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La regione 1034 è ormai colassata…

13 dicembre 2009

Anche se è stata conteggiata sia dal noaa che dal sidc: (invito ancora una volta Luca Nitopi a dirci se da quando è nata prende un numero col L&N’s count)

Per il resto null’altro da segnalare, vento solare alla frutta, Planetary-k index pure, qualche sparuta x-flares di classe A e una sola di B1…

Insomma, lo so, rischio di esere prolisso, ma le cose restano sempre le stesse: il ciclo 24 non gliel’ha fa!

Dal behind a dire il vero fin da ieri è spuntata una regione attiva sempre nel nord emisfero che tra qualche giorno arriverà nella parte visibile del sole e potremmo dunque valutarne l’importanza:

Ricordo che siamo a soli 4 giorni dal raggiungimento dei giorni spotless totali del 2008 (265 per la precisione), ed alla fine dell’anno mancano ancora 18 giorni disponibili per ottenere tale traguardo:

https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

Domani non perdetevi un articolo sensazionale scritto da un nostro ormai collaboratore (Agrimensore) che tramite uno scambio di e-mail con il resonsabile capo del sidc, cercherà i fare chiarezza una volta per tutte sul conteggio delle macchie solari tra presente e passato…posso solo anticiparvi che qui a NIA non eravamo degli eretici quando criticavmo i metodi di conteggio attuali…quindi in sostanza sempre più spazio al L&N’s count!

Simon

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  1. giorgio
    13 dicembre 2009 alle 16:31

    Se ormai il massimo e” alle porte non oserei nemmeno immaginare cosa dovremo aspettarci fra qualche anno.Livington e Penn premio nobel,assieme al grandissimo Eddy.Simon penso che tra un po il sole lo dovremo lasciare da parte e occuparci di piu di clima, sta diventando un po noioso e monotono.Il disco e” sempre uguale.

  2. ice2020
    13 dicembre 2009 alle 16:38

    Negli Sates sembrerebbe che il gelo stia giocando duro, e a breve anche qui in Itaalia avremo un asaggino di “siberia”… 🙂

    Ciao

  3. Pietro
    13 dicembre 2009 alle 16:40

    Io veramente ci vedo ancora diversi puntini in quella regione.

  4. giorgio
    13 dicembre 2009 alle 16:43

    Pare proprio di si.Prima o poi il bubbone deve scoppiare… dopo due mesi che si stava gonfiando da qualche parte doveva sfogarsi.il nino 1 e nino 2 ci ha teso la mano lasciando un po a riposo i flussi perurbati atlantici.

  5. 13 dicembre 2009 alle 16:48

    Stupendo cosa ci potrà riservare il futuro con questo minimo in corso…attendiamo fiduciosi 😉

  6. giorgio
    13 dicembre 2009 alle 16:53

    x Simon ancora e” presto per dirlo ma questo assaggio siberiano potrebbere essere proprio solo un “assaggio” di questo inverno,ma non voglio sbilanciarmi perche il nino potrebbe giocare ancora qualche brutto scherzetto.

  7. Stefano Riccio
    13 dicembre 2009 alle 18:11

    Però il punto più a sinistra deve essere un pixel bruciato perchè è da giorni che è ferno lì nella stessa posizione del continuum.

  8. nitopi
    13 dicembre 2009 alle 19:02

    Hei, ragazzi… l’ho scritto nella apposita sezione 8)
    Non prende numero!
    E andadata sopra solo in un caso, ma erano 3 macchie insieme!
    Prese singolarmente non superavano il conteggio… quindi, nisba!

    Ciao
    Luca

  9. giorgio
    13 dicembre 2009 alle 20:21

    Ragazzi non vi sprecate troppo con i commenti,tutti possono scrivere quello che pensano senza aver paura essere mangiati.qui non siamo a Copenaghen dove parla solo chi e” autorizzato!!!Forza tirate fuori le vostre idee e discutiamo insieme.Chi sta portando avanti questo lavoro merita piu interesse.Coraggio muoversi.

  10. bora71
    13 dicembre 2009 alle 21:04

    si’ Simon..pero’ i dati sulle temperature globali ci dicono che novembre e’ stato un mese caldo..
    il GW e’ ancora in grande forma..

