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Finalmente anche al SIDC lo hanno capito.

4 dicembre 2009

Il sidc ieri 3 dicembre ha emesso il suo solito bollettino giornaliero ma stavolta ha fatto qualcosa di molto strano. Ha commentato, con molta discrezione, quello che noi andiamo dicendo da mesi e mesi.
Siamo in una fase di minimo eccezionale!
Guardate cosa scrive il SIDC:
Eccettuato un piccolo dipolo magnetico nella parte orientale (probabilmente una plage senza macchie solari), il Sole è piatto e dovrebbe restare inattivo.
Da oggi il vento solare è praticamente scomparso, raggiungendo velocitá eccezionalmente basse (ora a 250 km / s), (in realtá il minimo del vento solare oggi é stato piú basso del 250 da loro indicato raggiungendo verso le 17,00 la velocitá di appena 234 Km/s) una bassa densità (<0,1 electron/cm3) e una temperatura bassa del plasma (<10 ⁴ K), sulla base dei dati di ACE e SOHO / MTOF.
Questo porta anche a delle condizioni eccezionalmente tranquille geomagnetiche (Kp = 0 in molte stazioni a terra). Tali condizioni del Sole estremamente silenzioso certamente meritano uno studio speciale.
Solo una debole corrente di vento solare é attesa per domani o il 5 dicembre e che potrebbe ripristinare condizioni più normali solo temporaneamente.
Fine del comunicato.

Sembrano finalmente convinti che la condizione del Sole NON È NORMALE come ostinatamente hanno cercato di dirci in tutti questi mesi.
La bassa temperatura del plasma, questa é una novitá assoluta dato che nessuno ne aveva accennato prima anche se gli indici di TSI sono da anni bassi e con tendenza al ribasso.

La mia personalissima impressione é che forse lo scandalo dei dati climatici nascosti ha fatto sí che il SIDC si decidesse ad esporre al mondo le loro titubanze.
Il minimo solare continua verso qualcosa di importante.
E noi lo abbiamo sempre sostenuto!!
Adesso mi aspetto che anche la NASA/NOAA finalmente parli chiaro su quello che sanno e che non vogliono dire, perché é inconcepibile che scienziati famosi non sappiano quello che succede al Sole che hanno studiato per decenni.

Sand-Rio

  1. Andreabont
    4 dicembre 2009 alle 10:49

    Meglio tardi che mai, almeno l’hanno capita che il sole sta facendo qualcosa di strano.

    Intanto, brrr: “20091203 220000 2455169.406 2090.881 0070.7 0068.7 0061.9 ”

    68.7 di Solar Flux aggiustato delle 22.

  2. EnzoDD
    4 dicembre 2009 alle 10:52

    Letto cosi’ viene un po’ di angoscia…speriamo che il peggio che possa succedere sia solo un Maunder:-)

  3. 4 dicembre 2009 alle 11:47

    Beh ragazzi qui dentro lo avete sempre detto….e pure io stesso in altre sedi ho avuto da ridire….il Sole dorme…speriamo che tutti se ne accorgano prima o dopo che questa cosa nn è normale…

  4. Roberto
    4 dicembre 2009 alle 12:35

    Sono propenso a credere che andremo incontro ad anni, via via, sempre più freddi. Sono preoccupato per i miei nipoti.
    Un grazie a NIA per averci aperto gli occhi. Rimango in attesa delle scuse e delle dimissioni di tutti coloro che hanno mentito sul clima e sull’attività solare.

  5. 4 dicembre 2009 alle 13:08

    Ecco il rapporto di oggi del SIDC… Vento solare ECCEZIONALMENTE BASSO..

