Giovanni o immediate vicinanze.

  18. 23 novembre 2009 alle 16:43

    Ringrazio tutti per i complimenti.
    Intanto il NOAA, seguendo le indicazioni del Nia s´cont 🙂 , per adesso mette 0.

  19. Anonimo
    23 novembre 2009 alle 16:58

    Qui si apre un grosso problema che travalica l’aspetto meramente scientifico.
    Ammesso e non concesso che vi siano state pressioni e/o interessi economici e politici su questi sceinziati, la realtà di fatto è che l’economia mondiale ha bisogno di una nuova onda tecnologica, tanto per citare le teorie di Kondatriev spiegate nelle facoltà di Economia.
    Dopo il ciclo dell’acciaio, dopo quello dell’auto e del petrolio, dopo quello dell’informatica, sembra che il prossimo ciclo sarà o debba essere quello della green economy.
    Gli interessi sono notevoli, ma non possiamo negare che anche chi non crede al GW potrebbe avere interessi altrettanto forti, basti pensare alle economie in via di sviluppo della Cina e dell’India che dai vincoli alle emissioni avrebbero inevitabilmente degli svantaggi.
    La mia impressione è che ormai il meccanismo si è messo in moto, e anche se per assurdo si dovesse arrivare a provare che l’effetto serra è una bufala, non torneremo indietro.
    Economia verde, la prossima grande motrice del progresso economico mondiale. I costi saranno spaventosi ma allo stesso tempo non si può negare che senza innovazione forse le nostre economie moderne e postindustriali non avrebbero grandi prospettive. E tutto sommato, a prescindere dalla convinzione che l’economia verde possa risolvere i problemi del GW, non possiamo negare che ne trarremmo tutti grossi benefici…
    Se solo però non cercassero di prenderci per i fondelli…non si può avere tutto però…
    Mettete da parte i vostri soldini per la vostra prossima auto a energia elettrica…

  20. Andrea b
    23 novembre 2009 alle 17:12

    sono d’accordo con te sull’imput della green economy, ma lo slancio deve esserci anche se slegato con il riscaldamento del globo a causa dei gas ad effetto serra.
    Non è riducendo i gas serra ma riducendo gli inquinanti in genere che migliori l’ambiente e la qualità della vita.
    Allego un link sull’inquinamento in Cina delle acque e dell’aria. Immagini crude ma segnalano il problema dell’inquinamento non del GW.
    E copenaghen dovrebbero parlare di inquinamento e non di CO2. Ma dei residui di metalli paesanti nelle acque ad esempio.

    http://www.chinahush.com/2009/10/21/amazing-pictures-pollution-in-china/

  21. Layla
    23 novembre 2009 alle 17:16

    Ma chi è questo Cip? Mi piacerebbe leggere qualcosa di quello che scrive…
    Hip hip hurrà per Sand-rio… l’articolo è bellissimo.
    Ciao, Layla.

  22. ice2020
    23 novembre 2009 alle 17:20

    Quoto!

    il confine sembra labile, ma in realtà non lo è!

    Tutti vogliamo migliorare l’aria che respiriamo, ma nn dobbiamo farlo pensando che la CO2 sia la cusa del GW!

    Dobbiamo farlo per noi e per la nostra salute!

    e di certo gli accorgimenti sarebbero meno gravi e netti di quello che suggerisce l’IPCC…

  23. luca
    23 novembre 2009 alle 17:24

    probabilmete la causa del gw è la deforestazione e la crescita degli agglomerati urbani, è un dato certo che l’asfalto e il cemento assobano molto piu’ calore rispetto all’ebra o alle foglie degli alberi, fatvi una passeggiata alle 5 del pomeriggio in centro citta’ o sotto una pineta….. riforestare il territorio è una priorita’ ,creare spazi alberati nelle citta’ aiuterebbe a combattere il calore prodotto.
    Oramai questa storia della C02 è diventata una scusa per l’economia non per il clima, cmq rimane sempre il fatto che fonti energiche alternative bisogna trovarle, quindi mi chiedo a che pro’ inventarsi di sana pianta questo spauracchio? credo che inquiniamo molto meno oggi che 30 anni fa…..e che i popolo consumatore avrebbe volentieri contribuito ai costi per nn produrre inquinamente senza gli al lupo al lupo lanciati negli untimi 15 anni….ciao ragazzi continuate cosi’…