  11. giorgio
    13 dicembre 2009 alle 21:40

    X Bora 71: e” normalissimo che novembre sia stato caldo,il ciclo ENSO (el nino) ha raggiunto il suo picco massimo proprio nel passato mese.adesso piano piano sta perdendo forza sopratutto nella parte orientale,quella che influenza di piu il clima europeo.Un singolo mese non puo fare testo.Penso e non solo io che i primi segnali veri di raffreddamento (a livello globale) arriveranno in primavera,quando si esaurira” la fase positiva del ciclo.Abbi un po di pazienza e vedrai…con calma…

  12. Michele
    13 dicembre 2009 alle 21:57

    E i vulcani dove li mettete… se qualche grosso gigante si risveglia…
    e ricopre di polveri la nostra atmosfera…..
    Non mi sembra poi così lontana questa ipotesi…

    http://www.agu.org/pubs/crossref/1989/JB094iB12p17371.shtml

  13. Nintendo
    13 dicembre 2009 alle 22:35

    ne abbiamo pur parlato, più di così non si può fare.

  14. 13 dicembre 2009 alle 22:41

    I giornali continuano ads inondarci di spazzatura pro GW.
    Un delle notizie migliori degli ultimi giorni dice che la temperatura piú calda degli oceani, causata chiaramente per il riscaldamento globale, renderebbe i pescecani e gli altri pesci piú aggressivi.
    Lo studio condotta dalla Universitá della Nuova Galles del Sud, é arrivata a questa conclusione: l´innalzamento di 2 o 3 gradi centigradi dei mari renderebbe i pesciolini fino a 30 volte piú aggressivi di quanto lo sono normalmente. Lo scienziato (?) Peter Biro ha fatto la scoperta con i pesci damigella, ma lo ha estrapolato anche per i pescecani, indicando che esiste una associazione nel loro metabolismo.
    NON CI CREDETE A QUESTA NOTIZIA perché troppo scema e assurda????
    Ecco la fonte allora!!
    http://news.ninemsn.com.au/world/979699/climate-change-could-enrage-sharks
    Ormai non esiste piú limite alle stupidaggini!!

  15. ice2020
    13 dicembre 2009 alle 23:19

    Si, in effetti la regione ha ripreso un pò di vigore nelle ultime ore…vedremo domani…

    Simon

  16. ice2020
    13 dicembre 2009 alle 23:22

    Attenzione luca!

    i 23 pixelx li deve beccare tutta la regione, cioè tutto l’insieme delle macchiette…quindi se per 24 ore tutte le macchiette ottenevano i pixels, la regione va contata…

    quindi rivedi i tuoi calcoli…

    se poi magari si riaffievolisce e poi si rinvigorisce, guardare sempre all’ora in cui per la prima volta ha preso i 23 pixels, riaspettare 24 ore e poi ontarla…

    questa è la regola adottata anche da Geoff Sharp e che ho sempre usato io finora…

    buon lavoro ragazzo…

    😉

  17. gianni
    14 dicembre 2009 alle 00:50

    intanto mi godo questa bella nevicata 😀 stamo gia a diversi cm

  18. 14 dicembre 2009 alle 06:38

    Beato te….qui noi sotto forte scirocco nello Stretto di Messina 😉

  19. Nintendo
    14 dicembre 2009 alle 07:24

    sbaglio o c’è una nuova macchia sopra quella che già conoscevamo.

  20. ice2020
    14 dicembre 2009 alle 08:17

    sembrerebbe…

  21. Enrico
    14 dicembre 2009 alle 09:40

    “sbaglio o c’è una nuova macchia sopra quella che già conoscevamo.”

    No, si sta formando in queste ore, domani immagino che riceverà un numero.
    Il flusso è salito a 76….

    E nel behind sembra sempre più probabile una nuova macchia, ma ancora è presto.

  22. nitopi
    14 dicembre 2009 alle 11:12

    ancora sotto i limiti…
    Ma c’e’ qualcuno che riesce a tenerla d’occio? Io oggi pom e domani saro’ probabilmente fuori…
    Ciao
    Luca
    P.S.
    Tutte le aree entro i criteri di conteggio, sommate, danno 73 pixels, pari a 93.4 ppm
    Luca

  23. nitopi
    14 dicembre 2009 alle 12:09

    No…..
    Singola macchia…
    Se no quante ne conti, se dai ok la regione ma non le singole?

    Comunque anche precedentemente non ha retto le 24 ore.
    Andro’ a richiedere lumi a Geoff…

    Ciao
    Luca

  24. Enrico
    14 dicembre 2009 alle 15:14

    La 1024 pare invece crescere ancora, e quella nuova mi pare un pò più organizzata come macchia, di estensione minore ma più organizzata.

    Non sono macchie “fantasma” sono ben visibili :

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