    COMMENTO: L´attuale molto bassa attività solare è destinata a continuare nei prossimi giorni. I parametri del vento solare sono ancora su valori eccezionalmente bassi, con una corrispondente magnetosfera estremamente silenziosa. Tali condizioni di quiete geomagnetica dovrebbe continuare almeno per i prossimi due giorni

    COMMENT: The current very low solar activity is expected to continue
    over the coming days. The solar wind parameters are still at
    exceptionally low values with a corresponding extremely quiet
    magnetosphere. Those mostly quiet geomagnetic conditions should continue
    at least over the next two days.

    http://sidc.be/products/meu/index.php

  6. 4 dicembre 2009 alle 13:16

    Incredibile….ragazzi le ripercussioni termiche potrebbero manifestarsi entro 1 decennio per voi?Magari all’inizio non troppo evidenti..ma col passare degli anni potrebbero farsi evidenti a tal punto da invertire la tendeza rispetto a questi ultimi..Non credete che entro il 2020 si possa aver già qualcosa a riguardo?

  7. 4 dicembre 2009 alle 13:29

    Giovanni, penso che i primi indizi sul clima giá si sono manifestati, non ancora prove inconfutabili, ma sempre piú indizi che forse andiamo incontro ad una pausa di molti anni o decenni del presunto riscaldamento globale.
    Come sai, meglio di me, sono processi lunghi che richiedono anni, ma continuando cosí nessuno potrá negare, come hanno fatto fino ad oggi, che l´influenza della irradianza solare é un volano imponente sul clima terrestre.

  8. Fabio Campanella
    4 dicembre 2009 alle 13:30

    Piano Giovanni,
    non corriamo! :), è ancora tutto da dimostrare. E’ già una fortuna che possiamo vivere in diretta questo grande evento. Poi se le ipotesi (perchè di quelle si tratta ancora) sono corrette potremo godere (soffrire) dei cambiamenti climatici che avverranno, ma secondo me i tempi sono ancora lunghi. Per inerzia climatica molto probabilmente i prossimi anni anche se sempre meno “soffriranno” del feedback positivo del lungo periodo di forte attività solare… quindi secondo me dobbiamo attendere un pò :)… ciao

  9. andrea b
    4 dicembre 2009 alle 13:31

    se osserviamo i ghiacci artici credo che l’azione del minimo si stia facendo un po sentire ma ci vorranno almeno 5-6 anni perché il calore accumulato si disperda.

  10. 4 dicembre 2009 alle 13:41

    Ciao carissimo Fabio Campanella, quindi per te, a livello generale cosa e quando si potrebbe auspicare per un calo termico sostanzioso?
    Nel senso che, escluso il feedback positivo che ancora accavallerà il Globo, per te quando in linea di massima potrebbero esserci importanti cali termici?
    E poi per te è possibile, grazie a questo minimone, di trovarsi in un’altra PEG entro alcuni decenni magari entro la nostra vita?

  11. Fabio Campanella
    4 dicembre 2009 alle 14:17

    Ciao Giovanni. Non ho molte competenze in merito e credo che non le ha nessuno visto che anche gli scenziati stanno zitti zitti a brancolare nel buio.

    Un evento così importante come quello che ci sta interessando ha bisogno di fare il suo corso per essere analizzato. Solo dopo l’analisi i futuri scenziati (perchè penso che quelli del presente avranno fatto il loro “corso” 🙂 ) potranno tirare le somme su ciò che è appena iniziato.

    Ecco perchè oggi possiamo solo basarci su ipotesi e su studi del passato che però sono frutto di ricostruzioni (i cosiddetti dati proxy) le quali si avvicinano alla realtà ma non è detto che siano la realtà.

    In base a questo ragionamento se devo dare una risposta per quanto possa essere “scientifica” la risposta è semplicemente: non lo so. A “naso” io credo che la macchina terra non è così banale e che un cambiamento climatico (verso il caldo o verso il freddo che sia) è frutto di tanti fattori concomitanti che si sommano, si intersecano e si coinvolgono tra di loro.

    Fino a 100 anni fa non esistevano indici, carte meteo, nulla, nulla quindi di pargonabile ad oggi. Quindi lasciamo perdere le “presunte” ondate buraniche con la -20 che sfiora le Alpi di questi giorni e banalizzare tutto con un semplice “ecco, il sole sta cambiando il clima”.