  24. 23 novembre 2009 alle 18:15

    Sono in perfetta sintonia da quanto detta da te e da Anonimo. Abbiamo bisogno di ritornare a parlare piú di abolizione dell´inquinamento che dei gas serra. Poi se l´uno aiuta l´altro tanto meglio.
    Ma per quel che sono riuscito a sapere leggendo tra le righe di ultimi comunicati e messaggi, il prossimo obiettivo dell´IPCC, se fallirá in parte o totalmete l´accordo di Nopenaghen, e quello di trovare un nuovo “nemico”.
    Ed il nuovo nemico, dopo il buco dell´ozono e il CO2, é stato individuato nel Metano.
    Quindi preparatevi ad un nuovo obiettivio della lotta ai gas serra, non piú CO2 ma il metano o il CH4.

  25. apuano70
    23 novembre 2009 alle 18:32

    Adesso puntano al Nobel per la chimica? 😀
    Bruno

    P.S.: complimenti davvero per il grande articolo Sand-rio; ora che la “pentola” si è scoperchiata vediamo se qualcuno viene “cotto” a dovere! 😉

  26. Andreabont
    23 novembre 2009 alle 20:31

    Quoto ogni carattere del tuo articolo, complimenti 🙂

  27. Andreabont
    23 novembre 2009 alle 20:34

    Sia chiaro, agire dove serve ok, ma essere preso per i fondelli no. “Io non ci sto”

    Aumentare la tecnologia delle automobili mi vede pienamente favorevole per due motivi:

    1) Diminuisco i consumi, ergo risparmio soldi.
    2) Diminuisco le polveri sottili, ergo non mi viene il cancro ai polmoni 😄

    Ma non ditemi che lo fate per il riscaldamento globale, perché non sono scemo.

  28. Andreabont
    23 novembre 2009 alle 20:36

    La scienza non nasconde nulla, non parlare come se essa fosse una cosa da te distaccata: noi qui stiamo facendo scienza, e non stiamo nascondendo nulla!!!

    Sono le persone che nascondono e manipolano, sono loro che devono rispondere delle loro porcherie.

  29. Andreabont
    23 novembre 2009 alle 20:41

    Quoto pienamente, come al solito la gente salta da un’estremismo ad un altro.

    lo dico in maiuscolo, permettetemelo:

    COMBATTERE CONTRO GLI ESTREMISTI DEL GW NON VUOL DIRE ESSERE FAVOREVOLI ALL’INQUINAMENTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Io personalmente ODIO l’inquinamento, ne sono vittima.

    E proprio per questo che sono incazzato: la politica sta sprecando soldi e tempo per la CO2 quando dovrebbe combattere seriamente le emissioni inquinanti (quelle vere)

    La CO2 è alla base della vita sul pianeta terra!!!! Porca miseria, la volete capire che è NECESSARIA, ok, forse troppo fa male, ma non fatela passare come “veleno”, perchè senza di essa le piante muoiono, e se le piante muoiono noi le seguiamo…

  30. Andreabont
    23 novembre 2009 alle 20:47

    La tecnologia semplicemente NON C’E’.

    E’ una bufala, ogni tecnologia ad oggi presentata come GREEN non ha minimamente le potenzialità necessarie per sostituire le fonti classiche.

    Cosa credi, che l’economia mondiale sia idiota? Se potesse fare le stesse cose meglio e con magari un risparmio lo farebbe, si accalcherebbero sulle rinnovabili ad oggi presenti.