    Dobbiamo aspettare per quanto possiamo fare. Come il clima così il sole hanno delle oscillazioni così lunghe nel tempo che è difficile prevedere o individuare i prossimi cambiamenti, semprechè questi non avvengano in modo impercettibile giorno dopo giorno.

    Quindi la risposta è: “SE” nei prossimi anni, magari 20, 40, 50, domani, il clima volge verso un cambiamento che in questo caso deve per forza di cose essere rivolto verso il raffreddamento allora potremo imputare una buona percentuale di responsabilità a questo minimo solare. Ad oggi non è possibile fare il contrario.

    Ciao.

  12. andrea b
    4 dicembre 2009 alle 14:25

    secondo me spero qualcosa si possa vedere anche fra 10 anni chisà se ci sarò fra 20 anni ciao 🙂

  13. Nitopi
    4 dicembre 2009 alle 15:13

    L’autunno del Gobal Warming ???

    Ciao
    Luca

  14. 4 dicembre 2009 alle 15:34

    Il SIDC parla di basse temperature del plasma solare. Questo é il “raffreddamento globale solare”. Se lo scoprono gli scienziati dell´IPCC siamo perduti perché cercheranno a tutti i costi di arraffare adesso piú finanziamenti possibili prima che il raffreddamento solare si trasferisca alla Terra, smentendo tutte le loro apocalittiche previsioni.

  15. antartic
    4 dicembre 2009 alle 16:00

    Nooo… proprio ora che avevo messo i miei nuovi climatizzatori!!!
    Adesso devo cercare dei nuovi e potenti termosifoni!!!

  16. Nitopi
    4 dicembre 2009 alle 16:02

    …be.. no.. non cosi’ come potrebbe sembrare…
    la “temperature del plasma” e’ un modo come un altro per dare la velocita’ media delle particelle ionizzate… la relazione e’ che l’energia cinetica delle particelle vale 1/2*K*T per grado di liberta’ (un gas monoatomico ha tre gradi di liberta’, perche’ le particelle “non ruotano”) , dove K e’ la costante di Boltzmann.

    Il fatto di avere un plasma “piu’ freddo” vuol dire che e’ stato generato da deboli campi magnetici. Il grosso del riscaldamento del sole ci viene dall’irraggiamento….. COmunque anche li mi piacerebbe sapere quanto e’ scesa la costante…
    Ciao
    Luca

  17. antartic
    4 dicembre 2009 alle 16:07

    era per scherzare… anche per rispondere a giovanni micalizzi..

  18. Nicola
  19. Nitopi
    4 dicembre 2009 alle 16:20

    OOOPS
    Mi sa che ci siamo sovrapposti!!!
    Ciao
    Luca

  20. Pietro
    4 dicembre 2009 alle 16:52

    Secondo me nessuno si accorgerà di un mezzo grado in meno come nessuno si è accorto del mezzo grado in più del presunto “catastrofico” global worming…

  21. auleo
    4 dicembre 2009 alle 18:05

    Per chi avesse il doppio dvd dei numeri di 40 anni delle “Scienze” cito alcuni articoli che potrebbero risolvere molte curiosità a chi ancora, come me ad esempio, non è ancora “esperto”.
    Due, istruttivi, e forse, illuminanti, che riguardano il sole:
    Aprile 1990 n° 260 titolo “La variabilità del sole”
    Ottobre 1996 n°338 titolo “La dinamo stellare”
    L’articolo di Eddy, che associava definitivamente l’assenza delle macchie del minimo di Maunder alla PEG, una curiosità storica:
    Settembre 1977 n°109 titolo “Il caso delle macchie mancanti
    E per ultimo una descrizione storica dell’anno 1816:
    Agosto 1979 n° 132 titolo “L’anno senza estate”
    Qualcuno li avrà già letti ma per i neofiti possono essere molto utili.

  22. Davide M.
    5 dicembre 2009 alle 03:40

    Scusami Andrea, ti correggo il dato del solar flux, l’aggiustato delle 22 è 67.8 e non 68.7, quindi ancora più incredibilmente basso 😉

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