    NON SERVE BUTTARSI SU QUESTE RINNOVABILI. COSI’ NON ABBIAMO FUTURO.

    Serve trovare una fonte “green”, su qui siamo pienamente d’accordo: ma prima di usarla dobbiamo, appunto, TROVARLA. E allora che si diano da fare in ricerca, e non su stupidi patti di diminuire in percentuale la CO2, patti che NON VERRANNO MAI RISPETTATI.

    Personalmente, dato che l’energia, direttamente o indirettamente, arriva sempre dal sole, e il sole usa la fusione nucleare, io spingerei moltissimo sulla fusione dell’atomo come fonte “pulita”, infatti l’unica emissione sarebbe di puro elio, che come si sa non è un gas inquinante.

  31. giorgio
    23 novembre 2009 alle 21:07

    Un”articolo bello onesto equilibrato e chiarissimo ai lettori.Complimenti Sandro.X luca:il tuo e” un discorso tipico da persona non informata.Scusami se te lo dico.Sulla qualita della vita nei boschi rispetto alle citta non si discute.Ma quello che contribuisce al riscaldamento globale e il colore.lo scuro assorbe il chiaro riflette.Le foreste assorbono piu dell”80% della radiazione solare, gli oceani il 97% e gli oceani ricoprono il 70% del pianeta.Le citta siamo attorno al 75%.Logico che su una strada asfaltata sudi al sole ma se stai sopra le piante invece che sotto sudi uguale se non di piu.I prati quindi le foreste disboscate riflettono molto di piu i raggi solari.I deserti di cui sostenitori dell”AGW ne hanno fatto un disastro globale sono quelli che meno assorbono luce solare.Avete mai visto il sahara dal satellite?E quasi come i ghiacci artici.Immaginatevi un deserto alle nostre latitudini d”inverno.Che minime avremmo di notte?Ve lo dico io arriveremmo anche a meno 30

  32. Pietro
    23 novembre 2009 alle 22:49

    Pure io vorrei leggere sto coglione che dice.

  33. 23 novembre 2009 alle 22:59

    Purtroppo non dice nulla non avendo un cervello che possa aiutarlo a dire qualcosa. L´unico suo scopo é quello di insultare brevemente tutti e tutto. Una provocazione continua di un povero idiota che ha il piacere di insulatare cercando di nascondersi dietro un nome.

  34. Dario
    24 novembre 2009 alle 08:44

    Bravissimo Sand-rio, sei stati eccezionale!!!!!!
    Cmq è sconvolgente leggere quella serie di mail tra i guru del CRU, notevole soprattutto Briffa che a un certo punto smentisce l’hockey stick, oppure Bradley che dice di “credere” al MWP.
    Spero che Mockton o il WSJ diano tutto in mano a dei buoni avvocati…
    E soprattutto spero che a Copenaghen i delegati cinesi o indiani arrivino con lo spirito “bello carico” di una comitiva di ultras in trasferta, dopo che all’andata l’arbitro gli ha rubato la partita…. 😉

  35. maurizio
    24 novembre 2009 alle 09:55

    Cambiamento climatico si o no?
    Di cosa ci dovremmo preoccupare:
    -Picco del petrolio+incremento demografico=collasso della nostra società entro il 2050! (altrimenti perchè la guerra in Iraq!)
    Cosa faranno i nostri nipoti con il cambiamento climatico?
    Se farà freddo=moriranno prima.
    Se farà caldo=idem!
    (Naturalmente non i nipoti dei ricchi)
    Il concetto che deve passare è la PAURA…
    PAURA per l’influenza
    PAURA per il clima
    PAURA per il terrorismo
    PAURA per il clandestino…ecc
    A cosa serve la PAURA, a DIVIDERCI!! e a dare la possibilità ai governi di fare misure necessarie alla salvaguardia della popolazione (di loro), a mantenere la sicurezza (la loro)….
    I TEMPI SONO VICINI!! Meditate gente! Meditate!

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